Indiscrezioni: Zelda uscirà su Wii U e NX, e si potrà scegliere il sesso del personaggio principale

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Continuano a circolare numerose indiscrezioni circa il nuovo episodio di The Legend of Zelda, in sviluppo ormai da almeno 3 anni e mezzo presso gli studi di Nintendo. Le ultime arrivano da Emily Rogers, giornalista con diversi contatti nell’industria video-ludica, che recentemente anticipò l’arrivo di Paper Mario per Wii U, poi annunciato durante l’ultimo Nintendo Direct.

La prima voce di corridoio riguarda l’arrivo del gioco sia su Wii U, come previsto ufficialmente, che su NX, la nuova console di Nintendo ancora avvolta nel mistero. Questa notizia sembra praticamente confermata, considerando che fu già riportata in precedenza da colui che anticipò l’annuncio di Disney Art Academy ed altre uscite per 3DS nel corso del 2016. E non sarebbe nemmeno sorprendente, considerando che Nintendo intende lanciare la nuova console entro la fine dell’anno, ripetendo probabilmente quanto accaduto con Twilight Princess, uscito su GameCube e Wii al lancio di quest’ultima, a fine 2006.

Le altre due indiscrezioni sono decisamente più succose. Pare, infatti, che sarà possibile scegliere il sesso del protagonista, e quindi poter giocare nei panni di un’eroina del tempo. Ciò sarebbe in linea con quanto dichiarato da Aonuma tempo addietro, e cioè la volontà di svecchiare la formula di gioco ed introdurre concetti più moderni – i giochi d’avventura degli ultimi anni, infatti, danno la possibilità al videogiocatore di creare da zero il personaggio principale, oppure si focalizzano direttamente sul raccontare le storie dal punto di vista di una protagonista. In questo senso, si potrebbe anche capire la presenza di Linkle in Hyrule Warriors Legends che, seppur criticata, rappresenterebbe un modo pe tastare il terreno.

Infine, Emily Rogers parla di dialoghi del tutto doppiati, tranne che per il personaggio principale. Anche questo elemento fa pensare ad una Nintendo che guarda all’Occidente e più in generale ai giochi sviluppati negli ultimi anni.

Fonte: Emily Rogers

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    EHM………DAVVERO Oo?????


  2. Rispondi

    mmm interessanti come indiscrezioni…io quasi quasi ci spero…è l’ora di svecchiare un po la serie, i giochi devono andare avanti!


  3. Rispondi

    Finalmente i dialoghi doppiati :-)


  4. Rispondi

    Svecchiare non vuol dire snaturare, che facciano dialoghi a scelta multipla, un mondo aperto e liberamente esplorabile, un Link che sale di caratteristiche in base a quello che combina, ecc., ma che serve avere UNA Link?

    Davvero per loro l’innovazione è snaturare un personaggio, a quando il primo gioco di Super Maria Sisters?

    L’avere un personaggio fisso, è la prassi comune degli JRPG, scimmiottare quelli di stampo Europeo/Americano con il eprsonaggio completamente custom è un suicidio da parte di Nintendo che ci campa con le proprietà intellettuali dei suoi personaggi.

    Se poi Linkle o chi per lei sarà utilizzabile ben venga, ma il protagonista principale, per me in uno Zelda deve essere Link!


    • Rispondi

      Premettendo che ancora non sappiamo se è confermato, e nel caso in cui fosse confermato non sappiamo come la cosa verrà implementata (cioè, potrebbe benissimo essere avere Link / Linkle come scelta)… E premettendo che The Legend of Zelda mai è stato un jRPG quando un gioco d’azione / avventura…

      Io non credo che permettere la SCELTA del sesso del personaggio principale sia snaturare la serie, ANZI: credo sia il modo naturale per rendere la serie fedele a quello che è sempre stata: un gioco dove il protagonista ha l’unico compito di diventare il videogiocatore, e viceversa. Link è sempre stato caratterizzato dalla mancanza di una personalità marcata (non parla mai, è piuttosto “neutro” come personaggio al di là delle caratteristiche nel combattimento) proprio per permettere a tutti di immedesimarsi.

      Dare la possibilità anche al pubblico femminile di impersonare nel personaggio di questa serie è segno di stare al passo con i tempi.


    • Rispondi

      Quindi secondo te i maschi non possono giocare a Tomb Raider?
      Metroid?
      Mirror Edge?
      (E altri che non mi vengono in mente.)
      Non credo. la serie è nata con un determinato protagonista, e così deve essere.

      Vuoi Linkle, ti crei una serie spin off e non rompi i maroni.

      Non è segno di stare al passo dei tempi, è solo segno di un becero sessismo, c’è già Sheik coem eprsonaggio femminile forte, potevano benissimo farti usare Lei invece di tirare fuori stà boiata.


    • Rispondi

      La serie è nata con un protagonista che di fatto cambia SEMPRE da episodio a episodio, ricordiamolo. E non solo come personaggio in sé ma anche nell’estetica. Al di là di questo, gli esempi da te riportano non c’entrano alcunché perché i personaggi citati sono caratterizzati come personaggi veri e propri, e non avatar che diventano un pretesto di immedesimazione per il videogiocatore, come invece è Link. Non credo che qui si parli di un personaggi standard che non c’entra niente con la storia ma qualcosa à la Assassin’s Creed Syndicate, dove il personaggio femminile e quello maschile hanno la stessa storia personalizzata per il genere.

      A te, maschio e che sceglierai Link, potrebbe non cambiare nulla nel gioco. La possibilità di scegliere un personaggio femminile arricchisce il gioco, non lo priva di nulla. E non è sessimo, proprio perché non si toglie Link per mettere una femmina – a quanto pare, si aggiunge la possibilità di scegliere un’eroina. Il che è perfettamente in linea con quello che è stata la serie finora.


    • Rispondi

      La profondità di Lara Croft, sono due zucche che si muovono malamente, ci mettevi Wario era la stessa cosa, idem Samus, infatti in moltissimi pensavano che ci fosse un maschio dentro all’armatura, ma sai di cosa stai parlando o di nuovo per avere ragioni straparli a vanvera?

      No, è sessismo perchè il personaggio femmina non ha una sua dignità, ma è la versione con estrogeni di quello maschile.
      Avessero proposto uno Sheik, o un qualcosa di nuovo, mi sarebbe anche stato bene, ma finchè i personaggi femminili sono quelli maschili in gonnella, è sessismo.
      Una donna forte non deve essere un maschio con le tette!

      E’ una bieca operazione di marketig camufatta da modernismo, quando in realtà è sessismo.

      Poi lo dici tu che non cambierà nulla, chi lo dice che per implementare la parte femminile non andranno a tagliare quella maschile?
      Avere 2 protagonisti di sesso diverso comportarà minimo dialoghi e rapporti interpersonali doppi, sempre se non avranno 2 avventure parallele, quindi sì, potrebbe benissimo andare a discapito della longevità per chi vorrà utilizzare solo Link.


    • Rispondi

      Secondo me ti stai scaldando per nulla. Scrivi che la versione femminile è Link con estrogeni – per ora è un rumor e non sappiamo alcunché: come il tutto sarà implementato, se sarà implementato. Il fatto che ti stia infervorando per questa notizia è indice di come semplicemente l’idea di avere un personaggio femminile (seppur opzionale e non obbligatorio) non ti vada giù – questo è sessimo.

      Sessimo è discriminare un sesso per il semplice fattore biologico – dare la possibilità di giocare con un’eroina in Zelda non è sessimo e non vedo come rientri nella definizione.


    • Rispondi

      E’ comunque sessismo, mascherato, ma lo è, perchè sminuisce la donna e fa intendere che una donna forte lo è solo quando scimmiotta i maschi, e questo è sbagliatissimo.
      Vogliono fare un protagonista femminile per Zelda, benissimo, che gli diano una sua personalità, una sua storia, ma che non sia un Link in gonnella, ecco dov’è il sessismo.

      Io posso anche passare per sessista perchè voglio che Link, che è un’icona con una sua identità, non lo cambino con una femmina, e ti dirò di più, non mi sarebbe neppure andato giù se lo avessero fatto nero, o con i capelli rosa (com’è tra l’altro sul NES) o vestito di pelle con le borchie, per me non è una questione di sesso, etnia ecc., ma il cambiare una cosa che per me è un’icona, sono loro che lo cambiano per una questione sessista.
      Tra l’altro, non vorrei neppure che Samus venisse soppiantato da un uomo, a me le cose piacciono così come sono, sono icone e così devono restare.

      Io spero di starmi scaldando (anche se non è vero, sono calmissimo) per nulla, magari sarà tutta una bufala come col paddino.


    • Rispondi

      “E’ comunque sessismo, mascherato, ma lo è, perchè sminuisce la donna e fa intendere che una donna forte lo è solo quando scimmiotta i maschi, e questo è sbagliatissimo.”

      Non sappiamo niente di come sarà implementato il personaggio femminile, e nemmeno se ci sarà: non è un po’ presto per questo commento? Ovviamente è presto. Inoltre, non è sessista rappresentare una donna che compie azioni che biologicamente e fisicamente può tranquillamente compiere: andare a cavallo, brandire una spada, usare oggetti, esplorare il mondo.

      “Vogliono fare un protagonista femminile per Zelda, benissimo, che gli diano una sua personalità, una sua storia, ma che non sia un Link in gonnella, ecco dov’è il sessismo.”

      Non sappiamo nemmeno se ci sarà un’eroina, come fai a dire che sarà “un Link in gonnella”? Inoltre, non sai cosa vuol dire sessismo, cerchiamo per favore di non ridurre un problema così serio e reale in una parola svuotata dal suo significato.

      “Io posso anche passare per sessista perchè voglio che Link, che è un’icona con una sua identità, non lo cambino con una femmina, e ti dirò di più, non mi sarebbe neppure andato giù se lo avessero fatto nero, o con i capelli rosa (com’è tra l’altro sul NES) o vestito di pelle con le borchie, per me non è una questione di sesso, etnia ecc., ma il cambiare una cosa che per me è un’icona, sono loro che lo cambiano per una questione sessista.”

      Se il rumor fosse vero, Link NON è cambiato con una femmina. Ci sarà Link e ci sarà la possibilità di giocare con un’eroina. A te, se ti piace Link, non cambierà nulla.

      “Tra l’altro, non vorrei neppure che Samus venisse soppiantato da un uomo, a me le cose piacciono così come sono, sono icone e così devono restare.”

      Con la differenza che Samus è Samus in tutta la serie, cioè lo stesso personaggio mentre Link di fatto ad ogni episodio è un personaggio diverso.

      “Io spero di starmi scaldando (anche se non è vero, sono calmissimo) per nulla, magari sarà tutta una bufala come col paddino.”

      Magari sì, ma questo denota una paura verso il nuovo imbarazzante.


    • Rispondi

      Visto che non capisci il concetto che esprimo, e dalle tue risposte è chiaro che non lo hai capito, lascio perdere, che tanto è solo un rumors.


    • Rispondi

      Ho capito benissimo cosa esprimi, ma ciò che esprimi lo fai sulla base del nulla perché non sappiamo come questa novità verrà implementata. Scrivi che è sessista rappresentare una donna come un uomo con gli estrogeni ma non sappiamo se l’eroina così si sarà. Ho fatto l’esempio dell’ultimo Assassin’s Creed dove il personaggio femminile, che si può scegliere all’inizio, è più o meno ben implementato.


    • Rispondi

      Sono d’accordo con Seth_Gecko. Secondo me poter creare il personaggio principale già di per se snatura molto la serie. Se volevano dare la scelta di fare un personaggio femminile bastava invertire i ruoli di Link e Zelda e il gioco era fatto.
      Inoltre non sono affatto d’accordo che Link non avesse una sua personalità anzi, in ogni gioco è caratterizzato in maniera specifica ma sempre con delle caratteristiche che ritornano.
      In ogni caso la cosa peggiore per me sarebbe quella di poter creare da zero il personaggio come Nintendo ha spesso introdotto nei suoi brand ultimamente (vedasi Fire Emblem e Xenoblade). Questa nuova politica di Nintendo sta distruggendo tutto quello per cui ho amato nintendo dal 1988 a oggi. Se questi rumor dovessero essere confermati meglio un fallimento dell’azienda piuttosto che rovinare così quanto creato in anni di duro lavoro. Chiaramente è il mio pensiero da fan, fan dal 1988.
      Speriamo sia solo uno scherzo e che Nintendo continui a sfornare capolavori dal titolo The Legend of Zelda.


    • Rispondi

      Sì ma il rumor non dice “personaggio creato da zero” ma semplicemente la possibilità di scegliere il sesso del protagonista. Ergo, ad ora, mi sembra che ci si fasci la testa per niente.

      Detto ciò, seppur Link sia sempre stato caratterizzato da alcuni aspetti del carattere, è anche vero che la sua personalità è sempre passata in secondo piano per permettere al videogiocatore di immedesimarsi al meglio. Se per te Zelda è Zelda perché Link ha la tunica verde ed è maschio allora forse devi riconsiderare per quale motivo ti piace la serie.

      Augurare il fallimento di una compagnia perché *forse* verrà introdotta la possibilità di scegliere il sesso dell’eroe mi sembra un’esagerazione nemmeno meritevole da commentare. Detto ciò, l’implementazione in Fire Emblem dell’avatar funziona strabene, e con Awakening e Fates abbiamo avuto ottimi episodi del gioco – segno proprio che sono altre le cose che contano e che si può avere una storia avvincente con personaggi carismatici anche con un avatar personalizzabile.


    • Rispondi

      Allora togli la possibiltà di commentare questa news, se tanto si discute sul nulla.

      Lo dci tu nella notizia che forse Linkle l’hanno implementata come test per il personaggio femminile del nuovo Zelda, io ho commentato che se così fosse e che se facessero così, a me non piacerebbe (per semplificare che non ho più voglia di scrivere), ma se tutto questo è solo fumo negli occhi, a che pro aver pubblicato questa notizia?

      Cioè, è inutile discuterne ma è lecito pubblicarla?


    • Rispondi

      “Allora togli la possibiltà di commentare questa news, se tanto si discute sul nulla.”

      Ognuno può esprimere la propria opinione, e di conseguenza deve rispettare chi risponde. Il rumor parla semplicemente della possibilità di selezionare un personaggio femminile – fine. Il resto è speculazione.

      “Lo dci tu nella notizia che forse Linkle l’hanno implementata come test per il personaggio femminile del nuovo Zelda, io ho commentato che se così fosse e che se facessero così, a me non piacerebbe (per semplificare che non ho più voglia di scrivere), ma se tutto questo è solo fumo negli occhi, a che pro aver pubblicato questa notizia?

      Cioè, è inutile discuterne ma è lecito pubblicarla?”

      Ricordo che il tuo commento iniziale non riguarda la sostanza dell’eroina selezionabile, ma l’assoluto rifiuto alla possibilità di selezionarla: “ma il protagonista principale, per me in uno Zelda deve essere Link!” commento totalmente fuori senso considerando che il rumor parla di personaggio SELEZIONABILE ergo se per te il protagonista dev’essere un uomo non avrai alcun tipo di problema: selezionerai Link e ti godrai l’avventura con Link. Il resto sono pretesti per giustificare un nemmeno tanto velato rifiuto alla semplice idea di avere un personaggio principale femminile.


    • Rispondi

      Se non hai ancora capito che per me deve essere Link, non perchè ha il pisello, ma perchè è Link, allora è davvero disarmante e sconfortante cercare di aver un dialogo con te.


    • Rispondi

      Il rumor non dice:

      “Il nuovo TLoZ non avrà Link!”

      Il rumor dice:

      “Il nuovo TLoZ avrà il sesso del personaggio selezionabile”

      Il che può benissimo voler dire NON che Nintendo tolga Link per mettere un avatar personalizzabile anche nel genere, ma che OLTRE a Link ci sarà la possibilità di selezionare un personaggio femminile. Se a te piace Link, con ogni probabilità potrai scegliere la sua incarnazione (sempre che il rumor si riveli attendibile).


  5. Rispondi

    Io credo che sceglierò lo stesso link maschio. Ormai mi sono abituata con lui e linkle mi sta abbastanza antipatica. Dare la possibilità di scegliere il sesso del protagonista è giusta e non toglie niente a nessuno.
    Cmq si vocifera che usciranno presto notizie ufficiali su zelda. Speriamo che sia vero.


  6. Rispondi

    ok. questo è un colpo per la serie.

    Speriamo si riveli una bella sorpresa e non l’ultimo dei flop….


  7. Rispondi

    Hype hype hype!!!


  8. Rispondi

    Voglio scimmiottare Skyrim questo è chiaro. Sono stupidi all’inverosimile se pensano di fare gli stessi numeri di vendite andando a snaturare così una serie storica, un’icona di Nintendo ma vogliono aggrapparsi il più possibile a una visione occidentale dei videogiochi con la creazione di personaggio custom, missioni secondarie a profusione (anche se spesso frustranti), storie abbozzate o che si perde il filo ecc. Nintendo che scopiazza Bethesda proprio non me lo aspettavo.
    Secondo me era meglio creare un nuovo brand invece di intaccare una serie tanto storica come Zelda.
    Già il fatto che il protagonista dei video non sia vestito di verde mi lascia sospettare che anche i vestiti saranno custom e a quel punto avremo Link non più Link, non vestito di verde e cosa resta del gioco originale? Il nome per abbindolare i fan di vecchia data? Si scordano i miei soldi se rovinano Zelda.
    Perché non fanno lo stesso con Mario?
    Spero che questi siano solo rumor ma dopo le ultime “novità” introdotte da nintendo credo siano vere e allora sarà il caso di prendere una PS.


    • Rispondi

      Secondo me non si tratta di scimmiottare questo o quell’altro – si possono anche prendere buone idee dai giochi del momento, e questo solitamente è necessario se non si vuole diventare irrilevanti. Al contempo, si può mantenere un’identità propria e tradizionale – Splatoon è l’esempio lampante: un genere popolare incentrato sull’online, con il classico stile di Nintendo; risultato? Oltre 4 milioni di copie vendute, un terzo dei possessori Wii U.

      Io non credo che ciò che ha reso grande la serie sia la tunica verde di Link, onestamente. Credo siano il gameplay, la trama affascinante, il mondo di gioco pieno di carisma. Tant’è che Link di fatto è un nuovo personaggio in ogni gioco, con un suo passato ed una sua storia peculiare. Il nuovo Zelda potrà proporre un protagonista vestito diversamente e magari con la possibilità di scegliere il sesso e rimanere uno Zelda in tutto per tutto, in quanto a carisma e gameplay.


    • Rispondi

      Guarda che Zelda ha SEMPRE avuto missioni secondarie. ora sto giocando Majora che praticamente è tutto missioni secondarie >_>
      Se questo punto lo vuoi far passare per difetto, non ci siamo proprio.
      Poi se le missioni secondarie sono tutte varie come quelle di Majora, allora ben venga.


    • Rispondi

      Tra l’altro il fato che non sia stato presentato con i suoi vestiti, cosa vuol dire?
      Anche in Skyward e in WW, inizialmente non ha i vestiti verdi. La tunica classica la si trova più avanti.


    • Rispondi

      A me sembra che infatti ci si focalizzi su aspetti secondari del tutto irrilevanti. Zelda non è la tunica verda di Link od il suo genere – Zelda è un’avventura in un mondo fantasy con tantissimi personaggi carismatici, un gameplay che funziona ed una presentazione estetica sempre diversa (e questo può convincere o meno).

      Secondo me queste novità (open world, possibilità di scegliere il genere, doppiaggio) sono esattamente COME la serie deve evolvere. Perché, ricordiamolo, se tutto rimane uguale non va bene, se cambia qualcosina non va bene – insomma, i fans devono staccarsi una volta per tutta da Ocarina of Time e capire che la serie può funzionare anche diversamente, e che il gioco avrà la sua da dire una volta inserito su Wii U.


    • Rispondi

      “A me sembra che infatti ci si focalizzi su aspetti secondari del tutto irrilevanti”

      Concordo. A me cadono le braccia quando leggo persone che si lamentano di link senza tunica verde o di dover scegliere link femmina o link maschio….che poracciume.


    • Rispondi

      Ogniuno ha le sue fissazioni, offendere e dare dei poveracci a chi non la pensa come noi, è offensivo, ti facevo più intelligente di così…


    • Rispondi

      Non volevo offendere nessuno. “Che poracciume” è un intercalare e leggilo come “che polemiche inutili”.


    • Rispondi

      Allora scusa, credevo avessi dato dei “poveracci” a chi non la pensasse come te.


    • Rispondi

      Ma anche la storia del freeroming (non so come si scrive) poi è una cosa che mi sta dando fastidio, ma nel senso che gli Zelda, sono sempre stato free.
      O almeno da OoT che io sappia.
      Abbiamo sempre avuto la libertà di andare dove volevamo, quindi dov’è sta la novità in questo senso?

      Da quando Aunuma ha detto che questo capitolo sarà free, si sono tutti esaltati come se fosse una novità. Non c’è nessuna ca**o di novità in questo. Caso mai ha solo ribadito il fatto che anche questo Zelda sarà free come gli altri e basta. E non ditemi che gli altri non sono free….


    • Rispondi

      @Mr. Toad: non sto criticando la presenza delle missioni secondarie che come hai detto tu sono sempre (o quasi) state presenti nella serie ma la qualità di queste. Se come esempio mi porti MM logicamente ti dico ben vengano le missioni secondarie ma in ogni caso il mio discorso non era incentrato solo su Zelda ma sulla politica recente di nintendo di scopiazzare il più possibile i giochi occidentali con non sempre buoni risultati o meglio, i risultati sono anche buoni (vendita e recensioni) ma magari non è quello che ci si aspetta da quella determinata serie.
      Io se gioco a zelda voglio Link, la tunica verde, la spada e poter girare un mondo vasto e magico seguendo una trama bellissima con personaggi interessanti. Non voglio creare un personaggio senza personalità, inserito in eventi che non tengono conto delle caratteristiche del personaggio e delle sue inclinazioni e scegliere cosa fargli fare senza che ci siano degli eventi. Io almeno la penso così, per molti i videogiochi sono libertà di fare quello che si vuole nel mondo creato dagli sviluppatori, per me invece sono la storia e i personaggi a fare la differenza.


    • Rispondi

      @Madraum: Splatoon è l’esempio più lampante di “occidentalizzazione” dei giochi Nintendo e non mi pare sia venuta male ;)
      Io sono felice che decidano di svecchiare la serie attingendo agli rpg e free roaming occidentali, perchè Zelda DEVE sperimentare e lo ha sempre fatto, pur mantenendo una struttura coerente. Poi alcuni cambiamenti funzionano meglio e altri peggio, alcuni piacciono a tutti e altri solo a qualcuno, ma che il desiderio sia quello di avanzare mi pare solo positivo.
      L’idea di scegliere il sesso del personaggio non mi convince, ma non sconvolge nulla visto che prima di Ocarina nulla designava Link come un maschio se non un paio di “boy” qua e la, potevi chiamarlo Jane senza avere minimamente la sensazione di storpiare il gioco.


  9. Rispondi

    A me le cose che non tanto mi convincono sono due: 1) i doppiaggi 2) l’uscita su due console.
    A questo punto uno potrebbe essere portato ad acquistare una nx per il titolo.
    Ciò significa che wii u non ha avuto neanche un titolo di zelda in esclusiva.


    • Rispondi

      Guarda… se fanno l’uscita cross ci ritroveremo al punto del caso del TP… alla fine non mi sembra una cosa grave… tanto ormai per Wii U………


    • Rispondi

      Ma è logico che cercano di spingere le vendite di NX, al loro posto faresti lo stesso.
      Io mi sarei arrabbiato se lo avessero cancellato per WiiU, ma siccome esce, chi vorrà lo potrà comunque comprare, mi sembra una situazione ottimale per tutti.


    • Rispondi

      È esattamente quello che vogliono, che tu sia spinto una NX per il titolo ;)


  10. Rispondi

    Da un lato sono affascinato, magari in base al sesso che scegli si creeranno due o più timeline diverse (intanto bisogna vedere dove si posizionerebbe questo gioco), ma dall’altro il fatto che si possa scegliere il sesso mi da abbastanza fastidio: è vero che così il giocatore può immedesimarsi meglio nel personaggio, però allo stesso tempo toglie un po’ di importanza a Link. Certo, puoi sempre sceglierlo, ma non sei obbligato. Puoi NON sceglierlo.
    Queste tecniche nei vg non mi piacciono molto, preferisco avere un solo personaggio, magari non personalizzabile, che abbia una sua personalità e un suo carisma (e guai a chi dice che Link non è così solo perché non parla)… Nintendo ha sempre sfornato ottimi personaggi principali e secondari, ma preferirei che il protagonista sia uno e basta. Prendiamo ad esempio anche XenoX, il tuo personaggio è praticamente inutile visto che a livelli di trama fa tutto Elma. Mi mettevano lei come personaggio principale ed era tutto apposto. Per l’online invece si poteva creare un altro personaggio come succede in Metal Gear Solid V.
    Nintendo, cosa stai facendo?


    • Rispondi

      Hai espresso alla perfezione quello che penso io. Considera che a breve verrai accusato di sessismo, razzismo, ateismo, di creare il buco nell’ozono respirando ecc…
      Anche secondo me il punto non sta nel sesso del personaggio ma nella personalizzazione (anche solo del sesso). L’esempio di xenoblade x è lampante ma anche fire emblem awakening si poteva tranquillamente evitare la personalizzazione (tant’è che in Smash bros e sull’amiibo ha un aspetto definito da nintendo).
      Se uno pensa alle grandi serie di videogiochi più famose hanno tutte un protagonista ben definito (o due su una timeline lunga): Mario, Link, Snake, Lara Croft, Megaman ecc…
      Fanno un po’ da eccezione i final fantasy dove però ci sono comunque personaggi definiti e memorabili come Cloud.


    • Rispondi

      Sì ma bisogna considerare una cosa: non sappiamo come questo verrà implementato, SE verrà implementato.

      Non fate confusione con “creazione di un avatar da zero” e “scelta del sesso del protagonista”. Nel primo caso, avremmo un personaggio “anonimo” che allontanerebbe troppo la serie dalle sue radici (che sia un bene od un male non lo sappiamo, magari funzionerebbe comunque). Nel secondo caso avremmo due personaggi disegnati da Nintendo, magari il maschio Link e la femmina stile Linkle – questo non solo non toglierebbe nulla della magia della serie ma anzi, aggiungerebbe un nuovo personaggio alla folta schiera dei personaggi di Nintendo.

      Ci sono già esempi in Nintendo dove questo è possibile (Pokémon) e pur scegliendo il sesso del personaggio principale, i due eroi sono spesso diventati iconici (si pensi ai personaggi di Bianco / Nero, o Splatoon).

      Non capisco questo allarmismo quando poi solo DUE giochi di Nintendo permettono di creare il personaggio da zero in ogni dettaglio: Xenoblade Chronicles X, tra l’altro per scelta del team di sviluppo e non dei capoccia di Nintendo, e Fire Emblem, dove la cosa non va assolutamente a scapito della trama.

      Riguardo il discorso sulle più grandi serie di videogiochi: non a caso hai citato tutte serie nate almeno 20 anni fa. Il mondo dei videogiochi sta cambiando ed ora tra i personaggi iconici abbiamo ANCHE il protagonista di Minecraft, il guerriero di Skyrim, e così via.


    • Rispondi

      Deveroos hai presente la trama di FE awakening e di FE Radiant Dawn per fare un confronto tra gli ultimi due usciti ufficialmente in europa? Non sono minimamente paragonabili in fatto di complessità, di colpi di scena e di coinvolgimento. Reputo Awakening un bellissimo titolo ma se devo essere sincero rimpiago molto le vecchie trame e secondo me questa approssimazione della trama è dovuta al personaggio custom. Te lo dice uno che con Awakening ci ha giocato 150 ore quindi non sto sminuendo un titolo che non mi è piaciuto.


    • Rispondi

      Non sto assolutamente confondendo la customizzazione di un personaggio con la scelta di un personaggio. Semplicemente penso che in entrambi i casi, la magia che sta dietro perde di qualità.
      E comunque tralasciamo Pokemon, che lì anche se il personaggio fosse invisibile non cambierebbe niente XD


    • Rispondi

      @Madraum: Fallout, The Elder Scrolls, Dark Souls e tutti gli RPG occidentali hanno il personaggio customizzabile e non mi pare che non siano “grandi serie” per questo, anzi.
      Io, SE ci sarà la scelta del personaggio, sceglierò sicuramente il Link maschio. Se ci dovesse essere anche una Link femmina non me ne frega poi molto, in fondo.


  11. Rispondi

    Non sono molto contento della scelta a meno che si tratti di una scelta bene implementata alla Resident Evi,l dove poteri scegliere se giocare come Chris o come Jill, aumentando la rigiocabilità.


  12. Rispondi

    Altrimenti, tanto varrebbe dare la possibilità di scegliere di essere nero, cinese, pellerossa, ecc se è solo per una questione di immedesimazione


  13. Rispondi

    A me basta che esca. Lo prenderò per WiiU perché per WiiU concepito. Sarà sicuramente un bellissimo gioco perché Nintendo non mi ha mai deluso, nemmeno quando fa dei giochi a basso budget delude (vedi Captain Toad, Splatoon, Mario Maker) quindi non mi deluderà neanche ora. Skyward Sword con le sue novità e la sua freschezza è diventato uno dei miei Zelda preferito. Lo prenderò ad occhi chiusi…anche se non ci fosse Zelda e la Triforza (vedi Majora Mask), anche senza Ocarina o altro strumento musicale (vedi Twilight Princess), anche senza Ganon (vedi Minish Cap, Skyward Sword). Link poi nell’ideo originale non esisteva nemmeno, da qui l’idea di chiamarlo “Collegamento”, ed ogni volta far scegliere al giocatore come chiamarlo…Marco, Giuseppe, Pino…perché chiunque dotato di coraggio sarebbe stato il nuovo eroe che avrebbe salvato Hyrule, come la leggenda narra…anche senza tunica verde…!


  14. Rispondi

    A me non cambia nulla questa scelta di scegliere il sesso, metto il cd, scelgo sesso maschio, nome Link, nome cavallo Epona e premo inizio….. quello che mi interessa e vedere se hanno migliorato alcuni elementi che vanno svecchiati, tipo il solito baule con la rupia o il cuore, magari trovare altri oggetti per migliorare l arco, la spada o lo scudo, o ancora poter inserire nella tunica alcune parti per migliorarne le caratteristiche… c’è tanto da svecchiare, la scelta del sesso e l ultimo dei pensieri…. dopo avere giocato a Xenoblade X mi aspetto molto da questo nuovo Zelda, deve fare un salto di qualità non indifferente e incrocio le dita per le ambientazioni e la musica….
    P.S. spero che la versione NX sia alla massima potenza voglio vedere effetti da mascella a terra come è accaduto con Xeno X ;-)


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