L’obiettivo medio di vendita dei giochi NX sarà di 2 milioni di copie

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Nel recente incontro con gli azionisti tenutosi in Giappone, Nintendo ha risposto a molte domande riguardanti i suoi piani futuri. Tra i vari argomenti, si è indagata la strategia pianificata per trovare il giusto equilibrio tra i costi di sviluppo e il successo commerciale del software made in Kyoto. Alla domanda hanno risposto tre tra le figure più importanti di Nintendo: Kimishima, Miyamoto e Takahashi. I dati più salienti che emergono son quelli inerenti i target di vendita delle produzioni più importanti (necessari per sostenere anche progetti minori) e l’utilizzo maggiormente condiviso degli asset di sviluppo e programmazione.

Kimishima: “I costi di sviluppo sono notevolmente aumentati nel corso degli ultimi dieci anni. Diventa difficile lavorare perchè non esiste la formula perfetta per trovare il software di successo, ma progettare tenendo a mente questo aspetto sarà sempre più fondamentale”

Takahashi: “La parola chiave è equilibrio. Dovremo diventare bravi a capire quando dedicare molte risorse e tempo a un gioco e quando no, ma soprattutto uniformare e condividere gli strumenti di lavoro mettendoli a disposizione di vari titoli o sviluppare i nostri motori proprietari per metterli a disposizione di chi vuole programmare per NX.”

Miyamoto: “Siamo davanti a una situazione in cui è ormai importante riuscire a vendere attorno ai 2 milioni di copie per gioco, almeno per le produzioni più importanti, che possano anche aiutarci a sostenere sfide più impegnative sul versante commerciale per produzioni minori. Se ci limitassimo a titoli che vendono 300 mila copie in Giappone, non potremmo sostenere il modello di business, per cui il respiro internazionale a livello commerciale deve essere il nostro obiettivo.”

Non ci resta che attendere di scoprire quali saranno i principali titoli dedicati su Nintendo NX e testare con mano il presunto miglioramento del ritmo di svilupp grazie alla migliore condivisione degli strumenti di programmazione.

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      Mmmmhe ‘-’


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      Miyamoto ha dato una risposta un po’ più furba.


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      perchè furba? ha addirittura detto che non possono fare questo bisiness se vendo sotto i 2 milioni a gioco. Piu chiaro di così


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      Perchè kimishima e takahashi hanno dato delle risposte ovvie senza dire gran che. Miyamoto ha cercato di essere più concreto in quello che dice. Ha detto la quantità che più o meno dovrà vendere un gioco con costi di sviluppo abbstanza alti. Perchè secondo te ha detto scemenze?


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    Miyamoto non dice “solo” che per andarci in guadagno un titolo tripla A dovrà vendere 2milioni di pezzi, ma che con tali vendite si può supportare titoli “minori”, quindi se Zelda venderà più di tale cifra, aumenterà la possibilità di vedere un altro Star Fox (per fare un esempio), è una cosa molto importante, perchè de facto gli AAA serviranno anche a pagare lo sviluppo di titoli di minor calibro, e si spera quindi di avere qualche piccola chicca in più.


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      Si lo so. L ho letta quella parte. Peccato che a volte puntano sui titoli sbagliati che non portano vendite e lo sanno benissimo anche loro perchè alcuni non li traducono (project zero)


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      In realtà non è proprio così nel senso che i titoli di minor calibro possono auto-sostenersi se il budget è abbastanza basso. Per esempio, Captain Toad e BoxBoy hanno venduto meno di due milioni di copie ma difficilmente sono in perdita, anzi. Le ottime vendite dei titoli principali permettono secondo me di rischiare con titoli a loro volta con un budget piuttosto alto, come ad esempio i jRPG di Monolith.


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      Anche io pensavo proprio ai jrpg dei Monolith Soft. Giochi sicuramente ad alto budget che ancora non godono della fama necessaria per fare ottime vendite.
      Sono lontani da altri esponenti del genere, dove basta schiaffare il nome in copertina per vendere a vagonate.


  2. Rispondi

    Nintendo deve preoccuparsi con NX di vendere piu’ console possibili così da “sfruttare” le terze parti non deve ripetere l’errore della Wii U, la nuova console deve essere “libera”, così di conseguenza anche il resto del mondo potrà contare per Nintendo e non solamente il Giappone (parlo di mercato)…..non voglio vedere giochi tradotti solamente in inglese e mi aspetto anche i soliti titoli che vendono (magari attratti dalla futura console/periferica)…….secondo me solamente così possono avere più ricavi per finanziare i giochi interni ;) …….poi dite la vostra…..sono curioso ;) .


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      Si, NX deve vendere non c’è dubbio.
      Ma anche le terze parti devono impegnarsi altrimenti non si va da nessuna parte. Niente terzi episodi di saghe cominciate nella scorsa generazione (venduti full-price), niente giochi tagliati da DLC presenti altrove, niente giochi privati di alcune funzioni… e sopratutto devono impegnarsi (le terze parti) nel portare tutti i maggiori titoli, senza inventare storielle o peggio ignorando la nuova console.

      L’impegno deve essere reciproco. Sono pochi i titoli originali usciti su Wii U degni di nota e sicuramente Nintendo non può cominciare a uscire soldi per far arrivare ogni singolo titolo, sopratutto se poi le vendite sono un’incognita.

      Da Nintendo mi aspetto sempre tanto e ottengo sempre tanto, la quantità e la qualità dei loro titoli (anche su Wii U) è stata incredibile.
      Spero anche investano in nuovi capitoli di titoli che credo abbiano avuto un discreto successo: Bayonetta 3 e LEGO City su tutti.

      Ci sarebbe tanto da dire su questo argomento :D


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      Esatto Laura ;) .


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    I titoly third party furono il motivo per cui non acquistai il WiiU al lancio. Tekken Bros e Batman con il God Mode, no grazie.
    D’altro canto Miya ha detto l’ovvio, è sempre stato così i ogni ambiente, non solo videoludico: vuoi finanziare un capolavoro di nicchia che solo poche persone acquisteranno? Allora sforna a volontà spin off di Mario, lo stesso fa la sony con gran turismo e uncharted per finanziare le sue esclusive. Avviene lo stesso nel mondo della musica e nel cinema. La grande bellezza è stata finanziata con i soldi fatti dai film di Zalone.
    Prima di fare la scoperta dell’acqua calda, la Nintendo dovrebbe capire che sta in dietro tecnicamente di una generazione e mezza, e se già la concorrenza prende sempre più legnate dal mondo PC (Xbox Scorpio è prossima ad essere obsoleta). Per non parlare delle console portatili, che non reggono più il passo in quanto velocità e potenza di calcolo\grafica con i tablet e gli smartphone di media fascia. Il futuro mi spaventa.


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      Beh ma La Grande Bellezza è andato benissimo nei cinema, e non aveva bisogno di essere finanziato da altri film ;)


  4. Rispondi

    nintendo ha avuto sempre ENGINE proprietari di sviluppo, purtroppo nessuno li ha mai voluti per progettare già dal periodo del nintendo 64…all’epoca era un periodo che si sviluppava in 32bit, allora nintendo disse alle terze parti: vi regaliamo il nostro software per sviluppare … e la risposta è stata NO


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