Disney Infinity 3.0 – Speciale “Marvel Battlegrounds”

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Disney Infinity si è proposto sin dall’inizio come una piattaforma nella piattaforma: una base di sviluppo per Disney Interactive teoricamente infinita, appunto, capace di attingere a mani basse nello sconfinato portafoglio di brand e IP della nuova casa di intrattenimento, nata dall’acquisizione di marchi importantissimi come Marvel e Lucas Art. Una base capace di protrarsi nel tempo, andandosi ad arricchire di volta in volta con contenuti nuovi facenti riferimento, all’interno di quell’enorme macchina di marketing che è oggi Disney, ai fenomeni cinematografici più attuali. Ed è così che, a un mese circa dall’uscita nelle sale di Capitan America: Civil Wars, che metterà il protagonista contro uno dei suoi più fidi alleati, in uno scontro tra super schieramenti, ecco arrivare un nuovo playset per Infinity 3.0: Marvel Battlegronds. La cosa particolare di questa avventura, rispetto a quelle precedenti, risiede però nell’ulteriore testimonianza della volontà di Disney di variare i contenuti offerti sulla sua piattaforma: per la prima volta, infatti, il prodotto si discosta dalle due modalità di gioco primarie della saga, cioè l’action adventure e lo user generated content. Per la prima volta, grazie a Battlegrounds potremo sfidarci in combattimenti in arena all’ultimo sangue in scontri picchiaduro di natura piuttosto arcade.

Marvel-Battle-Grounds-V4Nella nostra anteprima abbiamo già analizzato le principali dinamiche di gioco proposte, alle quali ci sentiamo di aggiungere alcune considerazioni qualitative legate sia alla modalità single player che alla libertà di fruizione delle sfide multiplayer. Per quanto riguarda la storia, infatti, va sottolineato come, pur essendo i livelli rappresentati dalle diverse arene di combattimento e perciò privi ovviamente di qualsiasi velleità esplorativa, il risultato finisca per essere piuttosto apprezzabile. Le diverse scenette introduttive presenti tra un livello di combattimento e l’altro, infatti, hanno la capacità di intessere legami narrativi tra i diversi e numerosi personaggi presenti nel mondo Marvel di Infinity, dandoci la possibilità di incuriosirci sul loro utilizzo in battaglia e spingendoci anche a volerne seguire il ruolo all’interno del canovaccio e le gesta nel dipanarsi dell’avventura. Pur non rappresentando certo un baluardo del moderno racconto d’intrattenimento, la modalità storia si lascia fruire con piacere, offrendo un discreto grado di soddisfazione all’utente. Il secondo aspetto, invece, è legato alla prova “da salotto” effettuata nelle sfide multiplayer locali, dove possiamo sottolineare con particolare soddisfazione soprattutto l’estrema accessibilità al roster, indipendentemente dal possesso fisico delle statuette relative a un determinato personaggio. Innanzitutto, va detto che tutti i personaggi Marvel di Infinity sono utilizzabili nel playset, indipendentemente che siano della versione 2.0 o 3.0; in seconda analisi, nonostante gli spazi sulla basetta di attivazione siano soltanto due, è possibile estendere la partita fino a quattro giocatori, grazie al fatto che basta appoggiare il personaggio su uno degli spazi per sbloccarlo, senza la necessità di mantenerlo in posizione per tutta la durata della partita. Dulcis in fundo, nella schermata di selezione dei guerrieri, è possibile provare tre personaggi ogni settimana liberamente, anche se non si possiede il corrispondente giocattolo, senza dimenticare come le monete di gioco possano essere utilizzate per “comprare” un combattente per la durata di un round. Insomma, è evidente come Disney Interactive abbia davvero pensato approfonditamente alle reali dinamiche di gioco di un picchiaduro evidentemente incentrato sul multiplayer locale, allargando le maglie dell’obbligo di possesso dei Toys to life per espandere l’apprezzamento del videogioco vero e proprio.

Marvel-Battlegrounds-Playset-BoxUn videogioco che, come anticipato pochi giorni fa, basa il divertimento soprattutto sulla natura arcade degli scontri, con arene interattive e distruggibili (tanto da cambiare lo scenario di gioco, rivelando aree segrete, a fronte di danni ambientali particolarmente ingenti), power up sparsi per il livello e equilibri capaci di essere ribaltati con facilità, grazie a prese e, soprattutto, mosse segrete approfonditamente studiate ad hoc per ogni personaggio. Il titolo per altro mette a nostra disposizione diverse modalità di regole di gioco, tra le quali spicca soprattutto quella personalizzabile (fedele alla doppia natura del progetto Infinity, che sin dagli albori ha sempre puntato molto sulla libertà creativa ed espressiva dell’utente, con la sua Scatola dei Giochi): in questa modalità è possibile determinare le regole di combattimento (a tempo, a KO, con o senza power up, numero di round e via dicendo), così da sperimentare diverse soluzioni, trovare la propria preferita e, chissà, utilizzarla di default nei tornei organizzati tra amici. Ovviamente, come detto, non aspettatevi un livello di gioco “professionale”, vista la natura prevalentemente arcade del titolo e di certo non hardcore, ma anche i giocatori più esperti potranno trarre soddisfazione dal titolo a patto di essere appassionati del mondo dei fumetti Marvel (cosa non difficile da immaginare, ovviamente, vista la popolarità del brand!). La varietà dei protagonisti è piuttosto marcata, con la lenta potenza di Hulk e della sua nemesi Hulkbuster, contrapposta alla rapidità di esecuzione di Ant Man o di Spider Man. Uomo ragno per altro disponibile anche con il suo costume nero, una variante che accompagna l’uscita di alcune nuove statuette intriganti: dall’altra variant (Capitan America, con il costume ispirato a Civil Wars) a personaggi del tutto inediti, come Visione o il già citato Uomo Formica, senza però dimenticare l’ottima scelta di compatibilità con tutti i personaggi già usciti, cattivi compresi (Ultron è uno dei personaggi più godibili, nell’arena), che alza il numero di combattenti e aumenta la varietà di approcci a disposizione.

Marvel Battlegrounds è forse il miglior playset di espansione mai rilasciato per Disney Infinity: offre un’ottima e divertente variazione di gameplay, ben studiata come compatibilità delle statuette e ben bilanciata in termini di esperienza di gioco per il multiplayer locale. Ma soprattutto apre spiragli davvero interessanti per la piattaforma di Disney Interactive che, proprio grazie alla costante e longeva proposta di sempre nuovi contenuti, riesce a mantenersi sotto i riflettori in modo interessante per lungo tempo.

Commenti Sottoscrivi i commenti
  1. Rispondi

    Il playset che mi ispira di più come giocabilità!


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