Breath of the Wild: nuove immagini da Game Informer

Link che fa cose.

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Manca meno di un mese al 3 marzo, giorno di uscita di The Legend of Zelda: Breath of the Wild per Wii U e Switch. Nell’attesa, la rivista Game Informer delizia i lettori con una serie di immagini esclusive che vedono Link esplorare Hyrule, tra condizioni meteorologiche impervie e nemici enormi.

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Fonte: Game Informer

42 Commenti

    • Se posso, insisto a dire che ogni tanto si può essere anche obiettivi. Non è bello ciò che bello… Ogni gusto è opinabile. Se una storia è magia, è poetica, perché farla iper realistica e non “tinteggiata”?

    • Ogni tanto volete fare polemica sulle delle cose assurde perchè non accettate che qualcuno abbia un opinione diversa.
      La grafica si è bella, ma anche a me piacerebbe una grafica più realistica. Un gusto non può essere oggettivo, te ne rendi conto?

    • La penso anche io come Risso, che sogno uno stile alla Ocarina sarebbe stato!
      Però ripeto sembra bellissimo!

    • @Dazell vero “Un gusto non può essere oggettivo” ma visto così il gioco è coerente. Come dice Deveroos “The Legend of Zelda è sempre stato un gioco con personaggi cartoon”.

  1. personalmente, questo stile grafico non mi piace.
    mi sembra di vederci male. troppo chiaro, mi sembra sfocato.

    avrebbe potuto essere il mio GDR fantasy open world (genere preferito, quasi unico giocato) perfetto, ma mi fa male agli occhi

    • Per sapere che lo stile grafico non gli piace dev giocare? Sensa un controller in mano la nostra vista non funziona?

    • @Dazell lui scrive che lo stile non gli piace perché gli sembra di vedere sfocato, come se ci vedesse male, quindi io deduco che non ci veda molto bene. Trovo il lavoro di lighting favoloso.Secondo me bisognerebbe provare il gioco. Peace

  2. Anche io sono sempre stato un sostenitore dello stile maturo per Zelda, però devo dire che questo stile alla fine mi ha conquistato. E’ un buon compromesso.
    Probabilmente prenderò la console entro la prima settimana, se non al day one.
    Visto che non prendo una console al day one dai tempi dell’ N64, qualcuno sa dirmi se sarà possibile trovare delle recensioni di Zelda il 2 di marzo (anche su siti stranieri)? Voglio dire, succede che delle copie vengano consegnate in anticipo ad alcuni siti specializzati per permettere di far uscire le recensioni del gioco il giorno dell’uscita o il giorno prima?

    • si, gente di gameinformer ci sta gia giocando ed ha gia fatto dei podcast. Ora non so la data di scadenza dell’embargo, ma sicuramente ci sarà una recensione prima dell’uscita

  3. Cosa vuol dire “stile maturo”? Sono anni che leggo questa definizione, ma cosa significa in soldoni? Cosa riguarda: il design dei personaggi? I colori?

    The Legend of Zelda è sempre stato un gioco con personaggi cartoon e quindi mai realistici (in alcuni deformed, in altri con proporzioni più realistiche, ma sempre cartoon erano). Twilight Princess aveva in generale tinte più scure ma lo stile rimaneva cartoon.

    Ognuno ha le sue preferenze in termini di grafica, ma onestamente non capisco cosa si voglia veramente da The Legend of Zelda. Il franchise racconta una fiaba più o meno tradizionale in un mondo di elfi e troll. Come potrebbe diventare “maturo” ed in quale senso?

    Secondo me Nintendo ha fatto bene con Breath of the Wild a proporre questo stile grafico dai colori accesi ma con proporzioni realistiche. Funziona molto rispetto Skyward Sword e non ricopia quanto fatto in precedenza. Infatti, quando uscì Twilight Princess, oltre a ricevere parecchie critiche dai videogiocatori, fu considerato troppo simile a Ocarina of Time in termini estetici.

    • Ocarina e Majora non erano cartoon e neanche Twilight.
      Sarà comunque uno zelda bellissimo, ho adorato anche wind waker ma preferisco lo stile MATURO inteso come ocarina!
      Ripeto però BELLISSIMO così non passo come il solito lamentone

    • A me piacerebbe una grafica simile a una vecchia demo di zelda del 2011 ( credo che sia quello l anno). Mamma mia che meraviglia quel santuario.

    • Vorrei solo precisare che io non ho utilizzato la parola “maturo” per descrivere una grafica. A me pare evidente che chi vuole una grafica “matura” ha sbaliato aggettivo ( lo sa anche lui che quella parola non era la parola più adatta e l ha messa tra virgolette. probabilmente non gli veniva la parola giusta ed ha utilizzato la prima che gli è venuta in mente che si avvicinava come significato) ma dopo hanno spiegato cosa intendevano con degli esempi. A me pare che tu abbia capito perfettamente cosa intendessero dire ma ti sei intestardito perchè vuoi che ti dicano chiaro e tondo che hanno sbagliato ad espremersi.
      E ocarina e majora non erano deformed. Puoi ben capire che il n64 non permetteva di avere una grafica pulita e fatta bene. È una cosa evidente che ocarina e majora non sono cartoon come breath of the wild.

    • No, affatto. Voglio capire cosa differenzia, ai loro occhi, i giochi citati. Fare una lista senza argomentare non è come si risponde ad una domanda precisa. La parola “maturo” poi è stata utilizzata anche in altre occasioni – se non si è in grado di trovare una parola adatta, si può cercare comunque di spiegare cosa si intende utilizzandola. Colori? Stile grafico? Design dei personaggi?

      Inoltre, i personaggi di Majora’s Mask erano deformed: cioè avevano proporzioni del corpo deformate e non realistiche. Ocarina of Time molto meno quindi non è una questione di N64 (per dire, Perfect Dark aveva personaggi con proporzioni realistiche). Non c’è nulla di male in ciò, eh.

  4. Ma che cosa dici Deveroos???? Ma stai travisando la realtà???
    Ma la capisci la differenza tra stile maturo e stile cartoonesco?
    Ocarina of Time, Majora’s, Twilight = stile maturo.
    Wind Waker, S. Sword, Breath of Wild = stile cartoonesco teletubbies.
    Intiende???
    No ma veramente qui si rasenta il ridicolo ormai….

    • Dal punto di vista estetico, The Legend of Zelda è una serie con personaggi cartoon e non realistici. Su questo non penso ci sia alcun dubbio: Link è disegnato in stile cartoon, più o meno deformed a seconda dei giochi (per esempio, in Majora’s Mask è deformed, in Ocarina of Time meno). Questo è vero per ogni episodio.

      Per il resto, se si intende lo stile grafico, forse usi il cell-shading come divisione tra maturo e no? Allora non ha senso mettere Skyward Sword, perché non è in cell-shading.

      A questo punto forse intendi i colori utilizzati? Twilight Princess e Majora’s Mask più scuri, mentre gli altri con palette più chiare? Sto cercando di capire cosa intendi per “stile maturo”.

      Breath of the Wild ha i personaggi in cell-shading, proporzionati realisticamente (a differenza di Majora’s Mask e più chiaramente The Wind Waker), ma i paesaggi bene o male come erano negli altri episodi classici.

      Invece di spiegare quale episodio ha, per te, uno stile maturo, ti chiedo di spiegarmi cosa intendi per “stile maturo” e perché tali episodi hanno secondo te questo stile.

    • Ah ok, quindi Bioshock Infinite, Tales from the Borderlands, Journey, Deponia = stile cartoonesco teletubbies??? mentre Carmageddon: Max Damage, Robinson: The Journey, Samurai Warriors 4 = stile maturo….. ahahahahahah

    • Dev ti rispondo non so neanche perchè.
      Dove sarebbe deformed Majora che ha lo stesso stile di Ocarina e lo stesso motore potenziato.
      Comunque basta Dev basta, che pillole essere in un sito con un utente (TU) diventato gestore che vuole sempre aver ragione, porta le persone a irritarsi, poi arriva F(l)ebo il moderatore che inizia ogni rimprovero con “Ora basta, in ogni commento dici sempre le stesse cose”, anche tu Febo dici sempre le stesse cose.
      Mi manca il sito come era una volta.
      Adesso ogni cosa o la si pensa come DEV o si viene ammoniti con il ricatto della sospensione, fate pure, siamo sempre meno…

    • Io ho solo chiesto cosa si intende per “stile maturo”. Non ho ammonito nessuno. Invece di ricevere risposte argomentato, ho ricevuto commenti che dicevano “è così e basta se non lo vedi si rasenta il ridicolo”.

      Facciamo chiarezza.

      I personaggi di The Legend of Zelda sono disegnati in stile CARTOON. Pensavo non bisognasse specificarlo, ma a quanto pare sì. In più, a volte Link e gli altri personaggi sono in stile DEFORMED: cioè le loro proporzioni non sono reali. Il Link di Majora’s Mask ha una testa sproporzionata rispetto il corpo, più del Link bambino di Ocarina of Time (anch’esso abbastanza deformed); stesso vale per The Wind Waker, dove lo stile è ancora più cartoon e stilizzato. I personaggi degli altri episodi sono generalmente più realistici: cioè hanno proporzioni realistiche, specialmente in Twilight Princess e Skyward Sword (lasciando da parte gli episodi portatili, dove in ogni caso il Link bambino di A Link Between Worlds ha proporzioni più realistiche del Link bambino degli episodi per N64).

      Per questo non capisco la divisione fatta da rissomarco e da altri, se si prende in considerazione lo stile con cui sono disegnati i personaggi.

      Al che sono passato allo stile grafico (che è diverso dal design dei personaggi). Abbiamo The Wind Waker che è tutto in cel-shading. Breath of the Wild che usa il cel-shading per i personaggi ma non per lo scenario. Skyward Sword non usa il cel-shading però non è considerato “maturo”. Allora cosa è? Forse il fatto che Skyword Sword utilizza colori prettamente più accessi e stilizza leggermente il paesaggio.

      Qual è la differenza tra questi due giochi:
      Twilight Princess: https://www.zeldadungeon.net/Zelda11/Walkthrough/HD01/011.jpg
      Skyward Sword: http://static1.gamespot.com/uploads/original/98/989642/3143963-the-legend-of-zelda-skyward-sword-hd.png

      ?

      In primis colori e texture leggermente più stilizzate. Link rimane cartoon, così come lo stile non è certamente realistico.

      Io ho solamente cercato di capire cosa si intendesse per “stile maturo”. Così ho aperto il mio commento iniziale:

      “Cosa vuol dire “stile maturo”? Sono anni che leggo questa definizione, ma cosa significa in soldoni? Cosa riguarda: il design dei personaggi? I colori?”

      Ho fatto delle domande. In risposta ho ottenuto commenti stizziti di utenti che hanno scritto: “Ma che cosa dici Deveroos???? Ma stai travisando la realtà???” chi sarebbe, quindi, quello che vuole sempre avere ragione?

    • Andrea, penso sia anche dovuto a come si dicono le cose. Si fosse detto “avrei preferito uno stile iper-realistico”, oppure “il cell-shading non mi piace molto come stile” la cosa sarebbe stata accettata diversamente in quanto parere personale… dire che non ha uno stile maturo perché non ha una grafica iper-realistica significa dire che “maturo = grafica iper-realistica” e non è affatto corretto un quanto potrei appunto citarti vari giochi maturi (Bioshock Infinite, Tales from the Borderlands, Journey, Deponia) che non hanno grafica iper-realistica nonché giochi con grafica iper-realistica che sono tutto tranne che maturi (vedi classici giochi da ragazzini come i COD che si fanno le pippe con il graficone anziché con i contenuti). A mio avviso se tutti i giochi avessero grafica iper-realistica sarebbe una noia (è come se tutti i giochi fossero dello stesso genere), è bello avere una diversificazione anche in quel lato.

    • Esatto, sempre considerando che Twilight Princess non aveva certo una grafica “iper-realistica” – i personaggi rimangono disegnati in stile cartoon, e lo stile grafico è comunque stilizzato in alcuni aspetti, come dimostra chiaramente questa immagine: http://static1.gamespot.com/uploads/original/378/3789400/2748238-2748238-6505231023-NGL2-.jpg

      L’unica cosa che più chiaramente distingue Twilight Princess da, per esempio, Skyward Sword è la palette di colori, molto più accesa nel secondo. I personaggi sono renderizzati in maniera molto simili e le texture sono giusto un pelo più stilizzate nel secondo.

    • E aggiungo.
      ADORO BREATH OF THE WILD COSì COM’E MA PREFERISCO QUESTO STILE GRAFICO SENZA CELL SHADING.

    • Perfetto, così ci sta. A mio avviso hanno adottato uno certo stile grafico anche per nascondere un po’ i limiti tecnici della macchina (che probabilmente avrebbe fatto fatica a gestire una grafica iper-realistica e molto dettagliata nelle ambientazioni molto ampie).
      Senza contare che se avessero usato una grafica iper-realistica i raffronti con i giochi per PS4 sarebbero stati immediati e a quel punto Zelda avrebbe sfigurato (ad esempio paragonato a Horizon); quando hai una grafica iper-realistica i giochi invecchiano davvero male e quindi se hai un hardware poco potente meglio se punti ad altri stili grafici.

    • Ah ok, quindi non è questione di maturità di stile grafico ma di cel-shading. A me personalmente piace più lo stile di Breath of the Wild per due motivi: ricorda molto da vicino un film à la Miyazaki; ed in più fa qualcosa di nuovo per la serie (anche The Wind Waker era in cel-shading, ma aveva uno stile grafico diverso), mentre lo stile della demo mi ricorda semplicemente una versione potenziata di Twilight Princess, che a sua volta era una versione aggiornata (graficamente) di Ocarina of Time.

  5. A parte il fatto Deveroos che Zelda S.Sword USA la grafica cell shading in pieno (come fai a negarlo, bah…) il problema per me sta proprio in questo stile grafico.
    Zelda è nato con personaggi disegnati in stile cartoon e deformed? E grazie al piffero: stiamo parlando di console come nes, game boy e super nes che cosa c’entra?
    Zelda è un gioco che potrebbe essere tranquillamente rappresentato in stile realistico perchè è ambientato in un mondo fantasy, a differenza di Mario (o un Sonic) che in stile realistico sarebbe ridicolo.
    Non lo si vuol fare punto

    • Cel shading è uno stile grafico in cui viene tolta qualsiasi gradiente alle texture, così da risultare di un colore unico, oppure di più colori separati però da una linea netta. Ovviamente, ci sono diversi gradi di cel shading. Ad essere del tutto precisi, abbiamo The Wind Waker da un lato, dove le texture sono di un colore unico, e quindi non c’è alcuna sfumature; Twilight Princess e Skyward Sword dall’altro. Skyward Sword è più uniforme nei gradienti, e su questo posso essere d’accordo, e questo si vede nelle ambientazioni, ma la cosa che li differenzia di più è l’utilizzo dei colori.

      Prendi il Link di Twilight Princess: http://static1.gamespot.com/uploads/original/378/3789400/2748238-2748238-6505231023-NGL2-.jpg e quello di Skyward Sword: http://vignette2.wikia.nocookie.net/zelda/images/f/f0/Gameplay_(Skyward_Sword).png/revision/latest?cb=20100705023006 : le sue texture sono pressoché simili, molto uniformi (lo stile è comunque cartoon) e più o meno uniformi nei colori; il Link di Skyward Sword ha però colori più accesi. Le immagini lo dimostrano, penso che non ci sia alcun dubbio su questo.

      Che poi The Legend of Zelda possa essere rappresentato realisticamente come uno Skyrim, per dire, è una tua idea, ma storicamente The Legend of Zelda è un gioco dai personaggi cartoon – e lo è da sempre mica per le limitazioni tecniche dell’epoca (per dire, Metal Gear su MSX aveva personaggi “realistici”).

    • Io in realtà ho esordito facendo delle domande:

      “Cosa vuol dire “stile maturo”? Sono anni che leggo questa definizione, ma cosa significa in soldoni? Cosa riguarda: il design dei personaggi? I colori?”

      Ho anche scritto:

      “Ognuno ha le sue preferenze in termini di grafica”

      Nessuna polemica da parte mia. Ho chiesto delucidazioni in merito, su dubbi che anche altri utenti avevano.

  6. Io comunque non ho ancora scritto nulla :asd: Comunque ho capito il tipo di discorso che state facendo. Trovo che sia esagerato dire che Breath of the Wild faccia male agli occhi però capisco cosa intendete con “stile maturo”. Sul fatto che Ocarina è Majora abbiano uno stile grafico comunque “cartoonesco” ha ragione Deveroos, dato che i personaggi sembrano usciti da un anime, però è vero che il design di nemici e ambientazioni è “maturo”, così come alcune tematiche. Il più maturo rimane probabilmente Twilight, che a me faceva impazzire, sia come aspetto di Link che dei nemici. Sono d’accordo con entrambi anche se questa è una questione di gusti. A me la variazione di stili è sempre piaciuta, Ocarina è il mio preferito ma Breath of the Wild è comunque un piacere per gli occhi

    • A volte sembra che alcune persone vogliano uno stile “maturo” (cioè tinte scure, personaggi incattiviti) perché quasi si vergognano a giocare titoli con i personaggi in stile cartoon, o à la Miyazaki come in questo caso. Purtroppo è un discorso che vede spesso.

  7. la demo Wii U era veramente piatta, secondo me. Sembrava un fanmade dell’Unreal Engine 4. Non sono contro toni più realistici: se TP è considerato realistico, a me è piaciuto molto. Questo BotW, visto dal vivo, è sbalorditivo però: sembra un cartone Ghibli, in movimento. E certe animazioni sono TOP, semplicemente.