Miyamoto: “Nintendo è ora maggiormente concentrata sui core gamer”

Parlando di Nintendo non si può certo non nominare il grandioso boom di vendite fatte registrare da Wii e DS. Il grande pregio di queste console è stato sicuramente quello di offrire un’esperienza di gioco divertente ed immediata anche per i cosiddetti casual gamer, ovvero giocatori non particolarmente esperti di videogiochi ma comunque interessati alle novità portate da Nintendo sul panorama video-ludico. Non stupisce quindi che gran parte dell’attenzione della compagnia nipponica si sia concentrata negli ultimi anni su questo target specifico.

Miyamoto

Ciononostante, Shigeru Miyamoto ha recentemente affermato a Edge Magazine che la visione in casa Nintendo è decisamente mutata, rivolgendosi sempre più ad un pubblico più esperto di appassionati, mostrandosi anche piuttosto insofferente nei confronti dei tanti individui in cerca di divertimento in maniera troppo passiva.

[Questi] sono il tipo di persone che, ad esempio, potrebbe voler guardare un film. O magari andare a Disneyland. Il loro atteggiamento è: “Ok, io sono il cliente. Devi farmi divertire”. E’ un comportamento troppo passivo che a me sembra anche piuttosto patetico. Non sanno come sia interessante provare a fare un passo in più e sfidare i propri limiti [con giochi più impegnativi].

Ai tempi del DS e del Wii, Nintendo ha fatto di tutto per aumentare il numero di videogiocatori. Fortunatamente, a seguito della diffusione di smartphone tablet, le persone considerano i videogiochi come un qualcosa di acclarato. E’ una cosa positiva per noi, dato che non dobbiamo più preoccuparci di fare giochi indirizzati ad un pubblico più generalista.