*/ ?> Recensione di Momonga Pinball Adventures (Wii U eShop) - Wii U Italia
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Momonga Pinball Adventures: la recensione

Momonga Pinball Adventure sbarca su Wii U dopo una buona accoglienza di pubblico e critica sul mercato mobile. L’eShop in effetti sta accogliendo ormai prodotti di provenienza sempre più varia e la compatibilità della console da casa di Nintendo con svariati tool di lavoro comuni a molti altri ambienti di sviluppo si è rivelata una cosa davvero positiva nell’incentivare conversioni di titoli non necessariamente ideati specificamente per il Wii U. La qual cosa per altro spesso e sovente non implica porting pedissequi e poco ispirati, visto che per lo più gli sviluppatori sembrano incentivati, forse proprio da Nintendo, a sfruttare almeno parzialmente, alcune delle caratteristiche offerte dall’hardware di riferimento. È il caso anche del gioco in esame, che oltre a rifarsi il look con asset dalla risoluzione risistemata e completamente 3D, sfrutta i sensori di movimento affiancati però anche dall’uso dei bottoni, per un’interfaccia più completa e adatta alla fruizione da casa.

Nell’insieme, il prodotto si presenta come il classico pinball, reinterpretato però sotto la lente di un’avventura a livelli esplorativi progressivi, con influenze sia sul versante narrativo che di giocabilità. Rispetto infatti a un normale pinball, nelle avventure di Momonga la pallina altri non è che il protagonista stesso: uno scoiattolo volante arrotolato su se stesso. Con il tipico movimento delle leve, tramite tasti dorsali, dovremo indirizzare l’animaletto lungo arene di gioco movimentate da numerosi elementi di interazione e disturbo. Più simile per certi versi a combattimenti avventurosi che a semplici tavoli da flipper, la giocabilità ci spinge a mirare gli ostacoli che ci impediscono di attivare un bottone, con lo scopo di distruggerli, piuttosto che a colpire dei nemici, statici o in movimento, per poter avanzare nel quadro e, conseguentemente, nell’avventura stessa. Accanto alla modalità storia principale, inoltre, gli sviluppatori hanno deciso di arricchire la versione Wii U anche di tre minigiochi: in uno potremo guidare un Panda lungo la raccolta volante di dolciumi e prelibatezze di varia natura; in un altro potremo destreggiarci in una rivisitazione del classico flipper giapponese, il pachinko, reinventata per l’occasione; infine la modalità Arena metterà alla prova i più tenaci in una sorta di modalità survival. Passatempi secondari non eccezionali, ma capaci di variare almeno inizialmente l’offerta della modalità principale.

Come accennato, infatti, seppur basilare e volutamente semplicistica, nel prodotto è presente anche una componente narrativa: Momo lo scoiattolo si sveglia come unico superstite della tribù dei Momonga, dopo che il suo villaggio è stato attaccato dai perfidi gufi al servizio del generale Kuton. Ripresosi, l’avatar viene rapidamente addestrato da un Panda maestro di arti marziali, che lo guiderà alla ricerca dei suoi simili e della vendetta. La cornice come detto è piuttosto scontata e forse un po’ ispirata a produzioni del cinema di intrattenimento già viste. ma allo stesso tempo l’universo narrativo offre pretesti di costruzione del mondo in diversi scenari e senza dubbio non guasta. Evidente poi il gusto estetico mutuato un po’ da Kung Fu Panda e un po’ da Dofus: il risultato è un 3d poligonale di vaghi richiami toon shading, nel complesso portatore di un’estetica che potremmo definire “del manga francese”, cioè con stilemi presi da chiari richiami orientali, addolciti però nelle forme e nei colori dalla scuola d’oltralpe. Un buon impatto, a tratti addirittura ottimo, accompagnato da scelte cromatiche senza dubbio soddisfacenti.

Quello che non convince del tutto del prodotto, alla fin fine, è forse un aspetto tecnico però piuttosto importante: il frame rate. Forse non di alta frequenza, forse non del tutto stabile, resta il fatto che all’occhio quantomeno dell’appassionato il titolo non risulta fluido. La cosa è alquanto fastidiosa se si pensa che l’interazione di base è incentrata proprio sui movimenti anche bruschi e repentini del protagonista che purtroppo finisce per non riuscire a restituire quel senso di movimento armonico che invece ci si aspetterebbe. Ok che la palletta di pelo non è di per sé una versa sfera, ma resta la delusione nel non riuscire ad avere un pieno controllo della scena, soprattutto a fronte della precisione e della rapidità di esecuzione richieste da alcuni frangenti di gioco. Va detto, infatti, che il prodotto, seppur d’origine “casual” come diffusione e fruizione (mutuate dal mercato mobile), non si rivela essere poi così superficiale nel livello di difficoltà proposto. Seppur adatto a partite mordi e fuggi, fatte magari di sessioni di gioco piuttosto brevi e concentrate (favorite anche dalla presenza dei minigiochi e dall’Off-TV), il titolo è capace di intrattenere anche un pubblico più esperto o esigente. Il tutto arricchito dalla presenza, senza dubbio allettante per i giocatori più incalliti, delle leaderboard per i punteggi registrati durante le sessioni di gioco.

Mononga Pinball Adventure è un buon prodotto dell’eShop: non è il titolo di punta in termini estetici, né il cult 8 bit in voga al momento, ma dietro il suo look cartoonesco, le sue mascotte infantili e la sua origine da mobile, si nasconde un titolo sufficiente capace di proporre un intrattenimento divertente, onesto e soddisfacente, a patto di sorvolare su alcune leggerezze tecniche esistenti, ma non preponderanti.

6.5
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  1. Pingback: Uscite eShop Wii U e 3DS del 15 ottobre - Wii Italia

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    [...] Momonga Pinball Adventures (Paladin Studios, 5,99€) – Simpatico flipper in cui la pallina è sostituito da uno scoiattolo volante arrotolato. La palletta di pelo deve essere indirizzata in vari livelli nella modalità avventura (con il protagonista alle prese con un gruppo di gufi ostili) e altre modalità per partite brevi. Per saperne di più, il rimando è direttamente alla nostra recensione. [...]



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