Il futuro di Mii e Miiverse su Nintendo Switch

Social network più tradizionali e Mii all'occorrenza.

Al momento i riflettori sono comprensibilmente puntati su Nintendo Switch e ogni nuova informazione a riguardo, anche se minima, viene accolta dai videogiocatori come acqua nel deserto. Qualche giorno fa, vi avevamo proposto alcune immagini dell’interfaccia del menu della console e sono saltate subito all’occhio alcuni elementi. Non si può infatti non notare la presenza di alcune icone di vari personaggi Nintendo e la mancanza del simbolo del Miiverse.

Miiverse

Riguardo alla prima, si era già ipotizzata la possibilità di personalizzare la propria immagine profilo (complice anche una foto pubblicata da Nicalis, poi prontamente cancellata); mentre riguardo alla seconda, già dalla presentazione della scorsa settimana sembrava evidente come Nintendo volesse puntare sulla diffusione di immagini (e in futuro, anche video) su canali più tradizionali. Ebbene, grazie ad un’intervista della testata Kotaku, il destino di Miiverse e dei Mii, rappresentanti di un’era che volge ormai al termine, appare ora più chiaro.

Mentre Miiverse continuerà ad essere supportato su Wii U e 3DS, la nostra strategia con Nintendo Switch prevede un utilizzo maggiore di altre piattaforme diffuse su larga scala. Ad esempio, le immagini di gioco possono essere condivise su famosi social network, e funzioni social come la chat vocale sono possibili attraverso una app dedicata per smartphone.

Esiste un Centro di creazione Mii su Nintendo Switch, ma il software è ora situato nelle Impostazioni di sistema, e non più nel menu HOME come applicazione a sé stante. Puoi creare un Mii anche dalla schermata del proprio Profilo e il procedimento sarà simile a quanto visto in precedenza.

I Mii possono essere utilizzati per rappresentare un utente, ma non è obbligatorio. I giocatori hanno anche l’opzione di scegliere l’immagine profilo all’interno di una rosa selezionata di personaggi Nintendo. Gli sviluppatori sono ancora liberi di utilizzare i Mii, qualora lo volessero.

Puoi inviare/ricevere i Mii tramite condivisione wireless locale tra console Switch, o utilizzare un amiibo per trasferirli da Wii U o 3DS.

Le caratteristiche dei Mii rimangono simili alle vecchie versioni, ma sono state aggiunte alcune opzioni. Ci sono nuovi tratti del viso e colori di capelli e pelle, mentre sono stati rimossi alcuni attrbuti: nome del creatore, preferiti, compleanno e “pubblico”.

12 Commenti

  1. ma quanto ci voleva a mettere anche miiverse oltre gli altri inutili social network?
    Sinceramente preferivo miiverse perché è un social dedicato solo a chi è interessato, su faccialibro è già di per sè rischioso per la privacy e quindi c’è magari chi non si è mai iscritto oppure ha deciso di eliminarsi da faccialibro. Almeno con miiverse non c’era il problema della privacy e non eri soggetto a visione di chi magari ti conosce ma che non sa nemmeno che ti piacciono i videogiochi, voi direte.. ci sono i filtri… filtri sto paio di cavoli… facebook + whatsapp + numero in rubrica di uno magari aggiunto su kijiji ed ecco che facciadasberle vi suggerisce la sua amicizia sulle persone che potreste conoscere, e probabilmente anche voi sarete suggeriti ovviamente.

    • La mia idea è che abbiano voluto lasciare l’essenziale per far sì che il sistema operativo fosse il più veloce e reattivo possibile. Magari creeranno un’app così come per i video.

  2. Mi piaceva miiserve. Peccato che non ci sarà anche su switch.

    “funzioni social come la chat vocale sono possibili attraverso una app dedicata per smartphone.”

    Ecco… questa è già la seconda intervista in cui leggo che la chat si potrà usare tramite app ma non chiarendo se si potrà usare anche senza app. Magari hanno dato la cosa per scontato ma a me il dubbio rimane :S
    Ho letto anche un intervista in cui metà delle risposte erano ” non possiamo ancora parlarne” ( na roba del genere). Mi farebbe piacere se dessero più informazioni possibili visto che manca un mese e mezzo. Si sa almeno quando si decideranno a dare informazioni sull on line?

    • Della chat vocale ne hanno già parlato nella presentazione, mi pare. La gestione degli aspetti più social passerà sempre via app. Quindi se vuoi parlare coi tuoi amici, prepara lo smartphone!

      E l’intervista a cui fai riferimento è proprio quella di Kotaku. Nintendo dovrà per forza rispondere a breve ai diversi punti interrogativi lasciati in sospeso finora.

    • Ma quindi uno che non ha lo smartphone o ne ha uno non supportato tipo Windows phone parte già con la console castrata? Scusate ma di telefonini non ci capisco niente.

  3. Io ai Mii ci sono parecchio affezionato (ci gioco praticamente sempre in Mario Kart). Spero non pariscano del tutto, come per Miitopia.
    Invece la scelta di Miiverse, oltre a ricordare troppo l’era Wii, secondo me è per ampliare la cerchia di possibili interessati. Miiverse ha una risonanza naturalmente più limitata di un Facebook o un Twitter. Certo che se non si hanno molti amici videogiocatori…

    • Si ma il fatto è che avrebbero potuto lasciare miiverse e aggiungere gli altri social network e credo che farlo non sarebbe costato loro più di tanto

    • Non è questione di costi, ma per facilitare la diffusione di contenuti Nintendo. Chi è che accede a Miiverse? Persone già addentro all’universo Nintendo. Se invece puoi solo postare su altri social, allora gli scenari possono essere:
      – non pubblichi più nulla perché a nessuno importerebbe
      – pubblichi, ma nessuno se so fila (e quindi dopo un po’ smetti di farlo)
      – pubblichi e altra gente è incuriosita da ciò che vede. Magari anche persone non tradizionalmente “nintendare” che possono avvicinarsi a Switch.

  4. peccato per il miiverse…era una sorta di “sito” pesonale che fungeva da vero e proprio “diario di gioco”. COndividendo su altri social si aumenta si la visibilità di Nintendo ma a discapito dell’utente Nintendo che non ha più tutto in una raccolta personale ben definita…ma tutto nel minestrone social. Va beh, ce ne faremo una ragione…però è un peccato.