Project Zero: un nuovo progetto per il 15esimo anniversario della serie?

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Da qualche anno a questa parte, la serie di survival horror Project Zero è esclusiva delle console di Nintendo; conosciuta nel resto del mondo come Fatal Frame, è recentemente apparsa su Wii U con il quinto episodio (rilasciato su eShop anche sotto forma di capitoli), dopo aver graziato il Wii con il quarto capitolo (mai uscito in Occidente) ed il remake del secondo. Dimenticabile invece l’apparizione su 3DS con uno spin-off incentrato sulla realtà aumentata. La collaborazione tra Koei Tecmo e Nintendo è stata decisamente proficua, ma sarà destinata a continuare?

Gli sviluppatori del gioco hanno parlato in un’intervista inserita nella guida ufficiale di Project Zero: Maiden of Black Water, che è stata tradotta da FFTranslations. Oltre a rivelare che molte idee circa l’utilizzo del GamePad non sono state implementate per problemi di tempo (il gioco uscì in Giappone in concomitanza con la versione cinematografica del franchise), spiegano che nel nuovo gioco la componente horror era stata un po’ edulcorata per attirare nuovi videogiocatori, e che forse non è stata una grande idea. 

Ad un certo punto, gli sviluppatori raccontano di come nel 2016 cade il 15esimo anniversario della serie, apparsa per la prima volta su PS2 nel 2001:

Abbiamo sviluppatore il primo Project Zero nel 2001, e nel 2016 sarà il 15esimo anniversario della serie. Questa potrebbe essere l’occasione per qualche nuovo progetto, come un gioco per una nuova console, o qualche tipo di celebrazione… Stiamo cominciando a terminare le idee che avevamo raccolto, e quindi mi piacerebbe tirarne fuori di nuove per creare ancora più paura nei videogiocatori.

Potrebbe essere che Nintendo ha convinto Koei Tecmo a spostare un eventuale nuovo progetto su NX? Sicuramente la compagnia sta lavorando sulla nuova console, come recentemente dichiarato, e se il legame tra le due compagnie per lo sviluppo del franchise continuerà, è lecito aspettarselo.

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  1. Rispondi

    mi domando se la serie resterà su console Nintendo, ora che Iwata non c’è più. da quel che so aveva un grande attaccamento a questa IP


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      Non credo la serie sia su console di Nintendo perché piaceva ad Iwata ma perché Koei Tecmo riteneva fosse più conveniente averlo in esclusiva su una console.


  2. Rispondi

    Io mi domando quando la smetteranno di investire soldi su un gioco che si cag*****o quattro gatti ed è pure noioso.


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      Differenziazione dell’offerta. Il gioco non venderà tantissimo (ma non vendeva di più su PS2) ma ha il suo pubblico ed aiuta a variare la line-up. Meglio un gioco in più, no?


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      Certo. Però preferirei vedere quei soldi investiti su altro…tipo eternal darkness. Stesso genere survivol/horror ma con molto più potenziale come qualità. Vendite non so.


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      Di solito l’esclusività non funziona con un trasferimento di denaro, in questo caso da Nintendo a Koei- Esistono altri accordi, come distribuzione commerciale o aiuto nella promozione. Finanziare un gioco ex-novo come un eventuale Eternal Darkness 2 sarebbe molto più dispendioso e fidati che Eternal Darkness non è mai stato un gioco popolare, e già ai tempi fu un progetto fallimentare (specialmente per Silicon Knights). A questo, meglio una nuova IP.


  3. Rispondi

    Nintendo ha anche Eternal Darkness come Ip horrorifica, quindi anche perdesse questa, poco male.


  4. Rispondi

    Io confido che mantengano questa serie. Se oltre a ritardare giochi e altre scelte molto poco felici che nintendo sta prendendo ultimamente si mette anche a perdere IP la situazione diventa davvero difficile.


  5. Rispondi

    Non ne era co-proprietaria N? Altrove non può andare a prescindere. Certo se poi la devono promuovere only eng e rara succhiasoldi edition tanto vale farla rimanere in giappone. Un conto è che venda poco, un altro che la fai vendere ancora meno.


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      Su questo ti do ragione. Io non ho problemi con l’inglese e mi va bene che un gioco di nicchia resti solo in inglese per risparmiare ma se non lo trovo nei negozi è anche difficile che lo compri (il digital delivery non fa tanto per me) ed è un vero peccato.


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