Nintendo lancerà il primo gioco free-to-play entro la fine dell’anno fiscale

Durante la fiera che si sta tenendo a Los Angeles in questi giorni, Nintendo ha incontrato i partner commerciali del territorio nordamericano per discutere delle strategia delle compagnia. Molte sono le notizie fuoriuscite dalla conferenza; di seguito, un elenco delle più interessanti:

  • la quota di mercato del 3DS nel Regno Unito è cresciuta dal 19% del periodo gennaio – marzo, al 24% di aprile ed il 26% di maggio;
  • il lancio di Animal Crossing: New Leaf negli Stati Uniti ha incrementato le vendite del 3DS di quattro volte rispetto la settimana precedente, registrando inoltre un record di vendite dall’eShop;
  • la line-up del 3DS per il prossimo anno sarà forte come quella del 2013, e non vi saranno buchi causati dalla mancanza di titoli interni;
  • ben 28.000 punti di accesso wi-fi in Nord America, e 24.000 in Europa, saranno installati per facilitare gli incontri StreetPass al di fuori del Giappone;
  • l’offerta di titoli interni su Wii U ha il compito di attirare le terze parti e garantire maggiori vendite;
  • il primo gioco free-to-play di Nintendo verrà rilasciato prima di marzo 2014, ma non sarà legato né a Mario né a Pokémon;
  • l’offerta digitale sarà aiutata da questo gioco, ma anche da titoli come New Super Luigi U ed Art Academy;
  • i ritardi dei giochi per Wii U sono dovuti a due motivi: raggiungere gli standard qualitativi di sempre, e difficoltà nello sviluppo sull’hardware.

Per chi non lo sapesse, il free-to-play prevede il rilascio gratuito del gioco, solitamente non completo, offrendo in seguito la possibilità di comprare vari elementi all’interno del prodotto stesso. La compagnia di Kyoto è sempre stata contraria a questi metodi, ma evidentemente è stata spinta dagli investitori ad adeguarsi alle tendenze di mercato.