Indiscrezione: Retro Studios è al lavoro su un gioco per NX che uscirà nel 2017

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Emily Rogers, arcinota ormai presso il grande pubblico per la sua affidabilità nel riportare informazioni riservate provenienti dall’industria dei videogiochi (come ad esempio l’uscita su Wii U e NX di The Legend of Zelda o l’annuncio di Paper Mario: Color Splash per Wii U), afferma che Retro Studios è al lavoro su un progetto per NX che vedrà la luce nel 2017, l’anno di uscita della console. Considerando il supporto sempre più scarso di Nintendo a Wii U ed il fatto che l’ultimo gioco dello studio è stato Donkey Kong Country: Tropical Freeze nel 2014, la notizia risulta alquanto realistica.

Inoltre, pare che questo gioco non sarà legato alle serie di Metroid Donkey Kong Country, sulle quali lo studio ha già lavorato., e nemmeno a Diddy Kong Racing (per quanto l’idea di un nuovo capitolo fosse stata presa in considerazione, e forse affidata a Monster Games, lo studio di Excite Truck). Sembra, infatti, che questo progetto sia una nuova IP.

Considerando che i piani della nuova console verranno delineati verso la fine dell’anno, non resta che aspettare.

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14 Responses to Indiscrezione: Retro Studios è al lavoro su un gioco per NX che uscirà nel 2017

  1. pinkfloyd says:

    Speriamo bene

    • Melancholy Player says:

      già…altro rumor di luce solo flebile nelle tenebre in cui è sprofondato il lato home console di N…

  2. Andrea87 says:

    MetroidKong….only on Android!

  3. Rastrellin says:

    sinceramente mi aspetto poca libertà fuori dagli uffici nipponici. Con la gente che supplica titoli, comei f-zero e al limite vorrebbe un nuovo wave race, ci mancherebbe solo sprecare i monster su un kart con meno appeal. Per i Retro spero un adventure fantapocalittico, ma onestamente mi aspetto qualcosa di fortemente penalizzato dalla componente online

    • deveroos says:

      Però siamo sinceri: la “gente” supplica F-Zero e Wave Race, ma quando quei giochi uscivano vendevano pochissimo. F-Zero su GC (capolavoro) non se lo è filato nessuno. Diddy Kong Racing 2 è stato in lavorazione al 100%, forse anche dei risultati ottenuti su DS – poi non si sa che fine abbia fatto. Riguardo i Retro, si parla di uno dei progetti che il team propose a Nintendo prima di lavorare su DKC.

    • Rastrellin says:

      sono sicuramente due titoli che hanno fatto meno del dovuto, ma hanno un’ambientazione meno banale e mancano da molto. La situazione del cubo era anche quella che era e con Criterion avrebbero voluto dare un seguito alle avventure di Falcon. Alla fine si tratterebbe comunque di giocarseli per attirare su una piattaforma nuova gente troppo giovane al tempo e una fanbase, (a costo di sembrare catastrofico) ferita. L’unica speranza che hai per attirare il cliente diffidente oltre la quantità e varietà è l’identità di ciò che offri, se è vero che stanno accumulando roba e non vogliono rinnegare la fanbase del tutto, mi pare il minimo che almeno Falcon torni, grazie a smash non è certo sconosciuto alle nuove leve. Un’uscita estrema necessita un’entrata ancora più estrema, oltre ad un fiato più lungo stavolta. I creativi progetti garage vanno bene, ma non si può sperare nel coplaccio di titoli a basso budget, al risparmio della non diversificazoine di titoli home-portatile deve abbinare un po di soldi in più per lo sviluppo.

    • Rastrellin says:

      e tradurre, perchè onestamente vedere un’esclusiva only eng e pure only special edition è una cosa abominevole

    • deveroos says:

      La verità è che i giochi di corse sono in enorme declino, e quelli di stampo futuristico / arcade praticamente non esistono più. E’ difficile vedere mercato per questo, e Nintendo investire in cose del genere – poi sono convinto che un nuovo F-Zero potrebbe anche avere un discreto successo però le priorità dovrebbero essere altre.

    • Mardraum says:

      Credo che Nintendo non voglia più puntare sui suoi brand storici a parte Mario e Zelda (che comunque sta subendo un grosso cambiamento). Secondo me la politica di Nintendo in questo periodo è cercare di trovare la giusto via di mezzo tra stile videoludico orientale e stile videoludico occidentale. Non so come andrà a finire ma al momento non sono mai stato così poco convinto delle politiche di nintendo.

    • deveroos says:

      Questo mi pare non trovi riscontro nella realtà.

      Mario e Zelda continuano ad uscire, così come Pokémon, Smash, Animal Crossing. Fire Emblem sta diventando una serie di punta (è tra le IP più vecchie di Nintendo), Kirby c’è, Donkey Kong c’è, Pikmin ha un capitolo in sviluppo, Star Fox è uscito di recente. L’unico che manca da un po’ con un titolo di punta è Metroid (non ha aiutato il fatto che gli ultimi episodi non abbiano venduto bene). Ci sono poi serie che sono sempre un po’ uscite a singhiozzo, come F-Zero, Pilotwings, Excite.

      A fianco di questo, ci sono parecchie nuove IP, come Splatoon, Pullblox, Xenoblade Chronicles, Fossil Fighters, Rhythm Paradise (che comunque quest’anno festeggia 10 anni).

    • Mardraum says:

      Non so, forse è un’impressione mia. In ogni caso anche i brand storici stanno cambiando moltissimo e forse è questo che non me li fa più vedere come tali. Poi non considero mai i brand che non gioco come Pokemon, animal crossing e pikmin. In ogni caso credo che comunque nintendo stia cercando di trovare la giusto via di mezzo tra mondo videoludico orientale e quello occidentale. Non so se apprezzo molto questo cambiamento. Al momento sono scettico ma come sempre saranno i giochi a parlare quindi per un po’ non si potrà dire niente.

    • deveroos says:

      Guardando i recenti titoli, alcuni si sono svecchiati – come è giusto che fosse, altri sono rimasti fedeli alle origini (Star Fox, Pikmin, Mario Kart, Donkey Kong, Kirby). Non vedo onestamente questa occidentalizzazione, se non in aspetti marginali – anche perché mi sembra che Nintendo pur prendendo gli elementi in voga in Occidente riesca poi a mettere del suo e farlo pure bene (Splatoon, Xenoblade). La verità è che Nintendo è comunque sembra stata una compagnia globale, nel senso che i suoi franchise più famosi sono venduti in tutto il mondo grazie ad idee universali (Mario, Zelda).

    • SilverM says:

      Che intendi per occidentalizzazione? A parte i citati Splatoon e Xenoblade X (che effettivamente prendono abbastanza da giochi più occidentali) e la creazione del personaggio in Fire Emblem (che però sinceramente, assomigliando sempre di più ad un anime, mi pare si stia anzi orientalizzando come serie), a me non pare di vedere tanti giochi occidentali da parte di N, anzi, sono pure sparite serie come 1080° e Wave Race, tra le più americane di Nintendo.

  4. Xemion says:

    attenti perchè per nintendo una nuova IP vuol dire anche spin off come captain toad