Square Enix porterebbe Dragon Quest VII per 3DS in Occidente ma non è sicura delle vendite

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Dragon Quest VII è indubbiamente uno dei jRPG più maestosi di sempre; lo era nel 2000, quando uscì su PS1, e lo è tuttora, su 3DS, con il remake rilasciato lo scorso anno in Giappone; nonostante Square Enix abbia cercato di snellire alcune parti del gioco nella recente versione portatile, per completare la trama principale sono necessarie circa 100 ore di gioco.

Caratterizzato da una world-map molto grande e completamente esplorabile, un sistema di combattimento a turni tradizionale, ed una trama formata da numerose vicende in ogni città del mondo di gioco, Dragon Quest VII è anche uno dei jRPG più di successo di sempre in patria, con all’attivo 4 milioni di copie vendute con la versione originale, ed oltre 1 milione di copie per la versione portatile.

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Nonostante il gioco abbia tutte le carte in regola per affascinare gli appassionati occidentali dei giochi di ruolo, Square Enix ha recentemente affermato che l’investimento per la localizzazione potrebbe non essere ripagato dalle vendite, e che quindi il suo arrivo in Nord America ed Europa è ancora incerto. D’altronde, lo script è composto da oltre 70.000 righe, e richiederebbe un lavoro immane per essere tradotto in inglese ed eventualmente nelle altre lingue europee; per fare un esempio, il recente Fantasy Life (gioco comparabile come impostazione di gioco) ha “appena” 20.000 righe, ed in ogni caso ha richiesto un notevole sforzo per essere localizzato.

Si ricordi però che il 3DS si è rivelato un’ottima console per i jRPG in Occidente: Bravely Default ha venduto oltre 600.000 copie (inaspettate, a detta di Square Enix stessa); Fire Emblem: Awakening oltre un milione; e giochi come Tales of the AbyssProject X Zone Shin Megami Tensei IV hanno superato le previsioni delle rispettive compagnie. Inoltre, è bene ricordare che un gioco come Lighting Returns: Final Fantasy XIII ha recentemente venduto molto meno di progetti più tradizionali come appunto Bravely Default e Final Fantasy X/X-2 HD Remastered, segno che i videogiocatori occidentali richiedono anche sistemi di gioco più classici.

Per chi volesse far sentire la propria voce, si può firmare una petizione su Change per richiedere la localizzazione del gioco, ed iscriversi alla pagina di Facebok “Operation Hero”.

Fonte: Siliconera

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  1. Rispondi

    Ora servono 591 copie… Qualcuno firma?


  2. Rispondi

    Questi sono i jrpg che vogliamo, non quelle cagatine di FF13 e seguiti. Petizione firmata, per quel che serve


  3. Rispondi

    “I videogiocatori occidentali richiedono anche sistemi di gioco più classici”. Verissimo. Ed è incredibile vedere come mentre in altri generi come gli fps e gli action le meccaniche sono andate sempre più evolvendosi, nei jrpg c’è stato un ritorno alle vecchie meccaniche di gameplay che è stato premiato in termini di vendite. Si veda quel capolavoro assoluto di bravely default. Un segno che quando uno stile di gioco funziona e viene incontro ai desideri e alle aspettative del pubblico non necessariamente necessita di rivoluzioni o di cambiamenti nel gameplay. E’ questo dovrebbe essere qualcosa su cui dovremmo tutti riflettere.


    • Rispondi

      Che poi l’ossatura di BD è classica ma tutto il resto è molto nuovo e fresco: la velocità aggiustabile delle battaglie; la possibilità di togliere gli incontri casuali; il sistema perfetto dei crescita dei personaggi; l’utilizzo dell’Abilink e dello SP…


  4. Rispondi

    Che tristezza che è diventata questa compagnia… dopo i trascorsi (di vendite) su DS e 3DS ha ancora il coraggio di fare questi giochetti e per di più per una traduzione.

    Se i progetti su console casalinga floppano non ci pensano due volte ad annunciare seguiti e noiosi spin-off sulle stesse console (floppando ancora), lato Nintendo invece si chiedono se sia proficuo o no fare una traduzione.

    Chissà se si faranno tante domande anche per le versioni smartphone, per DQ musou, FFVers… ehm XV.


  5. Rispondi

    Square-Enix, penosa, non imparano mai dai loro errori e dalle richieste di mercato, una compagnia egoista ed edonistica, si meritano di sviluppare puzzle game con lo sfondo di cloud per il resto della loro miserabile vita.


  6. Rispondi

    Sapevo che la pubblicazione per il mercato europeo era di supervisione Nintendo, la domanda è, in quale misura Nintendo può spingere SE alla localizzazione?


  7. Rispondi

    ASSOLUTAMENTE.
    Firmo e mi iscrivo a tutto ciò che volete, ma fatelo arrivare T_T


  8. Rispondi

    Segno che l’utenza nintendo occidentale non va appresso a giochi di **** come cod e fifa?


  9. Rispondi

    Avevo dato la notizia ieri (o meglio stamattina all’alba) sul mio blog ma tramite siliconera non avevo trovato i link per la petizione, me li rubo e vi cito


  10. Pingback: Ecco Come Chiedere la Localizzazione di Dragon Quest VII a Square Enix | N2S

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