Il primo gioco free-to-play di Nintendo è disponibile sull’eShop giapponese del 3DS

L’interesse degli attori tradizionali dell’industria videoludica per i giochi free-to-play non è un mistero, come investigato da Wiitalia in un recente articolo; Nintendo stessa comunicò di essere al lavoro su un gioco da rilasciare gratuitamente su uno dei suoi canali di distribuzione digitale, che Miyamoto confermò appartenere al brand di Steel Diver. A sorpresa, però, la compagnia di Kyoto ha rilasciato il suo primo gioco free-to-play proprio ieri, sull’eShop giapponese del 3DS, in seguito al Nintendo Direct.

Darumeshi Sports Store

Il gioco si chiama Darumeshi Sports Store, è scaricabile gratuitamente ed è stato sviluppato internamente, seppur il team non è stato rivelato (potrebbe essere il Software Planning & Development di Sakamoto, dietro i WarioWare e Rhythm Paradise). Per metà è un gioco di baseball, e per metà un gioco di… Negoziazioni. Ma andiamo con ordine.

Il videogiocatore può scegliere uno tra i Mii memorizzati nel 3DS come personaggio. Al che, si entra nel negozio di Inuji Darumeshi, un cane di 10 anni (56 se convertiti in anni umani) ed ex-giocatore di baseball. Egli vi racconta la sua triste storia: sua moglie l’ha lasciato, ed il suo negozio sta per fallire; nonostante questo, per accogliere i clienti, regala un uovo bollito, il suo cibo preferito. Inuji ha dieci figli, che però non vogliono giocare a baseball, preferendo il divano di casa. Per questo ha un’idea: andare da Hontendo (già, Hontendo, non Nintendo!) per comprare un 4DS (!), e qualche gioco di baseball per esso. Se i suoi ragazzi non vogliono giocare fuori, lo faranno dentro! A questo punto, il videogiocatore sceglie uno dei suoi pargoli, ed una demo da giocare sul 4DS (che nelle fattezze ricorda proprio un 3DS); tornato a casa, si può letteralmente entrare nel videogioco attraverso il cavo della TV ed iniziare a giocare.

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Il primo gioco fornito è molto semplice: colpire la palla che arriva con A. Si ricevono punti, a seconda della tempistica, e si perde dopo tre colpi mancati. In base ai punti ed al voto ricevuto, si ricevono dei francobolli, da scambiare per oggetti di vario tipo, come uova bollite o rasoi per i peli del naso (già!). Nella demo sono presenti 6 sfide, ma nel gioco finale ne saranno presenti oltre 50. Ognuna ha 5 livelli di difficoltà.

Una volta terminata la sfida all’interno del 4DS, si può tornare nel mondo reale (videoludico), ed ottenere gli oggetti vinti. Al che, si torna al negozi di Inuji, che mostrerà la sua collezione di 10 titoli; ognuno di questi è una variazione del baseball (colpire la palla, prenderla, lanciarla, etc.), e costa 400 yen (circa 4 euro); ed è qui che entra in gioco il meccanismo del free-to-play: la versione base è gratuita, ma per espanderla è necessario pagare una determinata quota. Per ottenere tutti e 10 i giochi, bisognerebbe sborsare 4000 yen (circa 40 euro)… Ma Nintendo ha pensato di intingere anche questa componente di attività ludica, e per questo è possibile trattare il prezzo di ogni gioco con Inuji.

baseball

Scambiando gli oggetti vinti nella demo, si può negoziare con il cane ed ottenere vari sconti; ad esempio, dando ad Inuji il rasoio, il prezzo di un gioco cala a 300 yen (circa 3 euro). Con pazienza, e bravura nelle varie attività, si può arrivare ad ottenere i titoli gratuitamente. Nintendo utilizza quindi un metodo intelligente per proporre il free-to-play, dando la possibilità ai giocatori più abili di giocare praticamente senza spendere un soldo, ma dando anche l’alternativa che prevede il pagamento, per chi è pigro o vuole il gioco completo sin dall’inizio.

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L’utilizzo di caratteri cinesi, e del dialetto di Kansai, tipico dell’area di Kyoto (dove ha sede Nintendo) fa pensare che Darumeshi Sports Store non sia indirizzato ad un pubblico di ragazzini, ma ad un pubblico di adulti, viste anche le tematiche affrontate nella trama. Si spera che Nintendo porti questo interessante prodotto anche in Occidente. Di seguito, alcune fasi di gameplay:

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31 Responses to Il primo gioco free-to-play di Nintendo è disponibile sull’eShop giapponese del 3DS

  1. AntonyYS says:

    ……… di base sembra ben fatto e mi piace parecchio, ma non riesco a capire perché dovrebbe essere legato a Steel Diver…

  2. SloIta says:

    Interessante.

  3. galaxy999 says:

    si nota subito che è un gioco nintendo

  4. FlareFaeox says:

    Fatemi capire bene…se sei bravo a negoziare con il venditore non paghi nulla di nulla e ti giochi tutto il gioco come se lo avessi pagato???
    se è così: grande nintendo!!! sa sempre come fare del buono dalle fregature (leggasi dlc luigi)!
    alla faccia del free-to-play!!!!

  5. NintendaroU says:

    Lo voglio .-.

  6. PedroKeitawa says:

    Se me lo presentano con immagini di cose legate al baseball, si può dire tutto del giappone ma come sanno fare pubblicità loro non la sa fare nessuno, sicuramente me lo prendo. Anche perché non mi dispiacerebbe arrivare a gestire un VERO negozio sportivo (oppure un bar…ho forse tutte e due le cose assieme). Poi va beh dalle meccaniche non essen do un gioco in cui si compete contro altri giocatori, credo di aver capito, non cè nemmeno il dicorso “paga e vinci”. Ed e propio su questo fattore che mi fa preoccupare il F2P legato a Steel Diver…

    • deveroos says:

      Allora scaricalo -tanto è gratuito- e facci sapere com’è! :)

    • PedroKeitawa says:

      @deveroos già fatto subito dopo aver commentato. Avevo fatto anche un video per youtube per dire le prime impressioni che mi ha dato questo primo F2P di Nintendo. Purtroppo l’audio non mi e stato registrato e dunque domani mi toccherà rifare tutto da capo, ma volendo essere breve posso dire che può anche divertire. Tieni conto che poi a me il baseball piace dunque mi diverte anche assai questo giochino, ma non sono sicuro che in italia possa avere lo stesso sucesso. Già il baseball e visto come “non sai giocare a calcio? bene gioca a basebll”, come per dire che siamo un reparto di riciclo, in italia poi in ambito videoludico e ancora peggio. Ma discorso personale a parte il titolo effettivamente e abbastanza divertente, poi ci sono un pò di colpi di classe come le cartucce dell’immaginaria console 4DS che sono le stesse del Famicon e anche l’auto citazione di Nintendo al fatto che prima di produrre videogiochi produceva articoli ben diversi come le macchine spara palline per allenare i bambini alle battuta. Insomma mi garba come giochino.

    • deveroos says:

      Grazie per le impressioni. Io comunque non sarei così pessimista. Alla fine se lo portano in Nord America -dove il baseball è popolare- farlo arrivare in Europa sarebbe questione di poco, ed una volta in Europa, difficilmente non uscirà in Italia.

    • PedroKeitawa says:

      @deveroos forse hai anche ragione :) un pò di ottimismo non fa di certo male. Comunque sono stato felice al 100% di una cosa ossia che Nintendo sia tornata a parlare di baseball, so che lo aveva già fatto con due titoli legati a Mario e alla sua combriccola ma veramente erano inguardabili. Erano un vero macello, mi hanno fatto rimpiangere il vecchio “Baseball” uscito anni ed anni fà su GB e NES, che tutt’ora e cento volte meglio. Non mi dispiacerebbe dunque rivedere Nintendo alle prese con questo sport, magari evitanto di prendere in casua Mario e compagnia, sono certo che creerebbe qualcosa di ottima qualità. Senza togliere il fatto che sarei il primo a comprarlo ovviamente x°D

  7. Oblio says:

    Bello! Spero esca anche da noi!!

    • PedroKeitawa says:

      Se lo trasformano in un “tutorial” per speigare le basi del calcio sicuramente arriverà anche da noi. Non ditemi “eh mai sei pessimista”, guardo solo in faccia all’orrenda e lezza realtà. In italia il baseball e poco considerato già di suo figuriamoci se la situazione migliora in ambito videoludico; già tanto che in italia e arrivato Little League World Series. Dunque con queste basi sarà molto difficile, sempre che non lo trasfromano in qualcosa sul calcio, che vedremmo un gioco del genere qui. Al 80% rimarrà only in Japan anche perché se fosse un gioco completo ok potrebbe anche avere speranza ma il fatto che dopo aver scaricato il gioco tu debba ancora pagare lo rende confinato in giappone a vita.

    • Oblio says:

      Staremo a vedere al max si compra la console giapponese :)

    • Nonno Umby says:

      io non credo. posso capire per il retsil,vome mario baseball,ma per e-shop potrebbe arrivare senza tutti questi problemi. in america è apptezzato il badebsll,llo traducono in inhlese e lo propongono in inglese anche in europa!

    • PedroKeitawa says:

      @Nonno Umbru (Chiedo scusa ma questa la devo fare) Uddioo…madonna che grammatica sfatta! Lezza proprio! Propio propio…penzola! Il “badebsll”?! Uddio! (Ok torniamo seri ora, dopo la scenetta teatrale da due soldi) Ok forse per il mercato americano cè sicuramente mercato per un gioco del genere ma quello italiano la vedo difficile e comunque anche se arrivasse non avrebbe lo stesso successo, ne le stesse entrate, che avrebbe in giappone.

      Ad ogni modo spero pure io, anche se la vedo molto difficile per ovvi motivi già spiegati mille volte, che possa arrivare in italia ma sarà molto difficile che abbia le stesse entrate che potrebbe avere in giappone. Personalmente come detto io mi sto divertendo e credo che quei 4€ li spenderò volentieri, anche perché questo genere di giochi (come l’MLB The Show ecc..) li prendo come un libro di teoria interattivo, dunque per me e come ripassare ogni volta le regole e creare situazioni diverse.

    • Nonno Umby says:

      io continuo a sperarci.
      p.s. il mio problema e che ora sono al mare,e scrivo dal mio vecchissimo e piccolissimo telefono. Faccio fatica a premere i tasti giusti(cob le dita che mi ritrovo…) e soprattutto a rileggere,perchè non riesce a inquadrarmi il messaggio complwto e quindi spero swmpre che si riesca a capire…

    • Nonno Umby says:

      ecco,appunto premo ampre il tasto accanto…chee noia!

  8. Sanji99 says:

    Sembra una nuova tipologia di marketing:
    Il quasi-Free-to-Play.
    E’ una bella mossa e il gioco sembra carino (ma il cane mi da gli incubi D:)
    P.S.: L’auto Humor è qualcosa di fenomenale :)

  9. Nonno Umby says:

    personalmente, a me il cane sembra un coniglio…

  10. Ricky W Zelda says:

    Ma 10 anni “canini” non sarebbero 70 umani?
    Non bisogna moltiplicare l’età per 7?

  11. Piticarus says:

    Io vorrei Calciobit in Italia. E sono uno a cui non piace molto il calcio.

    • PedroKeitawa says:

      Calciobit ho provato la demo e interesserebbe anche ame vederlo in italia. Ho provato la demo e il gioco mi e piaciuto, sarebbe un idea carina portarlo in italia anche perché da quello che so non sfrutta nessuna licenza particolare (se non erro) dunque potrebbe anche succedere.

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