Japan DS Cult: i 26 giochi per DS da avere che non sono mai arrivati in Occidente
Dopo aver dato uno sguardo ad alcuni titoli e serie di nicchia definiti per un motivo o per l’altro veri e propri cult, Wiitalia continua ad omaggiare il DS con una panoramica su quei giochi mai giunti in Occidente, ma ugualmente meritevoli di essere considerati tra le produzioni più interessanti e particolari per la console portatile di Nintendo.

Come è ben noto, le software house giapponesi hanno sviluppato di tutto e di più su DS, ma non sempre i loro prodotti hanno oltrepassato i confini del Paese; considerando la compatibilità del DS con i giochi di ogni territorio, potrebbe essere una buona occasione per riscoprire perle dimenticate; per questo, l’excursus di Wiitalia fornirà anche qualche indicazione circa l’accessibilità del titolo per chi si vuole arrischiare nell’acquisto pur non conoscendo la lingua giapponese, non sempre fondamentale per godersi l’esperienza di gioco; in ogni caso, per alcuni prodotti diventati popolari anche in Europa e Nord America, spesso esistono traduzioni amatoriali di buon livello.
Un’accessibilità alta permette di godersi il titolo anche senza capire una parola di giapponese, poiché le meccaniche di gioco si basano esclusivamente sull’azione, come nei picchiaduro, o su indicazione visive, come i giochi musicali. Al contrario, un’accessibilità bassa significa che il titolo richiede una buona conoscenza della lingua, poiché bisogna seguire una storia od il gameplay si basa proprio su dialoghi e comandi scritti; talvolta vi è comunque la possibilità di impostare i furigana, speciali caratteri che aiutano i neofiti che studiano da poco la lingua. Tra i due estremi, un’accessibilità media permette di destreggiarsi tra i menu e divertirsi con il titolo senza però cogliere molto della trama oppure senza poter avere accesso ad alcune modalità.
Clicca su ogni fila di giochi per scoprire perché meritano e perché secondo Wiitalia sono Japan DS Cult!






Ecco perché Ni no Kuni non è mai arrivato in Occidente
Ace Attorney Investigations 2 non uscirà dal Giappone
Nuovi bundle per Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth 2
COD su Gamecube
Virtual Console su wii U


Zorgio92
2.27 pm
Blood of Bahamunt e Ni No Nuki sono due titoloni da non perdere…peccato che per il loro genere se non conosci il giapponese sei fregato
Haseo
2.28 pm
Quelli che rimpiango più di tutti sono Tales of Hearts, Blood of Bahamut e particolarmente Sigma Harmonics… Di quest’ultimo mi innamorai a prima vista, quando cominciarono a uscire i trailer, avrei tanto voluto vederlo fuori dal Giappone, ma a quanto pare non era destino ._.
serpex
2.36 pm
Blood of Bahamut è un gioco molto bello (anche se sa essere un po’ frustrante alla lunga). Io lo consiglio, anche perché diventa abbastanza accessibile con una soluzione sotto mano (e poi i titani sono veramente belli).
darksephiroth
2.41 pm
beh in questi casi una flashcard torna comoda, per le patch di traduzione.. ovviamente solo se si ha anche il gioco originale u.u prima che mi impicchiate insieme a barbanera..
Zorgio92
3.00 pm
secondo me per titoli del genere noi occidentali dobbiamo, purtroppo, chiudere un occhio e sporcarci le mani…sono assolutamente contro la pirateria ma per poter giocare alcuni giochi a volte è un male necessario…
Ovviamente non per l’ultimo Mario uscito ma per giochi come i Mother mai arrivati in europa e difficilmente reperibili
darksephiroth
3.09 pm
infatti, è proprio quello che intendevo io
Ivaizen
2.45 pm
Ouendan T__T
Seven77
3.04 pm
ha non ci sono piu i bei vecchi tempi che doppiavano tutto anche le porcherie
darksephiroth
3.13 pm
a me sembra di più il contrario
Haseo
3.29 pm
Cosa intendi con “doppiare”? °° Forse intendi “localizzare”, perché oggi le uniche cose che doppiano sono giusto i giochi europei e americani. I giochi giapponesi al 99% arrivano sempre con l’audio inglese e con al massimo i testi in italiano (ma pure per quello è raro, visto che molto più spesso ci arrivano solo in inglese).
deveroos
3.38 pm
A parte qualche caso inspiegabile, come Ace Attorney Investigations 2, Soma Bringer o ASH (che infatti era previsto), gli altri sono tutti giochi che bene o male non sarebbero arrivati nemmeno tempo fa. Forse qualche jRPG in più, ma nulla di più.
Seven77
3.45 pm
si localizzare mi sono confuso …giochi doppiati proprio non se ne vedono tranne alcune vecchi casi della psx …ma mi accontento anche dei sottotitoli è qua di titoli che li meritano c’e ne sarebbero
Mardraum
4.13 pm
Mi dispiace soprattutto per i vari tales, blood of bahamut e il gioco di ruolo dei level 5 con il libro. Inoltre ho avuto modo di scoprire altri titoli su questo articolo che avrei giocato volentieri. Peccato!
Sasshi
4.29 pm
Di tutti i giochi qui elencati ho giocato solo i due divertentissimi Ouendan con la flash card ( purtroppo
) ma se mai un giorno dovessi trovare le copie originali a un prezzo basso non ci penso due volte a prenderli. Se volete giocare un altro rithm game molto divertente e facilmente accessibile vi consiglio Nodame cantabile dove stanno bellissimi pezzi di musica classica.
Gli altri titoli alcuni li conosco di fama e altri no ed è un peccato che alcuni di essi molto interessanti non siano mai arrivati da noi
deveroos
4.34 pm
Nodame Cantabile ebbe molto successo in Giappone, sulla scia dell’anime basato sull’omonimo manga!
Kerbs
5.06 pm
Quanto darei per Ace Attorney Investigations 2 e Sigma Harmonics…
Blackdove
5.38 pm
Complimenti per questo special. Davvero interessante!
deveroos
6.09 pm
Grazie
- Terra -
7.34 pm
Dannazione!!! Non dovevo leggere questo articolo… Adoro lo Studio Ghibli, e sapere di non poter giocare ad un gioco creato da loro, mi infastidisce alquanto. Comunque, bell’articolo in ogni caso. Uff…
Zorgio92
7.55 pm
se hai un PS3 puoi giocarlo
deveroos
8.10 pm
Peccato che il sistema di combattimento non mi convinca particolarmente.
cabelo
10.16 pm
io mi comprerò la ps3 appunto solo per ni no kuni!
- Terra -
9.05 pm
Il fatto che il ps3 non mi ha mai convinto, in particolare come titoli. Sono più tipo da Nintendo, con una scelta molto più varia. Poi comprarlo apposta per un gioco solo, per quanto interessante… Non fa per me XD
Gazpacho
7.44 pm
Deeveros si è dimenticato Kokoro Scan e 7th Dragon!
deveroos
8.10 pm
Ah ah! Aggiungili tu
Link98
7.48 pm
Peccato per Ouendan, Blood of Bahamut e Tales..
..Sakura Note mi ha molto incuriosito..
ROK
9.18 pm
Per densha de go il punto forte sono anche le musichette delle varie stazioni fedelmente rirpodotte e la voce che annuncia partenze, coincidenze, ecc. diversa a seconda del treno che si vuole condurre sulla famosa Yamanote Line. Taiko no tatsujin, quello raffigurato è il vol2 è molto carino, ma alla modalità hard è da pazzi o musicisti. Quello che più mi fa rodere è Ni no Kuni.
Aggiungerei “Gegege no Kitaro: Yōkai Daigekisen”, ma sono di parte essendo fan di GeGeGe no kitaro.
Il mio gioco otaku “To Love Ru Trouble Waku Waku Rinkangakkou Hen”.
Bel lavoro di ricerca!
deveroos
9.35 pm
Grazie!
Densha de Go! mi ricorda troppo i primi per PS1, alla fine è carino anche se ho sempre fatto un po’ fatica a capire le “missioni”. Taiko no Tatsujin è splendido, io ho il primo ed il secondo, e sì, a modalità difficile è bello tosto ma si riesce (anche se alcuni brani di musica classici sono impossibili); meglio con due pennini comunque!
fedyfausto
8.25 pm
ma nessuno sa se esistono traduzioni amatoriali?
Metroidmic
3.31 pm
Da quello che sò ne girava una su internet che traduceva in italiano Jump Ultimate Stars, veramente un grande gioco!
deveroos
3.46 pm
Ce ne sono molte, ad esempio di recente è uscita quella di LovePlus.
Alessio Lupattelli
3.06 pm
Come vorrei giocare After-school Boy e Sakura Note ç_ç
67luis
11.26 am
Sicuramente ce ne sono di molto carini, ma c’è il grosso problema della lingua: se qualcuno di loro ha anche l’inglese, va bene, ma per quelli che sono solo in giapponese, chi li capisce? Suppongo con valide ragioni che da noi gli appassionati che conoscono il giapponese si contano sulle dita della mano; e poiché molti di questi titoli sono giochi di ruolo in cui capire i dialoghi è fondamentale, chi non conosce la lingua è irrimediabilmente tagliato fuori.