Com’è cambiato il design delle console di Nintendo dall’annuncio all’uscita

Le recenti immagini trapelate che mostrerebbero il controller della prossima console di Nintendo stanno infiammando le discussioni tra i videogiocatori, tra chi propende per la veridicità e chi invece pensa sia un falso ben realizzato. Supponendo per un momento che quelle fotografie effettivamente ritraggano il controller di NX, è bene ricordare che le unità fornite agli sviluppatori prima del lancio non sono mai rappresentative al 100% del design della console; talvolta, persino ciò che viene mostrato durante l’annuncio è in realtà un prototipo più o meno definitivo di ciò che sarà l’hardware una volta arrivato negli scaffali dei negozi.

Si noti, ad esempio, come venne presentato il GameCube nel lontano 2000, e come arrivò ai consumatori:

GC

Se la console rimase pressoché invariata, il controller cambiò in maniera non indifferente, con i tasti B e Start modificati di forma e colore.

Un cambiamento più drastico lo ebbe il DS, da come fu annunciato a giugno 2004 (sono ormai passati 12 anni!) a quando uscì nei negozi tra la fine del 2004 (in Giappone e Nord America) e l’inizio del 2005 (in Europa). La scocca era decisamente meno lineare, con infossature sia sullo schermo superiore che inferiore; cambiò il colore, e cambiarono i tasti.

DS

Stravolgimento anche per il Wiimote, da come venne presentato nel settembre 2005 al Tokyo Game Show; il controller, insieme al Wii, uscì poi a dicembre 2006:

Wii

La versione finale del Wiimote era più lunga, conteneva una cassa audio, ed aveva un design più armonioso, specialmente sul retro. Piccoli cambiamenti invece per il GamePad del Wii U: il prototipi aveva analogici diversi, era più compatto, ed una diversa disposizione di tasti e led nella parte inferiore e destra.

WiiU

Se, quindi, le foto di NX dovrebbero rivelarsi reali, si tratterebbe quasi sicuramente di un prototipo, probabilmente vicino la versione finale (data la qualità dell’oggetto in questione) ma non definitivo.