Nintendo: report finanziario di fine 2012. Wii U: 3 milioni di unità; 3DS: 7,6 milioni.

Come ogni fine gennaio che si rispetti, Nintendo ha pubblicato i dati finanziari delle sue attività relativi agli ultimi tre mesi del 2012; il periodo che va da ottobre a dicembre è il terzo trimestre dell’anno fiscale, che per la compagnia terminerà il 31 marzo (a differenza dell’anno solare che va, ovviamente, da gennaio a dicembre). I risultati sono più che discreti, specialmente dopo l’ultimo anno e mezzo; Nintendo torna infatti in attivo, con un utile netto di 160 milioni di dollari.

Decisamente interessanti i numeri relativi alle vendite di console e giochi. Dal lancio, Nintendo ha distribuito poco più di 3 milioni di Wii U, e ne prevede 4 milioni in totale entro la fine di marzo (tagliando quindi le previsioni precedenti di un milione e mezzo rispetto i 5,5 milioni previsti lo scorso anno fiscale). Il software ammonta a 11,69 milioni di copie, per un rapporto giochi – console sopra la media (ogni acquirente ha infatti comprato, in media, circa 3 giochi). I titoli più venduti sono, senza sorprese, Nintendo Land, con 2,33 milioni di copie, e New Super Mario Bros. U, con 2 milioni di copie. In generale, la performance della console non è male, ma nemmeno eccezionale, e specialmente lontana dai fasti del Wii, il quale però usciva in una condizione economica decisamente più favorevole. Il difficile arriva ora, però; in Giappone, il prossimo gioco importante sarà Game & Wario il 28 marzo, e nel corso di questi mesi le cifre settimanali potrebbero raggiungere nuovi picchi negativi. In Occidente, alcuni prodotti chiave com Rayman Legends, Monster Hunter 3 Ultimate e Lego City Undercover potrebbero invece stabilizzare le vendite su livelli più che decenti.

Passando invece al 3DS, viene riconfermato il suo successo. Le vendite nel periodo da ottobre a dicembre ammontano a 7,6 milioni di unità, per un totale che sfiora i 30 milioni dal lancio. La console è quindi leggermente dietro a DS e GBA nello stesso lasso di tempo, ma niente di cui preoccuparsi considerando le circostanze (le due console avevano già ricevuto le nuove generazioni di Pokémon). Il software ha raggiunto i 40 milioni di copie. Tra i titoli più di successo, New Super Mario Bros. 2, con 6 milioni di copie, e Animal Crossing: New Leaf, che nel solo Giappone ha raggiunto i 2,7 milioni di copie.

Per quanto riguarda i vecchi hardware invece, il declino è ormai evidente. Nell’ultimo trimestre del 2012, il Wii ha piazzato 3,53 milioni di unità, mentre il DS appena 2,15 milioni. Se la console casalinga vede ancora cifre rispettabili nel software acquistato (ben 45 milioni di copie), grazie a titoli chiavi come Just Dance 4 e Mario Party 9, il DS ha invece rallentato. Il gioco più importante, comunque,  è stato Pokémon Versione Bianca 2 / Nera 2, a quota 8 milioni di copie nel mondo. Non male per un seguito su una console sul viale del tramonto!

Dal meeting finanziario di Nintendo emergono inoltre numerose informazioni interessanti. Come già riportato da Wiitalia, la compagnia ha dichiarato di voler supportare le terze parti giapponesi nell’esportare i propri giochi per 3DS. Riguardo il Wii U, Iwata ha affermato che attualmente è venduto sottocosto per la compagnia, e quindi non vi sono piani a breve per ridurre il prezzo. Curiosamente, inoltre, i team di ricerca e sviluppo per le console portatili e per quelle casalinghe sono stati accorpati; semplice riorganizzazione aziendale, od indizio per il futuro?