Yooka-Laylee, l’erede spirituale di Banjo-Kazooie, annunciato per Wii U eShop

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Playtonic è una nuova software house creata da Chris Sutherland ed altri reduce di Rare (tra cui Steve Mayles, artista che ha creato il moderno Donkey Kong); il suo primo progetto è stato ufficialmente annunciato oggi attraverso un Kickstarter (cioè una richiesta di finanziamento aperta a chiunque voglia contribuire): Yooka-Laylee, un platform a tre dimensioni ritenuto l’erede spirituale di Banjo-Kazooie, la celebre serie di Rare nata su Nintendo 64. In poche ore, il progetto ha già raggiunto i soldi necessari, e sta superando in fretta tutte le ulteriori tappe stabilite dal team. Il gioco è previsto per Wii U, PC, PS4 e Xbox One in un non meglio precisato futuro.

I protagonisti del gioco sono il camaleonte Yooka ed il pipistrello Laylee, che viaggiano in coppia e sfruttano abilità diverse: il primo, ad esempio, può attaccare con la sua lingua, mentre il secondo può sfruttare una sorta di sonar. L’idea è quella di ricreare l’atmosfera dei platform di un tempo con protagonisti le mascotte, ormai un genere rimasto quasi esclusiva di Nintendo e degli sviluppatori indipendenti (l’attuale Rare lavora, infatti, a progetti per Kinect).

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Con un totale di cinque mondi da esplorare, Playtonic promette di offrire ore ed ore di divertimento. I livelli potranno essere ampliati raccogliendo le monete chiamate Pagies, per sfide ancora più difficili. Sarà anche possibile cambiare la difficoltà permettendo ai personaggi di correre più veloce o saltare più in alto.

La colonna sonora è affidata a David Wise (celebre per i Donkey Kong Country) e Grant Kirkhope (dietro a GoldenEye 007).

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  1. Rispondi

    bellissimo. sono contenta che arriverà su wii u.
    mi sono piaciuti molto banjo e donkey 64. sapendo che ci sono ex dipendenti rare dietro sono ancora più contenta.
    *-*


  2. Pingback: Yooka-Laylee, l’erede spirituale di Banjo-Kazooie, annunciato per Wii U eShop | Videogiochi e Console

  3. Rispondi

    mamma mia o.o
    in meno di 24 ore sono arrivati a questa cifra 919,840
    ancora un po’ e la cifra arriverà all ultimo traguardo : far uscire in contemporanea il gioco su tutte le console *-*


  4. Rispondi

    Seeee, ora capisco tutto, i soldi non gli servivano a loro serviva scatenare un polverone mediatico!
    Loro avevano già i soldi, stanno giá parlando di Amiibo dopo un giorno di campagna, vuol dire qualcosa, o no?!!!


    • Rispondi

      Veramente hanno scritto che il gioco anche se la campagna non fosse riuscita l’avrebbero fatto, ma sarebbe stato più piccolo. Quindi sì, avevano i soldi, ma non abbastanza da fare un gioco pieno di roba come si deve (diciamo che se ora viene grosso come Banjo Tooie prima sarebbe stato grande la metà).


    • Rispondi

      “A quanto pare Gavin Price, la testa dietro Playtonic, è un grande fan di Nintendo e il suo sogno sarebbe quello di produrre degli amiibo dedicati ai due protagonisti di Yooka-Laylee” non c è niente di sicuro riguardo agli amiibo…


  5. Rispondi

    Peccato che non sia un esclusiva Wii U. Sarebbe stato meglio…..


    • Rispondi

      Non vedo cosa tolga a te, come videogiocatore, il fatto che questo titolo possa essere giocato da persone con altre piattaforme.


    • Rispondi

      Perché a questo punto in pochi se lo filano su Wii U per prenderselo per le altre piattaforme. Ricordati l’importanza delle esclusive… dato che che Wii U funziona ad esclusive poi.


    • Rispondi

      I platform sono uno dei pochi generi che su Wii U vende molto bene e spesso meglio delle altre console (si veda Rayman Legends), quindi su questo aspetto non credo ci sia da preoccuparsi.


    • Rispondi

      Se Nintendo avesse voluto l’esclusiva, avrebbe potuto cacciare i soldi (vedi Bayonetta 2) : evidentemente non lo ha visto come titolo capace di smuovere le acque e Playtonic si è rivolta a Kickstarter (ottenendo fra l’altro una risposta entusiasta dal pubblico).
      Di questi chiari di luna, quando si parla di terze parti, piuttosto di parlare di esclusive, conviene essere contenti della presenza dei giochi.
      Dove invece ti dò ragione è sul fatto che chi ha più console potrebbe optare per giocarlo su altre piattaforme: pure io lo prendo in considerazione primariamente per PS4.
      Starà a Playtonic realizzare quel “qualcosa” che renda la versione WiiU preferibile, magari con qualche utilizzo interessante del paddone.
      In mancanza di features particolari o differenze di gameplay, ovviamente vince la versione con la grafica migliore.


  6. Rispondi

    Ottima notizia, ma mi chiedo se in futuro Playtonic potrebbe lavorare su un futuro Donkey Kong Country.


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