Nintendo chiese a Criterion di sviluppare F-Zero per Wii U

F-Zero

Nintendo Life ha pubblicato un articolo dove sostiene che, ad un certo punto, eravamo molto vicini dall’avere un nuovo episodio di F-Zero per Wii U, dopo quasi dieci anni di assenza dalle scene (né Wii tanto meno DS, infatti, ospitarono la serie).

Nel 2011, infatti, sotto richiesta della divisione giapponese, Nintendo of Europe avvicinò Criterion per chiedere se fosse interessata a prendere in mano la serie. La software house in questione è sicuramente tra le più esperte nel genere delle corse arcade: sussidiaria di Electronic Arts, diede i natali a Burnout, e prese le redini di Need for Speed creando capitoli apprezzati come Most Wanted; proprio lo svilippo di quest’ultimo su Wii U portò Nintendo a pensare che Criterion fosse il team giusto al quale affidare la sua storica serie.

Criterion dovette rifiutare l’offerta perché lo sviluppo di Most Wanted si era rivelato più lungo del previsto e non aveva tempo per preparare una demo in occasione dell’E3; inoltre, probabilmente Nintendo avrebbe incontrato la resistenza di Electronic Arts. Inoltre, il capo della compagnia Alex Ward ieri ha dichiarato su Twitter che F-Zero è solo l’ultimo di una lunga serie di IP offertegli e poi rifiutate; tra queste, Forza Motorsport e Mad Max. Il motivo? Non gli piace lavorare su IP di altre aziende.