Inazuma Eleven Strikers: la recensione

Piuttosto che ispirarsi ai numerosi giochi calcistici arcade che un tempo affollavano il mercato console e PC (genere di cui l’unico superstite “recente” pare essere Mario Strikers Charged), Inazuma Eleven Strikers trasporta le meccaniche che hanno reso celebre la saga di giochi di ruolo sportivi per DS su un Wii ormai vicino al pensionamento. L’impronta, questa volta, è leggermente più action, ma comunque lontanissima tanto dallo spirito simulativo dei grandi appuntamenti annuali targati EA e Konami, quanto dai giochi più arcade.

Inazuma Eleven Strikers per Nintendo Wii

Sebbene la libertà di movimento di Inazuma Eleven Strikers sia infatti simile a quella di altri titoli del genere, il cuore del gioco è comunque fortemente legato all’utilizzo di spettacolari abilità speciali offensive e difensive in grado di far impallidire anche i più talentuosi calciatori della serie Holly e Benji.

Un approccio decisamente originale, ma che pone Inazuma Eleven Strikers in una posizione di “svantaggio” per gli amanti delle partite domenicali, invece  favorendo i giocatori in cerca di qualcosa di più bizzarro e particolare e, ovviamente, i tanti fan della serie animata.

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Anche nel caso in cui il vostro gioco sia impeccabile, infatti, passaggi e tiri in porta raramente produrranno risultati simili a quelli di altre simulazioni calcistiche: per vincere le partite nel titolo Level-5 è necessario, proprio come in un RPG, organizzare la propria squadra tenendo conto delle proprietà elementali di ogni giocatore, ognuno dei quali è equipaggiato con tecniche di vario genere legate ad Acqua, Terra, Fuoco e quant’altro. Queste possono essere usate tanto per segnare o parare, quanto per rubare la palla agli avversari  e proteggersi da quelli più ostici.

E qualora una sfida dovesse rivelarsi troppo tosta, sarà il caso di “grindare”, abusando di allenamenti mirati e partite amichevoli per aumentare il livello dei giovani atleti della nostra squadra al fine di apprendere tiri combinati ancora più potenti o semplicemente migliorare l’affiatamento dela squadra.

Come nelle iterazioni portatili della serie, il micromanagement della squadra e la sua continua espansione  sono la chiave per il successo. Dunque, preparatevi a reclutare decine e decine di volti familiari (avete già provato queste password per sbloccare i sette personaggi segreti?) per espandere la rosa di possibilità a propria disposizione. I team personalizzati possono poi essere salvati sul telecomando del Wii e portati a casa degli amici per utilizzarli anche nelle partite arcade.

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Inazuma Eleven Strikers è un titolo che inizialmente potrebbe lasciare indifferenti, ma che una volta compreso ed assimilato si rivela molto divertente, e grazie alla fortissima influenza RPG regala molte soddisfazioni anche giocato da solo. La modalità multigiocatore, però non è da sottovalutare, ed offre un gran numero di opzioni, inclusa la possibilità di assegnare agli amci un ruolo di supporto ai comandi del Manager o del Mister, che si occuperanno di fare il tifo e dare ordini ai giocatori attivando vari bonus.

E’ chiaro come Strikers non abbia ricevuto la stessa cura riversata nei fantastici episodi per DS di Inazuma Eleven. Il comparto tecnico  è solo poco più che sufficiente (se escludiamo la regia e la realizzazione dei tiri speciali), e molte delle ottime musiche (la maggiorparte sono composte da Yasunori “Chrono Trigger” Mitsuda) sono versioni ripulite di quelle presenti nei capitoli portatili.

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Anche sul versante della giocaiblità ci sono delle sbavature. Capita spesso che i compagni usati dalla CPU restino imbambolati difronte ad una palla libera, senza passarla o prenderne possesso a causa di un IA poco sviluppata. Come se non bastasse è fastidiosamente difficile cambiare giocatore durante le fasi difensive, ed movimenti dei personaggi in sole otto direzione risultano inizialmente macchinosi.

Alcuni di questi sono difetti che non ci si aspetterebbe mai da un titolo in uscita nel 2012. Eppure non si tratta di gravi mancanze, ma di lacune tutto sommato trascurabili a fronte del divertimento che Inazuma Eleven Strikers è in grado di offrire. Il titolo Level-5 farà certamente felici i fan più sfegatati dell’IP, ma consigliamo di dargli una possibilità a chiunque sia in cerca di un titolo fresco e divertente, certamente immaturo (si tratta dopotutto del primo titolo di questo genere sviluppato dalla software house) ma decisamente fuori dagli schemi.

7.0
Commenti Sottoscrivi i commenti
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    incredibile che non escano più giochi per questa console. e sempre più una rarità trovare news.


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    Beh oramai con lo sbalzo del 3Ds e l’avvento del WiiU, è normale che non escano molti giochi.
    Comunque bella recensione, ma sono in disaccordo con il voto: Da super fan darei 10, ma in senso obbiettivo darei 8 perché non ho trovato difficoltà con i comandi e l’IA.


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    molti?? non ne escono proprio.


  4. Rispondi

    e nel frattempo è uscito anche fifa13 per PS2!!! LOL!!


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      è una console che è a fine ciclo vitale e fra un mese esce la sua discendente…non capisco come si fa a stupirsi che non vengano più sviluppati giochi, è sempre successo così eh


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      su PS2 continuano a farne……
      certo che mi stupisco… deve ancora uscire wii-U e wii già da mesi non esce e non vende una mazza.


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      Beh quando i bambini entrano nel campo videoludico la prima console che comprano è o la PS2 o il Ds (almeno da me).


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      i giochi del cacchio continuano ad uscire…certo i must have ormai sono tutti andati a parte 2 o 3…cmq Nintendo non ha la stessa politica di Sony, quando una console va in pensione va in pensione, punto. Scelta giusta o sbagliata? Boh


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      sicuramente scelta sbagliata……..almeno per i milioni di possessori della wii…………………..tristezza…..


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      non’è nintendo a scegliere…. è l’utenza.


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      Potrebbe essere una scelta sbagliata, ma progredendo con la tecnologia non possono fare giochi vecchi. Certo come dice Zorgio i giochi del cacchio ci sono sempre, ma tra due, tre anni non ci saranno più giochi della Wii. Per il Ds non so quando finiranno i giochi ma la situazione è diversa a causa del 3Ds.


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      non mi pare che l’utenza dia contro a Nintendo ;) evidentemente le sue scelte vanno bene ad un altissima percentuale di utenti…oltretutto i milioni di possessori del Wii sono caldamente invitati a spostarsi sulla nuova arrivata…come è sempre successo e sempre succederà

      Non mi sembra che uscita la 360 Microsoft abbia sviluppato Halo per l’Xbox, neanche che Sony abbia sviluppato God of War 3 per PS2 ec ecc…il Wii ha avuto una lunga vita di 6 anni, di giochi da giocare ce ne sono a bizzeffe, innumerevoli perle da recuperare…non mi sembra ci sia molto da lamentarsi se non esce più nulla per una console che va in pensione!


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      aggiungo è dai tempi del NES che succede così, per tutte le piattaforme portatili e non di tutte le compagnia…se proprio ci vogliamo lamentare il problema non è da cercare nel Wii ma l’industria videoludica


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      quello che dici è giustissimo….però io mi aspettavo che continuavano a supportarla ancora per un pò…vista anche la retrocompatibilità del wiiu,come hanno fatto con il nds – 3ds,un esempio e pokemon nero e bianco 2…ma forse il vero problema e che la wii non ha avuto molto aiuto dalle terze parti che hanno creato pochissimi titoli rispetto a ps3 e xbox360 ,infatti per queste due console escono e usciranno ancora tantissimi titoli anche se sicuramente,le rispettive case, stanno già pensando alla next gen……..


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      muten su questo hai estremamente ragione, il “problema” del Wii e che è andato in pensione con un paio di mesi di anticipo (da The Last Story in poi praticamente)…se ci pensi anche il DS ha praticamente fatto la stessa fine a parte Pokemon, il 3DS è uscito da un anno e mezzo e er DS cosa è uscito? Pokemon e Kirby dopo un mese dal lancio del 3DS…purtroppo (o per fortuna) sono console spremute fino all’osso e oltre


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      Scusa Zorgio, ma ciò che dici non trova molto riscontro nella realtà. È vero che Nintendo sopprime prima del tempo le sue console, ma come il Wii non è mai successo (tranne il GC… Con la differenza che il Wii ha venduto uno sbrego). Per DS dopo il lancio del 3DS sono usciti Kirby, Layton, Inazuma Eleven, Pokémon Bianco 2 / Nero 2 proprio l’altro giorno (ad oltre un anno e mezzo dal lancio del 3DS!), Solatorobo, Dragon Quest Monsters Joker, che non sono certo giochi di poco conto!

      E riguardo le rivali, PS2 è stata supportata bene anche dopo il lancio di PS3 e così PS1.


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      E’ vero dopo che è uscito il 3Ds, sono usciti titoli validi per Ds. C’è anche da ricordare che non tutti i giochi arrivano qui da noi. In effetti la PS2 è ancora supportata (anche se pochissimo), basta pensare che escono sempre i nuovi FIFA e PES su PS2 con un po’ di ritardo rispetto a PS360. Invece la Microsoft, dopo che è uscita la XBOX 360, la prima XBOX fu buttata nel dimenticatoio (anche se già prima non era molto popolare a causa dell’enorme successo della PS2).


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      PS2 è supportata con i titoli sportivi perché vende bene nei Paesi latino americani.


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      Beh anche da noi vende bene se consideriamo tutti quelli che giocano alla PS2 e non hanno PS3 o XBOX.


  5. Rispondi

    Notare come nessuno ha calcolato la recensione e il gioco a parte me. XD


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