Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Rio 2016: la recensione

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Le Olimpiadi sono ormai alle porte e, anche se siete presi con gli Europei di Calcio in Francia, di certo il richiamo della competizione sportiva più antica del mondo inizia a farsi sentire. Ed ecco così arrivare sui nostri Wii U la produzione videoludica ispirata all’evento con protagonisti sia l’idraulico baffuto di casa Nintendo, in casacca rossa, che il rapido porcospino di Sega, in classica divisa blu. Scegliete bene il vostro atleta e scendete in pista: la gara sta per iniziare!

Le iniziative sportive in crossover tra le due mascotte più rappresentative del mondo dei videogame nascono ai tempi d’oro del Wii, con grandissimo successo commerciale. Un successo andato ridimensionandosi nel tempo soprattutto per due motivi: le vicende altalenanti del Wii U e una ripetitività di fondo dei vari capitoli della serie. Se sul primo punto c’è poco da dire, quantomeno in questa sede, sul secondo dobbiamo invece anticipare come, pur mantenendo un approccio di base del tutto invariato rispetto a prima, il team di sviluppo per lo specifico episodio di Rio in versione home console Nintendo si è senza dubbio dato da fare. Sia sul versante contenutistico, sia dal punto di vista grafico che, in ultima analisi, per quanto concerne la sensazione di gioco data da molti degli sport presenti, con particolare riferimento alla struttura generale di fruizione del titolo. Titolo a metà strada tra lo sportivo e il party game, conserva l’indole prettamente arcade tipica della serie, con un’accessibilità di base di tutte le attività proposte capace di coinvolgere tutta la famiglia, senza per questo disdegnare, stavolta, un discreto livello di sfida anche per i videogiocatori più esperti. Le diverse nature indirizzate ai differenti target potenziali di fruitori del titolo sono sommariamente riconducibili alle modalità di gioco pensate per l’occasione e che possiamo riassumere assieme.

Nintendo-Wii-U-Nuovi-dettagli-e-molti-screenshots-per-Mario-Sonic-at-the-Rio-2016-Olympic-Games-7Mario & Sonic a Rio ci introduce all’evento sportivo tramite un simpatico HUB tridimensionale capace di riprodurre una porzione di spiaggia sull’oceano, in qualche modo simile alla Piazza Mii: in questa area, infatti, il nostro Mii, vero protagonista del titolo, potrà aggirarsi liberamente, interagendo con diversi avatar: alcuni NPC, che ci introducono alle diverse modalità di gioco e ai diversi negozi in-game, ma anche Mii di nostri amici e contatti o di semplici estranei possessori a loro volta del gioco, portatori di messaggi, commenti e notizie inerenti il titolo in questione. Come se non bastasse, un mega-schermo fa bella mostra di sé sulla spiaggia di Rio, portando con sé costanti aggiornamenti e novità relative al mondo delle Olimpiadi virtuali di Mario & Sonic. Nell’area, sarà possibile visitare il menu di personalizzazione dell’avatar e i negozi con in vendita diversi elementi di equipaggiamento di gioco, ciascuno affidato a un personaggio tipico delle due serie di Nintendo e Sega, ma anche accedere, sempre tramite dialogo con gli NPC preposti a tali finalità (anche se dopo un po’ sarà possibile muoversi tra i menu anche semplicemente richiamando a schermo un’apposita pagina di scorrimento e seleziona rapidi) alle tre modalità di gioco più importanti dell’episodio in questione. La prima e più naturale è la scelta del gioco libero: in questa modalità potremo affrontare liberamente uno qualsiasi degli sport pensati dal team di sviluppo, selezionando a nostra scelta uno qualsiasi dei personaggi del roster. Entrambi gli aspetti sono numericamente rilevanti (anche se i protagonisti verranno sbloccati progressivamente, avanzando nei risultati sportivi del titolo), visto che sarà possibile partecipare a ben 14 attività differenti (di cui 3 offrono anche una variante “potenziata”) con oltre 30 personaggi in totale. Ciascuna competizione, dal tiro con l’arco all’equitazione, passando per boxe e lancio del giavellotto, offre un intrattenimento piacevole e piuttosto spensierato, che offre il meglio di sé se giocato in compagnia di amici o parenti non particolarmente esperti nell’intrattenimento videoludico. Il livello di sfida è relativamente basso, anche se regolabile lungo tre livelli di difficoltà, ma la varietà delle attività e dei protagonisti garantisce un minimo di spinta a proseguire, quantomeno per provare tutto ciò che il titolo ha da offrire. E’ in questa modalità “plug&play” o “mordi&fuggi” che accogliamo con piacere i tre sport “principali” pensati da Sega e Nintendo, capaci di aumentare il divertimento da salotto tramite un approccio fantasioso che affianca alla fruizione arcade ma realistica dello sport di riferimento anche la versione a base di “power up”: calcio, rugby 7 e beach volley, infatti, accanto alle normali fruizioni di gioco presentano anche una reinterpretazione in puro stile Mario&Sonic, dove i famosi cubi-regalo del Regno dei Funghi e altri elementi interattivi ambientali regalano pericolosissimi oggetti di attacco capaci di ribaltare le sorti dei diversi turni di gioco in un battibaleno. 

Mario-Sonic-2016-Wii-U-4Di diversa natura la modalità Olimpiadi invece. Nel torneo “ufficiale” di Rio, potremo partecipare solamente nei panni di un Mii (il nostro, tendenzialmente), alle prese con altri avatar di utenti Nintendo, pronti a sfidarsi per il raggiungimento della medaglia d’oro. Questo elemento è piuttosto significativo, poichè è legato a doppio filo all’equipaggiamento/vestiario del Mii, capace di influenzarne non poco le prestazioni. Partecipando al gioco, infatti, saremo in grado di progredire nello sblocco di oltre 400 diversi accessori, ciascuno dei quali avrà una conseguenza in termini di velocità, potenza, resistenza e via dicendo. Va da sé che sarà importante sbloccare o acquistare diversi elementi per poi selezionare i più idonei alla specifica attività sportiva da affrontare di volta in volta. Le competizioni, a loro volta, si presentano con una struttura meno mordi&fuggi e maggiormente organizzata: non ci saranno infatti incontri singoli ma, come avviene alle vere Olimpiadi, dei mini tornei a eliminzione attraverso i quali poter accedere alla finalissima, con in palio le medaglie. Ogni volta che entreremo in questa modalità avremo una triplice scelta di sport da poter selezionare a nostro piacimento ma, una volta iniziato un torneo, dovremo portarlo a termine prima di poterne selezionare un altro (pena, la perdita dell’avanzamento di turno); qualora nessuno dei tre sport attualmente disponibili nel torneo olimpico sia di nostro interesse, potremo cambiare la rotazione di sport spendendo monete o anelli di gioco. In ultima analisi, anche il livello di difficoltà della CPU è più tosto rispetto alla modalità libera: pur non potendo selezionare in maniera spontanea tale livello di sfida, gli avversari andranno progressivamente in crescendo, per quanto riguarda la loro capacità di metterci in difficoltà, tanto da spingere anche i giocatori più esperti a, quantomento, curare un minimo la preparazione all’evento (sia allenandosi che selezionando l’equipaggiamento più indicato). Ottenere risultati soddisfacenti, tra l’altro, non solo ci consentirà di guadagnare le medaglie delle Olimpiadi per rimpolpare il nostro medagliare, ma anche di competere nelle leaderboard online (piccola chicca: verranno anche riportati i record reali delle competizioni sportive). Un piccolo elemento social arricchito dall’onnipresente aggiornamento di Miiverse tramite il tabellone esposto in spiaggia. In aggiunta, riuscire ad accedere alla finale aggiuicandosi la medaglia d’oro sbloccherà un’ulteriore sfida: è proprio a quel punto che comparirà il Campione di quella specialità, cioè un personaggio o della serie di Mario o della serie di Sonic, particolarmente ostico da affrontare in quella disciplina sportiva specifica. Questa alla fine risulta essere una modalità probabilmente più consona ai videogiocatori esperti, che necessita di un minimo di studio e partecipazione per poter dare le soddisfazione migliori.

Commenti Sottoscrivi i commenti
  1. Rispondi

    Bene, è quello che volevo sapere. Potendo giocare tutto il titolo con il Gamepad, il mio gioco leggero per l’estate è bello che servito! Merci Wiitalia!


  2. Rispondi

    #teamSonic! almeno qui devo farlo vincere su Mario! :D


  3. Pingback: Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Rio 2016

  4. Rispondi

    Pare decisamente meglio della controparte per 3DS. La modalità della lotta fra squadre sembra ottima per giocare con i cugini non esattamente portati XD


  5. Rispondi

    Il gioco è simpatico e leggero, anche se alcuni sport sono un po’ legnosi (in primis il calcio)… mi rimane un unico dubbio: ho sbloccato quasi tutto, tranne gli amiibo. Come verranno utilizzati? E come si sbloccano?


  6. Rispondi

    Sbloccati, come non detto! :)


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