PICROSS e2: la recensione
Dopo gli esordi su portatili precedenti, dal GameBoy al più recente DS, Picross è arrivato lo scorso anno anche sulla nuova console a due schermi con un capitolo dedicato allo shop digitale: PICROSS e ha saputo offrire un ottimo rapporto qualità-quantità-prezzo come potete riscoprire nella nostra recensione.
Ora è arrivato il momento di godere ancora della proposta a base di enigmi tipica del brand, ancora su eShop e ancora a un prezzo accessibile: con soli 5 euro è infatti possibile scaricare il nuovo gruppo di 150 rompicapo arricchiti dalla modalità di gioco Micross. Scopriamo assieme il tenore di questa nuova offerta.

La natura del titolo è del tutto identica a quella del suo predecessore: ancora una volta infatti potremo destreggiare la nostra mente in rompicapo simili per certi versi al Sudoku e per altri al Campo Minato, cercando di trovare il giusto percorso di eliminazione delle caselle “vuote” e di conferma di quella “piene” per trovare la forma nascosta nel quadro iniziale. Inoltre, sia i comandi che la veste grafica restano intatte rispetto a quanto offerto a settembre scorso, tanto da far percepire Picross e2 come una sorta di “pacchetto di espansione” del precedente episodio. Che lo si voglia vedere come un DLC, quindi, piuttosto che come un vero e proprio seguito poco cambia: chi avrà apprezzato il primo, considerando la natura “assuefacente” del gioco (che spinte al classico “ancora uno e poi basta…”) sarà ben contento di poter avere accesso ad ulteriori livelli da risolvere; chi, al contrario, non è mai rimasto colpito da questo rompicapo non troverà nulla di particolarmente nuovo o diverso che possa fargli cambiare idea.
L’unica novità sostanziale risiede nella nuova modalità di gioco Micross; in essa il giocatore sarà spinto a risolvere tutta una serie di rompicapo uniti gli uni agli altri a formare un’unica grande immagine rappresentante grandi capolavori dell’arte pittorica. Risolvendo i singoli puzzle a griglia 10 x 10 sarà possibile ripristinare l’immagine soggiacente creata da 80 x 80 riquadri, per un totale di 5 opere d’arte. Modalità dal rimando strettamente arcade che richiama alla mente i vecchi titoli da sala giochi. Una piacevole aggiunta, capace di variare però di pochissimo la natura del gameplay, senza per questo intaccarla in alcun modo.
Come detto, questo prodotto ricalca, anche pedissequamente, le strutture cardine tipiche del gioco del picross, non proponendo alcuna innovazione ma garantendo allo stesso tempo la solita qualità di intrattenimento insita nel concept di gioco e una quantità di contenuti adeguata per l’occasione. Proprio con PICROSS e Nintendo pare aver deciso di percorrere la strada giusta per quei prodotti “casual” di stampo stampo enigmistico che tanto fecero la fortuna del Nintendo DS; difficile infatti immaginare per produzioni come Brain Training o Brain Academy, o lo stesso Picross 3D dei tempi che furono, il medesimo successo di mercato a prezzo pieno sugli scaffali dei negozi. Una collocazione su eShop, ad un prezzo contenuto soprattutto rispetto agli standard dei mercati digitali delle grandi case, con una longevità pari alle produzioni del passato e un fulcro di gioco invariato appare ai nostri occhi il miglior modo per gestire il passaggio generazionale nel mercato odierno.
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- Terra -
8.12 pm
Il primo l’ho adorato. 5 € per 20 ore di gioco è stato uno dei migliori affari che abbia mai fatto. Questo non sembra da meno!
xAndreax
8.37 pm
Non Mi convince poi la serie pricoss non mi e mai piaciuta!!!
deveroos
8.47 pm
Già mio!
La modalità Micross è molto interessante, se non altro perché propone moltissime tavole in più rispetto le modalità facile, normale ed extra.
OskaRios
12.53 am
uscira mai in retail?
disILLUSION
9.50 am
probabilmente no.
e credo sia la soluzione giusta: personalmente anche altri titoli tipici del DS ad oggi troverebbero più senso su eshop a prezzi accessibili.
Robertino75
1.25 pm
che senso avrebbe fare una versione retail di un gioco che costa 4.99€?