Gli alti e bassi dell’E3 2013 di Nintendo

Anche l’E3 2013 è passato. Senza una conferenza vera e propria, ma sfruttando un Nintendo Direct di circa 40 minuti, la compagnia di Kyoto era presente alla kermesse losangelina con il suo carico di annunci, e con uno stand ricco di demo e stand a tema, tanto da ricordare un luna park.

E3 2013

Wiitalia ha documentato tutte le novità, e riportato numerosi video di gameplay dei titoli presenti. È ora però di fare il punto della situazione, e capire cosa ha funzionato e cosa no nell’E3 di Nintendo. La scelta di fare leva su diversi piccoli eventi ha permesso alla compagnia di focalizzarsi meglio sul pubblico da raggiungere, ma i contenuti non sono stati esplosivi come si sperava. La sensazione, terminato l’evento, è di avere tra le mani una line-up solida, ma priva di sorprese. Vediamo insieme quali sono stati i momenti top dell’evento, ed invece i momenti più deludenti.

Momenti yeah

  • Pokémon X / Y. La presenza delle creature di Game Freak all’evento di Los Angeles è sempre stata sottotono; quest’anno Nintendo ha deciso di fare le cose in grande e presentare in pompa magna la sesta generazione, in uscita su 3DS il 12 ottobre prossimo. Oltre ad aprire il Nintendo Direct, con l’annuncio di un nuovo tipo, Pokémon X / Y è stato protagonista di un evento a parte, dove sono stati annunciati numerosi elementi inediti in grado di espandere l’esperienza di gioco, proprio come chiedevano gli appassionati da anni. Finalmente Nintendo si è accorta che Pokémon è una serie di punta, e che non sfigura affatto in una fiera del genere.
  • Retro Studios e Donkey Kong Country. Lo studio texano ha dimostrato grande versatilità nel corso degli anni. Dopo aver riabilitato la serie di Metroid, con la trilogia Metroid Prime ed una prima persona utilizzata in maniera innovativa, ha dato prova di saperci fare anche con i platform 2D, riportando in auge Donkey Kong Country. Per questo motivo, vista e considerata la qualità di Returns per Wii, un seguito è ben accetto, poiché difficilmente risulterà noioso; il level design mostrato nelle demo presenti all’evento fa ben sperare.
  • Il ritorno di David Wise. Per chi non lo conoscesse, David Wise è considerato tra i più grandi compositori di musica dell’industria videoludica; sue, infatti, le colonne sonore dei primi tre Donkey Kong Country per SNES, ma anche di Battletoads per NES e Star Fox Adventures per GC. Retro Studios ha confermato che il suo talento sarà ancora una volta al servizio delle avventure dello scorbutico scimmione, ed un assaggio di una composizione inedita si può già ascoltare nella demo Cannon Canyon. Tra i suoi brani più celebri, Aquatic Ambience, Gang-Plank Galleon (Donkey Kong Country), Stickerbrush Symphony, Forest Interlude (Donkey Kong Country 2) e Dark Tower (Battletoads in Battlemaniacs).
  • Monolith Soft. sviluppa in grande. Il nuovo gioco dai creatori di Xenoblade Chronicles per Wii sembra davvero essere un progetto di punta, verso il quale Nintendo ha stanziato un budget sostanzioso. La compagnia di Kyoto ha probabilmente considerato il successo di critica, ed il passaparola decisamente positivo, dell’ultimo titolo di Monolith Soft., e quindi ha fornito loro le risorse per creare un gioco che dal trailer appare immenso: una world-map completamente esplorabile, grafica che non sfigura dinnanzi ai progetti delle concorrenti, ed i mech, quasi un omaggio all’indimenticabile Xenogears per PlayStation, uno dei giochi di ruolo più acclamati di sempre. Dopo vari progetti in sordina (Disaster: Day of Crisis, Soma Bringer) e lavori per esterni (Project X Zone), Monolith Soft. ottiene finalmente lo spazio che merita.
  • Una line-up solida. Ciò che Nintendo ha mostrato all’E3 è promettente. In particolar modo, il nuovo episodio di Mario Kart sembra essere sviluppato con tutti i crismi del caso, e così Super Smash Bros., sorprendente nella sua incarnazione per 3DS. I giochi di Platinum Games (The Wonderful 101 e Bayonetta 2) sembrano raggiungere le vette di qualità cui il team è abituato, ed in generale l’offerta di Nintendo si compone di almeno un gioco al mese su ogni console per quanto riguarda il 2013.

Monolith-Soft-Wii-U-E3-Trail

Momenti meh

  • Retro Studios e Donkey Kong Country. Per quanto promettente, Donkey Kong Country: Tropical Freeze non è il gioco che tutti aspettavano dallo studio nordamericano. Considerato il talento nel riportare in vita serie dimenticate, in molti speravano in un nuovo episodio di Star Fox, oppure di F-Zero. Inoltre, il nuovo progetto dei Retro Studios poteva essere l’occasione per mostrare finalmente le potenzialità tecniche del Wii U.
  • Nessuna nuova IP. A parte il nuovo gioco di ruolo di Monolith Soft., Nintendo non ha presentato nuove IP alla fiera di Los Angeles. Segno di una scarsa creatività, o semplicemente di una situazione d’emergenza, dove rischiare non è concesso. Peccato, perché se il Wii U deve essere salvato in corner, e necessita quindi di brand conosciuti, il 3DS ormai viaggia a gonfie vele, e poteva ospitare qualche novità che non sia su eShop.
  • L’impatto di Super Mario 3D World. L’annuncio di un nuovo platform di Mario a tre dimensioni è da qualche generazione un evento epocale per gli appassionati. Super Mario 64 ridefinì le regole del genere (e dell’industria stessa); Super Mario Sunshine non si rivelò all’altezza delle aspettative, ma l’annuncio creò isteria collettiva; Super Mario Galaxy… Beh, non ha bisogno di presentazioni. Super Mario 3D World per Wii U, invece, ha ricevuto un’accoglienza tiepida in seguito all’annuncio; le demo di prova hanno confermato la bontà del gameplay, ma è mancato l’effetto wow. Anche Mario ha bisogno di un po’ di riposo?
  • Terze parti: missing in action. Nessun nuovo annuncio, zero esclusive, pochi titoli di rilievo; le terze parti sono praticamente scomparse su Wii U, per un motivo o per l’altro. Persino sul versante giapponese, dove Nintendo ha lavorato bene con il 3DS, le compagnie non hanno alcun gioco in sviluppo. L’E3 poteva essere il momento del cambiamento, ed invece è stato la conferma di quello che si lasciava presagire sin dal lancio della console.
  • Un 3DS in sordina. Non è un mistero che il 3DS abbia ingranato la quarta; l’ammontare di giochi in arrivo entro fine anno è elevato, e per questo motivo non si spiega il motivo per il quale Nintendo abbia riservato così poco spazio alla sua console portatile, al di fuori di Pokémon X / Y ed il nuovo The Legend of Zelda. Tra le compagnie con titoli già confermati in Occidente, sono mancate Level-5 e Square Enix, ed ancora non si sa nulla sui progetti di Monolith Soft. e Treasure. Che Nintendo stia preparando un evento a settembre come quello che due anni fa rivelò Monster Hunter 4? In ogni caso, occasione sprecata.

SM3DW

Concludendo, Nintendo ha svolto il compitino, senza però stupire, e senza alcun guizzo creativo; sicuramente, un E3 migliore di quello dello scorso anno, ma si poteva, e si doveva fare di più. La strategia della compagnia di Kyoto è comunque chiara: maggior peso verrà dato ai Nintendo Direct, come dimostrano gli annunci di Bayonetta 2 e Monster Hunter 4. Un E3 sottotono potrebbe quindi significare più sorprese spalmate nel corso dell’anno, e meno silenzi tra un evento e l’altro.