Anteprima: Yo-Kai Watch

Yokai-Watch

Yo-Kai Watch è uno dei più importanti fenomeni del mercato videoludico (e non solo) degli ultimi vent’anni in Giappone, ed è finalmente pronto a sbarcare anche in Europa. L’uscita prevista è per il 29 di questo mese, ma abbiamo avuto modo di provarlo in anteprima nella sua versione finale e possiamo riassumere il nostro primo impatto con un esemplificativo invito a scaricarne subito la demo dall’eShop del vostro Nintendo 3DS.

Il gioco si struttura in gran parte come una classica avventura RPG di Level5, mista a Pokémon. Tale dicitura è al contempo semplicistica ed efficace. Il gioco infatti ci mette nei panni di un giovane ragazzino presumibilmente giapponese che, in una normalissima giornata uguale a tutte le altre, si imbatte all’improvviso in una strana creatura: uno Yo-Kai di nome Whisper. Da quel momento, la sua vita di adolescente cambierà radicalmente poichè, utilizzando lo speciale orologio regalatogli dal suo nuovo amico, potrà entrare in contatto con gli spiriti dispettosi che popolano le strade della sua cittadina, creando scompigli di varia foggia e natura. Dai litigi dei genitori ai fastidiosi mal di testa, da strani incidenti stradali a disfatte ancor più gravi, tutto in questo paesello è causato dall’irrequietezza di questi fantasmi, da sempre presenti in una dimensione parallela e adesa alla nostra.

I toni della narrazione sono quelli tipici di Level5, molto vicini ai cartoni animati di oggi, con vicende avventurose e spesso anche problematiche, gestite però con un tono e un ritmo chiaramente adatto anche ai più piccoli. Chi conosce già Inazuma Eleven o Little Battler Experience si ritroverà immerso in un’atmosfera familiare sin dai primi passi mossi dal titolo all’interno della narrazione. Un ottimo doppiaggio e una localizzazione precisa, capace di variare anche i nomi dei negozi modificando le loro insegne, contribuiscono in maniera chiara ed evidente a immergere il giocatore in questo universo finzionale. Un universo finzionale ricchissimo sin dai primi capitoli di gioco, anche se speriamo che progredendo nella storia le scene di intermezzo animate (in maniera ottimale come sempre) siano più numerose e presenti.

Anche la giocabilità risulta facilmente comprensibile sin da subito, sia da chi abbia trascorso ore e ore nelle avventure dei Pokémon che in quelle dei precedenti titoli Level5: esplorazione libera in ambiente tridimensionale con inquadratura isometrica e combattimenti si alternano con buon ritmo nella struttura di gioco, con una sottostruttura preponderante di collezionismo spinto. Il sistema di combattimento, che magari alcuni di voi avranno già provato, diventa sempre più divertente progredendo nella storia, grazie alla disponibilità di sempre nuovi Yo-Kai nel proprio “party” e alle loro mosse speciali; il continuo coinvolgimento del giocatore nella frenesia del tempo reale di scontro, posizionando in maniera strategica gli esserini e decidendo le azioni da mettere in atto, si dimostra capace di coinvolgere e mantere alto il livello di passione nei cofronti dell’esito della battaglia.

Quello che salta poi particolarmente all’occhio di Yo-Kai Watch è l’estrema cura riposta in moltissimo aspetti, non ultimo quello del comparto tecnico dell’opera. Spiace dirlo, ma in questo specifico ambito il confronto coi più famosi cugini mostriciattoli portatili è nettamente e senza appello appannaggio della fatica di Level5, con buoni modelli sia nel mondo che, soprattutto, durante le battaglie, un frame rate stabile e un effetto 3D di buon livello (anche ottimo, per alcuni, durante gli scontri. L’accompagnamento musicale, inoltre, saprà davvero deliziare i più, pur nella sua tendenza alla ripetitività (quantomeno nelle prime ore i motivetti predominanti sono sostanzialmente tre, ma di buonissima fattura e dalla discreta differenziazione di tono).

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Insomma, le impressioni di quello che, a tutti gli effetti, vorrà essere un vero e proprio fenomeno dell’intrattenimento ci hanno lasciato un’ottima sensazione tra le mani: il lancio del cartone animato (ad aprile su satellite e in autunno sulla TV libera) e della linea giocattolo (nel mese di maggio) sapranno completare un quadro senza dubbio di rilievo per quello che, ai nostri occhi, promette quantomeno di essere un videogioco davvero molto valido. Videogioco che però saprà superare le barriere dello schermo del 3DS quantomeno grazie alle Medaglie che Hasbro rilascerà sempre a maggio sul mercato e che, grazie al loro codice QR, potranno essere scansionate per sbloccarne la versione digitale nel gioco, acquisendo anche lo Yo-Kai di riferimento per ampliare la propria collezione. Non vi resta che attendere pochi giorni, quindi, per sapere il nostro giudizio finale sull’ultima opera di Level5, in esclusiva sul portatile Nintendo!

Commenti Sottoscrivi i commenti
  1. Rispondi

    Lo aspetto un sacco questo!


  2. Rispondi

    Onestamente, la demo mi ha super-convinto: il gioco sembra pulitissimo, con un gran carismo e sufficientemente divertente. Le ambientazioni sono spettacolari e questo dovrebbe insegnare qualcosa a Game Freak.


  3. Rispondi

    Giocato il 2 in versione jap, e devo dire che la maniacale cura con la quale questo gioco è stato creato non ha proprio nulla a che fare con la serie Pokemon!
    Non vedo l’ora di poter giocare il primo finalmente localizzato in italiano, quindi un elogio totale per un gioco che merita altrettanta attenzione, a parer mio anche di più, della controparte Pokemon.


  4. Rispondi

    Il confronto tecnico è impietoso


  5. Pingback: Yo-kai Watch 3 uscirà in Giappone il prossimo 16 luglio - Wii Italia

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