Intervista a Serebii, il guru dei Pokémon

Fonte inesauribile di notizie e punto di riferimento per gli appassionati, più o meno sfegatati: Serebii.net è una delle realtà più frequentate ed aggiornate nell’universo di Pokémon, nonché una delle più longeve. Il sito nasce infatti nel 1999, quando ancora le creature di Game Freak dovevano sbarcare in Europa (ma stavano già impazzando in Nord America e Giappone), ed ha resistito nel corso degli anni espandendosi sempre di più, e diventando in breve tempo una vera e propria Bibbia per qualsiasi allenatore. Wiitalia ha avuto l’occasione di intervistare Joe, il creatore di Serebii, e di fare quattro chiacchiere circa la sua passione ed il suo instancabile lavoro.

Serebii

Ciao Joe! Tra i lettori di Wiitalia, ci sono tantissimi fans dei Pokémon che certamente conoscono Serebii; molti altri, però, potrebbero non essere informati circa la tua attività; come ti presenteresti?

Beh, sono di fatto Serebii! Sono il gestore di uno dei più popolari e visitati al mondo tra i siti dedicati ai Pokémon, Serebii.net.

Qual è la storia dietro il tuo sito? Come iniziò tutto, e come sei riuscito a mantenere l’interesse in tutti questi anni? Serebii ha resistito bene nel tempo, nonostante sia sbarcato solo recentemente su Facebook e Twitter, ed abbia un’impaginazione vecchia scuola (che personalmente mi piace molto!). Il successo di Serebii sicuramente viene dalla grande passione che hai per questo lavoro…

Mi fa piacere ti piaccia la grafica del sito. Cerco di sistemarla ogni tanto, ed ho intenzione di rifarla completamente, mantenendo però lo stesso stile di navigazione. Non mi piace come molti altri siti manchino di un sistema di navigazione, avendo solo una barra di ricerca oppure tutto il contenuto in una pagina interminabile. Lo trovo controintuitivo, specialmente ora che iniziano ad utilizzare immagini e font enormi.

Ho iniziato a lavorare al sito durante le pause pranzo, a scuola. Inizialmente, doveva solamente essere un passatempo, come molti siti che vengono creati quando si è ragazzini. Presto, però, è diventato qualcosa di sempre più grande ed importante. Il mio interesse ogni tanto diminuiva, ma poi c’era sempre qualcosa dietro l’angolo a ridestarmi. Una cosa che ha mantenuto la mia passione nel tempo è il cambiamento apportato da ogni singolo spin-off. Molti siti tendono ad ignorare questi giochi, ma io credo che portino sempre una ventata di aria fresca nella serie. Inoltre, mi piace condividere le scoperte sui nuovi Pokémon con i miei lettori; è una delle gioie nel ricoprire le notizie sui videogiochi.

Come mai hai scelto proprio Celebi (Serebii è la versione occidentalizzata del nome giapponese)? Immagino sia il tuo Pokémon preferito…

In realtà, il sito si chiamava originariamente Joe’s Pokémon Page, ma quando svelarono i Pokémon di Johto, mostrarono anche Celebi, che era di fatto il Mew di quella generazione; inoltre, Celebi viaggia nel tempo, ed ho sempre amato questa tematica, così ho deciso di rinominare il sito in suo onore.

Visto che hai citati gli spin-off, quale di questi è il tuo preferito? Recentemente abbiamo visto spin-off decisamente inconsueti, come Pokémon Conquest e Pokémon Typing su DS. Ci sono anche stati spin-off che hanno dato il via a vere e proprie serie a parte, come Pokémon Ranger. Il mio preferito rimane, però, Pokémon Snap!

Questa è una domanda davvero difficile. Ogni spin-off ha i suoi punti deboli ed i suoi lati positivi. I Mystery Dungeon mi piacciono per la storia, mentre i PokéPark hanno un sistema di battaglia brillante e ben riuscito. Quasi ognuno di questi è di buona fattura, e per questo motivo è difficile decidere quale sia il mio preferito. Al momento, sceglierei Pokémon Rumble; collezionare giocattoli di Pokémon e farli combattere contro centinaia di altri Pokémon simultaneamente? Non potrei chiedere di meglio.

La pagina del Pokédex di Bianco e Nero su Serebii.net

La pagina del Pokédex di Bianco e Nero su Serebii.net

Gran parte del tuo lavoro consiste nel trovare e scrivere le ultime notizie sul mondo Pokémon; cerchi di coprire ogni aspetto, dagli anime ai videogiochi, al merchandising vario. Come è cambiata questa attività nel corso degli anni? Ricordo che nei primi anni del 2000, tutte le notizie che leggevo provenivano dalle riviste, e spesso erano in ritardo di svariati mesi rispetto il Nord America. Ora abbiamo lo streaming in diretta, chi fa trapelare le notizie dalle riviste e dai giochi stessi, Twitter e via dicendo, e questo ha sicuramente avuto un impatto nella tua attività per Serebii.

Ai tempi non c’era questa corsa nel pubblicare per primi le notizie; andava bene anche se si era in ritardo di qualche giorno. Pochi siti trattavano il materiale proveniente dal Giappone, e quindi sono partito da qui, seguendo l’uscita in patria dei giochi, degli episodi dell’anime, etc. Da allora, tuttavia, ormai quasi tutti si occupano delle notizie dal Giappone, e quindi è diventata una vera e propria corsa a chi arriva primo, specialmente quando si tratta dell’annuncio di nuovi Pokémon. Per questo motivo, sono costantemente attivo alla ricerca di notizie.

Condivideresti con i lettori di Wiitalia qualche aneddoto divertente riguardante Serebii? So che ci fu un piccolo caso mediatico poco prima del lancio di Bianco e Nero, nel quale uno dei traduttori condivise il Pokédex su internet e venne poi arrestato…

Beh, potrei raccontarne molti. Ci fu l’incidente che citi, qualche anno fa, quando Nintendo scrisse a me e ad altri gestori di siti, invitandoci a non pubblicare i Pokémon della nuova generazione che non erano stati ancora mostrati ufficialmente; l’episodio non è propriamente divertente però. Nel 2002, invece, quando Rubino e Zaffiro furono lanciati, iniziai immediatamente a rilasciare notizie a riguardo; il sito ricevette così tante visite che il server si ruppe letteralmente, e così Serebii rimase inaccessibile per mesi. Il numero di visite che il sito ebbe quella volta è una sciocchezza da sostenere al giorno d’oggi, ma ai tempi creò numerosi problemi.

Com’è iniziata la tua passione per i Pokémon? Personalmente, ho conosciuto la serie con l’anime in televisione, e successivamente ho comprato Pokémon Blu con i soldi che mi avevano regalato i parenti per Natale; da quella volta, non ho saltato nemmeno una generazione!

Quando ancora andavo a scuola, nel 1999, un mio amico andò in vacanza negli Stati Uniti; mi portò il gioco per Game Boy dei Pokémon, e me lo fece provare; lo trovai molto interessante. Cercai quindi di convincere mia madre ad importarlo, così da poterlo giocare sulla mia console. Da allora, la mia passione per la serie è sempre cresciuta. Non ho mai perso un gioco, nemmeno uno spin-off!

Pokémon X e Y

Sei emozionato per l’uscita di Pokémon X / Y? Sembra ci siano moltissime novità, come la possibilità di cavalcare i Pokémon, le battaglie in 3D, forse un nuovo tipo… Pare inoltre che Nintendo sia ben più organizzata che in passato nel rilasciare notizie a riguardo, forse in vista dell’uscita in contemporanea in tutti i Paesi.

Sono molto impaziente. Tutto ciò che sappiamo circa il gioco è incredibile. La grafica è ottima, il mondo sembra molto interessante e ben disegnato. Spero vivamente che questa generazione mantenga le aspettative.

Grazie mille Joe! E buon lavoro (avrai da fare con il lancio di Pokémon X/ Y)!

Grazie a voi, un saluto ai lettori di Wiitalia!