Recensione di The Legend of Zelda: Skyward Sword

Finalmente (o purtroppo?) sono arrivato ai titoli di coda, e sono commosso. Dico davvero. Raramente ho visto una storia così delicata ed eroica allo stesso tempo, con dei personaggi così ben caratterizzati.
E il gameplay? grandioso, spada 1:1 e decine di usi del wiimote.
E la grafica? fenomenale, il modo migliore per salutare questa console tanto criticata e sottovalutata. Non ho mai rimpianto che non fosse in hd, neanche un istante.
E come non citare la battaglia finale epica nella sua costruzione, nel suo svolgimento e nel rivale del nostro Link, perfettamente all'altezza della situazione.
E L'inizio fiabesco che ti porta a voler bene a Zelda e alla sua frangetta in un attimo?

Ovvio, ci sono anche dei difetti.
Per buona parte dell'avventura non ci si sente mai in serio pericolo, e certe situazioni dilatano e rallentano troppo il ritmo dell'esplorazione.
Poi volare per i cieli di oltrenuvola non è troppo stimolante e divertente, nulla a che vedere con il mare di Windwaker purtroppo.
O ancora, il wiimote usato in un paio di frangenti in maniera un po' forzata.

Ma di fronte a una storia così ben scritta e recitata mi è difficile dare troppo peso questi appunti, quando tutti gli ingredienti fondamentali sono così al posto giusto c'è solo da gioire.

Se ripenso a quanto fosse vuoto e superficiale Twilight Princess in confronto mi chiedo se davvero l'abbiano sviluppato le stesse persone ..

Skyward Sword mi ha emozionato, mi ha fatto sudare e imprecare, mi ha fatto venir voglia di tornare a casa per giocarci e vedere cosa ci sarebbe stato nel prosieguo del mio cammino. Cosa volere di più?

9.5