Anteprima: Disney Infinity

Disney Infinity Toybox

La scorsa settimana siamo stati ospiti di The Walt Disney Company Italia e guidati da John Vignocchi, Development Director di Disney Interactive Studios, abbiamo assistito alla presentazione di Disney Infinity, mostrato per la prima volta il 15 gennaio a Hollywood. La divisione della compagnia che si occupa di videogiochi non sta attraversando un periodo particolarmente fortunato (è notizia recente la chiusura di Junction Point Studios, team responsabile della serie Epic Mickey) e per questo motivo, sull’onda del successo di Skylanders: Spyro’s Adventure e Skylanders: Giants di Activision (con Skylanders: Swap Force annunciato giusto martedì), ha deciso di concentrare tutti i suoi sforzi su Disney Infinity, definito il progetto più ambizioso nell’intera storia dell’etichetta.

Il titolo è attualmente in sviluppo presso Avalanche Studios e la sua uscita è prevista in giugno su PC, PlayStation 3, Xbox 360, Wii, Wii U e Nintendo 3DS. Come in Skylanders, appoggiando una speciale action figure sull’apposita base collegata mediante un cavo alla console (tramite infrarossi su 3DS), il personaggio corrispondente prende vita sullo schermo del televisore e si possono sfruttare i suoi poteri nel gioco. Lo Starter Pack includerà il software, la Infinity Base, tre Infinity Figure (Sullivan di Monsters University, Mr. Incredibile de Gli Incredibili e Jack Sparrow di Pirati dei Caraibi), tre Play Set, due Power Disk random e dei codici online per interagire con il web e con future applicazioni per vari dispositivi mobili.

Il prezzo di lancio del bundle non è stato ancora ufficializzato ma nelle intenzioni di Disney dovrebbe oscillare tra i 59 e i 69 euro, con ulteriori statuine e Power Disk acquistabili a parte. Le action figure sono alte una decina di centimetri, in plastica e con un discreto livello di dettaglio (pur mantenendo un aspetto “giocattoloso”), adatte sia per essere maneggiate dai più piccoli che per essere esposte su una mensola. Durante l’estate saranno rilasciate 17 statuine che diventeranno oltre 30 nel corso dell’anno, in concomitanza con l’uscita di nuovi film, mentre i 20 Power Disk iniziali verranno venduti in bustine dal contenuto casuale, come le figurine.

I pezzi più importanti del pacchetto sono i Play Set, ovvero delle ambientazioni ispirate all’universo cinematografico di riferimento, strutturate come delle avventure open world. L’esplorazione non è lineare e si avanza nella storia completando un gran numero di missioni in ordine libero. Ogni Play Set garantisce 6/7 ore di gioco che diventano 10 nel caso si puntasse a completarlo al 100% e soprattutto propone meccaniche differenti rispetto ai suoi simili. Ad esempio quello dedicato a Gli Incredibili prevede di lottare contro una moltitudine di nemici in una Metroville largamente distruggibile, mentre in Monsters University (prequel di Monsters & Co., ancora senza data d’uscita nelle sale italiane) bisogna spaventare i compagni di corso per progredire e dimostrare di essere veri mostri.

In altre fasi Sulley e Mike devono procedere con più cautela, agendo silenziosamente per non farsi beccare dai custodi della rivale Fear Tech mentre sparano rotoli di carta igienica sulle statue del loro giardino. La famiglia Parr è invece dotata di capacità uniche, come la superforza di Mr. Incredibile, la velocità di Flash o l’invisibilità di Violetta, per approcciare il combattimento con diverse tattiche. Per cambiare il proprio avatar digitale basta sostituire in qualsiasi istante l’Infinity Figure posizionata sulla base, tenendo ben presente che possono partecipare a un Play Set solo i personaggi dello stesso universo; non si può insomma mettere Capitan Sparrow tra i banchi di una scuola per mostri.

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Due giocatori provvisti di altrettante statuine compatibili cooperano in split screen, mentre le versioni per PS3 e 360 (quella utilizzata nel corso della dimostrazione a porte chiuse a cui abbiamo assistito) supportano anche l’online a quattro. Gli sviluppatori hanno lavorato a stretto contatto con i ragazzi di Pixar Animation Studios per creare delle ambientazioni molto simili a quanto visto sul grande schermo, ma è stato precisato che buona parte della sceneggiatura è del tutto originale. Chi già conosce i personaggi in questione, sarà inoltre contento di sapere che in Disney Infinity sono stati utilizzati i doppiatori originali, spesso celebrità, almeno per quanto riguarda il mercato nordamericano.