Nintendo: risultati finanziari dell’anno fiscale 2014 ed aggiornamento vendite console e giochi

nintendo

Nintendo ha appena rilasciato i risultati finanziari relativi alle attività della compagnia nel corso dell’anno fiscale 2014, cioè il periodo che va da aprile 2014 a marzo 2015. Dopo tre anni di perdite annuali (con occasionali risultati positivi nei vari trimestri), la compagnia torna finalmente al profitto, e supera anche alcune previsioni, sia interne che del mercato. Ottime anche le vendite dei giochi, nonostante le tiepide vendite delle console.

Risultati finanziari

Le vendite dell’anno fiscale ammontano a ben 549,78 miliardi di yen (4,62 miliardi di dollari), leggermente meno di quanto atteso (e cioè 550 miliardi di yen); le vendite per l’ultimo quarto dell’anno fiscale (dal primo gennaio 2015 al 31 marzo 2015) ammontano invece a 106,86 miliardi di yen (897,154 milioni di dollari). Oltre le aspettative l’utile operativo e l’utile netto; se il primo riguarda il risultato “crudo” dell’azienda, il secondo è invece al netto di tasse e tassi di cambio. L’utile operativo dell’anno fiscale ammonta a 24,77 miliardi di yen (207,86 milioni di dollari), mentre l’utile netto a 41,84 miliardi di yen (350,98 milioni di dollari); le aspettative interne erano di, rispettivamente, 20 e 30 miliardi di yen. Queste cifre sono decisamente migliori rispetto a quelle dello scorso anno: non solo Nintendo torna a far profitto, ma aumenta considerevolmente i propri guadagni; nell’anno fiscale 2013, infatti, l’utile operativo segnava un meno 46,43 miliardi di yen, mentre quello netto meno 23,22 miliardi di yen.

Alla luce di questi risultati, Nintendo si aspetta un’ulteriore crescita per l’anno fiscale 2015: 570 miliardi di yen per le vendite; 50 miliardi di yen per l’utile operativo; e 35 miliardi di yen per l’utile netto. Secondo la compagnia, il rafforzamento dell’utenza Wii U e 3DS, il nuovo software, la crescita del digitale e dei giocattoli interattivi e la collaborazione con DeNa per creare giochi per smartphone e tablet saranno gli elementi chiavi che guideranno la performance nei prossimi mesi.

Vendite delle console

Il tasto dolente dell’anno fiscale 2014 di Nintendo riguarda sicuramente le vendite hardware. Il 3DS ha totalizzato 8,73 milioni di unità distribuite, in leggero calo rispetto le ultime previsioni (9 milioni) ma decisamente sotto le aspettative iniziali (12 milioni). Tra i fattori di questo risultato, il rallentamento in Giappone, dopo tre anni consecutivi di cifre da record ed una performance tiepida nei mercati occidentali; fortunatamente New 3DS e New 3DS XL sembrano aver dato una seconda vita alla console (perlomeno a giudicare dai dati americani di marzo 2015), per cui il declino sarà più lento di quanto ci si potesse aspettare da questi numeri. Per l’anno fiscale in corso, Nintendo si aspetta 7,6 milioni di 3DS, e cioè una certa stabilità nelle vendite hardware. Si ricorda che lo scorso anno, il 3DS totalizzò oltre 12 milioni di unità. Le vendite totali della console portatile ammontano a 52,06 milioni di unità. Per chi vuole approfondire, a pagina 16 del seguente documento, è possibile vedere la suddivisione delle vendite tra le varie revisioni della console.

Wii U 3DS

In compenso, il Wii U è in leggera crescita rispetto lo scorso anno: 3,38 milioni di unità piazzate, contro i 2,72 milioni del periodo precedente; quasi raggiunte le previsioni di 3,6 milioni di unità. Il merito va ovviamente ad una line-up di titoli interni molto buona, che includeva vere e proprie hit quali Mario Kart 8 Super Smash Bros. for Wii UNintendo si aspetta vendite costanti per l’anno fiscale 2015 per questa console, e cioè 3,4 milioni. In totale, Wii U ha venduto nel mondo, dal lancio, 9,54 milioni di unità.

Vendite dei giochi

Promettenti notizie per quanto riguarda la vendita del software: i possessori di Wii U e 3DS comprano tanti giochi, e nonostante la base installata non sia elevatissima, i risultati sono più che ottimi.

Ottima partenza per The Legend of Zelda: Majora’s Mask 3D, che in un mese e mezzo ha totalizzato oltre 2 milioni di copie (2,03 milioni per la precisione) nel mondo; considerando che Majora’s Mask è stato uno dei capitoli meno venduti di sempre (appena 3 milioni nel mondo su Nintendo 64), questi numeri sono più che sorprendenti. The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D è a quota 3,7 milioni, un traguardo a portata di mano di questo nuovo remake, che supererà certamente A Link Between Worlds, fermo a 2,55 milioni di copie.

Dal lancio, avvenuto a fine novembre, a fine marzo 2015, Pokémon Rubino Omega / Zaffiro Alpha ha totalizzato 9,94 milioni di copie, ed è così il remake che ha venduto più velocemente di tutti. In compenso, Pokémon X / Y è fermo a 13,85 milioni di copie, e perde così alcuni milioni rispetto gli episodi principali su GBA e DS. Tra i motivi, un cattivo passaparola ed il rilascio del remake ad appena un anno di distanza.

Risultato incredibile, invece, per il nuovo Super Smash Bros.; la versione per 3DS è a quota 6,75 milioni di copie, mentre quella per Wii U a 3,65 milioni. Il totale, quindi, ammonta ad oltre 10 milioni di copie in pochi mesi sul mercato: considerando che continuerà a vendere a lungo, il record di Super Smash Bros. Brawl (fermo a 12,77 milioni) è destinato presto a cadere.

SSB_For_Wii_U_And_3DS_Logo

Mario Kart 8, dal canto suo, ha totalizzato 5,11 milioni di copie, il che significa che più di un possessore su due di Wii U l’ha acquistato. Nintendo cita anche il grande successo dei DLC a pagamento, contenenti nuovi personaggi e circuiti. Appena 400.000 copie, e questo episodio raggiungerà le vendite di Mario Kart Super Circuit per GBA; anche Mario Kart: Double Dash per GameCube non dovrebbe essere lontano.

Altri risultati interessanti riguardano Tomodachi Life che, superando ogni aspettative, ha venduto dal lancio al 31 marzo 2015, ben 4,15 milioni di copie nel mondo (oltre 2 milioni sono in Occidente). Luigi’s Mansion 2 si avvicina ai 5 milioni, mentre Super Mario 3D Land arriva finalmente ai 10 milioni di copie; Animal Crossing: New Leaf supera gli 8 milioni di copie. Al seguente indirizzo, è possibile visualizzare l’elenco dei giochi più venduti per le recenti console di Nintendo.

Molto bene anche le vendite digitali, che crescono da 24 milioni di yen a 31,3 miliardi di yen rispetto l’anno precedente.

Prossimamente

Dopo l’annuncio dei risultati finanziari, è la volta del pubblico annuncio tramite conferenza; questa si terrà domani, 8 maggio, e sarà tenuta da Iwata. Il 26 giugno, si terrà invece l’incontro con gli investitori (cioè con i possessori delle azioni della compagnia), che è sempre fucina di discussioni interessanti sulle strategie future e sulla linea di business. Il 29 giugno, invece, avverrà il pagamento dei dividendi.

Fonte: Nintendo e Wall Street Journal