*/ ?> Recensione di Hana Samurai: Art of the Sword (3DS eShop) - 3DS Italia
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Hana Samurai: Art of the Sword: la recensione

Slancio natalizio dell’eshop

Han Samurai: Art of the Sword per Nintendo 3DS (eShop)

Con l’ultimo Nintendo Direct Nintendo ha senza dubbio rimesso in carreggiata quello che sembrava essere uno dei suoi tipici progetti lanciati con entusiasmo e poi un po’ abbandonati a sè stessi: l‘eShop del 3DS. Le novità di localizzazione hanno invece ridato nuova linfa a questa importante vetrina digitale, in attesa del fratello maggiore su Wii U. Tra i progetti venduti a pezzi di Guild 01 di Level5, tra cui Liberation Maiden di Suda 51 di cui abbiamo già pubblicato la recensione, The Denpa Men dei creatori di Pokemon anche lui già analizzato dal nostro sito e il seguito di Pullblox, in arrivo anche lui entro fine 2012, il mercato virtuale PAL ha innalzato l’asticella della quantità ma anche quella della qualità in vista del periodo pre-Natalizio, promettendo favillle per la fine dell’anno. Finalmente, verrebbe da dire! E tra i vari titoli in arrivo, uno dei più interessanti è senza dubbio Sakura Samurai, tradotto da noi con il titolo di Hana Samurai – Art of the Sword.

Dinasty Warriors incontra… Punch-Out!

hana-samurai-art-of-the-sword-3ds-eshop_001Il titolo in questione ci mette nei panni di un samurai che, nell’antica terra giapponese, dopo l’incontro con un magico Kappa viene investito dei poteri necessari per distruggere un malvagio essere responsabile del rapimento della principessa “Ciliegia”, dalal quale dipende l’armonia e della bellezza della terra. Inizia così il nostro viaggio alla ricerca del castello nemico, affrontando lungo la strada diversi avversari da sconfiggere per farci largo fino a lei. Le battaglie sono la vera particolarità del gioco: se il dover affrontare orde di nemici con il nostro singolo personaggio potrebbe richiamare alla mente gli hack’n'slash più basilari, in realtà si scopre presto come il titolo abbia più similarità con la ritmica memorizzazione di pattern di Punch-Out. Alla base del sistema di combattimento c’è infatti il concetto di schivata (o parata, ma questa rovina in fretta la lama della nostra spada) seguita da contrattacco. I riflessi delle nostre dita sull’analogico e sui pulsanti (il gioco prevede controlli tradizionali, basati su tasti e leve, con il secondo screen usato per utili riassunti dell’equipaggiamento), saranno messi alla prova contro nemici di varia natura, ciascuno dotato di colpi, raggi d’azione, traiettorie e punti deboli differenti, costringendoci prima di tutto ad osservare, per poi agire fulminei. Questo comporta innanzitutto un approccio metodico, la qual cosa si riflette in un livello di sfida sopra la media delle produzioni odierne, anche perché accompagnata da una varietà di “ritmo” non da poco. Sfoderate le spade, dunque, ma prima di tutto affilate la mente!

Okami(den) in salsa 3D

hana-samurai-art-of-the-sword-3ds-eshop_002Dal punto di vista tecnico,il prodotto è ben realizzato. Notevole l’effetto 3D, soprattutto in alcune circostanze di gioco che pongono il protagonista in piano ravvicinato, permettendo a lui e alla sua spada di distanziarsi di molto dagli altri elementi a schermo, posizionati lungo livelli di profondità differenti. Discretamente realizzati anche i modelli dei diversi personaggi presenti nel gioco, mentre si denota una certa pigrizia di texture ambientali. Il tutto però è impreziosito da un alone stilistico di pregevole fattura: sia il mondo giapponese ricreato che le delicate musiche di accompagnamento contribuiscono a creare un’atmosfera magica, che a tratti ricorda il capolavoro Capcom Okami (anche se alcuni limiti tecnici sovra descritti ricordano forse più il suo fratello minore Okamiden per DS, pur senza questo voler sminuire l’impatto grafico generale). Sensazione resa ancor più forte dallo stile “a tratto” usato per delineare i protagonisti che muovono le gesta dell’impresa. In generale la sensazione è quella di un titolo cui sono stati dedicati impegno e passione, per nulla sminuiti da una longevità nuda e cruda non elevatissima, ma nemmeno da biasimare considerando soprattutto il livello di sfida elevato che ci porterà a ripercorrere alcune strade più di una volta, in seguito a sconfitte che ci obbligheranno a rifornirci di cure nei villaggi sparsi per il mondo prima di rilanciarci in battaglia.

Conclusioni

Hana Samurai è valso l’attesa di rilascio sul mercato PAL (anche se la mancata localizzazione in italiano, pur non pregiudicandone la fruizione, rende fastidiosi i mesi che abbiamo dovuto passare senza poterlo giocare, calcolando che i testi inglesi erano già pronti almeno da febbraio scorso, quando fu reso disponibile in America). Una buona realizzazione tecnica, unita a grande ispirazione stilistica, compongono il quadro di una produzione non lunghissima ma piena di qualità prettamente ludica. Considerando anche un prezzo discretamente abbordabile, non possiamo che consigliarlo a tutti i possessori di Nintendo 3DS.

8.0

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