Bravely Default: gli sviluppatori raccontano alcuni retroscena del progetto

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Bravely Default è sicuramente uno dei giochi di ruolo più amati degli ultimi anni; grazie ad una trama ben costruita, una grafica ispirata e ad un sistema di combattimento studiato nei minimi dettagli, il titolo per 3DS di Square Enix è diventato in breve tempo un classico.

In un’intervista di Siliconera, Takehiro Terada, presidente di Silicon Studio (la software house cui è stato affidato il progetto), svela alcuni retroscena dello sviluppo, e qualche retroscena sul seguito, Bravely Second, previsto per il 2014 in Giappone.

Riguardo al battle system:

La prima versione del gioco aveva un sistema di combattimento di stampo action, ma alla fine ci sembrava non fosse la soluzione migliore, così abbiamo deciso di farlo a turni. L’esplorazione è rimasta uguale, mentre le battaglie sono cambiate nel corso dello sviluppo; quando il personaggio toccava un nemico, visibile sulla mappa, si passava ad una schermata action, dove si potevano usare sia l’arma equipaggiata che gli incantesimi. Abbiamo abbandonato l’idea quando ancora il gioco era un prototipo, e c’era un solo personaggio; non sappiamo nemmeno come sarebbe risultato con più personaggi giocabili.

Riguardo al seguito:

Lo sviluppo è iniziato a settembre 2013. Stiamo usando la stessa tecnologia, ma ottimizzata. Stiamo migliorando l’interfaccia, seguendo i consigli ricevuti su Twitter e via mail. Alcune proposte sono state inserite nel gioco, così come avvenne per Bravely Default, per le richieste ricevute dopo le demo.

Vista la qualità di Bravely Default, le aspettative per il seguito sono ovviamente molto alte.

Fonte: Siliconera