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Bayonetta 2: da Sega a Nintendo, storia di una controversa esclusiva

L’annuncio di Bayonetta 2 per Wii U non è certamente passato inosservato. Presentato a sorpresa durante un Nintendo Direct lo scorso settembre, il seguito dell’acclamato action di Platinum Games è attualmente un’esclusiva di Nintendo, come più spesso confermato. Come si è arrivati, però, ad un accordo del genere? D’altronde, Bayonetta non uscì su alcuna console Nintendo, e Platinum non è mai stata particolarmente vicina alla compagnia di Kyoto. Seguendo i meandri della rete, ed alcune fonti affidabili, Wiitalia vi racconta quindi le vicende legate allo sviluppo di Bayonetta 2; tutto, ovviamente, da prendere con le pinze, poiché manca l’ufficialità (e come spesso accade, publisher e software house difficilmente confermano informazioni di questo tipo).

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L’esistenza di Bayonetta 2 trapelò dalla stessa fonte che rivelò, settimane prima dei rispettivi annunci, Monster Hunter 3 Ultimate, Bravely Defauly: Flying Fairy (allora conosciuto come il seguito di The 4 Heroes of Light) e Rhythm Thief per 3DS, e Shining Blade per PSP, giochi non proprio prevedibili. Bayonetta 2 era previsto per PS3 e Xbox 360, e sarebbe dovuto uscire in concomitanza con un film in computer graphic dedicato alla protagonista.

Le vicende legate al travagliato sviluppo, però, arrivano da altre persone, più che altro legate all’editoria video-ludica. Il motivo è presto spiegato: Bayonetta 2 era in lavorazione negli studi di Platinum Games, e finanziato da Sega, tanto da essere pronto per essere annunciato; a quanto pare, la compagnia giapponese si era già accordata con una nota rivista (Game Informer?) per una cover ed una corposa anteprima. Questo dimostra come Bayonetta 2 fosse ben oltre la fase di pre-produzione, ed avesse già dal materiale pronto per un annuncio; secondo le fonti, la presentazione del gioco sarebbe stata preparata e cancellata ben due volte.

Alla fine, Sega cancellò il progetto, senza alcuna intenzione di riprenderlo. Questa decisione potrebbe coincidere con la riorganizzazione dell’azienda, che ha visto svariati licenziamenti, una divisione europea ridimensionata ed alcuni progetti cancellati. Nel frattempo, Nintendo iniziò una collaborazione con Platinum Games per lo sviluppo di The Wonderful 101 su Wii U, con a capo Hideki Kamiya (director di Bayonetta, e del suo seguito fin quando era sotto Sega).

Bayonetta

In una mossa decisamente strategica, pare che la compagnia di Kyoto abbia trattato con Sega e Platinum Games per riprendere in mano il progetto. La presenza della casa di Sonic, ora come ora, è più che altro formale, perché proprietaria del marchio; Bayonetta 2, però, sarà di proprietà di Nintendo, ed è per questo motivo che il titolo difficilmente arriverà su altre console. Tutto questo appare confermato quando la software house stessa dichiara che senza Nintendo, il gioco non sarebbe mai esistito.

Quello che difficilmente si saprà è quanto avanti fosse lo sviluppo del gioco prima che Sega cancellasse il progetto. Considerando che una presentazione al pubblico era già stata pianificata, Bayonetta 2 era molto probabilmente più di un’idea, e già esisteva come gioco vero e proprio. Non si saprà nemmeno qual è stata la strategia di Nintendo, una volta ripresi i lavori. Platinum Games ha potuto tenere il lavoro già svolto, oppure la compagnia di Kyoto ha preferito ricominciare da capo?

In ogni caso, una presentazione ufficiale comprendente filmati di gioco e demo potrebbe non tardare più di tanto. L’E3 è vicino e siamo sicuri che Nintendo voglia dare il giusto spazio ad un titolo che colmerebbe un gap importante nella line-up della compagnia.


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