Non è prevista una patch per introdurre le nuove megaevoluzioni in Pokémon X/Y

Uno dei titoli di punta di questo fine 2014 è senza dubbio Pokémon Rubino Omega – Zaffiro Alpha, in uscita il prossimo 28 novembre su 3DS. Non c’è settimana che passi senza un nuovo annuncio in merito: insieme alla conferma della presenza delle basi segrete, di una demo speciale, di un bundle per 2DS dedicato e, recentemente, della possibilità di volare liberamente nella vasta regione di Hoenn, Game Freak non sta lesinando nello snocciolare pian piano le numerose megaevoluzioni che saranno presenti in questo remake.

93530_GrouKyoIllustration

Questa nuova meccanica, introdotta nell’ultima generazione della longeva serie di videogiochi, ha fin da subito suscitato pareri contrastanti, ma è indubbio che l’impatto di alcune trasformazioni sia davvero imponente. Ormai ne sono state annunciate una ventina, le ultime delle quali riguardanti Mega Beedrill, Mega Pidgeot e Mega Rayquaza. Sfortunatamente una recente intervista a Junichi Masuda e Shigeru Ohmori di Game Freak ha rivelato che Pokémon X/Y avrà sì una qualche sorta di compatibilità con Rubino Omega e Zaffiro Alpha, ma che non verrà  rilasciata alcuna patch per rendere disponibili le nuove megaevoluzioni anche nell’ultimo capitolo della serie principale.

Probabilmente sarà quindi possibile lottare o scambiare pokémon e oggetti (sempre con le dovute restrizioni per rendere paritaria l’esperienza con entrambi i software), ma lo stesso non si può dire per le pietre necessarie per scatenare la forza distruttiva dello stadio finale di molte creature. La ragione di questa decisione è plausibilmente da ricercare nella volontà di rendere unici i remake di Rubino e Zaffiro, invogliandone l’acquisto invece che limitarsi a scaricare un DLC integrativo e accontentarsi della penultima incarnazione della serie.