*/ ?> Recensione di Affordable Space Adventures (Wii U eShop) - Wii U Italia
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Affordable Space Adventures: la recensione

Quando nel 2011 fu svelato al pubblico Wii U, rimasi immediatamente folgorato dal GamePad. Come il Wiimote era riuscito a scardinare ogni idea di comune controller che avessi in mente fino a quel momento, così la nuova periferica mi sembrava un qualcosa di completamente nuovo, inimmaginabile e profondamente innovativo. Sono passati quasi quattro anni da allora, e oggi ne sono più convinto che mai. Spesso leggo in giro di come tutto sarebbe stato più semplice senza quell’ingombrante “paddone”, scomodo da maneggiare e superfluo in tutto e per tutto. La cosa mi lascia piuttosto perplesso, persino dispiaciuto per il fatto che molti non abbiano ricevuto lo stesso impatto che sentii io in quell’E3 che fu. Sia ben chiaro che non intendo minimamente pormi su un piedistallo, anche perché Nintendo ci ha messo anche del suo nello spargere quest’aura negativa. Devo purtroppo ammettere che anche a me l’invenzione del GamePad è sembrata più volte un’occasione sprecata, poco sfruttata in maniera creativa se non in una stretta cerchia di titoli. Quando però mi capita di rispolverare quel capolavoro di Nintendo Land, mi ritorna immediatamente in mente (e nel cuore) quella magia provata qualche anno fa.

Affordable Space Adventures

Mi scuso con tutti quelli che si sono accasciati sulla tastiera leggendo l’introduzione, ma la sento necessaria per cercare di far capire che giocando ad Affordable Space Adventures ho riprovato le stesse vibrazioni di quando presi per la prima volta in mano il GamePad. E’ infatti impossibile immaginare questo gioco avulso da quello che è il suo controller, e non per nulla si tratta di un’esclusiva per Wii U. A tal proposito, mi piace sottolineare che queste dinamiche così interessanti siano state ideate da uno sviluppatore indie, ovvero la danese KnapNok Games. Già qualche tempo fa, questo team aveva pubblicato sull’eShop il delirante e spassosissimo Spin The Bottle: Bumpie’s Party, una rivisitazione folle del classico gioco della bottiglia. Allora il GamePad era così centrale nell’esperienza di gioco che il televisore non aveva nemmeno ragione di essere acceso. Questa volta, invece, è di fondamentale importanza utilizzare i due apparecchi in simbiosi.

Affordable Space Adventures può essere considerato a tutti gli effetti il più recente baluardo del cosiddetto gameplay asimettrico, espressione che può sembrare arcana, ma che vuole semplicemente dire che lo schermo della TV e quello del GamePad mostrano due immagini diverse. Quindi è superfluo sottolineare come la funzione Off-TV (sempre sia lodata!) non sia in questo caso disponibile: sarebbe come guidare per strada potendo fissare solamente il volante. Lo scopo del gioco è quello di pilotare una navicella spaziale su un pianeta a dir poco inospitale, e per salvare la pellaccia è necessario sfruttare tutte le attrezzature presenti sul proprio velivolo. Il GamePad entra quindi in gioco come quadro di comando sul quale sono elencati gli strumenti sbloccati fino a quel momento e tre sensori per misurare rumore, calore ed elettricità emessi.

Affordable Affordable GamePad

Sondare i parametri attuali è di fondamentale importanza, soprattutto quando si entra in contatto con misteriosi artefatti alieni che sembrano reagire a particolari stimoli, che sono appunto i tre elementi menzionati poco sopra. Una volta arrivati nelle vicinanze di un corpo estraneo, possiamo utilizzare il nostro scanner per scoprire il raggio d’azione all’interno del quale potremmo essere rilevati. Fortunatamente, questi curiosi aggeggi sono sensibili solamente ad alcune emissioni e con intensità variabile, quindi è possibile modificare il proprio assetto di volo per superare incolumi le varie minacce. Per fare un esempio pratico, potrebbe essere che un artefatto avverta facilmente il calore: una soluzione potrebbe essere ridurre la potenza del motore a carburante e limitare l’operatività degli stabilizzatori. Il risultato sarà un volo lento ed incerto, ma pur di sopravvivere si fa questo ed altro.

Gli sviluppatori vanno premiati per aver impostato il tutto in un’interfaccia chiara ed immediata nonostante una struttura di base molto complessa e profonda. Le varie parti del mezzo di trasporto superano la decina, quindi le combinazioni possibili sono davvero moltissime, ma l’impatto risulta comunque attutito grazie ad un’introduzione diluita delle varie componenti, evitando quindi la sensazione di essere sommersi di informazioni in un’unica soluzione. Inoltre, tra un livello e l’altro, la schermata di caricamento è accompagnata dalle pagine in italiano di uno strampalato manuale illustrato nel quale viene spiegato nel dettaglio tutto ciò che c’è da sapere, compresi alcuni suggerimenti indispensabili per il proseguo dell’esplorazione e parecchie sezioni dalla discutibile utilità ma assolutamente esilaranti: ci viene persino spiegato come utilizzare il posacenere, le maniglie, il vano portaoggetti o quali siano le procedure da seguire prima di un volo, tra cui le imprescindibili cinture di sicurezza (tra l’altro esiste anche una versione stampata del manuale, e in un qualche modo dovrà essere mia!).

Affordable manuale Affodable manuale

Affordable Space Adventures è infatti impregnato di un’ironia dal gusto tipicamente british molto ispirata. Il titolo del gioco – letteralmente “Avventure spaziali a poco prezzo” – deriva dal fatto che il viaggio che ci viene proposto dalla compagnia Uexplore (toh, una U…) è offerto ad un prezzo praticamente stracciato, un vero affare. A chiarire ogni dubbio, un video iniziale mostra la pubblicità che ci ha convinti a chiamare il numero in sovrimpressione: una rassicurante voce femminile ci illustra delle immagini mozzafiato che nemmeno le migliori cartoline possono ricreare e ci assicura persino che non è mai stato registrato un singolo decesso (*per avvelenamento o soffocamento). Aspetta, ma quella clausoletta lì in basso cosa vuole dire? Insomma, un pretesto narrativo molto simpatico che vi strapperà sicuramente qualche sorriso, il che è un bene visto che la vacanza da sogno si trasforma in un vero e proprio incubo a bordo di una navicella da quattro soldi.

Aspettatevi quindi di tribolare parecchio. Inizialmente i movimenti del proprio velivolo sono talmente goffi da far sembrare impossibile adottare una guida sicura (o quantomeno sensata) dello stesso, e anche quando la manutenzione del mezzo di trasporto permetterà di gestire i comandi a proprio piacimento, i già citati artefatti alieni e complessi sistemi di sicurezza vi metteranno i bastoni fra le ruote. Spesso si devono attivare degli interruttori affinché sblocchino portali o disattivino pericolosi raggi laser, meccanismo che più volte richiede l’utilizzo di razzi segnalatori. Quindi, ricapitolando, con lo stick sinistro si dirige la navicella nelle due dimensioni, con lo stick destro si muovono luci, scanner e razzi colorati (ognuno attivabile con un tasto dorsale diverso), sul touchscreen si devono regolare le attrezzature e ruotando il GamePad si può persino inclinare l’astronave di 90°. Avrete a questo punto capito che il sistema di volo è incredibilmente ricco e sfaccettato, il che si traduce in sfide davvero toste. Per i più timorosi o semplicemente per chi vuole giocare con più rilassatezza, è prevista una modalità facilitata con un numero inferiore di forme di vita ostili e pericoli vari, ma non per questo diventa comunque un giochino facile facile da superare ad occhi chiusi.

Affordable Affordable

E se il multitasking non è proprio il vostro forte, allora la modalità multigiocatore in cooperativa potrebbe fare al caso vostro. Le varie funzioni da gestire possono essere suddivise nelle mani di fino a 3 giocatori, ognuno addetto ad uno specifico compito, ovvero la guida, la regolazione dei comandi e il sistema di puntamento. L’aggiunta di questa opzione getta una luce molto diversa sull’esperienza di gioco: se nell’avventura in singolo a farla da padrone sono l’analisi attenta dell’ambiente circostante e una generale lentezza (in senso buono, ovviamente), giocando con altre persone l’elemento cardine diventa la comunicazione e l’interazione fra i passeggeri, dando vita ad un continuo sali e scendi fra concitazione e divertimento (con le risate maggiori fatte proprio quando si viene inceneriti per una disattenzione tanto piccola quanto fatale). Si tratta sicuramente di un valore aggiunto non di poco peso, visto che la durata dell’esplorazione si aggira sulle cinque ore e non sono presenti (superflui?) extra o achievements di sorta.

L’unico possibile neo può essere quindi nel rapporto longevità/prezzo, dato che il software è scaricabile dall’eShop a poco meno di 20€. La somma è fra le più alte presenti nello store, quindi capisco che molti potrebbero essere quantomeno scoraggiati all’acquisto, ma vi posso assicurare che quei soldi li vale tutti. Oltre ad offrire un gameplay innovativo, il gioco è anche incredibilmente bello esteticamente. Si sente notevolmente l’influsso di Nifflas, sviluppatore svedese che ha collaborato con KnapNok per la realizzazione del gioco. Questo mi dà l’occasione di ricordare Knytt Underground, altro gioco creato da Nifflas a cui sono parecchio affezionato e che è molto vicino per estetica al titolo qui recensito. Entrambi condividono ambientazioni molto variegate e sono ambientati per lo più sottoterra, ma basta un attimo affinché il claustrofobico buio venga sostituito da una natura lussureggiante o da un tempestoso ambiente innevato. In particolare, una cura quasi maniacale è stata profusa per gli effetti luminosi e particellari, che su un bello schermo in HD lasciano davvero a bocca aperta.

Affordable

In definitiva, Affordable Space Adventures è riuscito a conquistarmi su tutti i versanti. A differenza dell’atteggiamento odierno, ovvero quello di pensare a priori ad una pubblicazione su diverse piattaforme, gli sviluppatori hanno deciso di scommettere su Wii U: probabilmente può essere considerato un rischio non indifferente, ma nel mio mondo ideale in cui il successo commerciale di un gioco dipende soprattutto dal suo livello qualitativo, ogni singola goccia di sudore saprebbe di oro allo stato puro. Quindi l’unica cosa che mi rimane da fare è ringraziare profondamente KnapNok e Nifflas per avermi fatto riprovare la vera magia di quella serata di giugno di quattro anni fa in cui per la prima volta vidi il mio adorato GamePad.

9.5
Commenti Sottoscrivi i commenti
  1. Pingback: DLC gratuito in arrivo per Affordable Space Adventures su Wii U eShop - Wii U Italia

  2. Rispondi

    [...] Fra i giochi di punta dell’ormai vasto catalogo del Wii U eShop, una posizione di rilievo è sicuramente occupata da Affordable Space Adventures, gioco sviluppato dagli scandinavi KnapNok Games in collaborazione con Nifflas. Sebbene non sia fra i titoli più economici disponibili sullo store digitale, ciò non toglie il fatto che sia uno di quelli che meglio hanno saputo sfruttare le peculiarità di Wii U e del suo GamePad, come abbiamo già avuto occasione di dirvi nella nostra recensione. [...]


  3. Pingback: Affordable Space Adventures: nuovi contenuti gratuiti e sconto in arrivo! - Wii U Italia

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    [...] di dubbio, uno dei migliori prodotti in esclusiva disponibili per Wii U, non soltanto su eShop, come testimonia anche la nostra recensione. Non paghi del successo di critica finora ricevuto, gli sviluppatori sono pronti a offrire [...]


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