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Ci siamo trasferiti qui!

Gazpacho

Utente da: 30 Jun 2009
Non connesso Ultima attività: 19 Nov 2014 18:43
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Messaggi che ho inviato

Nella discussione:rhythm thief e il tesoro dell'imperatore RO10

24 October 2012 - 19:12

Hmm cerca di entrare nel ritmo. Non guardare la palla, ma reagisci ai suoni!
E' l'unico consiglio che posso darti, cmq ti garantisco che il minigioco è fattibile, una volta che ho capito come funzionava è diventato il mio preferito!

Nella discussione:The Legend of Zelda: Skyward Sword [Topic Ufficiale]

23 November 2011 - 18:13

@Rhaxs (spero do aver scritto bene il nick.

Cerco di risponderti punto per punto.
Parli del trattamento di riguardo verso Zelda.
Ecco, il punto è proprio che questo trattamento di riguardo deriva dall'attenzione verso i dettagli, dalla voglia di sperimentare sempre con qualcosa (ora la colonna sonora progressiva, ora strane tecniche di colore, ora con nuove armi e trovate di gameplay d'alta scuola). C'è sempre qualcosa che resta impresso. Qualcosa che gli altri poi irrimediabilmente copieranno.
Ritorno su Portal perchè è un gioco che ritengo molto "Nintendoso" in quanto a qualità e voglia di creare un software non per far soldi, ma per regalare un'esperienza sentita al giocatore.
Portal è fantastico, e resterà negli annali. Purtroppo molti si avvicineranno a portal per il suo seguito, che io davvero disprezzo, perchè fatto per fare soldi
Ecco: Zelda=Darksiders, Portal=Portal2.
E' una questione pratica. Far soldi. Creare un prodotto "customtailored" per una fetta di mercato o creare un'esperienza, un sogno.
Ci sono tantissimi cloni di Zelda con carattere. Musashiden, Aludra.

Madureira io lo detesto per BattleChasers! Anche io mastico comics, e certe sue uscite ai tempi di Cliffhanger proprio mi hanno fatto inca**are. Ha dimostrato in più occasioni (e, a dover di cronaca, anche in un momento di crisi del mondo dei comics) di essere una specie di meretrice aspirasoldi, nonchè un fanboy di Final Fantasy. Cmq adoro come disegna nasi e menti :P

Ecco, su Xeno ora la faccenda si complica.
Possiamo dissezionare il gioco e spiegare da dove arrivano questo o quell'elemento.
E per risponderti dovrei riscriverti la stessa rece XD

Cerco di riassumere.
Xenoblade arriva in un momento molto critico per il genere, e propone (come credo di aver scritto in sede di rece) una formula molto simile a quella che Matsuno avrebbe voluto mettere in piedi per FFXII, ma che square ha avuto terrore di produrre in fase finale del progetto.
E' un titolo che si distacca da trame pretenziose ed eroi dai capelli a punta. Racconta una storia semplice. Lo fa schiacciando la concorrenza con una grande mole di contenuti. La fa rendendo attuali sperimentalismi e ricerche che hanno cercato di ritagliarsi spazio nel mondo dei rpg per un decennio.
Non credo di aver altro da aggiungere ahah. Non per altro, cerca di capirmi, ho scritto veramente tanto su Xeno, in svariate lingue XD
Però davvero, pensaci.
Rivoluzione.
Parte dalla cultura. La cultura si accumula dal passato.
Xenoblade fa tantissimo per proporre qualcosa di nuovo in modo vecchio.
O qualcosa di vecchio in modo nuovo?

Nella discussione:The Legend of Zelda: Skyward Sword [Topic Ufficiale]

23 November 2011 - 16:53

Innanzitutto mi scuso per la mancanza di quote. Non sono un grande amante dei forum.
Rispondo, ad ogni modo, a Rhaxs.

Si potrebbe discutere a lungo sulle qualità e sulla supposta immobilità della serie di Zelda, ma voglio soffermarmi invece sui tuoi commenti riguardo Xenoblade.

Prima, però, un appunto su Darksiders.
Il titolo è stato criticato aspramente, e a ragione, per quanto mi riguarda, per molti motivi.
Copia e stracopia feature di successo prese di peso da altri titoli (non solo Zelda: parliamo della clamorosa portal gun), e malgrado questo soffre di un design piatto ed una sceneggiatura ed un look davvero infantili e derivativi (a parere di chi scrive, uno dei Madureira più scontati di sempre, il che è davvero un record, per Madureira!).

Ho recensito Xenoblade per Wiitalia, quindi sono particolarmente interessato alla tua opinione.
Vedo anche che hai notevole esperienza in fatto di RPG, dopotutto mi citi Soma Bringer, che suppongo tu abbia giocato in giapponese. Un vero peccato che non sia arrivato dalle nostre parti; senza mezzi termini è una piccola Gemma.
Non mi stupisce che trovi similitudini tra Soma e Xeno, dopotutto, c'è sempre Takahashi a guidare grossomodo lo stesso team. Parlando di Xeno, è facile accostare molti momenti di -Blade a -Saga e -Gears. Sono un pò gli "staples" di Takahashi, un marchio di fabbrica.
E benchè la trama di Xenoblade non sia certamente incredibilmente "originale", è molto ben diretta e scritta.
Classica, dunque, ma ricca di colpi di scena e, un cosa che adoro, aperta all'esplorazione del giocatore; un esempio, le subquest per scoprirne di più sulla sorella di Mel, che appare in giusto un paio di cutscene nella storia regolare, risultando, ad occhi meno attenti, quasi un buco nella trama.

Xenoblade è niente di meno che un capolavoro rivoluzionario per il genere per il modo in cui concepisce viaggio e ambientazione.
Per il modo in cui da al giocatore strumenti per esplorare e divertirsi di continuo, visitando e scoprendo sempre posti nuovi.
Il sistema di combattimento, in questo senso, si limita a svolgere semplicemente un ottimo lavoro con competenza. Mutua idee, ancora una volta, dal mondo dei mmo, li fonde con trovate strategiche già viste negli Xeno precedenti, e ancora con altri canoni da rpg giapponese.

Sinceramente, mi cascano un pò le braccia quando mi citi Lost Odyssey come "canon breaker". Se c'è un rpg lento, classico ed ozioso, quello è Lost Odyssey.
Parliamo di un gameplay superato e banalotto, di un mondo che sa costantemente di già visto. L'unica cosa buona di Losy Odyssey, sempre a mio avviso, sono le sue commoventi digressioni narrative.
Tra Lost Odyssey e Xenoblade siamo proprio su due livelli diversi.
Certo, poi de gustibus è sempre quello che conta.
Ma da qui a muovere critiche, peraltro in modo così vago, a Xenoblade...

Aggiungo: concordo che Zelda possa essere a volte una serie sopravvalutata. Non sempre i suoi episodi sono titoli "da 10". Ma Zelda è una serie che parla al cuore, e lo fa attraverso strumenti sempre diversi. E alla fine dei conti, è per questo che resta sensibilmente impressa nel bagaglio d'esperienza di chiunque la giochi - senza pregiudizi.
E' facile lamentarsi di Twilight Princess o Phantom Hourglass, eppure anche il "peggiore" degli Zelda, ha sempre talmente tanti elementi al punto giusto, che è impossibile non ammettere che la serie MERITI la fama di cui gode.
Anzi, forse è una delle poche saghe a meritare davero questa fama, se non altro perchè la sua legione di fanboy è composta da persone che hanno solitamente grande gusto ed esperienza, al contrario di altri marchi.