Hands-on: L’E3 a Milano: anteprime di giochi Wii U e 3DS


Il Wii U come accennato lascia spazio a molti dubbi per l’anno prossimo, ma allo stesso tempo presenta una variegata offerta per la seconda metà del 2015. Accanto ai titoli già conosciuti, ecco arrivare anche la nuova iterazione di Mario Tennis. L’ultimo capitolo per 3DS si è presentato un po’ troppo scarno per lasciare traccia, e al momento le poche informazioni sulle modalità di gioco, sul roster e su altri aspetti di contenuti non ci permettono di essere troppo ottimisti sul capitolo per home console. Quel che è certo è che la pulizia grafica e tecnica sono presenti anche nel doppio a 4 giocatori e che il gameplay di base è piuttosto solido, arricchito dai super funghi che tramutano i giocatori in veri e propri giganti. Forse il miglior gioco per una veloce ma divertente demo dal vivo!

Un altro top player che abbiamo avuto la fortuna di provare è poi Super Mario Maker. Un evento storico, nell’ambito del platform 2d made in Nintendo, che per la prima volta permetterà a tutti di creare livelli di gioco dell’idraulico baffuto, in vari stili presi dalla storia del franchise. Il sottoscritto non è un amante dei giochi chiamati “User generated content”, ma è piuttosto evidente come il tool di creazione sia ben studiato, semplice ma ricco, e soprattutto come i contenuti possano rivelarsi a dir poco sorprendenti. Il gusto di gioco è elevatissimo, con una molteplicità di soluzioni che veramente sembrano limitate soltanto dalla fantasia dei creatori. I livelli pre-costruiti e la condivisione online dovrebbero offrire un prodotto di alta qualità anche agli amanti del solo lato “ludico”, per cui ci sentiamo di non sottovalutare assolutamente questo gioiello preparato in occasione del trentesimo anniversario di Super Mario!

In ultima analisi, lasciando l’approfondimento di Skylander Supercharger e degli amiibo a un articolo dedicato, non possiamo non citare il ritorno di Star Fox, con l’episodio Zero, cucito su misura attorno alle capacità di controllo del Wii U. Già anticipiamo un’ accoglienza controversa, come spesso accade per prodotti con sistemi di interfaccia non consueti (Kid Icarus Uprising, piuttosto che l’intera libreria del Wii), ma possiamo quantomeno dire che il doppio schermo asimmetrico funziona, a patto di provare a impararne le fondamenta. Nel giro di una demo di una dozzina di minuti, abbiamo subito danni per il 70% della barra vitale nel corso delle prime fasi di gioco per poi riuscire ad evitare tutti gli attacchi nemici e a portare a termine le nostre offensive nonostante la difficoltà crescente e lo scontro con il boss del livello. Senza dubbio questo sistema di controllo separato tra visione a schermo TV e visione sul Gamepad appare inizialmente straniante, ma riesce poi ad immergere in un’esperienza di gioco che per certi versi ricorda l’entusiasmo delle sale da gioco arcade di (ormai molti) anni fa. E non vediamo l’ora di poterla assaporare in multiplayer locale! Quello che ci auguriamo è che il titolo riesca da qui al rilascio a uniformare il versante visivo, raggiungendo il livello di dettaglio che ad ora è riservato solo ad alcuni aspetti (degli scenari o dei veicoli), migliorando le aree ad ora deludenti (alcuni scorci ambientali, ad esempio), mantenendo il già ottimo frame rate anche a fronte di scene più concitate di quelle provate fino a ora.