Recensione di Xenoblade Chronicles

Generalmente, si ritiene un "bel gioco" un titolo che abbia una buona grafica, o un ottimo comparto sonoro, o ancora un'avvincente trama. Se poi conta molte di tali qualità, viene considerato un "ottimo gioco". Se poi le possiede tutte, è indubbiamente un capolavoro. Ed è questo il caso di Xenoblade Chronicles.

Senza soffermarsi troppo sull'aspetto visivo, che è comunque notevole, visti gli scenari immensi e caratteristici, in rapporto alle potenzialità del Wii, vorrei descrivere quanto questo titolo possa intrattenere, coinvolgere, emozionare il giocatore.

La trama è ricca, longeva, satura di colpi di scena, ritorni, partenze, nuovi personaggi, vecchie conoscenze e - perchè no - momenti di umorismo. La trama, in un gioco come Xenoblade Chronicles, è la colonna portante, e assieme all'ingegnoso e pratico battle system la fa da padrone sull'universo limpido e anime-like del titolo.

Una particolare nota sulla colonna sonora, quasi tutta orchestrata: personalmente reputo una OST "buona" quando mi viene voglia di ascoltarla anche fuori dal gioco. E così accade con molti dei motivi che compongono la soundtrack di Xenoblade Chronicles. Tracce epiche, evocative, drammatiche, per enfatizzare l'esperienza di gioco.

In definitiva, è un titolo che con la sua longevità (contando le missioni secondarie si sfiorano le 100 ore di gioco) saprà regalare fortissime emozioni ad ogni giocatore... alla fine dell'avventura vi ritroverete - potete fidarvi - a posizionare Xenoblade Chronicles all'interno della vostra Top 5 del Nintendo Wii.

10