Tomodachi Life e la questione dei matrimoni fra persone dello stesso sesso

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Manca meno di un mese all’uscita di Tomodachi Life nei negozi Italiani, prevista per il prossimo 6 giugno. Il simulatore di vita, rilasciato in Giappone nell’aprile dello scorso anno, si colloca nel solco dei classici del genere per quanto riguarda le meccaniche di base, ma si discosta decisamente dai canoni tradizionali per le situazioni al limite del surreale che il nostro avatar virtuale vivrà durante il suo soggiorno sull’isola (guardate qui per farvi un’idea della follia di alcune scene).

Già a pochi giorni dall’uscita in madrepatria si è però sollevato un polverone in seguito alla pubblicazione di alcune immagini da parte di utenti che mostravano la possibilità di formare coppie omossessuali. La facoltà era riservata ai personaggi di sesso maschile, i quali potevano compiere azioni tradizionalmente riservate alle coppie etero, come sposarsi, andare in luna di miele e scambiarsi tenere effusioni. Una presa di posizione decisamente forte quella di Nintendo, che sembrava aprirsi anche a temi sociali più delicati non ancora pienamente condivisi da tutti. C’è solo un piccolo problema: Nintendo non aveva la minima intenzione di fare una cosa del genere.

Tomodachi

Si è infatti scoperto che le immagini delle coppie gay ritraevano in realtà un maschio e una femmina vestita in modo tale da sembrare anche lei un maschio. Si potrebbe quindi pensare ad uno scherzo irriverente, tuttavia la storia aveva un fondo di verità. Effettivamente esisteva un bug nel sistema che causava un abbinamento randomico dei personaggi, determinando matrimoni tra familiari, tra persone già sposate e, fra l’altro, anche tra uomini. Questo errore causava inoltre dei problemi nella prosecuzione del gioco e durante le fasi di salvataggio, rendendo quindi indispensabile una patch che tappasse immediatamente la falla. Così facendo anche le unioni gay sono scomparse, il che ha fatto storcere il naso a molti.

Dopo la diffusione di questi rumour sono infatti apparsi su diversi siti in tutto il mondo commenti di persone interessate all’acquisto del gioco esclusivamente in seguito a questa eventuale possibilità. Nintendo non ha però tardato a smentire la volontà di inserire questa opzione, spiegando che la sua rimozione non vuole essere un commento di carattere sociale sull’argomento, ma semplicemente che tutto ciò non era mai stato previsto. Le polemiche, ciononostante, non sono mancate e molti hanno visto in ciò un atteggiamento omofobo e retrogrado. La società nipponica è recentemente tornata ad esprimersi sulla questione attraverso un comunicato ufficiale.

Ci dispiace di aver contrariato molte persone non includendo le relazioni omosessuali in Tomodachi Life. Sfortunatamente non è per noi possibile cambiare il design di questo gioco, e una variazione così rilevante non può essere realizzata con una patch successiva. L’obiettivo di Nintendo è sempre stato andare oltre i giochi per promuovere un senso di comunione e condividere uno spirito di gioia e divertimento. Ci impegniamo a portare avanti i nostri valori di sempre, ovvero divertimento ed intrattenimento per tutti. Promettiamo che se dovessimo creare un nuovo episodio della Tomodachi series, ci sforzeremo di ideare un’esperienza di gameplay che sia più inclusiva e che possa rappresentare tutti i giocatori.

E voi, cosa ne pensate? Avreste preferito la possibilità di far decidere ad ogni persona di scegliere liberamente secondo le proprie preferenze con chi fare coppia?

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    Personale opinione sull’argomento: Nintendo ha sbagliato a non inserire l’opzione per creare Mii omosessuali, visto che l’omosessualità esiste ed è giusto sia concepita in un simulatore di vita che prevede, per l’appunto, relazioni amorose tra i personaggi.

    Nintendo si è semplicemente allineata da un lato con la concezione giapponese dell’omosessualità, decisamente retrograda, e dall’altro con la concezione della stessa nel mondo dei videogiochi. Forse ha voluto evitare un vespaio di polemiche (che poi comunque si è sollevato) essendo una ditta che si rivolge spesso ad un pubblico molto giovane (a mio avviso non ci sarebbe alcun tipo di problema, ma vallo a dire al 60% della popolazione nordamericana…).

    Detto questo, la risposta è stata chiara ed il fatto che si sia presa una posizione decisa sull’argomento e si siano comunicate delle scuse al pubblico omosessuale è un passo in avanti, che si spera possa far cambiare le cose nei futuri progetti della compagnia.


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      Concordo al 100% con te Dev, per la prima volta in 24 anni Nintendo mi ha deluso, e anche parecchio.


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      Concordo anche io con quello che dici Dev, ma chissà che nel prossimo Tomodachi life non faranno un passo avanti e non inseriranno anche le coppie omosessuali?? Dopo tutto come giustamente fai notare, dato che si tratta di un simulatore di vita è giusto che ci siano anche le coppie gay e che non vengano escluse!!


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      Concordo con deveroos: gli omosessuali vanno rispettati, ognuno ha le proprie idee ed i propri modi di vivere. Solo gli idioti possono criticare le idee altrui…


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    E ti pareva che non se uscivano con l’omofobia.. ma per favore, sembra la storia della Barilla. Ormai se non sei pro-gay e non inserisci riferimenti omosessuali nel tuo prodotto sei omofobo.


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      Non è questione di essere omofobi, bensì questione di essere retrogradi; si tratta di un simulatore di vita che prevede relazioni sentimentali.


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      “molti hanno visto in ciò un atteggiamento omofobo e retrogrado.”
      Posso essere d’accordo sul “retrogrado”, nel senso che era una possibilità che potevano tranquillamente aggiungere, ma stando all’articolo sono anche stati accusati di omofobia e questo sinceramente non mi va giù. Allora anche harvest moon/rune factory & co sono giochi omofobi e retrogradi, capisco che le relazioni non siano il punto cruciale del gioco come in questo caso, ma sono comunque una componente importante.
      Non capisco perché debba sempre nascere una battaglia contro l’omofobia e per la difesa dei diritti dei gay per ogni cavolata, se non ti piace il gioco comprati the sims e fatti tutti i matrimoni gay che vuoi, non è che devi per forza rompere le palle.


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      Perché il pubblico di Nintendo *SHOCK* è anche composto da omosessuali. Se puoi scegliere il genere del personaggio e qualsiasi caratteristica fisica e caratteriale, perché non mettere anche l’opzione dell’orientamento sessuale? Si parla di una compagnia conosciuta e con un pubblico vastissimo, e di un gioco con un pubblico potenziale di milioni di videogiocatori. E’ giusto sollevare la questione.


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      ormai si puo dire che ogni associazione si lamenta di tutto per farsi publicità basti pensare a qualche mese fa la peta che criticava il costume da procione di mario xd


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      E infatti ho detto che potevano tranquillamente aggiungere la possibilità, credo che a livello di programmazione fosse addirittura più semplice, ma questo non significa che i grandi capi di nintendo si siano riuniti nella loro stanza massonica a discutere del gioco dicendo “mi raccomando, niente gay nei nostri giochi” mentre lanciavano freccette al poster di George Michael. Sono stati ingenuamente troppo tradizionali, il che può essere ritenuto retrogrado ma non per forza omofobo.
      Scommetto che non hanno previsto neanche cibi vegan nel gioco. Che brutte persone. Almeno i matrimoni misti si possono fare dai.


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      Questo è chiaro. Il problema però nasce alla radice, ed è per questo che identifico Nintendo come retrograda. Sono contento che il polverone abbia comunque fatto riconoscere a Nintendo di aver scontentato una larga fetta del suo pubblico.


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    Sono per l’uguaglianza, è giusto che anche i gay possano soffrire le pene del matrimonio


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    io non sono d’accordo con questa polemica onestamente il gioco viene fruito molto anche dai piu piccoli e non mi sembra apropiato mettere questi contenuti per tutti a questo punto(a sto punto leviamo i matrimoni e facciamo prima xd), io sono dell’idea che sia sbagliato denigrarli e perseguirli i gay (chiamasi omofobici chi fa questo) ma io resto dell’idea ,che se uno non condivide il loro modo di pensare, non puo essere considerto omofobico, dopotutto non e che se loro hanno fatto una scelta uno la deve condividere per forza


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      1. non si tratta di una scelta.
      2. basta mettere un’opzione e chi vuole la sceglie.
      3. se i bambini venissero educati sin da subito alla tolleranza ed alla diversità sarebbe un mondo migliore.


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      dev si tratta sempre di una scelta e vero che alcuni di loro nascono con l’attrazione per lo stesso sesso oppure nasce dopo un trauma ma questo non significa che per forza devono seguire quello stile di vita (che comunque come ho detto ognuno e libero di fare come vuole)
      per l’opzione magari ci potrebbe anche stare pero sono dell’idea che se uno fa un gioco e a quella persona non piace non e che per forza deve comprarlo e potrebbe benissimo evitare di fare polemica
      per quanto riguarda i bambini ti posso dire questo
      e giusto che vengano educati a rispettare qualsiasi individuo (cosa che faccio pure io a prescindere da razza ,ceto ,religione) e sono dell’idea che e vero il rispetto di tutti e importante ma non per questo devi essere d’accordo con lo stile di vita di una persona
      comunque chiudiamola qui se no si va fuori tema


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      Thehero perdonami ma non è assolutamente vero. Non si sceglie chi amare! Non è uno stile di vita, è ciò che sei. Tu hai scelto di essere uomo? No, ci sei nato, come sei nato eterosessuale. Essere gay non è un’opzione, non è che ad un certo punto della tua vita decidi se preferisci il bianco, il nero o il grigio. Reprimere se stessi solo perché ci sono persone mentalmente chiuse che non ti capiscono o non ti accettano è sbagliato, anche se perfettamente comprensibile dati i tempi che corrono.
      L’omosessualità a mio avviso è come il razzismo, è un tema su cui non si possono avere opinioni. Non puoi essere d’accordo oppure no con una cosa naturale, c’è e va rispettata esattamente come rispetti me perché sono nata umana e non farfalla.
      Questo è quello che bisognerebbe insegnare ai nostri figli.


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      La saggia altra ses non sbagli mai ;)


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      Volevo scrivere “atramess”… stupido T9 -.-’


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      “se i bambini venissero educati sin da subito alla tolleranza ed alla diversità sarebbe un mondo migliore”

      Mmh no, in questo caso specifico avremmo solo un mondo pieno di gay e l’umanità non ne trarrebbe giovamento


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      Eh si certo, quindi insegnare a un bambino a rispettare l’orientamento sessuale altrui equivale che quando quel bambino crescerà, diventerà anche lui omosessuale??!! ma per favore non dire assurdità!!


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      Franzelion, omosessuali si nasce, non si diventa.

      Se i bambini venissero educati a riconoscere e rispettare il diverso (da loro), che sia esso di un altro Paese, di un’altra religione, altro orientamento sessuale o condizione fisica, sarebbe davvero un mondo migliore: un mondo dove le persone si rispettano e si capiscono.


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      “Franzelion, omosessuali si nasce, non si diventa”

      Il contrario invece: omosessuali si diventa, molto più che si nasce. E’ molto più decisivo l’ambiente di crescita che i geni.
      Io sono favorevole a far rispettare la diversità intesa come prevenzione del razzismo verso handicappati, culture diverse ecc, ma la questione sull’omosessualità è diversa. Non dico che non bisogna insegnare al bambino il rispetto dell’omosessualità, ma di sicuro non va fatto in un gioco del genere, perchè a conti fatti non “insegna” nulla, ma il bambino si può ritrovare difronte ad una strana situazione e provare sentimenti ambigui, e da quella curiosità può cominciare a sviluppare sentimenti particolari verso il proprio sesso e da lì può subentrare l’omosessualità. Ed è una cosa che si deve evitare il più possibile, perchè è palese che la vita di una persona sia più agiata e comoda da eterosessuale che da omosessuale. Potendo scegliere, tutti preferirebbero essere eterosessuali, sia perchè hai molte più possibilità di trovare un partner sia perchè non vieni visto in modo strano dagli altri. Quindi non bisogna affatto incentivare la conoscenza della possibilità della preferenza sessuale verso il proprio sesso, non fino a quando nell’individuo si sia formata una solida identità e preferenza sessuale.


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      Complimenti per il ragionamento. Siamo nel 2014 e questi discorsi non dovrebbero nemmeno esistere. La concezione della sessualità come una cosa rigida ed immobile è a mio avviso sbagliata; in questo senso si dovrebbe imparare dai Paesi scandinavi.


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      Mi dispiace essere così diretto e poco gentile, chi mi conosce sa che non mi sbilancio facilmente, ma l’ultimo commento di Franzelion denota una profondissima ignoranza in materia.
      Se l’ambiente in cui cresce una persona è fondamentale per l’orientamento sessuale, in una società culturalmente tradizionalista, legata ai valori famigliari e religiosi, in cui i maschietti giocano a pallone e le femminucce con le bambole, in cui non si parla ai bimbi di omosessualità perché considerata un tabù; in una società del genere, dicevo, non dovrebbero esistere gli omosessuali. Eppure…


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      Ma infatti stavo per dirlo anche io, quella dell’ambiente in cui cresci è una grandissima cavolata!! O__O Se così fosse allora spiegami come mai in paesi come l’Africa dove in alcuni stati chi è omosessuale gli viene data la pena di morte o anche tipo la Russia con la sua legge anti-gay di quel gran simpaticone di Putin, paese dove tra l’altro dove fino a una ventina di anni fà l’omosessualità era vista (ma anche tutt’ora) come una malattia e si veniva puniti dalla legge chi lo era. Se il tuo ragionamento fosse corretto, allora in paesi come questi l’omosessualità non dovrebbe esistere o cmq sarebbe di una percentuale bassissima vicino allo zero, eppure che ti piaccia o no ci sono anche li e non se la passano affatto bene!!


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      “La concezione della sessualità come una cosa rigida ed immobile è a mio avviso sbagliata”

      Esatto… e chi ha detto il contrario? Già è vero, l’hai detto tu dicendo che omosessuali si nasce.

      Caro Ugazz, il grandissimo ignorante è laureato in psicologia e ha fatto un corposo esame sulla sessualità tutta, se qui c’è un ignorante quello non sono di certo io.
      A che serve parlare dell’omosessualità in tenera età? Se non se ne parla il bambino mica li prende in giro o li discrimina in qualche modo. Quando/se capita che il bambino viene a conoscenza dell’esistenza degli omosessuali allora è più che giusto parlarne, ma fino ad allora (se non si è ancora formata una solida identità sessuale, intorno agli 8-9 anni direi) è meglio evitare dando al bambino per scontata l’attrazione verso il sesso opposto. Perchè per il benessere psicologico (e non solo) di una persona è meglio che questa cresca eterosessuale che omosessuale, sfido chiunque a dire il contrario. E cercando di far crescere una persona con un orientamento eterosessuale non si manca di rispetto proprio a nessuno. Se non capite nemmeno un concetto così semplice o siete gay o avete delle belle fette di prosciutto sugli occhi.


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      Non c’entra nulle l’essere omosessuali o eterosessuali. L’omosessualità non è una malattia, non è una devianza con la quale se vieni a contatto troppo presto rischi di restarne contagiato. Una persona nave eterosessuale o omosessuale proprio come nasce maschio o femmina. È una cosa naturale, non una cosa che si impara.
      Non voglio offenderti, ma francamente il fatto che tu sia laureato in psicologia secondo me aggrava la tua posizione sull’argomento.


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      @Sasshi: no non è che non dovrebbero esistere in quei paesi, non ho detto questo, dico solo che se l’orientamento verso l’omosessualità è “quasi” incoraggiato come fanno sembrare le associazioni pro-gay, allora ce ne saranno di più in giro (e infatti ho proprio l’impressione che negli ultimi anni siano fioccati più gay di prima, in giro)

      @Atramess: “L’omosessualità non è una malattia, non è una devianza con la quale se vieni a contatto troppo presto rischi di restarne contagiato”

      Non sarà una devianza ma come contagio invece funziona PERFETTAMENTE così. Venendone a contatto troppo presto il bambino può pensare “perchè no? Voglio provare anch’io cosa si prova” e da questo a diventare omosessuali il passo è breve, basta averne una piccola predisposizione genetica (i geni non sono certo fondamentali ma comunque influiscono in parte).

      “Una persona nave eterosessuale o omosessuale proprio come nasce maschio o femmina.”

      (volevi dire “nasce” immagino) A ridaje, questa è una ****ata bella e buona, quante volte devo ripetervelo? Ma sei davvero convinta di quello che dici? Da dove tiri fuori l’arroganza nel pretendere di saperne più di un laureato in psicologia? Tra l’altro l’arroganza può anche andare bene, ma solo se accompagnata dalla conoscenza, che non è il tuo caso. Se non vuoi credere a me allora chiedi a un sessuologo, sono proprio curioso di sapere cosa ti risponde.


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      Il fatto che una persona eterosessuale cresca meglio di una omosessuale non dipende dal fatto che la persona omosessuale ha qualcosa di sbagliato in sé, ma dal fatto che viene a scontrarsi con un mondo in cui essere omosessuale viene considerato sbagliato, un mondo fatto di persone cresciute con adulti che non hanno saputo insegnare loro che l’omosessualità è naturale tanto quanto l’amore stesso. Tu dici che i bambini non discriminano gli omosessuali, quindi questa discriminazione viene loro instillata dalla società. Arrivare ad ottenere una società più aperta, che non solo tolleri l’omosessualità ma che la consideri una delle tante sfaccettature che può offrire la vita, non è un processo semplice, richiede il lavoro di intere generazioni. Le persone di colore ancora non sono totalmente integrate. Le donne stesse nell’ambiente lavorativo spesso vengono ancora discriminate. Ma è un processo che ormai non si può fermare, e io nel mio piccolo contribuirò insegnando ai miei figli che a questo mondo siamo tutte persone uguali, a prescindere da quello che dicono i testo religioso od universitari.


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      Franzelion, la differenza tra me e te è che io non ho bisogno di ostentare le mie conoscenze per dimostrare che hai torto.
      Non è arroganza, è verità. Dire che un bambino che viene a contatto con l’omosessualità ne rimane plagiato è abominevole e ripeto che dirlo asserendo di essere psicologi è ancora più aberrante; senza contare che concludere il tuo intervento scrivendo “Se non capite nemmeno un concetto così semplice o siete gay o avete delle belle fette di prosciutto sugli occhi” la dice lunga sul tuo modo di pensare.
      Magari sono gay e allora? Sono implicitamente più stupida degli altri? Continua pure a restare chiuso nella tua mentalità e, se mai un giorno dovessi subire delle discriminazioni per ciò che NATURALMENTE sei, ti auguro di non incontrare persone come te.


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      “Franzelion, la differenza tra me e te è che io non ho bisogno di ostentare le mie conoscenze per dimostrare che hai torto.”

      Il fatto è che non si tratta di un’opinione, ma di una verità, che può essere posseduta solo da chi ha particolari conoscenze o un certo bagaglio culturale. Se ti dico che omosessuali ci si diventa, più che ci si nasce, non ho altro modo per dimostrarlo che dirti che è così perchè l’ho studiato.

      “Dire che un bambino che viene a contatto con l’omosessualità ne rimane plagiato è abominevole”

      Ed è sempre così, quando le argomentazioni cominciano a scarseggiare si capisce solo ciò che si vuole capire… Il fatto che chi viene a contatto con l’omossesualità ne rimane plagiato l’hai detto TU SOLA, io ho solo detto che PUO’ esserne contagiato, c’è una bella differenza (ed è così, c’è una possibilità che si venga contagiati, che ti piaccia o meno).

      “Magari sono gay e allora? Sono implicitamente più stupida degli altri?”

      No, semplicemente potresti non essere abbastanza obiettiva da riconoscere un simile concetto.

      E fidati che sono la persona più mentalmente aperta che conosca, se mi accusi di chiusura mentale è evidente che non hai capito nulla di quanto ho scritto o ti son finite frecce per il tuo arco, così che la butti lì sui soliti insulti detti tanto per.
      Siete voi quelli rigidi che volete difendere gli omosessuali ad ogni costo anche inventando teorie campate per aria, perchè oggi va di moda così.


    • Rispondi

      Però SCUSATE.
      Sul sito ci sono degli omosessuali, perchè loro non si espongono in prima persona e ci spiegano qualcosa? Se ne hanno voglia, ovvio.
      COme pretendete che gli etero vi capiscano se voi vi vergognate di fare outing?

      Io le mie idee politiche e religiose le ho detto ed ho ricevuto anche delle critiche.
      Perchè voi non vi esponete di persona?
      Avete paura delle critiche?

      E’ solo un consiglio, non voglio forzare nessuno, però è ovvio che Atramess che NON è gay non sa come si sente un gay, come non lo so io o gli etero.
      Possiamo solo suppore, se voi non spiegate come vi sentite


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      Perchè vergongarsi, se non avete nulla da nascondere?
      George Michael era gay ma se ne vergognava e non lo diceva.
      Saranno fatti suoi?OK, ma allora come pretendi che il mondo della musica ti accetti se tu ti nascondi?


    • Rispondi

      Se l’hai percepita così ti chiedo scusa, non volevo in nessun modo offenderti, ma constatare una situazione. Ti ritengo chiuso mentalmente nel momento in cui credi che i bambini possano “diventare” omosessuali, perché pensi che sia qualcosa che avviene per contagio e lo pensi perché lo hai studiato. Non è scienza, non è come dire che 2+2 fa 4. Esistono diverse testimonianze che smentiscono i tuoi studi ed è il non accettare che possa esistere una verità diversa da quella che hai studiato che ti fa apparire chiuso.


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      SI, Marta, ma finchè un vero gay non ci spiega come ha fatto a diventare gay, quando ha sentito pulsioni per il suo sesso, ecc, noi possiamo solo supporre certe cose


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      Gli omosessuali possono benissimo aver espresso la loro opinione, anche più volte: non c’è bisogno di specificarlo che lo si è.


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      Scusami Pink, perché sarebbe ovvio il fatto che io non sia gay? Solo perché sto con un uomo? Io penso che l’amore non abbia sesso; non ci si innamora fisicamente di una persona (quella è attrazione, è un’altra cosa). Io credo si possa essere eterosessuali, omosessuali o bisessuali e credo che in ogni caso sia naturale. Al momento sto con un ragazzo e sono felice, ma non escludo un domani di potermi innamorare di una donna. Molto spesso mi ritrovo a guardare belle donne con la stessa ammirazione con cui guardo uomini che ritengo attraenti e non me ne vergogno minimamente. Non credo sia invidia, è semplicemente riconoscere la bellezza secondo i miei canoni soggettivi.
      Detto questo però, non vedo come una persona omosessuale possa far luce sull’argomento. Come vuoi che si sentano se non perfettamente normali? Non c’è differenza che tenga di fronte alle preferenze sessuali.


    • Rispondi

      Marta, il fatto che TU POSSA un domandi non significa che tu sia gay.
      Sei gay SE ADESSO provi attrazione fisica per una donna, non se potresti.
      Se adesso non la provi non sei gay, è semplice.

      Un giorno mio cuggino andò dallo psicologo(siccome voi vi nascondete allora mi nascondo pure io :-) ) e le disse “sa, ho paura di essere gay”
      Lei disse a mio cuggino “prova attrazione per qualcuno del suo sesso?”
      Mio cuggino “No!”
      Lei: “Allora lei NON è gay, semplice”
      Sembra una barzelletta ma è la verità.
      Se non provi attrazione per uno del tuo sesso non sei gay, attrazione forte, da venire voglia di farci l’amore.


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      “Detto questo però, non vedo come una persona omosessuale possa far luce sull’argomento?”

      Spiegandomi COME è diventato come, QUANDO ha scoperto di esserlo, che SENSAZIONI provava ecc..

      Io ascolto i Pink FLoyd, non ho problemi a spiegati COME sono diventato un fan, QUANDO lo sono diventato, che SENSAZIONI mi ha ha fatto provare la loro musica

      E’ ovvio che se a te i Pink FLoyd fanno cagare non mi capirai, ma almeno ci posso provare a spiegartelo, ti pare?


    • Rispondi

      Atramess mi sa tanto che stai sottovalutando me o i miei studi. O semplicemente continui a non capire ciò che dico.
      Ho detto che “omosessuali si diventa, più che si nasce”.
      Questo significa che abbia detto che omosessuali non si può nascere? No.
      E secondo te gli studi che ho fatto non sono frutto di numerose testimonianze e statistiche? Si stava parlando del gay “medio”, e stavo dicendo che probabilmente conta più l’ambiente di crescita che i geni, continuo a non riuscire ad immaginare dove sia la chiusura mentale in tutto questo.


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      Franzelion,da laureato a laureato, mi piacerebbe che citassi qualche fonte riguardo a quel che dici (sappi che non ti sono contro e, anzi, sarei interessato a leggere qualcosa sull’argomento)


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      Dato che omosessuali non si diventa, un omosessuale avrà cominciato ad avere pulsioni esattamente come un eterosessuale, semplicemente indirizzate verso il suo stesso sesso. Ci sarà un’età indicativa per tutti, ma poi è tutto relativo. Le sensazioni sono le stesse per tutti, con la differenza che se qualcuno ti ha educato a pensare che essere omosessuali significa esseri malati o diversi è possibile che tu all’inizio senta la necessità di reprimerti.
      È tutto naturale, si tratta di gusti e non esiste giusto o sbagliato. Ad esempio perché a me piace così tanto il sushi? Eppure non ho mai assaggiato un boccone di pesce fino ai 20 anni. Non scelgo io cosa mi piace e cosa no, acquisisco i miei gusti naturalmente e così è per tutti. Non è che se a me non piace la cipolla e comincio a mangiare solo quella automaticamente comincerò a provarci gusto. Essere eterosessuali o omosessuali è la stessa cosa: siamo tutti uguali, con le stesse emozioni e gli stessi sentimenti, e ognuno di noi ha i suoi gusti che non si possono manipolare. Non c’è contagio che tenga, con i tuoi gusti ci nasci ed è così per tutti.


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      Atarmess continui a fare l’errore fondamentale che gay NON ci si diventa, ciò che dici è assurdo!!! E lo stesso, guarda un po’, vale anche per i gusti: si possono acquisire col tempo, non ci si nasce! A me tante cose non piacevano da piccolo e piacciono ora, e qualcuna mi piaceva tanti anni fa e ora non mi piace più. Le persone non sono dei robot precostruiti, sono in continua evoluzione tanto che una persona adulta può non avere più niente in comune con il se stesso bambino. Non conosci la teoria filosofica dei calzini di Locke?
      Visto che insisti tanto, devo citarti le parole del paragrafo sul mio libro?

      Serpex la fonte è Sessuologia Medica di Jannini e altri due autori, se vuoi ti dico anche il paragrafo…


    • Rispondi

      L’esempio che hai fatto Atramess ti contraddice: quando sei nata non ti piaceva il Sushi ma ora ti piace.
      Quindi amante del Sushi sei diventata, non sei nata cosi’.


    • Rispondi

      Poi, scusa, tu stessa hai detto che un domani POTRESTI innamorarti di una donna.
      Quindi potresti DIVENTARE gay, non sei già nata cosi’.
      Ti stai contraddicendo quando dici che “gay si nasce, non si diventa”

      E’ logica questa :-)
      Non voglio essere impertinente, lo dico col massimo rispetto e simpatia che ho per te


    • Rispondi

      È assurdo dire che ci si diventa. Il fatto che i gusti possano cambiare è uguale per tutto. Io non ho mai detto che non mi piaceva il sushi, ho detto che non ho mai toccato un boccone di pesce prima dei 20 anni quindi stando a quanto dice Franzelion la cosa è piuttosto strana perché nessuno mi ha mai fatta mangiare pesce e nessuno mi ha mai fatto dire “mmm, perché no?”. Quando me lo sono trovata davanti l’ho mangiato e ho realizzato che mi piace, non c’è nessuna contraddizione in questo.
      Ho detto che un domani potrei innamorami di una donna perché sono convinta che ci si innamori di una persona e non del suo sesso perciò non faccio distinzioni. Dov’è la contraddizione? Se un domani mi innamorassi di una donna vorrebbe solo dire che mi piacciono donne e uomini in ugual misura e non ci vedo nulla di anomalo. I gusti cambiano? Mah, puoi anche diventare vegetariano ma se ti piace la carne continuerà a piacerti, solo che sceglierai di non mangiarla. Se sei eterosessuale ti piaceranno sempre persone di sesso opposto al tuo; al limite potresti renderti conto di essere bisessuale, ma non diventerai mai esclusivamente omosessuale perché non lo sei. Allo stesso modo se sei omosessuale lo sei da sempre, non è che ti svegli una mattina, magari dopo aver visto due dello stesso sesso baciarsi, e decidi che vuoi farlo anche tu. Scopri di essere gay a 30 anni? Lo sei sempre stato, solo che non lo sapevi. Se avessi assaggiato il sushi a 5 anni probabilmente mi sarebbe piaciuto, ma non ne ho avuto l’occasione. Certe cose bisogna provarle per poter dire se ti piacciono o meno, ma dire che diventi qualcosa che invece fa naturalmente parte di te è davvero ridicolo.


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      “ma dire che diventi qualcosa che invece fa naturalmente parte di te è davvero ridicolo”

      No, invece è proprio così, che ti piaccia o meno. Continua pure a credere quello che preferisci, io non ho altro da aggiungere.


    • Rispondi

      Bene, allora illuminaci: dato che omosessuali si diventa, come mai l’omosessualità è sempre esistita? Se è un contagio, perché nascono persone omosessuali anche da genitori che condannano questo orientamento sessuale e lo trattano come fosse una piaga? Perché il mio cane, maschio, di 1 anno, senza aver mai avuto contatti con nessun suo simile prima, ha provato i primi istinti sessuali verso un altro cane maschio? Io di certo non l’ho spinto né in un senso né nell’altro, quindi perché? Ti hanno già fatto notare queste cose ma ti sei sempre guardato dal rispondere.
      Te lo dico io perché succede, succede perché è naturale; succede perché l’istinto non lo controlli e non lo influenzi.


    • Rispondi

      Marta la contraddizione è che tu, da donna, parli di amore e non di sesso :-)
      L’amore è una cosa ipotetica che tu potresti provare per uno o una ma che al momento NON provi, pertanto NON ESISTE.

      “Io domani potrei innamorarmi di una altra donna” -> ipotetico.
      Però adesso non hai pulsioni sessuali per le donne, non considerare l’amore, considera solo il sesso(lo so che per le donne non è facile) :-)

      Anche un uomo potrebbe innamorarsi un giorno di un altro uomo ma è un discorso ipotetico, si basa su una ipotesi che al momento non esiste, finchè non conoscerà tale uomo ipotetico, tale amore non esiste è nullo.
      Se quell’uomo oggi non prova istinto sessuale(considera solo il sesso, non l’amore) per un altro uomo, al momento non è gay.

      Mi rendo conto che per una donna il concetto di amore e sesso/attrazione sessuale sia quasi imprescindibile, ma non è proprio la stessa cosa, almeno non per i maschi :-)

      Ho banalizzato per farti capire, non mi lapidare se non è precisissimo :-)


    • Rispondi

      questa tua frase non è credibile, scusa se te lo dico

      “Se sei eterosessuale ti piaceranno sempre persone di sesso opposto al tuo; al limite potresti renderti conto di essere bisessuale, ma non diventerai mai esclusivamente omosessuale perché non lo sei. Allo stesso modo se sei omosessuale lo sei da sempre, non è che ti svegli una mattina, magari dopo aver visto due dello stesso sesso baciarsi, e decidi che vuoi farlo anche tu. Scopri di essere gay a 30 anni? Lo sei sempre stato, solo che non lo sapevi.”

      Non credibile, per un semplice motivo, perchè la affermi tu che al momento NON sei gay, pertanto non puoi affermare assolutisticamente certe cose, NON avendole sperimentate.

      come fai tu, che al momento non sei gay a sapere che “Se sei eterosessuale ti piaceranno sempre persone di sesso opposto al tuo”, non lo sai, è una tua deduzione ma non puoi affermarlo con certezza.

      come fai tu, che al momento non sei gay a sapere che “al limite potresti renderti conto di essere bisessuale, ma non diventerai mai esclusivamente omosessuale perché non lo sei.”, non hai mai sperimentato tale condizione su di te, come fai ad affermarla con certezza?

      Se la testimonianza venisse da uno che ha sperimentato “l’essere gay” diventa attendibile perchè lui l’ha provata, tu invece non avendo mai provato tali cose le ipotizzi solo, ma non puoi sostenerlo con certezza.

      E’ per questo che intendevo che serviva la testimonianza di uno che E’ gay, lui sa cosa vuol dire perchè l’ha provato.
      Tu ti stai sforzando di provare ad immaginare come sia, ma finchè non lo provi non puoi saperlo con certezza.
      Lo stesso vale per me, ovvio :-)


    • Rispondi

      È chiaramente ipotetico, lo capisco bene e ti do ragione, ma non vedo come questo possa contraddirmi. È chiaro che mi piacciono gli uomini, perché al momento sto con un maschio, ne sono attratta, ne sono innamorata, sono felice e non sento il bisogno di cercare altrove. Questo mi rende eterosessuale al 100%, ma non esclude che un domani possa scoprire di essere attratta anche dalle donne. È ipotetico sì, ma non cambia il fatto che rendermi conto che mi piacciono le donne non eliminerebbe la mia eterosessualità ma andrebbe ad affiancarla. Il fatto che non abbia ancora incontrato una donna da cui essere attratta non vuol dire niente. Tu sei attratto da ogni donna che vedi? Ho già detto che mi ritrovo ad ammirare alcune bellezze femminili; ne sono sicuramente ammaliata, ma non essendo una cosa che ho avuto modo di provare non posso dire con certezza se mi piacerebbe o meno. In quale modo questo significa che se mi innamorassi di una donna DIVENTEREI omosessuale? Non posso diventare omosessuale perché non lo sono; al massimo posso scoprirmi bisessuale, ma ciò non significa che lo diventerei bensì che lo sono già ma non lo so ancora. Finora sono stata solo con persone di sesso opposto al mio e so per certo che mi piace; qualora una domani avessi una relazione con una donna ti farò sapere com’è andata, ma se dovesse piacermi non diventerei nulla che inconsciamente non sono già.


    • Rispondi

      E’ troppo complicato il discorso cosi’ come lo poni te,
      Tu parli di innamorarti(è ovvio sei donna :-) ) , non parli di una pulsione sessuale che provi per istinto dalla nascita.

      Questo, la pulsione sessuale che si prova per istinto dalla nascita SENZA essere innamorati è quello che definiamo “essere gay”.

      Tu invece parli di chi potresti innamorarti, parli di UN SENTIMENTO, ma questo è ipotetico, non esiste finchè non lo provi.

      Ora, i gay del forum ti stanno spiegando che si sento cosi’ dalla nascita,
      Io NON CREDO che lo parlino di innamoramento ma che parlino di pulsioni sessuali SENZA innamoramento che loro provano.
      Poi, a loro volta, si innamorano, ecc, ma non è che un gay si ritiene tale solo quando è innamorato.
      Anche se NON è innamorato di nessuno si ritiene gay, lo attirano quelli del suo sesso, anche se NON è innamorato,

      Detto cosi’ forse sono riuscito a spiegarlo meglio.
      Tu parli di innamoramento -> condizione temporanea che nasce un giorno e finisce non si sa quando
      i gay parlano di sesso –> condizione permanente che c’è anche se non sono innamorati di nessuno, ma loro SENTONO attrazione solo per lo stesso sesso


    • Rispondi

      “Se è un contagio, perché nascono persone omosessuali anche da genitori che condannano questo orientamento sessuale e lo trattano come fosse una piaga?”

      Ma allora vedi che leggi solo quello che vuoi capire? Quante volte devo ripeterlo che l’omosessualità può essere SIA genetica SIA dipendere dall’ambiente, le due cose insieme? Può capitare sia che si diventi omosessuali avendo una famiglia che vede i gay come una piaga, sia che si diventi eterosessuali vivendo con due padri gay ad esempio. Può anche capitare che tendenze omosessuali nell’infanzia si trasformino in tendenze eterosessuali, in seguito ad un’educazione rigida. E’ una cosa assurda dire che sia dovuta SOLO AI GENI così come SOLO ALL’AMBIENTE (cosa che non ho MAI detto).


    • Rispondi

      Guarda che parlo di sesso anch’io e lo ribadisco: fare sesso con un uomo l’ho sperimentato e mi piace, è una cosa certa e che non cambierà mai. Quello che non ho sperimentato è il sesso con una donna. Mi riscopro a restare ammaliata da certe donne, anzi posso anche definirmi attratta da loro, ma non saprei dire se sia attrazione sessuale. Verso gli uomini la so riconoscere perché è una cosa che ho provato, verso le donne no.
      Quindi, quello che è certo è che ho pulsioni sessuali verso persone di sesso opposto al mio. Una lesbica ha pulsioni sessuali verso persone del suo stesso sesso. Cosa cambia? Nulla, a parte i destinatari delle nostre rispettive pulsioni. Se un domani avrò l’opportunità di sperimentare e appurare se l’attrazione che provo verso una donna che io considero bella e sexy sia effettivamente sessuale o meno, allora ne riparleremo. Non è che al momento io non provi attrazione, è solo che non avendo avuto esperienze del genere non riesco a fare distinzioni. Il punto comunque non è questo; il punto è che se mi dovesse piacere vorrebbe solo dire che l’attrazione che provo verso le donne è sempre stata di natura sessuale. Allo stesso modo, se non dovesse piacermi significherebbe che non è mai stata una pulsione ma al massimo grande ammirazione. In qualunque caso non cambierebbe il fatto che so di essere sessualmente attratta dai maschi perché è una condizione che al momento è reale e fa naturalmente parte di me.
      Si può essere attratti dalla carne e dal pesce in egual misura, ciò che dico io è che se ti piace una cosa continuerà a piacerti sempre. Inoltre se hai sempre mangiato carne, provando una curiosità per il pesce e al momento di assaggiarlo scopri che il pesce effettivamente ti piace, questo non significa che smetterai di mangiare carne e mangerai pesce, ma solo che ti piace ANCHE il pesce. Oppure puoi essere uno che mangia carne ma non sentendosi pienamente appagato, dunque dopo aver sperimentato il pesce puoi renderti conto che è quello ciò che ti fa impazzire e che in realtà, a confronto, la carne non ti piace affatto: in questo caso non significa che la carne ha smesso di piacerti, ma che se avessi avuto la possibilità di assaggiare per primo il pesce avresti trovato subito la tua dimensione. Non sei diventato niente che tu non fossi già, solo che finché non lo provi non lo puoi sapere.
      L’istinto non sbaglia perché è assolutamente naturale. Bisogna seguirlo e fidarsi di lui.


    • Rispondi

      Franzelion, non potrai mai appurare scientificamente che omosessuali si diventi. Quello che puoi constatare scientificamente è il fatto che è un fenomeno naturale, pertanto fino a prova contraria omosessuali ci si nasce.


    • Rispondi

      Considerando, poi, che l’omosessualità è certificata e verificata in natura in altre specie animali….


    • Rispondi

      Continua pure a credere nel paese delle meraviglie allora.


    • Rispondi

      Vorrei solo precisare che io CONOSCO un uomo che è stato eterosessuale per buona parte della sua vita (a tal punto che si è sposato con una donna da cui ha avuto 2 figli) e, attualmente, ha divorziato, non prova più nessuna attrazione per l’altro sesso (sue parole, eh!) e si è messo con un uomo.
      Non so come lo chiamate voi questo, ma io lo intendo come omosessualità che ha sostituito l’eterosessualità. Perciò non credo che ESCLUSIVAMENTE si nasca omo o eterosessuali e non si possa diventarlo. Le cause non le conosco: mi limito a riportare il fatto.

      Saluti.


    • Rispondi

      Non è omosessualità che ha sostituito l’eterosessualità. Se non prova alcuna attrazione per il sesso opposto ed ora è felice con una persona del suo stesso sesso, allora è sempre stato omosessuale ma non se ne era ancora reso conto.


    • Rispondi

      Non per fare il precisino, ma secondo quale assurda teoria tu sei convinta di ciò? Come fai ad essere certa di quello che stai sostenendo, se io ti ho portato un esempio concreto, mentre tu ti basi su “non so cosa”?
      Perchè non potrebbe essere invece come sostengo io? Per curiosità, eh!
      Non penso che tu possa provare per 40 anni attrazione per una donna (quindi per l’altro sesso) a tal punto da farci addirittura non uno ma ben 2 figli, ci vivi innamorato per almeno 10/15 anni e all’improvviso scopri di non aver mai provato nulla per questa donna e ti metti con un uomo! Mi rifiuto di credere che non abbia mai provato attrazione per l’altro sesso, altrimenti non si sarebbe sposato e fatto dei figli ecc.! Evidentemente prima gli piacevano le donne (e non gli uomini, visto che prima non provava attrazione per gli uomini), mentre adesso gli piacciono gli uomini (e non più le donne).
      Dici che è sempre stato omosessuale? E se fosse il contrario? Metti che domani ritorni ad essere attratto da una donna e non più dagli uomini, cosa diresti? Che è sempre stato eterosessuale? Non vedi che non ha senso questo tuo ragionamento?
      Ma soprattutto, non volermi male, non voglio difendere nessuna parte, nè la tua nè quella di nessun altro, su quali basi sostieni che la propria sessualità non cambi nel corso della vita? Questo non riesco proprio a capirlo. Io ti porto un esempio concreto, con tanto di testimonianza del diretto interessato, tu invece? Solo la tua opinione? Non arrabbiarti, ma mi sembra un po’ presuntuoso!


    • Rispondi

      Ci sono milioni di persone che reprimono la loro vera natura, si sposano e hanno una famiglia per non dover fare i conti con una cosa che li spaventa (per colpa della società), poi quando non riescono più a sostenere la farsa riescono ad ammettere a se stessi la verità. Se il tuo conoscente non prova più attrazione verso le donne allora non l’ha mai provata, oppure la prova ma ha scoperto di provarle anche verso gli uomini e si è convinto di essere omosessuale quando in realtà è bisessuale.


    • Rispondi

      Questa è la prova che ci sono persone che non sono mai disposte a cambiare idea al punto di arrivare a confutare che la Terra giri intorno al sole, che nella vita si nasce e si muore, o che 2+2 fa 4.


    • Rispondi

      Sì beh Franzelion, mi fai buona compagnia.


    • Rispondi

      La questione é un Po diversa: essere omosessuali o scoprirsi tale? Io conosco un ragazzo di ventisei anni che prova attrazione sessuale per il suo stesso sesso, ma prova quello che gli umani chiamano amore solo per le donne… Questa fa di lui un bisessuale, nonostante andare a letto con donne non gli interessi?
      prima si dovrebbe definire se un essere umano é omosessuale per il sesso o omosessuale per amore….
      Comunque credo che la verità sia da entrambe le parti: puoi non sapere di essere omosessuale e scoprirlo in seguito oppure esserlo dalla nascita.


    • Rispondi

      A me sembra che esserlo e scoprirlo siano due facce della stessa medaglia. Io potrei essere allergica allo zafferano da che sono nata, ma finché non mi capiterà di mangiare qualcosa che abbia dentro questa spezia non lo scoprirò; eppure lo sono da sempre.
      Secondo me sesso e amore vanno di pari passo, è impossibile innamorarsi di qualcuno per cui non si prova attrazione sessuale. Come ho già detto ci si innamora della persona, non del suo sesso, però bisogna esserne attratti almeno un po’, altrimenti ciò che si prova è semplice affetto.
      Io ho avuto una storia di due anni con un ragazzo che inizialmente non mi piaceva affatto, ma una volta che ho cominciato a conoscerlo ne sono rimasta affascinata. Quando mi sono resa conto di esserne innamorata lui per me era il ragazzo più bello del pianeta e ne ero fisicamente attratta.
      Detto questo se il tuo amico non è attratto dalle donne è omosessuale. Non puoi amare qualcuno da cui non sei attratto, puoi volergli bene ma l’amore implica anche altro.


    • Rispondi

      Mamma mia cosa leggo in questo thread di commenti. Quanta arroganza, supponenza, arretratezza mentale e paroloni per giustificare il proprio disgusto, odio, o la propria paura per tipi di sessualita’ non binaria.

      Mi fa ridere la gente che parla di studi. Magari ha studiato pure, ma poi chissa’ cosa ha studiato.

      Oh, per la cronaca, io sono gay, nel caso non fosse chiaro!

      Il mio consiglio e’ ignorare la gente che si permette di esprimere apertamente opinioni razziste e deleterie di questo tipo, non c’e’ modo di dialogare con la loro piccolezza mentale.


  5. Rispondi

    Anche in Mass Effect ci sono le unioni omosessuali e anche li ci sono state molte polemiche,sopratutto in USA


  6. Rispondi

    Comunque é vero che gli omosessuali si sentono perseguitati e a volte esagerano a tacciare gli altri di omofobia.
    Nel caso in questione,non mi pare che Nintendo abbia colpe.

    Se i gay vogliono,possono fare come nelle foto,vestono da uomo un mii donna e risolvono il problema :-)


    • Rispondi

      Ora non facciamo di tutta l’erba un fascio però xD Io sono omosessuale, e ti garantisco che non ce l’ho minimamente con la nintendo. Nell’articolo c’è solo scritto che hanno scontentato molte persone, tutto qua.


    • Rispondi

      Ecco l’unico gay che ha le palle di metterci la faccia e non vergognarsi di quello che è.


  7. Rispondi

    Il fatto è che la diversità viene vista quasi sempre come una minaccia e questo non solo nel campo della sessualità. Nintendo ha sempre teso a difendere i più giovani e ha sempre “censurato” tutto quello che potesse disturbare psicologicamente i giocatori.
    Probabilmente pochi di noi hanno mai parlato apertamente ai nostri figli che ci si può innamorare della persona dello stesso sesso, perché si tratta di una diversità che fa paura. Inutile l’ipocrisia, chi si dichiara aperto mentalmente dentro di sé, in realtà, spera che una cosa del genere non capiti mai ai propri discendenti. Con questo io non sono omofobo ma sono realista…


    • Rispondi

      Io non ho figli, ma l’unico motivo che mi viene in mente per cui non augurerei ai miei figli di essere omosessuali è perché essere gay oggi significa ancora non avere la giusta libertà che hanno gli etero, non certo perché vorrebbe dire che sono diversi. Essere gay non vuol dire essere diversi. Avresti paura se tuo figlio nascesse biondo piuttosto che moro? È la stessa cosa.


    • Rispondi

      Diverso è ciò che non si può o non si vuole comprendere.


  8. Rispondi

    Non credo che Nintendo abbia scontentato i gay,semplicemente non aveva previsto questa opzione,ma era in buona fede.
    Io non punterei il dito contro N

    immagino che nel gioco non sono previsti mii sulla sedia a rotelle.
    Eppure molti clienti Nintendo sono costretti sulla carrozzina ma non crem


    • Rispondi

      Esatto, è quello che penso anchio.


    • Rispondi

      Quoto, e sono certo che, se avessero messo questa feature, molti omofobi VERI avrebbero gridato allo scandalo, all’ istigazione dell’ omossesualità nei bambini e altre fesserie simili. Inoltre non vengono solo eslcusi quelli sulla carrozzina,ma anche quelli ritardati, i Down, gli psicopatici, tuti i credenti di qualche religione, gli autistici, i balbuzzienti, i mutilati, i deformi, i muti, i ciechi…e non credo esista neanche la morte in Tomodachi, quindi non esistono neanche omicidi o violenze. Vogliamo accusare Nintendo di voler “escludere” tutti questi lati della vita reale? Mi sembra un’ idiozia. Se poi penso che il 99% della gente usa i termini “gay” o “frocio” come insulti (e quel che è “peggio”, chi li riceve li prende anche come insulti pesanti), non posso biasimare Nintendo per non aver messo questa opzione. Inoltre, hanno anche detto di voler rimediare in un ipotetico seguito, quindi non vedo dove stia la ragione per fare tutta questa confusione. Come diceva Shakespire, “molto rumore per nulla”. Vorrei sapere anche un’ altra cosa: oltre a “The Sims”, quanti altri giochi permettono i matrimoni gay? Vogliamo dare degli “retrogradi omofobi razzisti” a tutti quelli che hanno creato giochi con solo matrimoni eterosessuali?


    • Rispondi

      Il fatto che The Sims abbia previsto le relazioni omosessuali da ormai oltre 14 anni è segno che debba essere imitato, non scansato. Purtroppo il genere non è molto prolifico, ma se il capostipite del genere come lo conosciamo prevede questa possibilità, perché non inserirla?

      Ed il discorso del “mancano questo e quello” a mio avviso non è molto sensato. Il motivo è semplice: sono pubblico del gioco? Toglierei già i ciechi, e molte delle categorie del gioco. I religiosi poi… Nel gioco non c’è religione o culto di qualcosa quindi perché inserirne delle caratteristiche?


    • Rispondi

      Scusa Dev, ma sei stato proprio tu a dire che “cosí vengono esclusi goi omosessuali”, cosí io ribatto che vengono esclusi anche altre categorie umane. Poi cosa centra “il pubblico del gioco”? Conosco tantissima gente sulla carrozzina, sordomuti ecc. che si divertono a giocare ai videogiochi, e ciò che vorresti dire è “è immorale e rezzista escludere i gay, ma non lo è escludere tutti i vari malati”? Perchè è questo che mi stai facendo trasparire del tuo pensiero. E poi, ti sei mai chiesto perchè quasi nessuno a mai messo questa opzione? Perchè sono tutti razzisti? Io dubito fortemente.


    • Rispondi

      Nonno Umby, mi dispiace intromettermi nella conversazione ma il discorso sulle “categorie umane” (espressione così così) a mio parere non fila un granché. Continuo a ripetere che i giochi semplificano e non iper-complicano, è così che riescono a diventare intrattenimento. Potremmo volere un gioco dove si perde il lavoro, si va in cassa integrazione, ci si ammala gravemente, bisogna stare in ufficio 10 ore il giorno? Non credo.
      Per quanto non condivida lo spunto di Deveroos sul “pubblico del gioco” (perché le critiche di questi giorni, è inutile negarlo, hanno uno stampo indipendente e moralizzante), la questione qui è legata al matrimonio e il matrimonio discrimina unicamente tra omosessuali ed eterosessuali. L’inserimento di persone portatrici di qualche handicap o diversamente abili non aggiunge né toglie niente alla discussione.


    • Rispondi

      Poi un’altra cosa che non capisco è perchè questo “malcontento” si sia verificato ora. Non è il primo simulatore di vita che esclude l’ omosessualità, neanche il primo Tomodachi aveva questa feature, ma nessuno ha avuto nulla da controbattere in quei casi…


    • Rispondi

      @Erza aggiunge eccome qualcosa: un’altra discriminazione verso altre persone. Più che alla discriminazione sessuale, io sto parlando di discriminazione generale. Quel che sto cercando di dire è che non vedo proprio il motivo di mettere su tutto questo polverone per niente, dicendo che Nintendo è retrograda, razzista, omofoba ecc. sono tutte calunnie inutili, visto che qui di discriminazione non c’è proprio nulla! Non sto dicendo di mettere le sedie a rotelle in Tomodachi, ma che non c’è proprio alcun motivo per accusare così pesantemente un’azienda per una simile sottigliezza. Peraltro, si sono scusati apertamente, e “promesso” che metteranno questa aggiunta in un ipotetico nuovo gioco, quindi non c’è nulla da criticare, anzi…


    • Rispondi

      Il primo Tomodachi non uscì dal Giappone, ergo le polemiche non emersero perché il gioco era poco conosciuto e non commercializzato in Occidente.


    • Rispondi

      Il problema è il matrimonio, che è generatore di famiglia e -secondo una concezione che la società contemporanea sta stritolando- di nucleo sociale. E’ un problema sensibile non per caso, non è uno tra i tanti, ma è sentito come basilare perché fondativo di moltissime tradizioni culturali. Per questo sostengo che tirare in ballo altre problematiche crei soltanto confusione nella considerazione del problema e getti la questione vagamente nel qualunquismo.
      Peraltro concordo con te sulla valutazione generale del problema e sull’atteggiamento comprensivo di Nintendo.


    • Rispondi

      Secondo me state dimenticando un punto fondamentale: le persone handicappate, costrette sulla sedia a rotelle, sordomute o quant’altro, non sono felici della loro situazione; soffrono in seguito ad una malattia o ad un incidente, per cui non capisco nemmeno perché dovrebbero voler vedere il loro problema rappresentato anche in un gioco (poi se a loro facesse piacere non avrei assolutamente nulla in contrario). Le persone omosessuali non sono malate; essere gay è naturale quanto lo è avere gli occhi azzurri, verdi o castani, e soprattutto è naturale quanto essere eterosessuali, perciò non si capisce perché non abbiano il diritto di sposarsi con chi vogliono, per lo meno in un gioco dato che nella vita reale a molti non è concesso.


    • Rispondi

      Giusta osservazione Marta, i gay sono felici di esserlo.
      Proprio per questo non capisco perchè si vergognino di dirlo in pubblico, per esempio su questo sito.
      Siamo su un forum, non c’è nome e cognome, non arriva la polizia postale a casa se uno ammette di essere gay :-)


  9. Rispondi

    Non credo ce l.abbiamo con Nintendo perché nessun mii ha la sedia a rotelle o é cieco o handicappato.
    Detto col massimo rispetto,non voglio essere frainteso


  10. Rispondi

    …ai propri figli… scusate.
    Appoggio Pink Floyd, allora in questo senso molti altri potrebbero sentirsi esclusi da questa società virtuale. Nessuno fa però dei problemi… il personaggio femminile può essere vestito in modo maschile… Ricordiamoci che è un videogioco… sono problemi inutili a mio avviso…


    • Rispondi

      Dire che sono problemi inutili però è sbagliato. Visto il genere, bisogna cercare considerare tutti i tipi di pubblico. Se avessero escluso le persone di colore, sarebbe stato un problema inutile? Vedi, il problema è proprio questo: minimizzare i problemi quando la società ancora deve fare molti passi in avanti.


    • Rispondi

      Il discorso è che nessuna persona di colore si è lamentata, per questo dico che la cosa è da minimizzare…


    • Rispondi

      Scusa non sapevo che le persone di colore fossero incluse…. Ripeto che la società non sarà mai aperta mentalmente su questo argomento… e chi lo dice lo fa con ipocrisia..


  11. Rispondi

    Termino il discorso, se avessi avuto un figlio gay non l’avrei sicuramente discriminato, l’avrei capito e aiutato… questo per chiarire la mia posizione al riguardo…


  12. Rispondi

    Alcuni della redazione sono gay e quindi hanno interesse a parlare del problema.
    Per me se se può parlare ma bisogna avere la massima apertura mentale :-)


  13. Rispondi

    Quasi tutte le produzioni promuovono modelli eterosessuali, e nessuni ha mai fatto polemica. Il fatto é che l’omosessualità é anciea tabù in quasi tutto il mondo, e non mu sembra giusto criticare N per aver fatto quello che fan tutti.


  14. Rispondi

    In oltre, l’ipocrisia della situazione sta nel fatto che se non ci fosse stato il fraintendimento non sarebbe nata la polemica. Perchè non sollevare la questione per l’ennesima storia amorosa tra uomo e donna presentata in altri giochi?


    • Rispondi

      Perché questo è un simulatore di vita dove il protagonista è il tuo Mii, personalizzabile praticamente in tutto. Non narra una storia scritta da altre persone, che hanno scelto volontariamente di rappresentare una persona eterosessuale.


    • Rispondi

      E perché bisogna “volutamente” rappresentare un protagonista etero? Perché l’eroe di turno non può essere gay nella vita privata? Capisci quello che voglio dire? E’ anche giusto che qualcuno promuova modelli alternativi anche in produzioni che non hanno come tema portante la vita privata di qualcuno. Ad esempio, la DC ha prodotto una serie di Batwoman in cui l’eroina è omosessuale, eppure riesce a proteggere gotham city al pari dell’ eterosessuale batman. Non so se mi spiego…


    • Rispondi

      Infatti il fatto che si voglia sempre rappresentare un eroe etero è secondo me un problema. Ma nel caso di una storia si tratta della scelta narrativa degli sceneggiatori. In questo caso, però, si parla di un simulatore di vita dove il protagonista è tipicamente un Mii di propria somiglianza. Sono due casi ben diversi.


    • Rispondi

      Sono casi diversi, ma figli dello stesso fenomeno. Finché l’omosessualità non sarà percepita come una realtà lecita rimarrà un tabù.


  15. Rispondi

    Certo, é giusto che gli omosex faccian sentire la loro voce, ma le cose non cambiano dall’oggi al domani. Ci vorrà ancora molto tempo prima che le unioni gay siano accettate. Se N avesse messo questa possibilità sarebbe stato lodevole, non l’ha fatto? amen, non ha voluto rischiare, il tutto senza occulte critiche. Purtoppo ogni volta che un nome famoso fa qualcosa di ambiguo, ecci che si cerca di distruggerlo.


    • Rispondi

      Distruggerlo? Il movimento che ha sollevato la questione ha solamente voluto portare alla ribalta il tema, tra l’altro non dicendo di boicottare il gioco.


    • Rispondi

      Omofobo e retrogrado sono parole forti, Dev. E’ chiaro che qualcuno vuole gridare allo scandalo. Senza contare che sono accuse ingiuste per i seguenti motivi: come ha detto Dark, dubito che N si sia radunata per decidere come omettere l’omosessualità dai videogiochi. Inoltre non è N ad essere retrograda, ma è la società (giapponese, ma non solo) ad esserlo. N si è limitata a far quello che fan tutti, ovvero “seguire delle regole” non scritte per evitare polemiche, anche perché se avessero messo la possibilità di combinare matrimoni gay sarebbero arrivate le proteste dai numerosi rappresentanti dell’altra sponda (perdonami il gioco di parole) che l’avrebbero accusata di promuovere le unioni omosessuali a scapito dell’educazione dei bambini. So che è triste e ingiusto, ma per ora è così, e non biasimo N per non aver voluto correre rischi. Ad ogni modo, se l’avesse fatto avrebbe avuto il mio plauso, e sarebbe stata un’ispirazione anche per altre softuare house. Ma è inutile ed ingiusto puntare il dito su N trattandola come il rappresentante di qualcosa che è in tutto il mondo.


    • Rispondi

      Capisco il tuo discorso ma non capisco perché demonizzare queste polemiche. Nintendo ha fatto le sue scelte, che vengono fuori da mille motivazioni? I consumatori hanno tutto il diritto di protestare se non le ritiene giuste; e visto il polverone che è venuto fuori, evidentemente molte persone non la pensavano come Nintendo.

      Poi Nintendo è una compagnia internazionale, ed al di fuori del Giappone la situazione non è la stessa. Se adattano i contenuti di Fire Emblem per l’Occidente, perché non con Tomodachi Life?


    • Rispondi

      Io non demonizzerei la polemica se fosse che secondo me se la stanno prendendo con la “persona” sbagliata. Voglio dire, se non fosse stato per il fraintendimento delle immagini la questione non sarebbe neanche stata contemplata, ma vista la delusione per le mancate unioni omo, via con le accuse. Quello che voglio dire è che è lecito che i gay abbiano la possibilità di esprimere la loro sessualità come gli etero, ma il fatto che N non abbia contmplato tali unioni non è segno di omofobia o altro, è quello che accade oggi, con buona pace di tutti. Inutile discriminare N come se fosse lo zoccolo duro dell’anti-omosessualità.
      PS: non conosco la saga di fire emblem, ci sono contenuti particolari?


  16. Rispondi

    Trovo che Nintendo abbia un po’ sbagliato a fare questo.
    Non me ne intendo di informatica e di programmazione, quindi non so se veramente fosse impossibile con una patch rendere le coppie omosessuali esistenti nel gioco, però io credo che questo dovesse essere uno dei primi pensieri di Nintendo.
    Ogni volta che penso alla parola “Videogioco” non mi viene in mente solo un passatempo, ma anche uno strumento per imparare e sensibilizzare su alcune questioni; questa è una questione sensibilissima, gli omosessuali non sono ancora accettati da tutto il mondo e questa convinzione è anche, purtroppo, data dal cattivo insegnamento che si dà ai bambini quando si fanno le grandi differenze sessiste, quando per esempio se un bambino maschio vuole portare una maglietta rosa è definito “diverso”.
    Questo sarebbe stato un ottimo (forse rischioso) metodo di Nintendo di sensibilizzare molti bambini e di farli crescere senza pregiudizi verso queste persone che non sono diverse dagli eterosessuali.


  17. Rispondi

    Se N avrebbe inserito questa opzione molte persone si sarebbe scandalizzate allo stesso modo di adesso, affermando magari che N non controlla i propi contenuti su dei giochi rivolti a dei bambini. Ma per favore… Ormai i mezzi di informazione sono tutti pilotati e anche nei videogiochi sta accadendo. Nintendo fa le sue scelte e bisogna accettarle, punto. Che ne sapete poi se l’opzione non verrà implementata in versioni future? Può averlo fatto appositamente per vedere le reazioni dei giocatori. Poi in base a questo valuterà il da farsi


  18. Rispondi

    I modelli sono precostituiti dalla nascita. Già dai neonati si fa un distinguo tra abbigliamento, tipo di giochi ecc. la società è costruita così e lo è sempre stato, non si possono commiserare tutti coloro che sono etero. Questo naturalmente non vale per chi è omofobo che è da condannare a priori. Nintendo non ha fatto altro che rappresentare linnomoramento tradizionale per una scelta opportunistica.


  19. Rispondi

    Ma non basta mettere un opzione che da la possibilità di mettere o no le coppie gay/lesbo? Non mi sembra la fine del mondo per inserire un opzione del genere


  20. Rispondi

    La realtà virtuale simula il nostro mondo, non il contrario.
    Se i giochi virtuali dovessero creare dei modelli di comportamento staremmo freschi, con tutta la violenza gratuita e brutalità che gira. Non tutte le società moderne ammettono il matrimonio omosessuale, che è cosa ben diversa da permettere coppie di fatto. Nintendo quindi ha giocato al ribasso prendendo il denominatore comune, perché una forzatura istituzionale è ben più provocatoria che una mancanza progressista.

    Il mio punto di vista quindi si riassume dicendo che: 1. I videogiochi non devono insegnare niente a nessuno 2. Nintendo non ha volutamente escluso i gay dal proprio mondo virtuale, né credo si possa parlare di omofobia latente. In ogni caso, si sono scusati, e ammettere un proprio errore è sempre una cosa lodevole.

    Detto questo, ammetto di non aver mai giocato a un “simulatore di vita” (me ne basta una…) e quindi può darsi non sia a conoscenza di prodotti più all’avanguardia sotto molti punti di vista. Forse Nintendo avrebbe potuto porsi qualche domanda in più, prima di fare certe scelte.


  21. Rispondi

    Secondo me quello che si evince da queste discussioni è che questa è una questione delicata e sentita, da affrontare a livello nazionale. Per questo non capisco proprio i politici e gli elettori che pensano che TUTTE le tematiche sociali non siano una priorità per il Paese.


  22. Rispondi

    Infatti le polemiche erano inevitabili.

    Se c’erano, perchè c’erano.

    Se non ci sono, perchè non ci sono.

    Ma giocate e basta… senza menarvela troppo.

    Se in tomocoso life ci sono o i gay… a me francamene interessa poco.

    E’ un gioco. Non una questione sociale di importanza vitale.

    Sembra un comizio politico, eppure si parla di un gioco.

    Oh, un gioco.

    Ripigliatevi.


    • Rispondi

      Slo, il fatto è che questo gioco dimostra che una cosa assolutamente naturale viene ancora percepita in modo diverso. Il problema qui va oltre, il gioco è solo un pretesto per parlare di una tematica importante. Credo che nessuno qui ce l’abbia con Nintendo, perché il problema è di più ampio respiro e sinceramente credo che parlarne non faccia mai male.


    • Rispondi

      Questo discorso è un po’ menefreghista: “a me interessa poco perché non mi riguarda direttamente”. Fortunatamente, a portare avanti le battaglie per i diritti non ci sono solo quelli direttamente interessati.


    • Rispondi

      Sì però sono d’accordo con Slo, che cavolo c’entrano i diritti e la discriminazione, è un gioco e stop.


    • Rispondi

      Vedi, sono le piccole cose che alimentano l’intolleranza e la discriminazione.

      “Cosa vuoi che sia, una battuta!” – ed un ragazzo si suicida;
      “Cosa vuoi che sia non aver rappresentanti degli omosessuali” – ed i bambini crescono con l’idea che l’omosessualità non esista;
      etc


  23. Rispondi

    Be,Atra,la religione non dice proprio che è una cosa naturale.
    Dio distrusse Sodoma e Gomorra perché non tollerava l.omosessualità.
    É scritto nella Bibbia.
    Magari tu non sei religiosa ma alcuni lo sono :-)
    Detto in simpatia,io non sono cattolico però la Bibbia l.ho letta


    • Rispondi

      Non capisco come l’inserimento di un’opzione possa turbare i fedeli. Se loro sono “contro” non la scelgono e mettono solo Mii eterosessuali.

      Poi parliamo della Bibbia, un libro di migliaia di anni fa: grazie al cielo ci siamo evoluti.


  24. Rispondi

    Non voglio giudicare nessuno,sia chiaro,ma non si può fare finta che la religione tolleri certe cose.
    Lo sai che la religione cattolica non tollera i rapporti sessuali patrimoniali?
    Eppure tante persone che vanno in chiesa fanno sesso senza essere sposate.
    Come vedi sono discorsi spinosi.
    Ripeto,io non giudico nessuno,ma la religione giudica,eccome se giudica.
    Non si può ignorare la cosa


  25. Rispondi

    Perché secondo te non ci si può sperare tra gay?
    Perché la religione non vuole,semplice


  26. Rispondi

    Sono tematiche troppo delicate,se dai retta ai musulmani puoi sposati una bambina di 9 anni,lo sai Atra?
    Ti pare che una bambina sia matura abbastanza da sposarsi a quella età?

    Da noi é pedofilia,da loro é normale,posto che vai gente che trovi.
    Sono discorsi troppo delicati,meglio lasciarli fuori dai giochi :-)


    • Rispondi

      Non è questione di religione, è questione di buon senso. Non è che se qualcosa sta scritto nella Bibbia o nel Corano allora è automaticamente giusto. L’omofobia è da condannare tanto quanto la pedofilia o l’omicidio. Temi delicati? Senz’altro, ma ciò non giustifica il fatto che siano ancora argomenti opinabili. Che un gioco diventi uno spunto di riflessione secondo me è solo una buona cosa; solo così si può cercare di cambiare qualcosa. È ovvio che commentare qui su Wiitalia non farà cambiare idea agli stolti, ma da qualche parte bisogna pur cominciare. Staremmo tutti meglio se i bambini di oggi crescessero distinguendo bene ciò che è giusto da cosa è sbagliato. Uccidere è sbagliato, una persona che ne ama un’altra del suo stesso sesso no. Partendo dai videogiochi si potrebbe cambiare la mentalità di molti.


  27. Rispondi

    Per i religiosi una cosa che é scritta nella Bibbia é giura,perché é stato Dio a farla scrivere.
    Ovvio che se Non sei credente non segui questo.

    Ripeto,se i temi sono opinabili e se ne può discutere é ovvio che ognuno dice la sua e non ci salviamo più.
    Secondo i talebani le donne devono portare il burqa,vaglielo a spiegare che per noi è una idiozia,vedi se Non si offendono.

    Sono temi troppo delicati,ognuno ha le sue idee e la propria sensibilità


  28. Rispondi

    Il buon senso non é uguale per tutti,fino a pochi anni fa l.omosessualita era considerata una malattia,ora non più.
    Qualcuno ha citato George Michael,lo sai che faceva finta di essere etero?
    Perché si vergognava a dire che era gay?
    Evidentemente non é facile fare outing,ma se come dici te é una cosa naturale e normalissima perché vergognarsi?
    Per non essere perseguitati?
    I comunisti erano perseguitati dalla chiesa,sono stati scomunicati dal papa.
    Anche gli ebrei sono stati perseguitati.
    Purtroppo é così


  29. Rispondi

    Comunque il concetto di retrogrado non è storicamente corretto.
    Nell’ antica Grecia,2000 e passa anni fa essere omosessuali era normale.

    L.omosessualità diventa proibita dopo l.avvento del cristianesimo,prima era tollerata.
    Alessandro Magno era bisessuale,gli antichi anche.
    In realtà, il concetto di eterosessualita é moderno, é l.omosessualità e la bi sessualità ad essere antica.
    Ma storia l.avete studiata? :-)
    Basta vedere Alexander il film con Colin Farrel per capire il concetto di sessualità che c.eraprima del cristianesimo


  30. Rispondi

    La monogamia e l.eterosessualita é un concetto “moderno”.
    Fino a 2000 anni fa non era la regola ma l.eccezione.
    Oggi é il contrario.
    Scusate il tema ma il concetto mi appassiona


  31. Rispondi

    Uffa non riesco a dormire.
    Ho un amico laureato il storia e quindi sono molto ferrato in materia.
    Mio fratello poi ha studiato storia delle religioni :-)
    Io sono inoltre appassionato di cinema e un altro film in tema che consiglio é Troy che parla del rapporto omosex tra Achille e Patroclo


  32. Rispondi

    Concludo dicendo che non sono gay ma che per parlare di questo argomento bisogna per forza considerare gli spunti storici e religiosi che vi ho dato,altrimenti non capirete mai il perché le cose ora sono così e che l.argomento si presta a varie “interpretazioni”


    • Rispondi

      Pink, con tutto il rispetto per chi crede, i testi su cui si basano le principali religioni sono stati scritti dall’uomo in un dato periodo storico, riportando mentalità, credenze, superstizioni, usi e costumi dell’epoca. Fondare il proprio pensiero sulla Bibbia equivale a studiare astronomia leggendo la Divina Commedia.
      Io credo che Gesù Cristo sia esistito, credo che il suo messaggio fosse così potente e rivoluzionario da diffondersi ad una velocità senza precedenti, e di bocca in bocca in bocca sono apparse talmente straordinarie da renderlo divino. Tutto il resto che costituisce la religione cristiana è opera dell’uomo, e l’uomo, lo sappiamo bene tutti, può sbagliare. In nome della religione sono state fatte guerre, sono state bruciate streghe ed eretici. Per secoli la religione è stato un mero strumento per raggiungere ricchezza e potere.
      Rinnegare quindi i progressi del pensiero umano rifugiandosi dietro alla religione per me è un discorso che non regge: non si fa altro che prendere degli errori del passato e riproporli come verità assolute.

      Detto questo, secondo me effettivamente Nintendo non ha pensato a tutto ciò, loro hanno semplicemente voluto creare un gioco piacevole e divertente e probabilmente se non fosse uscita questa storia della bug ora questa polemica non sarebbe nata (o almeno non avrebbe avuto lo stesso impatto). Ora però ha promesso che in futuro le cose saranno differenti, e io credo sia già un passo avanti. Tomodachi Life 2, se e quando uscirà, ha una gran bella responsabilità. Sono curioso di vedere come si evolverà questa storia.


  33. Rispondi

    In questi situazioni pero’ bisogna considerare che il gioco e’ rivolto a tutte le eta’ e a tutti i paesi, quindi bisognerebbe considerare tutti i punti di vista e non solo ‘il nostro’.


  34. Rispondi

    Il fatto è che non ci dovrebbero essere punti di vista sull’argomento. Se di solito sono la prima a dire che le opinioni degli altri vanno rispettate, in questo caso ribadisco che non c’è giusto o sbagliato: l’omosessualità è naturale e ha lo stesso valore dell’eterosessualità.
    Allo stesso modo non dovrebbero esistere opinioni riguardo al razzismo, alla pedofilia, alla violenza, ecc.
    E non è questione di buonismo, è questione di onestà e trovo giusto che chi lo capisce cerchi di spiegarlo a chi non ci arriva.


  35. Rispondi

    Sì,ma vedi cara Marta,tu dici che la pedofilia é sbagliata,punto.
    Se chiedi ad un profilo lui dice che sei tu che ti sbagli,che é una cosa naturale,che i bambini sono consenzienti,ecc.
    Ripeto,Maometto ha sposato una bambina di 9 anni.
    Da noi si va in galera


  36. Rispondi

    Pink, scusa se mi permetto, ma ti consiglierei di scendere dal trono sul quale ti sei seduto, perchè dici cose che sappiamo tutti (almeno io). É vero che i concetti di giusto é sbagliato sono relativi, ma sono convinto che oramai non si possa basare tutto sulla morale religiosa, la quale é stata cambiata nel corso del tempo (nella bibbia é lecito uccidere). Non so i dettagli, ma paragonare omosex e pedofili é sbagliato, perché la seconda é una malattia mentale (l’ho letto, purtroppo peró.non ne so molto). E siccome la mentalità é più volte cambiata, allora é giusto che nei videogiochi, il.prodotto di intrattenimento più in voga, questa realtà venga presentata come normale.


  37. Rispondi

    Violenza.
    Noi sabato sera andiamo al cinema,gli antichi romani andavano al Colosseo a vedere i cristiani che venivano sbranati dai leoni.
    La nostra società si é sempre fondata sulla violenza,il mondo è sempre in guerra.
    Gli spartani addestravano i bambini alla violenza,il film 300 lo descrive bene


    • Rispondi

      Scusa se mi permetto, ma portare un film come fonte storica (peraltro basato su un fumetto) non è molto logico….


    • Rispondi

      finalmente posso rispondere dal PC e quotare bene.
      Sui libri di storia è scritto che i gladiatori si ammazzavano tra loro, non l’ha inventato Russel Crowe.

      Non ti sto a tediare riportandoti le fonti, che trovi nei libri di storia, che dicono che a Sparta ai bambini si insegnava la guerra e la violenza.
      Come si fa in Africa, oggi e in molte parti del mondo


  38. Rispondi

    @serpex
    mi scuso se do l.impressione di pontificare,lungi da me giudicare gli altri.
    Non metto sullo stesso piano gay e pedofili,sto solo cercando di spiegare la mentalità umana,tutto quì.

    Sto cercando di dare una chiave di lettura storicoreligiosa
    se i miei discorsi annoiano mi fermo.
    Però non mi sembra di aver espresso concetti banali ma di aver bene argomentato :-)


  39. Rispondi

    Mi concederai questo però.
    Nella Bibbia é lecito uccidere ma il motivo é spiegato nel libro stesso.
    Ora non sto a spiegarlo ma c.é un motivo :-)


    • Rispondi

      E dunque? Allora dovremmo accettare l’omicidio perché “c’è un motivo”? La società per fortuna si evolve, e gli insegnamenti della religione sono stati scritti per adeguarsi ai tempi, e molti non sono compatibili né con la natura umana né con la società moderna.


  40. Rispondi

    @dev
    io NON Sto spiegando il MIO Punto di vista,non vorrei essere frainteso.
    Sto solo discutendo con voi SENZA Avere la pretesa di insegnare ciò che é giusto e ciò che è sbagliato.
    Comunque mi ritirò,é un argomento troppo delicato ~:-)


  41. Rispondi

    Tranquillo, in realtà hai fatto bene a tirare fuori l’argomento più spinoso. Purtroppo i vecchi preconcetti sono duri a morire


  42. Rispondi

    @serpex
    il film semplifica,ma i fatti sono storici

    sulla bibbia non é come dici tu
    una volta l.omicidio veniva tollerato,vecchio testamento.
    Nel nuovo non è. Più tollerato


  43. Rispondi

    Non importa, un film é un film. In ogni caso, é il minimo che la religione “dell’amore” non tolleri l’omucidio.


  44. Rispondi

    Infatti,l.omicidio é sbagliato :-)
    Ti ricordo che lo stato italiano in caso di guerra ti può arruolaRe nell.esercito italiano e costringere anche te a commetteRe omicidio,sparando ai soldati nemici.
    Se ti rifiuterai di farlo,io mi rifiuterei,potresti essere impiccato,secondo la legge marziale.
    Non


  45. Rispondi

    Saranno pesanti i miei discorsi ma di certo sono esatti. :-)
    ok,finiamola senno ci lincianò


  46. Rispondi

    Il sesso è ancora tabù in molte culture, ancora di più se non corrisponde ai canoni tradizionali. Ripeto che questo è solo un gioco virtuale non è la realtà, ciò che influenza molto è il preconcetto non la fattibilità… Se su 100 persone, 90 sono etero e 10 sono omo, purtroppo, quei 90 avranno sempre la mentalità vincolata alle esperienze fatte e agli insegnamenti religiosi che hanno avuto, e ciò comporta una diffidenza nei confronti del “diverso” e tutto quanto ne conseguenze. Di conseguenza per opportunismo Nintendo ha preferito agire in questo modo. Il mondo è “etero”…


  47. Rispondi

    … e tutto quanto ne consegue…


  48. Rispondi

    Io non credo che un gay se la debba prendere per come è strutturato un gioco, cioè… chissenefrega, è un’idiozia, un pretendere laddove nessuno discrimina.


    • Rispondi

      Nessuno discrimina? Pensala al contrario: se avessero permesso solo matrimoni omosessuali ti starebbe bene? Non ti sentiresti escluso da un gioco che si offre di essere un simulatore di vita e non ti permette di fare ciò che naturalmente faresti nella realtà?


    • Rispondi

      Beh, però non esageriamo adesso.
      Se vado al festival dei film gay e vedo un film di un regista gay che parla di temi gay e gli attori sono tutti gay non posso dire al regista “scusi, signor regista, lei nel suo film non ha parlato degli eterosessuali, io in quanto tale mi sento escluso”
      Il regista mi dice “il film è mio e quello che ci metto lo decido io”.

      Lo stesso fa Nintendo, il gioco è suo ed i contenuti LI DECIDE LEI.
      Non possiamo PRETENDERE uguaglianza in tutto, pari diritti in tutto, ecc.
      E’ una battaglia contro i mulini a vento.
      Io non posso pretendere che gli U2 facciano un disco che parla dei travestiti, se vogliono lo fanno, non posso obbligarli io.

      Il fatto che sia un simulatore di vita non obbliga Nintendo ad includere i sardi, sennò chi è sardo si sente discriminato, i licenziati sennò chi ha perso il lavoro si sente discriminato, ecc.
      La vita si simula FINO AD UN CERTO PUNTO, non si può mettere tutto.
      Capisco la battaglia per i principi ma non esageriamo.
      Esistono quelli che fanno sesso sadomaso, di dobbiamo mettere sennò si sentono discriminati? :-)


    • Rispondi

      Qui non si tratta di un film. Se ogni volta ce la prendessimo per una storia che non rispecchia la nostra vita non andremmo da nessuna parte. Una storia è una storia e nessuno ha il diritto di dire nulla.
      Fare un gioco in cui permetti alla gente di fare ciò che farebbe nella vita di tutti i giorni, quindi anche sposarsi, ma permettere solo ad un determinato gruppo di persone quest’azione è una discriminazione. Se non avessero messo i matrimoni nessuno avrebbe avuto nulla da ridire, ma nel momento in cui permetti qualcosa la devi permettere a tutti o a nessuno.


  49. Rispondi

    E allora facciano 2 versioni distinte, così si risolve il problema delle situazioni sconvenienti per i più moralisti.


    • Rispondi

      Ed implicare che sia giusto essere moralisti? Per carità.


    • Rispondi

      Siccome i moralisti esistono (per moralisti si intendono anche coloro che per motivi religiosi sono avversi alla diversità) e rappresentano la fetta maggiore, non vedo soluzioni migliori. Comunque secondo me si sta dando troppa importanza a un videogioco, sono ben altri i canali di sensibilizzazione, comunque se Nintendo ha previsto questa possibilità vedremo con la prossima versione, io credo avrà parecchi problemi in questo senso….


    • Rispondi

      Non è al videogioco che si dà importanza. Nintendo ha ingenuamente, e probabilmente non volutamente, discriminato un gruppo di persone e dal mio punto di vista farlo notare è il minimo.


  50. Rispondi

    Il discorso dell’opzione è una boiata è come accentuare il fatto discriminante.


  51. Rispondi

    Posso dire che sono altamente shockato da alcune tesi portate avanti qui sopra?! Soprattutto leggere cose assurde come sadomaso eccetera… raga stiamo parlando di un gioco non di un eventuale gioco hot.

    @Franzelion ho studiato pure io un corso di psicologia all’università, ma come dice Atramess, non è una scienza esatta e, come hai detto te, molte volte la psicologia è basata su statistiche e le statistiche non sono verità assolute, ma medie.. altrimenti se ci basassimo su questo, tutti quanti avremo i denti super mega bianchi dato che tutti i dentifrici sono basati su quello.

    Per quanto mi riguarda, ammetto che il gioco avrebbe potuto permettere relazioni tra persone dello stesso sesso, non lo trovo una cosa abominevole né da vietare. Ognuno è libero di pensare e di comportarsi nel mondo come meglio crede, finché non va a ledere la persona altrui. A mio avviso, amare una persona dello stesso sesso non è un male, non credo che se due maschi o due femmine si baciassero davanti a te Franzelion ti farebbero un torto, ti deruberebbero o altro ancora. Per quanto una persona possa non condividere ciò, non potrà mai venirmi a dire che tale situazione possa comportare un deficit piuttosto che sentirsi leso in qualche assurdo modo.

    Detto questo, non credo che la Nintendo abbia fatto volutamente una scelta del genere, dato che inizialmente ci si poteva pure fare gli incesti. Credo semplicemente che per non cambiare tutto un codice di un gioco, abbiano scelto la via più veloce e semplice per risolvere alcuni problemi, magari non pensando ad eventuali conseguenze, perciò non potrò mai accusarla di omofobia, ma piuttosto di distrazione.


    • Rispondi

      il sadomaso era una provocazione, una figura retorica per far capire meglio la mia tesi.

      Mi piace il tuo modo di porti, non pendo che che Franzelion volesse vietare l’omosessualità ma si preoccupasse degli “effetti psicologici” che tale condizione (la chiamiamo cosi?, se scelta non vi piace) comporti.
      E’ evidente che è una condizione “pesante” e impopolare da sostenere.

      Comunque, anche essere ebreo è scomodo ma gli ebrei non si lasciano scoraggiare ma accettano il fardello che devono sopportare.
      Lo stesso fanno i gay, lo stesso Dev ha menzionate che c’e chi si suicida.
      Non deve essere una condizione semplice


  52. Rispondi

    ho letto e non scritto fino adesso… Al di lá del rispetto che si deve a chiunque, qui la violenza si applica al contrario. costringi un’azienda a scusarsi xk’ non ha inserito un’opzione, di fatto imponendo un pensiero. L’autore del gioco ha espresso un frutto del proprioo intelletto e
    ha pensato il gioco cosi.. senza cmq voler offendere nessuno. l’esempio del sadomaso calza perche’ é una pratica diffusa, che non lede nessuno, ma non viene rappresentata. Nintendo é libera di presentareil gioco come vuole senza per qst essere tacciata di omofobia. é libera espressione di pensiero. oltretutto il matriminio fra gay, non l’unione , in molti stati é illegale, quindi paradossalmente non prevederlo si avvicina maggiormente alla realtà contemporanea


    • Rispondi

      Con alcune cose posso anche concordare, però Shady l’omosessualità non è una pratica e l’esempio del sadomaso non c’entra nulla. L’esempio più calzante è il razzismo: in alcuni paesi è un problema ancora molto grave, eppure se Nintendo avesse permesso di avere solo Mii di pelle bianca ne sarebbe nato uno scandalo pari a questo, se non maggiore. Accusare Nintendo di omofobia non è giusto, è chiaro che l’errore è stato sciocco e non voluto, però che ci sia un po’ di clamore affinché Nintendo si accorga della spiacevole svista è più che doveroso.


    • Rispondi

      Di nuovo condivido con Atramess, penso che il sadomaso fa parte del mondo sessuale che può ricadere nello sconcio… a sto punto potevano fare le cose a tre, orgie varie, far vedere eventuali copulazioni e il parto di una donna…
      Non capisco molto sto ragionamento…. una cosa è introdurre una realtà di oggi e del passato, che comunque non va a cadere nell’intimo rapporto ma l’apparenza che una coppia ha nei confronti del mondo. Non penso che una persona che vede una coppia, etero e omosessuale che sia, pensi a loro che vanno a letto e alle voglie intime della coppia stessa… il gioco avrebbe dovuto fare vedere la realtà per come una persona esterna vede la realtà non per come viene vissuta intimamente la vita di coppia… altrimenti pure in the sims non devono pixerare quando vanno in bagno, fanno la doccia oppure fanno sesso…


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