Hands-on: L’E3 a Milano: anteprime di giochi Wii U e 3DS

L’E3 di Nintendo quest’anno è stato senza dubbio sottotono, sotto vari punti di vista. Pur confermando la qualità dell’impostazione del lavoro adottata negli anni recenti, con un Digital Event divertente e apprezzabile da guardare e una copertura costante con il Treehouse Live, i contenuti e le scelte espositive degli stessi hanno lasciato l’amaro in bocca a molti. Forse a tutti. Le considerazioni più gravi, quasi a fare da contrappasso alle note positive sul medesimo versante dello scorso anno, riguardano la progettualità del Wii U: nessun nuovo gioco è stato annunciato per l’anno prossimo, durante il quale ad oggi è lecito ipotizzare solamente l’arrivo di Shin Megami Tensei x Fire Emblem, accanto a uno Zelda che, guardandosi indierto, potrebbe persino finire per diventare multipiattaforma con la nuova console in arrivo soprannominata NX (della quale, va ricordato, non si sa nulla. Potrebbe uscire l’anno prossimo oppure no, potrebbe esser portatile o da casa, ecc…).

A tratti pare quasi che Nintendo si sia impegnata per far trasparire sensazioni persino più negative di quanto la situazione faccia presagire in concreto. Piccole note che non avrebbero forse cambiato l’umore generale, sono deliberatamente state sottaciute durante il Digital Event, per trovare spazio, ufficialmente o ufficiosamente, nei giorni immediatamente successivi, tra dimostrazioni dal vivo e dichiarazioni dallo showfloor. E’ così che lo spinoff di Animal Crossin, ricevuto malissimo nel contesto dell’evento, assume una luce diversa a fronte del rumor che lo vedrebbe come App dal download gratuito, per “dare vita” ai relativi amiibo e alle carte di Happy Home Designer. E’ così che Fatal Frame 5, nascosto tra le pieghe dei misteri Nintendo, riappare (terrorizzante) nella prova su strada del Treehouse. E’ così che Devil’s Third viene del tutto cancellato dalla ribalta del mondo americano, dopo essersi mostrato per la prima volta come esclusiva Wii U proprio allo scorso E3 2014, salvo essere il prossimo gioco in uscita effettiva sulle nostre console.

Ripetiamo: non sarebbe cambiato l’impatto globale. I possessori di Wii U non possono che guardare al futuro prossimo, da gennaio in avanti, con apprensione. Fatto sta che quantomeno si sarebbe potuto sottolineare di più e meglio la buona quantità di materiale esclusivo in arrivo nel corso di quest’anno, per un 2015 che, ci scommettiamo, a guardare indietro avrà lasciato un ottimo sapore nella bocca di molti possessori della console. Il tutto senza dimenticare come la negatività emanata dalla mancanza di rassicurazione sul lato home abbia finito per offuscare anche l’altra console made in Kyoto: quel 3DS che, volente o nolente, si appresta ad affrontare il suo sesto anno di vita commerciale con un carico di produzioni a dir poco sostanziose, tra supporto terze parti e un inaspettato supporto “fatto in casa”.

Siamo quindi andati a provare con mano alcune delle novità presentate a Los Angeles con animo scettico e persino contrito, per scoprire, o meglio ricordare, come a conti fatti da qui in avanti ci aspettano ore e ore di puro divertimento esclusivo sia per Wii U che per 3DS. Pur confermando quindi le paure sul futuro del Wii U e le critiche su determinate scelte di comunicazione, non possiamo fare a meno di notare come la console casalinga si appresti a fornire contenuti quantitativamente e qualitativamente interessanti per tutto il proseguio dell’anno, così come il portatile a due schermi si prepari a stupirci una volta ancora per la varietà della sua offerta. Ma andiamo con ordine.