Recensione di The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D

Non desidero parlarvi per esteso di Ocarina of Time, poichè già in molti lo hanno fatto e ottimamente, soprattutto la recensione di Davide fabbri. Desidero solo sottolineare, sorvolando da tutte le motivazioni (tecnicamente validissime) sulla qualità immensa del titolo e scollegandomi dal vagone di ricordi nostalgici, le ragioni che dovrebbero spingere chi ha già giocato il titolo a spendere altri soldi per riprenderlo. Credo di esserne un ottimo rappresentante, avendolo finito già sette volte (una delle quali Master Quest; tra pochissime ore sarà l'ottava) e avendone scritto una guida in un sito di videogiochi degli anni 2000, poi fusasi con un noto network di Terni a cui ho partecipato per un paio di anni prima di lasciare per motivi personali. Insomma: in linea di princio, dovrei averne la nausea di Hyrule, dei suoi abitanti e delle sue piccoli o grandi tragedie...

... eppure no! Quando si riprende in mano il titolo, ovviamente si è colpiti da una valanga di emozioni: l'effetto Al Bano/Romina (leggasi "Nostalgia canaglia") è garantito! Poco dopo però subentra l'idea di riaffrontare tutta la mole di gioco (personalmente, ripeto, per l'ottava volta!) e ci si sente un po' sopraffatti dalle decine di ore di gioco che attendono per rivivere le stesse identiche cose. Tuttavia ci si accorge che questo retrogusto amaro di deja-vu svanisce rapidamente lasciando una sensazione di soddisfazione mista a meraviglia. Esattamente come se riprendeste a leggere oggi un libro, anche piuttosto voluminoso, che vi è piaciuto e vi ha regalato grandi emozioni più di dieci anni fa: vi sembrerà diverso!

Ebbene, stessa situazione per quanto concerne Ocarina of Time 3D, anche perchè (proprio come nel caso dei libri) siete cambiati voi come persona e videogiocatore; tutto ciò è aiutato da diverse novità che aiutano ad assaporare con nuovi gusti quel gran piatto di ore di gioco già "mangiate". In modo particolare desidero parlarvi di alcuni punti che ho trovato particolarmente coinvolgenti (qualcuno me li aspettavo, altri sono stati davvero una sorpresa).

- Il rinnovo grafico si vede e aiuta una ulteriore immersione nell'universo di gioco: anche perchè l'originale risulta essere davvero datato, ma sufficientemente valido da non scappare dal confronto con le nostre abitudini da milioni di poligoni che si muovono in tempo reale in alta definizione (confronti da cui si salvano titoli bidimensionali o titoli graficamente già all'epoca non brillanti). Hyrule brilla di particolari per renderla più credibile, ma non si tratta di un semplice potenziamento grafico (come l'aver inserito la cinta per la spada o... ehm... aver riempito gli imbarazzanti poligoni che mancavano sotto la tunica di Link). Si tratta dello studio ponderato di nuove texure che aumentano il coinvolgimento nell'assaporare un momento della storia (come i manifesti appesi per i lavori nel villaggio Kakariko) o per aumentare la percezione di certe culture (ad esempio i motivi decorativi nel Water Temple). Addirittura, nella casa di qualche studioso qua e là, si scorgono alcuni piccoli poster con delle dritte per superare alcune side-quest! Geniale!

- La traduzione in italiano regge bene e non me lo aspettavo: solo in un paio di occasioni avrei usato dialoghi diversi da quelli inseriti. Sono un po' più fastidiose (quanto poco comprensibili) alcune storpiature di nomi propri (mi riferisco in modo particolari a Volvagia e a Kakarico), ma non incidono certo nella fruibilità del titolo; urtano solo un po' con il già accennato vagone di nostalgici ricordi.

- Ciò che mi ha sorpreso di più è l'effetto 3D. Ho acquistato questa console con la consapevolezza che tale effetto, per quanto simpatico (specie nei software preinstallati di Nintendo), non mi coinvolge molto (tra picchiaduro e sportivi a cui ho giocato fin'ora, Pilotwings Resort è stato l'unico in cui davvero l'effetto 3D mi ha regalato sensazioni in più). Ero quindi molto curioso di vedere come avrei reagito a tale effetto con una avventura. E solo ora sono riuscito a capire la "sensazione di felicità" che intendeva Miyamoto nelle sue interviste mentre descriveva l'effetto 3D e che davvero non comprendevo. La sensazione che quello che guardi sia "reale" è impressionante! E' diverso dai titoli in cui la grafica è particolarmente realistica; in questi casi la sensazione di "reale" è tradotta da un meticoloso lavoro di minimi dettagli nelle texure, da vagonate di poligoni, dallo studio di una fisica realistica (movimenti, luci, effetti di acqua e nebbia...) e da motori grafici potenti in grado di fare tutto ciò. Qui sembra letteralmente di essere a fianco a Link! Ocarina of Time mi ha convinto che il miglior 3D sia quello che non si vede (come la computer grafica nei film): infatti ci si fa presto l'abitudine tuttavia, non appena provo ad abbassare a zero la barra regolatrice del 3D, dopo diversi minuti di gioco, l'effetto svanisce e ho la sensazione di non essere più lì, di essere stato sbalzato fuori da Hyrule. Prima Link era lì, a fianco a me, come se io fossi stato un compagno di viaggio silenzioso e invisibile: dopo invece sono fuori, lo vedo e lo sento distante, come se lo guardassi da una finestra! Cosa che in effetti faccio fisicamente, lo guardo da un monitor: ma l'effetto 3D ha avuto questa, per me inaspettato, incredibile capacità di coinvolgimento "attivo" solo guardando! Si percepiscono meglio la solidità degli oggetti, le distanze, la profondità delle location e dei movimenti o dei salti da compiere... E' il primo titolo che mi ha reso completamente soddisfatto di una esperienza 3D e vale, personalmente, anche in ambito cinematografico!

Desideravo essere breve, ma evidentemente con titoli di questa qualità è davvero difficile limitarsi a poche e sintetiche parole. Avrei tanto altro da dire, ma serei probabilmente ridondante con molte recensioni. Quindi vi lascio invitando tutti ad acquistare questo titolo! Se non avete la console, vi consiglio di approfittare del recente taglio di prezzo annunciato: poichè vi assicuro che anche fosse solo per Ocarina of Time 3D, la console merita l'acquisto, persino se avete già finito il titolo in passato per sette volte...

 

9.0