Editoriale: guida ad un uso civile di Wiitalia

Ho cominciato questo editoriale senza farlo apposta, scrivendo un commento per la mia recensione di New Super Mario Bros. 2 pubblicata qualche giorno fa, un commento in cui ringraziavo Elfwhis per per aver letto e apprezzato l’articolo.
Leggere l’articolo.
Un’azione così semplice, ma che forse alcuni degli utenti più attivi nella sezione dei commenti non si sono nemmeno disturbati di portare a termine. Ricordate quando, a scuola (magari alcuni di voi ancora ci vanno!) il professore faceva il punto della situazione? Beh per la redazione di Wiitalia è giunto quel momento, il momento di parlare un pò di come va l’utenza, e di come utilizzare questo sito.
Penso che le cose non vadano bene, e naturalmente il mio pensiero è condiviso con il resto della redazione. Ma cominciamo dal principio, e spero che per una volta abbiate un po’ tutti la pazienza di seguire il mio fiume di inchiostro virtuale. Parliamo di come funzionano le recensioni.
Ci sono due modi di concepire una recensione: uno è quello adottato nella recensione di New Super Mario Bros. 2, proprio qui su Wiitalia; non so se leggete siti esteri ma ad esempio 1Up, testate statunitense per cui scrivo spesso e che stimo all’infinito, utilizza la stessa filosofia. Si parla del gioco, delle sensazioni che trasmette, del perché una persona dovrebbe spendere 40 € per un software.
È il modo di gestire una recensione che preferisco, sinceramente. È informativo e parla di sostanza, non di apparenza. Per quanto mi riguarda, se si compra un gioco per un 10 alla grafica, lo si fa per il motivo sbagliato – salvo rarissime eccezioni! Molto spesso, lo noto dal forum, è impossibile parlare di videogiochi senza parlare di numeri, di processori, di grafica, di peli della barba di Snake. Mi sembra una cavolata. Tutti a strapparsi i capelli se il Wii non è potente abbastanza per l’Unreal Engine o per il CryEngine. E dei giochi? Non ne parla nessuno?
Se una recensione mi parla di effetti particellari e shader, non mi dice nulla.E non mi dice nulla nemmeno se mi spiega i comandi a mo’ di libretto delle istruzioni.
Poi c’è l’altro modo di recensire, la pigra checklist. Molti “giornalisti” sono incapaci di esprimere una vera opinione o staccarsi dal coro di Metacritic. Queste persone stanno rovinando l’industria e fallendo nel compito di “educare” il pubblico, di spiegare perché un videogioco può parlare al cuore, o dell’esperienza che nasce dalla fusione tra il giocatore ed il suo avatar digitale, in termini di storia, gameplay, coinvolgimento o quel che sia. Si limitano a fare una lista della spesa, usando frasi fatte che sono poi sempre le stesse se siete abituati a leggere più articoli dello stesso autore. Scrivere le “recensioni checklist” è il modo facile di fare questo lavoro. È una strada che tutti provano, pochi lasciano. Solo quelli che ne sono in grado.
D’altronde la critica videoludica è giovane ed inesperta, spesso troppo faziosa. Pensate al cinema, alla musica. Avete mai letto la recensione di un film che esce al cinema o di un CD? Vi parlano di numeri o di sentimenti? Vi parlano di quanto son costate le telecamere utilizzate per le riprese oppure di cosa quelle riprese trasmettono?
Parlo per esperienza. Scrivo da una quindicina d’anni ormai, ho avuto la fortuna di essere notato anche all’estero, di viaggiare per questo lavoro, di visitare questa o quella fiera, di prendere un caffè di fianco a Miyamoto, di prendere in giro Ono per la sua statura e di stringere la mano a Inafune e Hino. Ho giocato a titoli che non sono mai stati pubblicati, e titoli che forse vedranno la luce solo tra un paio d’anni.
La mia collaborazione con Wiitalia nasce dalla passione, non dal fanboyismo, un’accusa che spesso viene vomitata contro la redazione. A volte “ci fanno con lo stampino”, altre ci accusano di essere pagati da Nintendo e di essere aziendalisti, eppure Wiitalia è l’unico sito con cui sento di poter collaborare, perché ho un rapporto di rispetto e amicizia con il resto della redazione, e sono contento di aver trovato proprio su queste pagine alcuni dei ragazzi con cui ho avuto il piacere di lavorare su altri siti, ugualmente stanchi del modo di gestire la critica provato altrove sulla nostra pelle. E in privato, sui nostri twitter (il mio è @franpaccio) e IM, ovviamente parliamo di altre console e altri giochi che ci piacciono, discorsi che non avrebbe senso portare avanti qui su Wiitalia!
Non siamo fanboy, siamo appassionati di videogames e, perché no, giornalisti.
Non capisco perché i commenti ad una recensione non possano essere positivi, critici, nel senso buono. Ho omesso un’informazione che ti interessa? Non spiego come funzionano i segreti o come si fa a volare con tanuki mario? Chiedimelo nei commenti, ma non trattarmi come se fossi un incompetente per non averlo scritto. Credo che a volte ci sia una mancanza di umiltà di fondo quando si commenta su queste pagine, unita spesso a trollaggio e maleducazione. Il che è un peccato, perchè 10 anni fa non c’erano tutti questi strumenti per parlare con i redattori, strumenti che oggi sono utilizzati per dimostrare di essere i videogiocatori più cazzuti, intelligenti ed informati di un redattore che magari sa di cosa sta parlando perché, ad esempio, ha giocato al gioco che sta recensendo quando l’utenza con grossa probabilità ha soltanto visto dei video su youtube. E questo è ridicolo ed infantile!
I nostri articoli vengono scritti con amore ed umiltà, con passione. E sarebbe carino vedere lo stesso tipo di sentimenti all’opera da parte dell’utenza quando commenta o critica (ovviamente alcuni già lo fanno, e se sei tra quegli utenti gentili, ti ringrazio). Sarebbe carino vedere rispetto anche per gli stessi utenti che sono su Wiitalia semplicemente per esprimere, come noi, la propria passione, e che vengono attaccati assieme a noi della redazione. Trovo inaccettabile questo comportamento.
La cosa peggiore è che a volte ci impegniamo per condividere contenuti, idee con voi, e veniamo maltrattati e abbattuti senza ragione. È il caso di quel controverso speciale su Virtual Console ed eShop in cui si cominciò a sparare a zero, ad insultare la redazione, a metterne in dubbio la competenza. Perché? Perché trattare ogni argomento come se ci fosse qualcosa da vincere o da perdere? Dopotutto, e lo dico seriamente, perché rovinarsi la giornata, perdere tempo ad insultare uno sconosciuto in rete, a dimostrare di essere migliore, a lodare l’operato di altri siti?
Non è meglio trascorrere il proprio tempo libero facendo qualcosa di piacevole?
Dunque, concludendo, rispetto.
Rispetto per la redazione, che è sempre pronta a confrontarsi, sui forum e sugli articoli, con l’utenza. Chiedete quel che volete, chiedete di integrare informazioni negli articoli, chiedete chiarimenti su punti che non vi convincono, chiedete come mai si è adottato un tipo di stile piuttosto che un altro per un articolo (ovviamente prima leggetelo, l’articolo)!
Rispetto per gli utenti; siamo tutti su questo sito per gli stessi motivi. Per parlare di videogiochi, per condividere quello che ci piace. Non per lanciare accuse di fanboysmo, non per trattare gli altri a pesci in faccia.
Wiitalia è una community, e per quanto piccina è importante che ognuno si senta a proprio agio, che si tratti di utenti o redattori. Per fare questo, è necessario il rispetto.
- Francesco “Gazpacho” Dagostino e la Redazione

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Roxy
11.15 am
Buon articolo. Condivido e comprendo il motivo per cui avete deciso di scriverlo.
Detto questo, io sono stato uno di quelli che ha criticato l’articolo, non condividendo l’approccio scelto in sede di recensione. Ma vabbé, è poi anche una questione anche di gusti.
Comprendo sia difficile gestire così tanti commenti contrastanti. Alcuni dei quali che, se non si prendono per tempo, diventano liti sterili e superficiali tra utenti. Ci tengo però anche a sottolineare che nel mio caso, in ben più di un commento ho chiesto chiarimenti sul gioco, su caratteristiche ben più profonde che la semplice grafica. A queste domande non è arrivata nessuna risposta. Mi è stato detto da utenti che ho mosso delle giuste osservazioni, eppure nessuno ha comunque risposto ai miei numerosi quesiti riguardo a particolari inerenti al gioco in sé, non trattati o solo superficialmente in sede di recensione.
Detto questo il sito mi piace, siete in gamba e vi seguo con rispetto.
Gazpacho
12.10 pm
Roxy mi dispiace se non ti ho risposto in sede di recensione, ma come hai visto le cose sono andate un attimino fuori mano!
Se vuoi puoi rispondermi qui oppure mandarmi un PM e ti rispondo a tutto
johnx1
11.17 am
Avete perfettamente ragione!
I videogiochi sono intrattenimento quindi gameplay. Parlare della graficona è del tutto inutile ed è bene lasciarlo fare ad altri. Andate avanti così, parlate delle emozioni che provate mentre provate i giochi per le recensioni e lasciate i dati tecnici agli speciali sulle prime impressioni e agli hands-on.
W Wiitalia!
Oddghiso
11.22 am
avete il mio pieno appoggio , voi fate una grande fatica a scrivere tutte le recensioni/ articoli e qualche volte un utente della community vi insulta. Non è giusto ! Rispetto x i redattori!
FlareFaeox
11.23 am
a me le tue recensioni piacciono, in fondo quello che anche io cerco in un gioco sono coinvolgimento e divertimento!
ps beato te per il caffè con Myamoto!
AnBWii
11.25 am
Ottimo articolo e purtroppo necessario, visto la piega che stanno prendendo sia il sito che il forum.
Danes81
11.28 am
Clap, clap, clap
D’accordo su tutta la linea!
P.S: Non sapevo che collaborassi con 1Up, testata che ho spesso e volentieri seguito, soprattutto durante la parentesi New Yorkese della mia vita
Gazpacho
12.12 pm
Eheh surprise!
Io sono spesso a San Francisco causa relazione a LUNGHISSIMA distanza, e mi son trovato a collaborare con loro ed i ragazzi di Gamesradar abbastanza di frequente! In questi giorni la loro home è tappezzata di miei articoli perchè gli ho fatto da inviato per Gamescom!
Danes81
12.51 pm
Eh…le relazioni a distanza. La mia mi ha portato prima in Corea e ora in Nuova Zelanda (la stessa, non due diverse…eheh).
Per quanto riguarda gli stati uniti, spero di ritornarci presto. New York è casa mia, anche se sono italiano.
Danes81
1.07 pm
Comunque complimenti, e anzi colgo l’occasione per farvi i complimenti a tutti voi della redazione. Se questo è l’unico sito a cui sono iscritto un motivo c’è.
), è bello notare che siete aperti al dialogo, e soprattutto dimostrate di fare quello che fate spinti da una cosa che credo ci accomuna un po’ tutti qui in questi lidi, cioè la passione per i videogames!
Fate un’ottimo lavoro e per quanto a volte pure io mi sia trovato in disaccordo con vostri pareri/articoli (quel tuo 5.5 a Mutant Mudds continuo a non condividerlo
Gazpacho
2.25 pm
Ahah Mutant Mudds mi ha lasciato l’amaro in bocca. Pensa che l’ho persino finito due volte!
L’ho trovato troppo piatto e pieno di problemi per dargli la sufficienza, anche se forse avrei dovuto mettergli 6. I ragazzi di Renegade Kid mi odiano di sicuro ora! XD
Danes81
10.01 pm
No, ti hanno perdonato quando hai dato 8 a Bomb Monkey (lo hai fatto per farti perdonare, dì la verità
).
Ad ogni modo, come ho già avuto modo di dire, io le recensioni le ho sempre lette, ma solo per vedere cosa ne pensano altre persone, senza che questo influisca sui miei acquisti. Al massimo in molti anni che seguo varie testate, mi sono affezzionato a qualche recensore, con gusti molto simile ai mie, del cui giudizio finale magari posso fidarmi di più. Ma se mi limitassi a seguirei voti mi sarei perso molti dei miei titoli preferiti, come ad esempio un Fragile Dreams per Wii (un gioco con un’atmosfera unica, nonostante abbia più di un problema).
Poi se su una cosa non sono d’accordo ovviamente lo dico, ma senza pretendere che le mie critiche vadano a modificare il giudizio altrui o sul suo metodo di lavoro.
Io credo che quella recensione di nsmb2, tanto contestata, sia l’approccio giusto da adottare, infatti ti ho fatto i complimenti in quell’articolo; e credo anche che spesso la gente si dimentichi che un recensore è una persona, con gusti personali come chiunque.
Insomma continua/te così!
Gazpacho
7.09 pm
Eheh grazie. E anche io adoro Fragile <3 Malgrado i difetti, è un vero capolavoro per me!
riku97
11.28 am
E’ da un anno ormai che sono iscritto a questo siti e nonostante agissi nell’ombra, ovvero non commentando mai, guardavo sempre le novità e leggevo le recensioni.
Non riuscivo a capire il perchè di una recensione inesistente o di poche informazioni riguardanti la mancata localizzazione, spesso dovuta a fattori che nessuno conosce, altre volte per il semplice fatto che si considerano i videogiochi un po’ di “nicchia” sottovalutando i clienti sempre pronti alle novità.
Ora però noto che le pagine del sito sono piene di commenti, scaturiti da incomprensioni del tipo: uno si arrabbia e altri rispondono senza pensare.
Il problema di fondo è che ogni lettore ha un suo carattere e la sua personalità, quindi spesso bisogna prenderli con le pinze ( spesso già dal nick lo si intuisce).
Trovandosi di fronte a persone che non si conosce è meglio capire ciò che l’altro vuole e al massimo lasciar perdere, siamo su un sito internet non all’aria aperta.
Stando al discorso delle recensioni le trovo ottime ma mancano sempre di un qualcosa, forse, segnalando ( staccati dal resto) quelli che secondo lo scrittore sono i pregi e i difetti del gioco si diminuirebbero le polemiche e uno è più portato a scegliere o meno il gioco, ma si perderebbe quello cherende wiitalia diverso dagli altri siti; ovvero stando a quello che viene detto comprerai sempre il gioco a tuo rischio e pericolo, ma chi non ha mai sentito il “chi non risica nonrosica”?
PS:Non è poi tanto facile fare l’oratore….
Gazpacho
12.15 pm
eheh non è facile affatto
Ad ogni modo, a settembre probabilmente faremo una riunione e cercheremo di rivedere alcuni aspetti delle recensioni. Un modo per accontentare anche gli amanti dei numeri e delle informazioni riguardo grafica, sono etc sarebbe adottare un sistema di “pro e contro” alla fine della recensione, un pò come fa Gamesradar in america.
darksephiroth
12.50 pm
anche a me non interessano i dettagli tecnici approfonditi ecc, però credo che un possibile sistema di pro e contro sarebbe l’ideale, perché spesso mi capita di voler guardare solo un rapido riepilogo del gioco per capire se è interessante o meno, senza dover leggere tutta la recensione, per mancanza di tempo o altro, poi se vedo che mi intriga approfondisco. Immagino che poi sentireste il vostro lavoro un po’ sminuito perché la gente sì soffermerebbe a quello e basta, ma sono dell’idea che chi non legge le recensioni in quel caso non lo fa nemmeno ora, quindi tanto vale
nano64bitgen
11.45 am
redazionale interessante ed in buona parte condivisibile
tornando alla discussione precedente,cercando di non scrivere inesattezze esordii facendo i complimenti per la forma,la gradisco certamente + delle fredde accozzaglie di numeri
ne evidenziai però delle carenze(carenze per quello che io ritengo importante in una recensione) e consigliai di integrare questo metodo volto al descrivere emozioni con il vecchio che cmq è una disamina sul lavoro svolto da chi dietro un pc crea le emozioni di cui si parla
sono freddi numeri?possono non servire?
chi lo stabilisce?a me sapere che il gioco sia graficamente un pelino superiore al precente episodio,per una console diversa interessa relativamente,non mi da una collocazione esatta del lavoro della SH
io sono un disincantato,viaggio meno con la fantasia forse,ma vorrei sapere se dietro il mio esborso di denaro c è un buon lavoro alle spalle
il tono discorsivo lo apprezzo ma da solo è incompleto
il rispetto deve esserci a prescindere,quindi è bello leggere quest editoriale e capire la passione che ci mettete,è bello leggere che basta chiedere e ci sarà risposto,poi però ripenso al mio commento in cui chiedevo delucidazioni su alcuni aspetti del gioco e vengo “ridicolizzato” con risposte poco pertinenti
se chiedo lumi sulla grafica (non perchè mi interessi particolarmente in un super mario portatile ma semplicemente per far capire perchè a mio parere la recensione è incompleta)e mi si dice che nell articolo c è scritto meglio della versione wii per me(sarò troppo esigente)non è abbastanza come non è abbastanza parlare solo dell emozione
puoi “innamorarti” di una donna che ti emoziona,che ritieni profonda che ha valori comuni uguale senso dell umorismo con cui parlare è piacevole,ma se una donna così fosse un cesso te ne innamoreresti?
io dico che diventerebbe la tua migliore amica
se parliamo di emozioni io voglio capire se mi posso innamorare di super mario o se può diventare un mio buon amico
quindi rispetto si,ma reciproco,e mai partire dal presupposto che si sia nel giusto
magari tu hai stretto la mano a miyamoto,e magari io sono il figlio di miyamoto,non possiamo sapere con chi parliamo se non lo conosciamo,partiamo da livelli uguali ed il rispetto trionferà anche in home su wiitalia,ne sono certo
Roxy
11.59 am
concordo su tutto, in particolare sulla concezione di umiltà e rispetto reciproco. Noi lettori leggiamo i vostri articoli, e li commentiamo positivamente o negativamente a seconda di vari fattori, premesse, opinioni, termini usati ecc. È carino che ci sia un rapporto di ascolto e rispetto reciproco, cosa che per qualche motivo, è evidente che è mancato.
Gazpacho
12.18 pm
Hmm nano personalmente il lavoro alle spalle lo si mostra sopratutto dal gameplay.
Nel particolare della recensione di mario, non ti abbiamo ridicolizzato, ma abbiamo semplicemente tentato di spiegare che non c’è ragione di parlare di fotocamera o sensori di movimento quando si parla chiaramente di un titolo dedicato a Mario, un platform classico. Il motore utilizzato è lo stesso della versione Wii, e anche se ci sono delle piccole migliorie…la sostanza è la stessa.
In altre recensioni, quando è necessario, parlerò di più della grafica e del sonoro, come d’altronde ho sempre fatto
OskaRios
12.20 pm
Concordo sul fatto che metacritic è una rovina per il settore dei VG, mentre a nano64bitgen vorrei dire che non sono d’accordo sul fattore grafico, e se mi è concesso vorrei portare come esempio Bit Trip Runner gioco che ho scorperto da qualche mese, in poco tempoè diventato uno dei miei preferiti perchè come dici tu:mi emoziona, è profondo, piacevole, dannatamente difficile, etc. ma graficamente è quello ch’è eppure mi permetto di osar dire ch’è meglio di certi titoli graficamente da “tripla A”.
Gazpacho
12.31 pm
Oska ha ragione, poi c’è modo e modo di valutare la grafica. La direzione artistica è sempre importante. Pensa, ad esempio, a Mother 3. O a Spelunky o Cave Story. Sono solo un’ammasso di pixel, ma per me valgono 10
nano64bitgen
2.12 pm
“In altre recensioni, quando è necessario, parlerò di più della grafica e del sonoro, come d’altronde ho sempre fatto ”
che poi non è altro che il consiglio che impunemente mi ero permesso in tono amicale di darti
il discorso dei sensori della fotocamera e via discorrendo sono nati perchè hai detto di far finta di parlare con un amico,ed io ho voluto spiegare che oltre al lato emotivo ad un amico chiederei di essere specifico per quanto riguarda il lato tecnico,che per te in un super mario è ininfluente,per altri,me compreso,non lo è
se le musiche sono identiche a quelle del capitolo wii senza nemmeno un riarrangiamento come sempre avvenuto mi da fastidio,se la grafica è pari alla versione wii e le minuscole migliorie sono trascurabili mi da fastidio
il gioco per me oltre all anima ha un corpo,e da lettore gradisco trovare valori numerici,per quanto per te riduttivi(se non altro per collocarlo da qualche parte,per avere un riferimento)
sono certo che scriverai altre recensioni di altri giochi in modo leggermente diverso dando dove necessario maggior risalto ad alcuni aspetti tralasciati in mario
sul discorso che il gameplay è lo specchio del lavoro svolto,prendi ad esempio disaster,no more heroes,sono due titoli dall ottimo gameplay che volendo “emozionano”realizzati con le chiappe
se ti limitassi a parlare del gioco in termini emozionali forvieresti l acquirente e non riusciresti a porlo davanti ad una scelta fatta sulla base di informazioni complete e concrete
ah …per me il primo alone in the dark vale 10 tecnicamente ad oggi,ma è frutto di un mio gusto personale,è frutto di un emozione personale datami tanto tempo fà dal gioco,ciò non toglie che se tu mi chiedessi com è,ti direi una ****!
poi cercherei di farti capire che emozioni può darti per fartelo apprezzare ugualmente
oh poi boh,fate come volete fondamentalmente ,il concetto di rispetto però deve partire dal mettersi a discutere dallo stesso piano,non da scrittore e corrispondente estero a comune lettore,almeno con me,si parla da interlocutore ad interlocutore
Gazpacho
2.30 pm
Per esempio quando dico che Mother 3 è da 10, non è per un valore sentimentale, è perchè si merita 10 in grafica!
Quel che intendo è che la grafica non si misura secondo il solo valore della potenza. Infatti, al contrario, quando c’è troppa potenza si fa un lavoro artisticamente poco interessante. Prendi 4 Heroes of Light. Quanto lo valuteresti? Meno di FFXIII?
Per me 4HOL è graficamente al di sopra di FFX e XIII, anche se ad una prima occhiata la grafica sembra una cacchina
Stesso dicasi per No More Heroes. Non è sicuramente il massimo della gamma, ma ha un ottima grafica ed un ottima direzione artistica, senza contare che ha stile da vendere.
Ovviamente questo genere di discorso può non essere condiviso, ma se un lettore è un maniaco della potenza allora non riuscirò mai a farlo contento in sede di recensione
bariok
3.21 pm
a nà e dacce un taglio co sti papiri
e complimenti a Gazpacho continua così
nano64bitgen
4.14 pm
no,nmh ha una grande direzione artistica,uno stile da vendere,ma la grafica fà cahare …senza se e senza ma!
leggiti la mia recensione,ogni tanto mi diletto,è piena di numerini
non capisco poi il discorso troppa potenza = lavoro artisticamente poco interessante,non lo trovo giusto può essere vero ma non penso sia una regola
cmq a me il numerino della grafica potevi anche non metterlo,bastava mi collocassi il gioco,una cosa del tipo il progetto è adeguato agli standard del 3ds,è una produzione di medio alta fascia e via discorrendo
se non accontenti me pazienza,dovessi comprare il gioco leggerei altre recensioni,le confronterei cmq a prescindere
@sal … we we o frate! n allucca
Joe Funk:.
11.59 am
E’ tutta questione di rispetto. E ti invidio, per quel fatidico caffé e per le strette di mano. Comunque sia io porto rispetto solo a chi da rispetto, e dato che nessuno me ne abbia mai mancato (anche perché non scrivo molto su questo sito, ma ci sono sempre), io ne porterò a te e a voi, per educazione e anche per il semplice fatto che non trovo il motivo per cui commentare negativamente una recensione, perché personalmente mi vanno tutte bene.
John3DS
12.15 pm
Salve, seguo questo sito da molti mesi ma, per noia o forse perché sono un “recente” fan di Nintendo, non mi ero mai iscritto. Ora ho deciso di farlo. Cosa mi ha spinto? Questo articolo. Ho letto la recensione di New Super Mario Bros 2 e mi è piaciuta molto. Io, come credo la maggioranza dei fan della grande N sono un videogiocatore a cui piace di più il gameplay, la storia, ciò che il gioco trasmette piuttosto che la grafica e i banali numeri che il gioco raggiunge. Sapere come si salta, come si spara, come si corre non è utile ai fini di una recensione. La recensione deve comunicare ciò che si prova nel giocare quel titolo, per spingerti a provare quelle sensazioni, quelle emozioni che solo quel gioco sa trasmettere. Francesco posso solo dirti di continuare così, fai un ottimo lavoro e non devi preoccuparti delle critiche, quelle ci saranno sempre. Complimenti
Gazpacho
12.21 pm
Eheh grazie mille e benvenuto
dado1
12.29 pm
:clap: grande gaz! io non entrerò più nel topic wii u per colpa di qualche utente che litiga spesso e che fa post moolto lunghi! io come altri utenti ci stiamo stancando di vedere pagine intere piene di litigi! Comunque la redazione fa un ottimo lavoro tenendoci aggiornati sulle notizie della grande N! complimenti!
Gazpacho
12.32 pm
La speranza è che con questo editoriale si smetta di scrivere lunghi post di lamentele e si cerchi di comunicare come una community funzionante
Inoltre la moderazione sui forum si farà un attimino più “determinata”. In conclusione, per quanto mi riguarda sentiti libero di postare, è giusto che tu utilizzi il forum e i commenti se vuoi. E se un utente ti infastidisce o si comporta male, riferiscilo a noi moderatori!
irongod
12.29 pm
Concordo!
Io non sono estremamente attivo in questa community, ma sono iscritto da ormai quasi 4 anni e leggo quotidianamente articoli ed aggiornamenti e, purtroppo, negli ultimi mesi mi capita sempre più spesso di vedere articoli seguiti da decine e decine di commenti pesanti e diatribe personali su contenuti e stile! … ed il tutto risulta molto sgradevole! Non dimentichiamoci che siamo su un sito di videogiochi, non stiamo parlando di chissà quale importante argomento di politica, economia mondiale o religione!!!! (non so perchè mi vengono in mente le risse in curva tra i tifosi della stessa squadra…)
Wiitalia cerca di darci visibilità su quello che accade nel mondo N, si può essere d’accordo o meno con quello scritto, ma sempre rimanendo nell’ambito del rispetto verso chi si impegna a mantenere il tutto aggiornato, ricordandosi che stiamo parlando solo GIOCHI, che devono rimanere solamente un hobby, un passatempo piacevole che ognuno di noi può avere, e non è il caso di azzuffarsi con certi toni….
darksephiroth
12.36 pm
me l’ero persa quella discussione, ho trovato un bel passatempo per la mattinata
deveroos
12.43 pm
Ah ah ah!
Rossana
12.39 pm
Bellissimo articolo! Ci voleva proprio per insegnare a certi utenti come vivere e come trattare con le persone! Perchè come si comportano qui si comportano nella vita reale! Ci vuole educazione e rispetto!!!
Momo87s
3.17 pm
Penso proprio che Gaz non volesse insegnare come vivere a nessuno. E francamente, come chiunque altro, non credo ne abbia la possibilità.
Gazpacho
3.33 pm
No, ovviamente non posso insegnare come vivere ad altra gente. Quello è un processo che ognuno impara sulla propria pelle. Però è importante definire i confini e cercare di migliorare l’atmosfera di un ambiente come Wiitalia. E per quello ci vuole educazione e rispetto
izzar
1.00 pm
credo che o li sbattete fuori o li ignorate. in genere sono stressati o zotici o entrambi.
Zorgio92
1.11 pm
personalmente sono stato uno dei primi a “lamentarmi” della recensione di NSMB2 ma mi sembra di non essere fra quelli che hanno esagerato; nei vari commenti (se non ricordo male) ho sempre detto che non trovavo brutta la recensione di Gazpacho, ma semplicemente che avrei preferito fossero introdotti più dettagli, magari scontati, ma che a qualcuno fa piacere leggere.
In questo articolo sottolinei la differenza fra il tuo approccio nel recensire e le recensioni più da pigra cheklist…ecco, il mio è un consiglio personale, non una critica…visto che una buona metà degli utenti gradirebbe anche dei dettagli magari scontati o i classici voti grafica-sonoro ecc perchè non cercare una via di mezzo? Ovvero recensire come dici tu, cercando di spiegare al lettore perchè spendere quei 40 euro e magari aggiungere alla fine una tabella alla “NRU” con dati un pò più tecnici per noi smaliziati rompi scatole
Il mio è solo un consiglio, per il resto sono abbastanza adulto da ammettere che se questo casino è nato è in parte colpa mia e chiedo scusa, ho già chiarito con Dev in privato e ora lo faccio pubblicamente.
Muro
1.12 pm
Sono d’accordo! Ultimamente sui commenti dei vari articoli, appaiono sempre + spesso frasi di odio, di critica e di maleducazione…
è ora di darsi una svegliata e di smetterla di insultare e criticare. Certo, le critiche le si fanno se c’è qualcosa che non è piaciuto; ma vanno fatte in modo che non possano urtare le opinioni degli altri utenti: perciò bisogna pensare bene prima di esprimere il proprio parere.
Ecco tutto!
P.S.: Hai davvero preso il caffè assieme a Miyamoto-san????!!!
Gazpacho
2.37 pm
Ahah si, ero nell’area Press di Nintendo questo E3 dopo aver provato i giochini per cui ho scritto tutte quelle anteprime un paio di mesi fa, aspettavo che un amico finisse un’intervista ed è arrivato Miyamoto che ha preso un caffè e ci siamo salutati e poggiati sulla ringhiera a guardare il marasma di persone che provavano i titoli WiiU nell’area consumer al piano di sotto.
E’ stato un momento magggggico <3
Ma tutto sommato, è una cosa che capita con una certa facilità se giri per conferenze etc! Voglio dire, non ho mai avuto l'occasione di parlare con Iwata, ma l'ho avuto più di una volta a due centimetri da me XD
La cosa più figa è che ho i Mii di Miya, Reggie, Eguchi e compagnia bella nella mia parade! Reggie l'ho fatto nero più volte a Mario Tennis ahah!
Muro
8.08 pm
alla prossima conferenza, tu, a costo di ammanettarmi a te, mi ci porti! >_<''
Ivaizen
1.20 pm
Magnifico articolo! condivido tutto in pieno! e sono secoli che lo dico e mi chiedevo come mai nessuno di voi avesse detto ancora nulla!
ero quasi tentato di abbandonare il sito perché seriamente non se ne può più… mi hanno dato del fanboy, dell’hater e se facevo notare come mal trollavano o che non avevo detto alcune cose e di farmi capire meglio mi davano dell’incoerente e bla bla bla
posso darvi solo un consiglio? esiste una cosa chiamata BAN, se qualcuno supera certi limiti (e alcuni utenti l’hanno fatto più e più volte arrivando ad insultare) premete quel tasto! davvero è una cosa che non concepisco! esiste la possibilità di bannare chi impedisce ad altri di godersi un sito e non viene fatto nulla….anzi queste figure la fanno quasi da padroni su questo sito
rimarrò ancora un po’ ma se vedo che continua così cercherò qualche altro sito/forum perché per quanto mi piacciano i vostri articoli a volte è impossibile esprimersi liberamente! sottolineo anche che, cosa molto triste, alcuni utenti si sono pure fatti contagiare dai “bulli” del forum e hanno iniziato pure loro a fare così………ripeto…tasto BAN, e non è perché la pensano diversamente ma perché attaccano senza pietà a caso
deveroos
1.25 pm
Sono stati presi dei provvedimenti, tra cui proprio il ban. D’altronde, e questo è tipico dell’essere umano come animale sociale, quando si è in gruppo si tende a fare o dire cose che da soli non si farebbe o direbbe mai; questo è successo nel forum, con un effetto a catena di vari utenti che hanno iniziato (ora come in passato) a lanciare accuse e litigare non perché effettivamente volevano discutere degli argomenti (che spesso sono stati a malapena sfiorati) ma perché lo facevano anche gli altri. Speriamo che ora torni un po’ di tranquillità!
scakko84
2.17 pm
Ti capisco, io stesso avevo pensato di lasciare Wiitalia proprio per lo stesso motivo.
Un bagno di umilta` farebbe senz’altro bene a certi utenti.
Rossana
3.07 pm
avete fatto bene a bannarli
XD
Momo87s
10.55 am
In alto le forche fratelli miei!!!
trabbos
1.29 pm
Finalmente qualcuno che parla della grafica.
Sono stufo del mercato videolutico bloccato a COD, AC e FIFA solo perchè i bimbiminchia (brutto termine, ma è questo che sono) si gasano a vedere il granello di polvere sul fucile di un soldato! Per me la qualità è il massimo, e perciò seguo nintendo che è una delle poche che ha questa filosofia
19andrea75
2.26 pm
Prima di tutto , grazie ancora una volta a te e tutta la redazione, l’articolo mi trova d’accordo al 100% su ciò che scrivi, sono concetti che riguardo al mondo dei videogames sostengo da molto,evito di snoccialare i soliti motivi di discussione,dato che sono sempre quelli e li hai ampiamente elencati…e come giustamente dici, poco hanno a che fare coi giochi e col divertimento,mi diverto a virtua racing pr megadrive così come pure passando subito dopo a mario kart,wii/7.Forza ragazzi , siamo in tanti con voi a quanto vedo, a presto:)
PvincipeDiSabatino
2.42 pm
mi trovo d’accordo con te direttore, le altre macchine puntano sulla grafica perché non hanno nulla di originale. I giovani non hanno visto la storia dei video giochi – sicuramente non come me che ho 34 anni, e che nell’armadio custodisco gelosamente un cpc464 e un nes – io penso che siamo lontani dal videogames perfetto, per cui non ha senso parlare di grafica, se dopo un gioco viene ridato indietro dopo 4 giorni. Per me un gioco é x sempre.
marco99
2.57 pm
Grande articolo,sono da poco iscritto a wiitalia e l ho fatto per il torneo di mk7,ma poi a torneo finito ho voluto rimanere lo stesso attivo perchè questo sito mi piace e anche gli utenti sono simpatici;Pollice in su!
PS:essendo da poco piu di un mese iscritto nn ho visto tutti questi litigi,ma se vi erano è giusto che finalmente qualcuna abbia preso provvedimenti.
lore.ska
2.58 pm
Stavo sfogliando Facebook per guardare le mie amiche in costume da bagno e… guarda un po’ cosa mi salta fuori! Un articolo metagiornalistico firmato dalla Redazione di Wiitalia. Una redazione che, nel lontano 2006, ebbi l’onore di fondare.
Ho letto l’articolo con attenzione e ho pensato di aggiungere due righe anch’io. In primo luogo, sono d’accordo. Ovvero, comprendo e condivido lo sfogo. C’è molta gente che non prende minimamente in considerazione quale sia il lavoro dietro alla gestione di una redazione e alla scrittura di articoli. È un lavoro in cui ci si espone in prima persone, con il quale non ci si arricchisce e che, al contempo, ti obbliga a trasformare la tua passione in una professione. Che potrebbe sembrare una bella cosa (e lo è, ai primi tempi) ma che alla fine si trasforma in una maledizione. Chi lavora nell’ambito dei videogiochi finisce per giocare a tutto e non giocare a nulla. Siamo totalmente sommersi dai prodotti e dalle cose da fare: il tempo per giocare è sempre meno e i giochi sono sempre di più. Morale della favola, si finisce per trasformare ogni gioco in un vassoio di tartine: se ne assaggiano una o due e poi si passa al vassoio successivo. Per un amante dei videogiochi, credetemi, è una tortura.
Al contempo, però, il fatto che il nostro lavoro ci porti ad esporci pubblicamente significa anche saper accettare le critiche. Le critiche sono sacrosante e contribuiscono a formare il giornalista. Ovvero: più si viene messi in discussione, più ci si può migliorare. Il problema, però, è che le critiche agli articoli sul web – e in particolare nell’ambito della critica videoludica – sono spesso rigurgiti verbali di qualche persona con molto tempo da perdere.
Credetemi: non c’è nulla di più frustrante di venire criticati per un voto. Hai giocato per 20 giorni allo stesso gioco, che magari non ti piace nemmeno, hai dedicato 4 o 5 ore della tua giornata a scrivere un articolo di dodicimila battute, e quello che leggi nei commenti è “Caro recensore, lasciati dire che non capisci un cavolo: il gioco meritava 8, non sette e mezzo”. Insomma, ti sembra di avere fatto un lavoro inutile: che senso ha scrivere quattro cartelle in Word se poi quello che interessa alla gente è il voto?
Tuttavia, devo ammettere che il mondo della critica videoludica è un mondo perverso. I lettori sono diventati dipendenti dai voti, e i siti internet pure. Questo ha innescato un meccanismo per cui la critica videoludica si è trasformata in un’esperienza mordi-e-fuggi, in cui tutto il lavoro viene sintetizzato da un numerino in fondo all’ultima pagina. Chi non mette il voto viene (quasi sempre) tagliato fuori dal mondo della critica. Il voto ha un peso editoriale ENORME, e – purtroppo – ha anche un peso nelle relazioni con i publisher.
Non farò il nome del publisher, ma lo scorso anno a Gamereactor venimmo letteralmente ricattati da una nota azienda: ci chiesero di dare al gioco un punteggio minimo di 89% al fine di poter ottenere una copia in tempo utile per l’uscita della rivista. Ovvero, ci chiedevano di garantire un voto ancora prima di poter vedere il gioco. Ovviamente non accettammo: ci saltarono la copertina e la recensione del gioco (che, per la cronaca, prese più di 89% il mese successivo, a dimostrare la nostra buona fede).
Questo genere di mezzucci succedono SPESSISSIMO in questo ambito, ed è il motivo per cui la gente – a maggior ragione – dovrebbe LEGGERE la recensione prima di commentarla. Certo, anche io più di una volta ho guardato il voto prima di leggere la recensione. Non c’è nulla di male: i voti dovrebbero essere una sorta di sintesi di quanto detto dall’autore dell’articolo. Grazie ai voti ho scoperto giochi come Limbo o Super Meat Boy, che non avrei mai notato se non avessero preso voti tra il 9 e il 10 su quasi tutti i siti esistenti. Tuttavia, mai mi sognerei di commentare un articolo senza prima averlo letto. Così come non criticherei un film senza prima averlo visto, un libro senza prima averlo letto o un piatto senza prima averlo assaggiato (a parte le porcherie che fa Buddy Valastro in televisione, quelle fanno tutte cagare).
Purtroppo, la critica videoludica ha il pubblico che si merita. Un pubblico che è stato abituato a non leggere proprio dalla presenza dei voti, da un eccessivo peso degli aspetti tecnici del gioco rispetto agli aspetti artistici e comunicativi.
C’è chi dice che il videogioco sia un medium (io stesso ne sono convinto), ma si tratta di un medium che – nonostante i suoi quarant’anni di storia – si trova ancora allo stato embrionale. Siamo ancora all’epoca delle “meraviglie”, un’epoca in cui le emozioni e i messaggi trasmessi dal videogioco sono secondari rispetto alla quantità di poligoni. In cui il “gimmick” è meglio del fatto concreto.
Le cose stanno cambiando, per fortuna. Il mercato degli indie game sta diventando una realtà importante, anche da un punto di vista commerciale, ed è evidente che gli hardcore gamer stanno iniziando ad apprezzare una nuova forma di videogioco. E questo, in qualche modo, dovrebbe modificare anche la comprensione del pubblico di questo medium, che sarà sempre più medium e sempre meno “fuoco d’artificio”.
Però, per il momento, dobbiamo convivere con questa situazione. Per fortuna c’è qualcuno che ancora crede in questo mestiere, e che evita di affidare articoli di prima pagina a ragazzini di seconda superiore il cui primo scopo è quello di “ricevere il gioco gratis”. Perché, purtroppo, la critica videoludica funziona quasi sempre così in Italia, specie a livello di freelancer. La passione non manca, ma la professionalità fa pena.
Ma le cose cambieranno. Prima o poi.
John3DS
3.20 pm
Perché le tue parole mi fanno desiderare di diventare un redattore?
In TUTTI i settori c’è una guida. Il genitore nell’educazione, il professore nella cultura e, a mio parere, nel mondo videoludico ci sono i redattori. Siano essi su Internet, su un giornale, sia esso un amico. C’è sempre qualcuno che ci “guida” e il redattore deve fare questo, “guidare” i videogiocatori attraverso la miriade di giochi disponibile. Io prendo le recensioni come consigli, come se un mio amico mi dicesse: <> o <>. Perché accanirsi su un opinione? La recensione NON è oggettiva, in quanto fatta da una persona, non da un robot. Se un fan di Mario da un parere su un suo gioco, anche se il gioco in se è pessimo, non potrà MAI essere oggettivo in quanto c’è il fattore emotivo ad incedere. Perché accanirsi contro un redattore? Basta dire non sono d’accordo, giocare PRIMA il gioco e poi dire la propria.
Ognuno ha le proprie opinioni e in quanto tali vanno RISPETTATE
deveroos
3.22 pm
Sono d’accordo su quasi tutto, specie sulle critiche: è giusto accettarle, ma fin quando sono poste bene ed hanno un senso. Lamentarsi per l’assenza dell’online di NSMB2, ad esempio, mi sembra un modo piuttosto sciocco per mettere zizzania.
Non condivido molto, invece, la fiducia sul mondo indie, che spesso diventa quasi più patinato del business attorno ai giochi AAA; non mi dilungo, ma a mio avviso molti prodotti definiti indie (in primis, Braid) sono solo il modo più semplice ed innocuo che hanno molti “giornalisti” per pulirsi la coscienza dopo aver lodato a piene mani quei giochi legati da certe clausole (che ne so, se non dai 10 ad Halo 3 ti tagliamo la pubblicità) o quei giochi che devono sempre e comunque essere premiati, per un motivo o per l’altro. Durante la scorsa generazione, questi erano i vari ICO, Okami e God Hand (belli eh), questa generazione sono i vari platform 2D dallo stile accattivante che quando se ne parla bene suona un po’ come voler dire “ecco vedi! Mica ci interessa solo la grafica!”, salvo poi essere né più né meno sogni erotici di hipster.
Zorgio92
3.35 pm
Hey Lore! Quanto tempo! Cavolo ero un 15enne quando leggevo ancora le notizie postate da te…spero che il lavoro di redattore presso gamereactor vada alla grande, te lo meriti!
Buona fortuna per tutto! E passa più spesso a trovarci!
Gazpacho
3.37 pm
Eheh Deve secondo me Braid è un titolo coi controcassi, hai scelto un pessimo esempio. Limbo però funge qui.
Ad ogni modo purtroppo anche il circuito Indie sta iniziando a subire contaminazioni dal resto del mondo videoludico, vedi FEZ.
La “purezza” dei giochi indie, la loro, appunto, indipendenza non è durata molto, quando anche per la pubblicazione di un gioco si passa per le solite trafile e le solite pressioni.
nano64bitgen
3.52 pm
bella sorpresa leggerti su questi lidi,spesso vengo a sbirciarti di la ma leggere lore.ska su wiitalia diciamocelo,ha un altro sapore
il tuo “sfogo” è apprezzabilissimo,come per altro quello di gaz,io lo esporterei anche ad altri settori ed alla vita in generale,ma non credo sia applicabile
sono felice che almeno tu pensi sia utile ricevere delle critiche,io nella mia modestissima ed umile vita ho preso delle gran lezioni di vita da persone insospettabili,ho avuto il merito però di coglierle ed accettarle
alcuni pensano che se si parla di online in super mario si è necessariamente dei pirla,il multiplayer è una caratteristica reinventata ultimamente nella meccanica,e farlo in locale o tramite una connessione non vedo cosa cambi,quindi perchè dare del matto per partito preso? parliamone no?
il fatto è che spesso manca l umiltà di accettare un commento perchè non ci piace il modo in cui viene posto o la persona che lo pone,o entrambi,altre invece si è compiaciuti da finti apprezzamenti,ed in questa pagina ad esempio ne leggo molti
il vostro lavoro svolto con passione è apprezzabilissimo,come lo è il mio,come lo sono tutti,persino quelli fatti senza passione,voi troverete il tipo che vi contesta il mezzo voto,e spesso il poveretto avrà pure ragione di farlo non è detto che non abbia letto e capito quello che scrivete,la signora delle pulizie si troverà quello che getta il mozzicone dopo aver spazzato e via discorrendo
poi se si parla di gente che critica per partito preso o per diletto,che vuole fare una crociata sulla base del nulla o vuole contestare una recensione senza averla letta allora si apre un mondo nuovo,ma non parliamo di questo vero?
ciao lore…alla prossima
lore.ska
4.00 pm
Bella Zorgio, quanto tempo! Grazie per l’augurio, in realtà passo spesso per leggere quello che c’è scritto su Wiitalia.
Per quanto riguarda quello che scrive Deveroos, secondo me è un po’ più complesso il discorso. Certo, c’è una logica “hipsterica” dietro molti elogi a molti videogiochi indie, però c’è da considerare che – molto spesso – i giochi indie sono fatti da tre tizi che hanno una scrivania, tre computer e un cestino per la carta. Non sono i vari ICO e Okami che, nel bene e nel male, disponevano tutti di budget a 6 zeri.
Inoltre, questi “sogni erotici di hipster” sarebbero tali se non vendessero nemmeno una copia (a parte le copie degli hipster). Ma il fatto che Minecraft venda più di un gioco AAA dovrebbe fare riflettere. Le cose sono due: o gli hipster sono più di quanti crediamo, oppure questi giochi hanno davvero qualcosa da dire.
Riguardo al discorso sulla purezza dell’indie, non c’è nulla di male se un gioco indie diventa mainstream. Anzi, se così non fosse allora sì che potremmo parlare di logiche hipster, fighette, eccetera. Il problema, semmai, è quando un prodotto viene rovinato dal suo passaggio al mainstream (cosa accaduta molto spesso con i giochi mobile passati sotto la guida di Zynga), ma che gli stessi grossi publisher sembrano aver capito.
Date uno sguardo a quello che succede su Desura, vi renderete conto che il mercato degli indie non è solo una roba da fighetti, ma che esistono veri e propri gioiellini venduti per cifre assolutamente ridicole.
deveroos
4.05 pm
nano, un conto è scrivere “peccato per l’online che manca, a me sarebbe piaciuto oltre al locale”, un conto è scrivere “Nintendo vai a cagare, sempre la solita, rimani indietro come sempre”, cosa che è stata scritta proprio nella recensione di Mario da rissomarco; da qui capisci cosa distingue la critica costruttiva dalla critica maleducata e creata per provocare; poi per me richiedere l’online in Mario è lo stesso poco sensato, però se posto con una certa motivazione, posso comprenderlo.
gaz, Braid è un gioco molto bello, ma da qui ad eleggerlo capolavoro di un’intera generazione ce ne vuole
Psy
4.37 pm
Bella lore!
deveroos
7.16 pm
Lorenzo, bisogna fare dei gran distinguo ovviamente. Minecraft è un gioco indie diventato di massa, ormai lo conosce anche mia madre; Angry Birds non è un gioco indie ma studiato a tavolino per avere successo (qualcosa come il 42esimo tentativo di Rovio). In mezzo, ci sono migliaia di esempi di giochi che vengono a mio avviso lodati oltremodo solo perché presentano una grafica accattivante, o perché fanno leva sul fattore nostalgia; non dico siano brutti, ma semplicemente mi sembra un modo per dimostrare che quei giornalisti hanno anche un cuore, che apprezzano le cosine piccine picciò e via dicendo. Tra questi titoli c’è molto di buono, penso appunto a Braid, ma questo non toglie che a volte si esageri.
Come, ad esempio, i giornalisti videoludici che vanno pazzi per i loro giochini per iPhone, definendoli cult, perfetti per il passeggio, e via dicendo, salvo poi snobbare completamente le console portatili (DS, PSP, 3DS) per chissà quale motivo.
deveroos
7.17 pm
Ultima nota:
“Ma il fatto che Minecraft venda più di un gioco AAA dovrebbe fare riflettere. Le cose sono due: o gli hipster sono più di quanti crediamo, oppure questi giochi hanno davvero qualcosa da dire.”
Minecraft costa anche due lire, precisiamo
Sasshi
3.13 pm
E’ da molto che seguo sempre Wiitalia ( anche se solo un paio di mesi fà mi son finalmente iscritto per poter commentare le notizie e il forum ) e l’ho sempre trovato un ottimo sito con bellissimi articoli e antreprime ben fatti, si vede che c’è la passione nei redattori in quel che scrivono e avete fatto bene a fare questo editoriale speciale
Gianzo91
3.17 pm
Comprensibile lo sfogo e sono d’accordo quando si parla di rispetto,ma una critica calma e ragionata la voglio fare, alla luce del lavoro che continuate a fare, e di cui io, personalmente, ve ne sono grato… Innanzitutto, è encomiabile il lavoro che fate con le notizie che prendete in giro, è la parte credo che tutta l’utenza preferisce perché siete una fonte inesauribile di informazioni, sicuramente il vostro punto di maggior forza… Pure la diretta dell’E3 quest’anno è stata gestita in maniera formidabile, un gran salto di qualità dall’anno scorso. Le recensioni, almeno per me, non rappresentano un crocevia importante riguardo l’acquisto di un gioco quindi preferisco e gradisco le recensioni che hanno un tocco “personale” come le vostre, ma quella dell’altro giorno mi ha un pò lasciato di stucco, sarà l’estate, sarà che l’ho letta da un telefonino, sarà che mai mi è capitato che un Mario uscisse ad agosto, questa recensione mi è parsa scarna, almeno nei contenuti. Il voto è la conseguenza dell’ esperienza personale quindi non mi sento in grado di giudicarlo a priori, ma non sono riuscito a trovare un nesso logico tra il voto e la recensione, qualcosa che di solito è possibile quando leggo una vostra recensione
makar
3.18 pm
Mah…sono pienamente d’accordo con chi ha realizzato questo articolo e posso dire solo una cosa: su ogni forum ogni persona è estranea all’altra e la rete è infinitamente grande…pertanto se non vi piace un ambiente o un forum nessuno è costretto a restare…io penso che alla fin fine il sito ideale per ogni persona esiste…FINE.
Momo87s
3.52 pm
Non giustifico ne mai giustificherò la maleducazione, da parte di nessuno. E mi trovo d’accordo con il tema principale dell’articolo.
Ma alcune cose non mi stanno bene. Leggo di recensioni scritte con umiltà e passione, ok, nessuno dice il contrario. Ma leggo anche di utenti che dovrebbero essere più umili nel dire la propria, leggo (nei commenti) di gente che dice che certi utenti dovrebbero farsi un bagno di umiltà. Innanzitutto non capisco come si possa accusare qualcuno di non essere abbastanza umile, quando questo rende poco umile lo stesso accusatore. In secondo luogo, molti di quelli che hanno commentato qui, dimenticano, o non sanno, che spesso chi viene accusato di poca umiltà si trova a discutere con persone che pensano di avere la verità in tasca. In quel caso non ci vuole umiltà, ci vuole forza e convinzione nel portare avanti il proprio pensiero, o disinteresse nel farlo.
Credo inoltre che tutta questa situazione sia degenerata. Da parte di tutti. Sono stati bannati degli utenti, non mi permetto di giudicare l’operato dei moderatori, anzi. Ma ci sono 2 cose che non mi vanno giù: in primis che ho visto persone fare molto peggio senza mai subirne le conseguenze. Ma soprattutto che le persone che vengono (volontariamente o involontariamente che sia) demonizzate da questo articolo e dai suoi commenti non siano qui a poter dire la loro. Come spesso accade, alcuni vedono il demone ed altri il martire.
Per finire, col rischio di passare per ****e e sentimentalista, voglio aggiungere una cosa, che non molti potranno capire. Giro su questo forum da ormai 4 anni, e da 4 anni parlo quasi ogni giorno con utenti che sono qui (alcuni) da più tempo di me. Credo serva una certa passione per i videogiochi per frequentare anni ed anni con costanza un forum di questo tipo. In questi anni ho imparato a conoscere alcuni di questi “utenti” un pò più approfonditamente. Con alcuni ci si incontra tutti i venerdì sera su Live, dove oltre a giocare si parla del più e del meno, con altri ci si è scambiato l’indirizzo e mail e con altri ancora addirittura il numero di cellulare. Non voglio fare nessun nome, non mi pare l’occasione adatta, ma sento proprio di poter dire che alcuni, con le dovute limitazioni, li reputo degli amici.
Ormai so come comportarmi con tizio e come mi risponderà caio. Sento la mancanza di alcuni che non scrivono più, ricordo con piacere alcuni momenti “vissuti” sul forum come fossero accaduti al di fuori di questo contesto. So a chi devo chiedere consiglio quando ho un problema con una determinata cosa e so su chi contare quando ho bisogno di “una mano”. Mi sento un pò un privilegiato qui sul forum insomma, perchè faccio parte di una stretta cerchia di persone che provano un piacere particolare nel frequentarlo. Anche per questo, forse, provo un pò di fastidio nel leggere i giudizi di persone arrivate qui da una settimana, o da chi sta qui da tempo ma non si è mai scomodato a tendere una mano e dire “piacere io sono Sempronio”.
Ripeto, è solo il mio parere, per altro scritto in modo forse confusionario, ma credo rispecchi abbastanza il mio pensiero, nel massimo rispetto di tutti e per tutti.
Per finire posso dire solo una cosa: Lore, a me i piatti di Buddy spesso piacciono!
Psy
4.03 pm
Momo, il fatto che tu e altri utenti frequentiate il sito da così tanti anni non vuol dire che siete liberi di fare tutto quello che vi pare. Che siate “di casa” e vi sentiate un po’ più liberi degli altri ci può anche stare, ma nel caso specifico uno degli utenti che è stato bannato (temporaneamente) esula persino dall’argomentazione principale di questo articolo: è proprio andato oltre e per questo è stato bannato seduta stante.
Perché insultare continuamente un membro della redazione equivale ad insultare la redazione tutta. Non puoi chiamare un redattore “il dalai lama dei videogiochi” in tono canzonatorio, sfottere le sue recensioni, dargli del topo gigio, dell’incompetente o chiedere se l’abbiamo trovato nel sacco delle patatine.
Il fatto che tu abbia visto fare di molto peggio senza conseguenze non è a sua volta una scusante. È stato un errore mio non prendere mai provvedimenti duri, lasciare correre sperando – invano – che con la diplomazia e il buon senso si potesse sistemare la situazione. Ho sbagliato clamorosamente e per tutta risposta certi utenti (come il nostro amico bannato) ha continuato a fare i suoi porci comodi in maniera sempre più spudorata.
Che non possano essere qui a dire la loro non è una cosa che mi tange. In tutti i forum funziona così, anzi, in tutti i forum certi utenti non sarebbero durati più di qualche giorno. Altrove, sapete, si viene bannati per molto meno.
In ogni caso, a prescindere dal caso specifico, l’editoriale non è certo rivolto ai soli due utenti bannati ma è un discorso molto a più ampio respiro. Non a caso tra i commenti ho riletto utenti che non vedevo da tempo perché si erano stufati di questa situazione.
Gazpacho
4.11 pm
Magari sbaglio, ma non penso che l’anzianità dia agli utenti il privilegio di esprimere un’opinione, anche se sbagliata. Una persona nuova può scrivere quello che vuole, nel modo che preferisce. E se scrive qualcosa di offensivo magari glielo si fa notare. Non tutti utilizzano il sito allo stesso modo (io ad esempio non mi sono mai presentato sul forum), ma ci sono persone che innegabilmente hanno messo a ferro e fuoco l’intero universo di Wiitalia, rendendolo meno godibile per molti utenti.
Stai sicuro che questo articolo o la decisione di passare al ban non sono mirate a determinati utenti, ma sono un modo per cercare di contenere e migliorare la situazione. A mali estremi…
Inoltre, chi è stato bannato non è certo stato tagliato fuori perchè ci è girato male, ma perchè ha reagito in modo scostumato o inadatto in un’area pubblica.
Quando parli di verità in tasca, io vedo sovente il contrario. Ho assistito a centinaia di casi in cui si accusava un redattore senza cognizione di causa, arrivando persino ad insultare. Tante proteste per recensioni e articoli riguardanti giochi che l’utente in questione ha dimostrato di non aver provato, o discorsi più tecnici come “qual’è la grafica migliore”, “perchè le software house chiudono” “o “questa console è un capolavoro perchè l’avevo da bambino anche se non ha venduto un fico secco” in cui certi utenti pretendevano di avere ragione anche se tutta la rete provava il contrario. Per questo dico che tante volte il forum e i commenti sono usati per fare i bulli, per provare di saperne di più quando magari si è solo un consumer.
Così come per te Wiitalia è un posto speciale, è giusto che lo sia per tutti coloro i quali vogliano fermarsi a fare quattro chiacchiere o a leggere un articolo.
deveroos
4.12 pm
“Ma soprattutto che le persone che vengono (volontariamente o involontariamente che sia) demonizzate da questo articolo e dai suoi commenti non siano qui a poter dire la loro.”
Ricorda che questa è la conseguenza del ban. Ci sono delle regole, se si oltrepassano, si prendono provvedimenti. L’alunno che non viene mandato in gita per un comportamento scorretto, non ci va, fine dei giochi; e se parlano di lui mentre gli altri sono in gita, pazienza. Altrimenti non esisterebbero punizioni del genere, o ban.
Ivaizen
4.23 pm
belin sto momo!
comunque bè momo, posso dirla una cosa senza sembrare cattivo/maleducato?
diciamo che per quanto tu sappia come rispondere o comportarti con certi utenti, che per quanto siano per te degli amici, alcuni di questi utenti hanno più volte dimostrato un atteggiamento riconducibile al nonnismo! e che non tutti gli utenti sanno come comportarsi con loro
cioè uno non poteva dire “per me la grafica non è così importante” che non solo lo traducevano in “a me la grafica fa ca***e, W nintendo abbasso il resto”, ma che addirittura non potevi più dire nulla su altre discussioni che comunque dovevano darti contro in modo pesante, o non potevi fare una battuta, o non potevi proprio pensarla diversamente! e se poi provavi a spiegare non c’era verso che ammettessero “ok ho interpretato male scusa” ma anzi ti urlavano dell’ipocrita e condividevano solo parti del messaggio per passare sempre e comunque dalla parte della ragione!
giuro che non parlo di nessuno in particolare ma ho notato questo atteggiamento in tot utenti….
ora questi non sono qui perché sono stati bannati? oh peggio per loro, ci pensavano due volte prima di permettersi di insultare alcuni membri della redazione
quello è nonnismo bello e buono ed è sbagliato sempre e comunque!
cavoli una volta ho letto di uno che pigliava per il **** un altro utente del forum solo perché questi diceva che PER LUI bastava solo avere le consolle nintendo
cioè 1) siamo in un forum nintendo, 2) uno può volere solo una consolle?
per questi utenti, secondo me, è giusto che ogni tanto finisca la torta di riso…e tu sai cosa intendo
^^
p.s. parlo così anche perché da quando mi sono iscritto ho visto solo queste situazioni
Momo87s
4.53 pm
Volevo rispondere un pò a tutti, ma non voglio tirare avanti una discussione “sterile”, ho detto la mia e tanto mi basta.
Voglio solo fare delle dovute precisazioni e correzioni:
- Come detto non giustifico la maleducazione di nessuno, che non tollero al pari degli altri.
- Non ho mai detto che il fatto di essere qui da più tempo mi da il diritto di fare quello che voglio, ma semplicemente che non capisco (e faccio riferimento a molti commenti letti) come chi è qui da poco possa giudicare un’altra persona così aspramente (se ho detto altro sto perdendo i colpi, e se mi sono espresso male colgo l’occasione per precisare).
- Preciso anche che, come giustamente mi avete fatto notare entrambi, buona parte del mio messaggio non nasce dall’articolo in se e per se, ma, come detto, dai molti commenti che ne hanno fatto seguito qui e sul forum. Che l’articolo dica cose giuste e che servisse anche è fuori discussione, e lo prendo per quel che è.
- In merito al ban, effettivamente nel mio messaggio c’è una contraddizione, provo a correggere: non mi voglio permettere di giudicare l’operato di nessuno, semplicemente non sono contento di quanto è successo. Che il ban poi ci sia e serva lo so bene, e come Psy sa, mi sono anche trovato nella situazione di richiederlo per un utente che stava diventando ingestibile. (questo punto prendetelo per quello che è, in questo momento non riesco a spiegarlo meglio)
Da parte mia, se ce ne fosse bisogno, troverete più educazione da ora in avanti, così mi auguro anche da parte degli altri utenti, ma vorrei anche un pò più di elasticità da chi di voi frequenta il forum (che non significa lasciarsi prendere per il ****, ma permettere a chi vuole di credere a babbo natale).
nano64bitgen
5.06 pm
@ ivan,no dai hai visto solo questo è ingeneroso,ti sei fatto anche delle risate ed hai avuto dei confronti,altrimenti sembra che sei una vergine in un sito di satanisti
@ momo,ho pianto molto leggendoti…sul serio,aggiungerei anche che ci sono utenti che usano il loro vissuto nel forum per aiutare i nuovi e preciserei che mai a nessuno è stato negato il sacrosanto diritto di dire la sua,poi oh,se uno non è d accordo pazienza,i modi spesso sono coloriti,è vero,ma in linea di massima chiunque è stato accolto a braccia aperte
boh,sarà che io stò quì da 5 anni con alterne frequenze e mi sono sempre trovato bene,magari se uno ha difficoltà ad inserirsi potrebbe essere colpa sua e non sempre degli altri che sono cattivi
di gente che passa e sparisce nel corso di pochi giorni,settimane mesi ne ho vista tanta,a prescindere dal rapporto che ha con il resto della comunità
Ivaizen
5.22 pm
@nano
bè si ovvio…ho forse un tantino esagerato, ma era per far notare che comunque da quando sono qui ho visto atteggiamenti che, come fatto notare da psy, in altri siti sarebbero quasi costati il permaban
scakko84
5.38 pm
“semplicemente che non capisco (e faccio riferimento a molti commenti letti) come chi è qui da poco possa giudicare un’altra persona così aspramente”
Premetto che non ho la minima idea di chi sia stato bannato.
Ricordiamoci che la saggezza non e` un’automatica conseguenza della vecchiaia.
Personalmente mi sono trovato piu` volte a dover subire il nonnismo di certi utenti arrivando addirittura a sentirmi dare del deficiente e del ****e perche` non la pensavo come loro.
Da parte mia non e` mai stata lanciata un’offesa che sia una e sinceramente questi atteggiamenti mi danno parecchio fastidio, tenendo presente che ho sempre rispettato chi mi rispettava a propria volta.
FaxVakWii
3.53 pm
Un tempo questo forum era divertente, le s****ate c’erano ma dopo un po’ finivano…
…vabbè, lasciamo perde.
Kerbs
5.09 pm
Un tempo frequentavo questo forum. Ci sarà un motivo se me ne sono andato ò.ò
Momo87s
5.12 pm
Ce ne sono anche per chi è rimasto… Ciao Kerbs, non te la prendere a male eh, ma ogni medaglia a due facce…
Momo87s
5.12 pm
*Ha (con l’H)
Kerbs
11.16 pm
Devo dire che è divertente seguirvi “dalla platea”, e quando leggo i commenti di qualche vecchio utente mi ricordo delle vecchie discussioni ò.ò Magari un giorno tornerò sul forum, per ora mi aggiro tra le news e qualche commento.
19andrea75
4.15 pm
leggo di quelle cose…che anche volendo mi fanno un attimo agitare,inanzitutto è basta con sta cosa dell’online! è una moda e io non amo le mode mai i videogiochi(divertenti,non gli hypergraficati…)non è che se un gioco esce deve avere l’online per forza!l’online è una cosa in più che rende alcuni giochi ancora più belli,ma appunto alcuni…deve avere un senso inserirlo,mi a ancora più innervosire il fatto che quasta critica, tra le altre critiche fatte, è venuta da gente che dice, il solito mario da 30 anni basta qua basta la.Ma santo cielo, cosa volevate dalla recensione?ce vi trattasse come lobotomizzati?non vedete da soli che la grafica è più o meno quella dei precedenti new con qualche lieve miglioria?volevate appagato il vostro senso del meglio con un elenco di effetti di luce e paralasse e compagnia bella?sempre andando indietro coi ricordi, mi sembra di tornare a quando la gente si scannava a colpi di schede tecniche delle nuove console(cosa che mi ha fatto sempre ridere, vorrei sapere quanti ne capisce effettivamente di quella marea di dati..quando ancora e sempre la differenza la fanno i giochi…quante volte lo snes è andato ben oltre i 16bit…).C’è per finire chi critica il voto, 8 , l’ho detto in un mio precedente intervento, pretendete il 10 ad honorem solo perchè è mario?(e lo dice una che adora mario e nintendo…)lo avesse dato, e voi prendendo il gioco foste rimasti delusi da uan cosa a cui darste si e no un 6 tirato….volete un bel voto e una rece sulla grafica e tutto? rileggetevi quella di nsmb wii e lasciate che chi vuole divertirsi e fruire del sito in pace lo faccia , ciao!
deveroos
7.18 pm
No dai, non ti agitare per queste cose
Zorgio92
4.27 pm
comunque, tendo una mano alla redazione, ho notato che spesso è solo Dev che posta notizie in home, mentre lascia il lavoro di recensore a Gaz…non deve essere facile essere così immersi in un lavoro e (come dice Lore) beccarsi delle critiche (giuste o meno) può intaccare i lavori futuri…d’altro canto se si è di più, come agli esordi di Wiitalia, si riesce forse a restare più tranquilli.
Detto questo dico alla redazione che nel caso avessero bisogno, gli utenti storici come me, momo ecc saremmo ben felici di poter dare una mano per migliorare il sito…basta solo chiedere, mi ricordo quando Momo scriveva notizie in home, o l’anno scorso quando aiutai Dick nella creazione di (quasi) tutti i topic sui giochi presentati all’E3 per smaltirli il lavoro…
Dunque se avete bisogno sapete dove cercare, passo e chiudo
deveroos
4.53 pm
Inizia col lavare i pavimenti
Zorgio92
5.16 pm
allora ritratto :asd:
serpex
4.54 pm
In effetti da un po’ di tempo a questa parte mi sono accorto che ci si prende troppe libertà per quel che riguarda i commenti (insulti, parolacce…). Forse ci si dovrebbe dare una calmata fra tutti, Comunque, ottimo articolo.
Momo87s
4.57 pm
su questo ti do ragione.
Hypersilver
6.00 pm
Che dire… ottimo articolo, e non dico altro, perché altrimenti cadrei nel banale
WaPier
6.45 pm
Avete perfettamente ragione. Mi scuso se per caso avessi insultato qualcuno nell’altro articolo, ma a me non sembra proprio. Avevo solo espresso pacificamente la mia opinione.
WaPier
6.48 pm
Comunque a parer mio le critiche, seppur ovviamente costruttive e non insultanti, bisogna accettarle. Sono parte del lavoro del recensore, per migliorarsi.
Lobo82
8.48 pm
Quoto appieno la redazione..la passione non deve offuscare la mente…:~)
DarkSchneider
11.18 pm
Premettendo che l’educazione deve sempre essere messa al primo posto, mi preme solo far notare come una recensione che vuole far nascere il dialogo non possa fare a meno della critica. Condivido il pensiero, che spesso io stesso ho espresso più volte sul Forum, che una recensione debba essere letta senza basarsi esclusivamente sul voto; però sono anche convinto che un videogioco è un prodotto complesso che deve per forza di cose essere sviscerato nei suoi vari aspetti (non solo la capacità di far sognare, ma anche la qualità tecnica che si evolve di anno in anno).
Frequentando in questi anni il Forum (ultimamente con meno assiduità a causa dei molti impegni lavorativi e non) mi sono reso conto di come spesso lo stato d’animo di chi legge i messaggi ne influenzi la reale comprensione, creando fraintendimenti eccessivi (cosa che ovviamente non capita in un confronto faccia a faccia, dove il veloce scambio di opinioni permette di chiarirsi immediatamente).
Spesso presunti attacchi, se letti con attenzione, appaiono semplici incomprensioni o commenti “forti” perchè riferiti ad un argomento che sta particolarmente a cuore (eccessivi a volte, ma non è detto che questo significhi “maleducati”).
Moderare è un arduo compito e spesso si cade nel tranello dell’incomprensione causata da messaggi scritti di fretta in estenuanti botta e risposta; a tal proposito cito un messaggio di Momo scritto in difesa di un utente storico, mio amico nel mondo reale (motivo per cui non entro nel merito proprio per evitare strumentalizzazioni di questo mio messaggio), recentemente bannato: http://www.wiitalia.it/forum/topic/3443-wii-u-topic-ufficiale/page__st__4560#entry275217
Ovviamente lo staff di Wiitalia può fare ciò che più ritiene opportuno per gestire e moderare le aree di cui si compone il sito, ma è bene notare come ad ogni decisione cambi anche l’opinione dell’utenza in merito alla “politica” di gestione (in passato in molti hanno avuto il sentore che a volte l’opinione di alcuni fosse intoccabile).
deveroos
12.19 am
rissomarco è stato bannato per suoi comportamenti reiterati offensivi, provocatori e maleducati nei confronti della redazione e di alcuni utenti. Nonostante sia stato più volte avvisato, in passato e di recente, non ha mai abbassato i toni (basta leggere sotto la news di Animal Crossing, oppure sotto la recensione di Mario, dove ha scritto un bel “Nintendo vai a cagare”… Sono queste le critiche da accettare?) e ha continuato con un modo di fare non idoneo; di certo non è stato bannato per quei due messaggi sul forum da te linkati.
Psy
12.20 am
Caro Dark, pensi davvero che rissomarco sia stato bannato solo per una semplice battutina (fraintesa secondo voi) sul toro? A parte che anche lì era tipo la quarta provocazione nei miei confronti.
Non segui più molto il forum, forse faresti bene a trovare tutti gli “educatissimi interventi” che rissomarco ha fatto nei confronti del nostro redattore.
DarkSchneider
12.52 am
Ricordo commenti peggiori, insulti e minacce che non hanno avuto luogo a procedere; è vero che sono poco presente, ma rissomarco ha offeso in tal modo altre persone? (Inoltre se il “messaggio sportivo” è stato preso come “goccia che ha fatto traboccare il vaso” non vi sembra che sia stato scelto il post sbagliato per prendere simili provvedimenti?)
Comunque il mio messaggio era principalmente riferito all’editoriale, concordo con la necessità di abbassare i toni (in fondo parliamo di videogiochi), ma mi premeva far notare come se si parla di libertà di espressione allora non si possono criticare commenti in disaccordo con alcuni articoli.
Faccio qui l’esempio di un vecchio speciale curato proprio da Gazpacho (eShop Friday – Speciale Game Gear http://www.wiitalia.it/2012/03/30/eshop-friday-speciale-game-gear/ ) dove l’utenza che criticava l’infelice esternazione “Il Game Gear non è stata esattamente una macchina memorabile” ebbe il sentore di chiusura verso commenti contro gli articoli in homepage.
deveroos
1.04 am
Se non si è agito prima, non è detto che non si debba agire ora. Anzi, è un punto di partenza per far capire che se si esagera, ci sono dei provvedimenti, utenti storici o meno. rissomarco aveva anche un tot. di arretrati, si può dire, e quindi il ban non mi sembra affatto fuori luogo.
Quello scambio di battute non è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il vaso è traboccato in precedenza, quello è stato solo il momento in cui la decisione è stata presa.
Psy
1.11 am
Come ho detto a Momo non è che se prima si stava male, bisogna stare male per sempre. La situazione era intollerabile anche allora, citi proprio lo speciale gamegear dove si è visto il peggio del peggio. (ti ricordo anche che c’erano molti utenti che invece condannavano quanto noi della redazione i toni dei tuoi amici).
Come puoi vedere anche nei commenti di questo articolo c’è modo e modo di fare critiche, di certo esprimersi come ormai faceva abitualmente l’utente bannato non aiuta nella discussione. A riguardo quanto scritto da deveroos nel commento precedente al mio è più che sufficiente per cui non aggiungo altro.
Cmq sì, rissomarco ha offeso anche altre persone come un utente che aveva scritto poche ore prima un post che è stato puntualmente deriso dall’utente in questione.
Riguardo alla goccia che ha fatto traboccare il vaso, beh, non è stata certo quella.
deveroos
1.13 am
Ah, l’articolo del Game Gear mostra chiaramente due cose:
1. guarda caso, le persone coinvolte nei tafferugli verbali di questi giorni sono sempre le stesse. Sarà un caso? Io dico proprio di no: sono le solite teste calde che spuntano una dopo l’altra e che (sempre per caso?) invece di leggere bene gli interventi, si lanciano in melodrammi, cascano dal pero, ed attaccano in maniera immotivata (con in più Rhaxs, che in questi giorni non c’era, ma non penso avrebbe aspettato un secondo nel buttarsi nelle varie discussioni). Secondo te, è mai possibile che le mie parole siano state travisate, quando sin dal primo messaggio ho specificato che ero d’accordo con la critica che muovevano, e che volevo spiegare il background delle scelte di Nintendo? Ho riletto tutto, e davvero non c’è niente per il quale arrabbiarsi od usare i toni di Rhaxs e compagnia.
2. la prima critica sulla frase sul Game Gear, di Simon (toh!) termina con:
“Non so se si tratti di poca competenza/informazione nei vostri commenti oppure l´insano deisderio di considerare poco memorabile tutto ció che non arriva da Kyoto.”
Bene, questa si chiama provocazione. Ti pare necessario fare una critica se vogliamo costruttiva, o per aprire un discorso, e terminarla così? A me no, anzi: mi pare un modo per scaldare gli animi. Alle risposte -pacate- di Gaz, si contrappone il tono provocatorio di Simon, lo stesso che mi sono dovuto subire questi giorni.
Quindi Dark, grazie per questo link: dimostra in pieno dov’è il problema di Wiitalia; un problema che ai tempi non fu risolto, e che ora, speriamo si inizi a farlo.
DarkSchneider
2.20 am
@ Psy: rissomarco ha insultato degli utenti o li ha semplicemente canzonati? (la differenza è la stessa che passa tra un calcio nei gioielli di famiglia e uno scappellotto, mi pare inoltre che atteggiamenti canzonatori sono arrivati in passato anche da parte della redazione).
@ deveroos: mi spiace dirtelo, ma dai tuoi post sul PNV mi sembri una persona che si fossilizza sulle proprie posizioni senza realmente leggere i commenti altrui (magari mi sbaglio, ma se in tanti ti dicono la stessa cosa forse un fondo di verità c’è). Inoltre mi pare che le frasi di Simon da te citate siano un chiaro esempio di reazioni educate ad un blocco che pare venire da parte dello staff (ripeto che questa è la sensazione percepita, se non è così consiglio un’attenta scelta delle parole anche da parte della redazione).
E’ vero: sono sempre i soliti che ci tengono a dire la loro contro ogni veto, ma quelli sono gli stessi che a volte difendono brand Nintendo al pari dei più accaniti fanboy… il punto è: sono psicopatici con disturbo bipolare della personalità o sono persone comuni che, nel bene o nel male, intendono intendono far sentire la propria voce magari lasciandosi anche prendere un po’ la mano?
deveroos
9.18 am
Dark, tu stesso hai portato un link ad una notizia con vari commenti sotto. La prima critica riguardo l’affermazione sul Game Gear (c’è una piccola parentesi di Rhaxs ma riguarda altro ed è evidentemente goliardica) è di Simon e si conclude con una frase volutamente provocatoria, di accusa contro la redazione:
“Non so se si tratti di poca competenza/informazione nei vostri commenti oppure l´insano deisderio di considerare poco memorabile tutto ció che non arriva da Kyoto.”
A te questa pare una frase educata? A me pare un bel modo per attaccar briga, ma soprattutto un modo poco carino nei confronti dell’articolista. Ma soprattutto, è anche il primo messaggio di Simon sotto l’articolo, il suo esordio, e non viene da una situazione precedente, perché l’argomento Game Gear non era ancora stato toccato. Quindi non mi pare di sbagliare nel dire che ci sono persone che invece di cercare la discussione civile, la buttano sempre nell’accusa e nella provocazione; le risposte di Simon successive continuano con accuse e toni maleducati (e.g. “ragazzi scendete dal piedistallo e fatevi un bagno di umiltá, ogni tanto vi farebbe bene.”) salvo poi lamentarsi che noi ci lamentiamo perché sono polemiche sterili…
…certo, se portate avanti con questi toni, non si può dire altro. Una critica è bella se argomentata e portata in modo pacato, non se parte subito con un’accusa.
Riguardo al discorso “stesse persone”: sono semplicemente persone che nel tempo hanno capito che possono dire quello che vogliono e tanto la redazione al massimo risponde cercando di argomentare, e quindi non vengono presi provvedimenti se rissomarco dice che Gaz è Topo Gigio e l’hanno trovato nell’uovo Kinder, o se Rhaxs mi dice che sono un fallito sia all’università che come scrittore per Wiitalia. E queste sì, sono offese, non prendono la forma di parolacce ma possono far più male di qualsiasi “****e”.
Momo87s
10.00 am
Psy, ho risposto al tuo messaggio prima di leggere questo, non sono l’unico ad aver frainteso il post indicato come “la goccia che ha fatto traboccare il vaso”
Dark ha linkato un mio post che non riesco a leggere, è quello sul toro? Altrimenti, per correttezza e curiosità, vorrei sapere qual’è
Gracias
DarkSchneider
8.32 pm
Ultime risposte poi chiudo… spero!! ^__^
@ deveroos: ciò che ha scritto Simon è dovuto alla confidenza che ha la vecchia utenza di Wiitalia, ci si conosce e si conoscono i discorsi passati e le “posizioni”; non mi sembra però che Simon abbia mancato di rispetto con il suo primo messaggio visto che ha fatto notare una parte dell’articolo a dir poco scandalosa (“scandalo” nel senso di “errore grossolano”). Per il resto un “Topo Gigio trovato nell’ovetto Kinder” mi fa sorridere come immagine, ma per quanto riguarda l’altra frase da te riportata “fallito sia all’università che come scrittore per Wiitalia” concordo in pieno che è oltremodo offensiva per chi la riceve (io stesso in passato mi sentii dare del laureato fallito che non aveva trovato di meglio che lavorare in un negozio di giocattoli e risposi a tono, ma senza mai offendere… in quell’occasione nessuno prese provvedimenti contro il maleducato ma, se non ricordo male, arrivò un semi-ban a rissomarco perchè, in una seguente discussione con il losco figuro, aveva usato toni accesi per zittire la spocchia insensata di tale persona).
Insomma cerchiamo di non accomunare goliardate con offese perchè si rischia di punire le persone sbagliate!!
@ momo: sì, ho linkato il tuo post dove riportavi l’argomento “toro” segnalando a Psy che forse aveva frainteso.
KeccoGbr
4.18 am
Segui sempre le 3 “R”: Rispetto per te stesso, Rispetto per gli altri, Responsabilità per le tue azioni.
Rossana
8.43 am
Quoto
Momo87s
9.57 am
Io seguo le 11 P – prima pensa, poi parla, perchè parole poco pensate possono portare pentimento
(oppure togli la cera e metti la cera, come preferisci…)
Gazpacho
7.19 pm
Oddio questa cosa delle 11P…da dove viene? Ce l’ho sulla punta della lingua…
Elfwhisper
8.29 am
La mia parte preferita: “Se una recensione mi parla di effetti particellari e shader, non mi dice nulla.E non mi dice nulla nemmeno se mi spiega i comandi a mo’ di libretto delle istruzioni.”
Vecchia scuola ?
Aleste
9.30 am
mi permetto di aggiungere la mia opinione. ho apprezzato l’onestà dell’articolo. però bisogna ammettere che il cinquanta per cento del problema, ora che alcuni utenti sono stati bannati, rimane.
Con questo non voglio dire che deveroos non deve più scrivere, anche perchè le sue news sono quelle che leggo con più interesse ma dovrebbe comunque darsi una calmata.
deveroos
9.43 am
Berrò un po’ di camomilla
Gazpacho
7.19 pm
Se Deveroos si comporta male lo banno io!
Aleste
10.51 am
io ho colto la sottile ironia della tua risposta ma non nego che se fossi un utente differente, il messaggio che hai postato potrebbe sembrare una presa per in giro.
deveroos
10.58 am
Si sdrammatizza. Devo risponderti seriamente? Allora lo farei con gli insulti e le accuse ricevuti negli ultimi mesi dagli utenti sopra citati, insulti ai quali non ho mai risposto (e che non sono mai stati puniti).
Momo87s
11.53 am
Posto qui un pensiero/domanda di RissoMarco. Chi vuole rispondere ricordi che sta rispondendo a lui e non a me. Se invece i moderatori ritengono sia il caso di cancellare facciano pure, magari rispondetegli qualcosa privatamente.
“Se è vero che sono stati usati toni provocatori e maleducati da tutte queste persone, come mai la punizione è caduta solo su una persona dato che è stata utilizzata la retroattività? Lungi da me far punire persone che stimo, ma si è voluto trovare il solito capro espiatorio. Ringrazio anche per l’articolo scritto apposta per farmi passare come un delinquente”
Aleste
12.16 pm
nell’articolo si parla di rispetto per il lavoro altrui e questo è mancato da parte di varie utenze. per il resto rimango della mia idea, la risposta di gaz ha tutta un’altra impostazione rispetto a quelle di deveroos che invece risponde a tutto come se si trattasse di un attacco personale sempre e comunque.
La causa di qualsiasi problema o incomprensione è multifattoriale quindi la punizione data solamente agli utenti, senza un minimo di ripensamento da parte di chi comunque ha alimentato il clima su queste pagine (anzi mi sembra che in qualche commento a questo articolo tu dev abbia pure caricato ancora) personalmente mi fa riflettere.
deveroos
12.35 pm
rissomarco è stato maleducato con molti utenti (molti si sono lamentati, infatti), ha esagerato e provocato senza motivo sotto numerosi articoli (l’ultimo quello di Animal Crossing, ed anche lì ci sono state lamentele), oltre ad aver attaccato la redazione con frasi che magari non contenevano parolacce, ma comunque offensive. Non è il capro espiatorio, ma è quello che probabilmente ha sorpassato maggiormente i limiti (da lui stessi accettati quando si è iscritto); d’altronde, in queste situazioni, ci possono essere vari gradi di gravità nel comportamento delle persone.
Aleste: dove ho risposto come fosse un attacco personale? Dovresti sapere che io ho ricevuto attacchi personali (sia sul mio operato qui che sulla mia persona) da molti utenti, in maniera gratuita, che io quasi sempre evitato facendo finta di niente, ed ai quali solo ultimamente ho risposto perché mi ero stancato. L’articolo del Game Gear fa chiarezza sui problemi di Wiitalia: se da una parte la redazione cerca di chiarire o spiegare il perché di certe idee (spiegando anche che per certi versi la sia pensa alla stessa maniera!), dall’altra si parte subito con toni provocatori (“siete pagati da Nintendo! Siete arroganti!”), ed evidenti incomprensioni spesso volute (quando ad esempio si risponde per bene ad una questione e l’utente estrapola una frase attaccandosi a quella senza considerare che il discorso è più ampio). Se, inoltre, a creare confusione, sono sempre gli stessi 4-5 utenti, un motivo ci sarà (così come ci sarà un motivo se molti utenti si sono lamentati proprio di quelle persone).
Momo87s
12.54 pm
Scusate, aggiungo io una cosa, proprio in merito alla news su Animal Crossing. Nei commenti a quella news Risso ha risposto solo: “ti forniscono anche il barattolone di Nutella o è da comprare a parte?” e quando gli è stato chiesto il perchè ha risposto: “Nella speranza che certi giochi non vengano più prodotti”
A mio modo di vedere ha fatto notare in modo simpatico che il gioco è troppo “lolloso” per i suoi gusti. Ha detto la sua senza offendere nessuno. Quindi la news su Animal Crossing non andrebbe chiamata in causa sull’argomento trattato… o sbaglio?
deveroos
1.16 pm
Sbagli, perché non è la prima volta, perché i toni possono risultare fastidiosi (i.e. implica che chiunque giochi ad Animal Crossing sia o un bambino od infantile, il che non è vero), perché gli è già stato detto che se un gioco non gli va a genio, non è tenuto a commentare in quella maniera, rendendo poco piacevole la lettura dei commenti a chi il gioco lo vuole comprare. Può capitare, e si può anche discutere sull’argomento, ma i suoi comportamenti sono stati reiterati (come già detto all’inizio) e, come tu stesso puoi ben notare, hanno creato lamentele e giusto malcontento.
Momo87s
2.09 pm
Scusa Dev, premettendo che a me Animal Crossing piace e lo prenderò e non mi sono sentito offeso dai commenti di Risso (ma questo è soggettivo), se esce la news di un gioco che mi piace e scrivo “Questo è un gioco bellissimo, lo prenderò sicuramente, come si fa a non prenderlo?” che valore ha il mio commento? Ho offeso chi non lo prenderà? no.
Allo stesso modo il commento negativo ci sta, se un gioco non mi piace sono libero di dirlo senza essere maleducato, e per quanto Animal Crossing a me piaccia trovo la frase “ti forniscono anche il barattolone di Nutella o è da comprare a parte?” ironica e divertente. Forse mi diverto con poco, ma di offensivo per chi apprezza il gioco non ci trovo nulla (ripeto, poi io sono io e gli altri sono gli altri)
Con questo non mi riferisco ad altri commenti di altro peso e misura, sia chiaro, ma solo alla news di AC.
Mia opinione eh. Che poi sembra che io voglia difendere a spada tratta Risso, ma sia chiaro, sto dicendo la mia solo sulle cose che mi sembrano eccessive o insensate, che poi possa aver esagerato in altri frangenti non sono io a dirvi di no…
deveroos
2.26 pm
Momo, non fossilizzarti sul singolo commento della singola news. Il comportamento è avvenuto in altre sedi, ed è avvenuto spesso, ed è solo uno degli esempi che si possono portare, tra i più recenti. Quel commento ha dato fastidio ad altri utenti, ed onestamente non ne capisco il senso… Provocare? Prendere in giro? Sappiamo come la pensa rissomarco su certi giochi, e credo che la risposta la conoscano tutti più o meno.
Ti ripeto, non è il singolo caso (che comunque risulta fastidioso), perché se vai nella recensione di Mario, rissomarco si è messo a scrivere “Nintendo vai a cagare”, per dire. Sono comportamenti che alla lunga stancano, e se molti utenti si sono lamentati, ci sarà un motivo; l’atteggiamento di rissomarco sconfina spesso nella maleducazione, nella provocazione, in toni non adeguati alla situazione, per poi sfociare in sberleffi e talvolta insulti. Nell’articolo del Game Gear, ha scritto: “ma dove li trovi i redattori, sul manuale delle giovani marmotte??? A sto punto ci starebbe bene anche Uan o Topo Gigio!”, senza contare continue lamentele fuori contesto solo per il gusto di mettere zizzania.
A me a sembrare eccessivi sono questi comportamenti. Rissomarco ha esagerato in quasi ogni frangente, non certo solo nella news di Animal Crossing.
Momo87s
3.36 pm
Dev, io forse mi fossilizzo, ma in questo messaggio ho ben specificato che mi riferisco ai soli commenti ad Animal Crossing. Ma non perchè voglio guardare solo quelli o altro, semplicemente perchè sono stati più colte chiamati in causa quando secondo me passerebbero del tutto inosservati in un altro contesto.
deveroos
4.21 pm
Esatto: in un altro contesto passerebbero inosservati. In un contesto dove l’utente in questione non provoca la redazione ogni due per tre, dove non insulta ed offende altri utenti, dove non è maleducato, dove non viene segnalato da altri utenti. E quello è solo un esempio: non è stato bannato per quella singola, fastidiosa, situazione.
dado1
4.58 pm
nei commenti ognuno può esprimere la propria opinione
DarkSchneider
8.40 pm
A me la frase “ma dove li trovi i redattori, sul manuale delle giovani marmotte??? A sto punto ci starebbe bene anche Uan o Topo Gigio!” fa sorridere, ovvio che non denota stima verso chi ha scritto l’articolo sul GameGear, ma chi scrive un articolo sa che ci può essere chi non è d’accordo con lui, se poi l’autore riporta il verbo inconfutabile “Il Game Gear non è stata esattamente una macchina memorabile” allora direi che qualche critica se la merita visto che ha dato per verità assoluta quello che era un suo pensiero personale (la mole di critiche sembra dimostrare che tale concetto non sia condiviso dalla totalità del popolo dei videogiocatori del passato).
deveroos
8.49 pm
A te fa sorridere, a chi scrive articoli e news non fa sorridere per niente, specie se viene da una persona che spirito critico non ha, che provoca ogni tre per due e più di una volta ha manifestato comportamenti fastidiosi e coloriti, tale da infastidire molti altri utenti.
Credo che le motivazioni del ban siano chiare ora, per favore non attacchiamoci alla singola frase, perché si è superato il limite e questo chi ha assistito alle scene degli ultimi giorni lo sa.
riku97
8.57 pm
bisogna mettersi nei panni di entrambe le parti, non si sà mai con chi si “parla”.
C’è chi si offende per un nonnula ( io nè sono un esempio) e chi ci ride sopra.
E’ poi bello vedre/sentire le discussioni tra due persone con caratteristiche uguali o totalmente opposte, con i temi che si scrivono si possono fare libri ………
DarkSchneider
9.07 pm
Scusa deveroos, ma se io su un blog scrivessi un articolo in cui si legge “La Wii è una console che non ha lasciato il segno nel mondo dei videogiochi” sarei ottuso a negare di aver detto un’eresia dopo diversi commenti con repliche e sfottò vari.
Come ho già detto chi scrive sa a cosa va incontro e sa lche la critica non è sempre positiva… io lo metto in conto ogni volta in cui mi accingo, per le mie varie attività lavorative e hobbystiche, a scrivere/parlare ad un pubblico di “esperti”.
deveroos
11.29 pm
Non per rientrare nella discussione, ma il Game Gear (pur con i suoi capolavoro e la sua avanguardia tecnologica, seppur mozzata per certi versi) non è una console particolarmente ricordata, nemmeno dai “Segari” stessi. Poi si tratta chiaramente di un’opinione, ma non capisco perché si debbano giustificare offese gratuite, accuse e provocazioni.
Esistono critiche, e critiche fatte male, pretestuose e poste in malomodo. Quelle di Simon e rissomarco appartengono alla seconda categoria. Senza considerare, ovviamente, che quello è un esempio, ma ce ne sono mille altri.
Momo87s
9.36 am
Battute (non uguali ma simili) come quella di topo gigio qui mi vengono rivolte praticamente ogni giorno, rido e rispondo a tono (e non penso di essere una persona poi così strana)
Dovremmo solo prenderci meno sul serio, tutti.
E per cortesia non fatemi di nuovo il riassunto sul perchè del ban etc etc, sto commentando battute che anche a me sembrano simpatiche, non la totalità della questione
Aleste
12.56 pm
mi ero perso l’articolo su animal crossing, ora ho dato un occhio e avete pienamente ragione. L’utenza che legge notizie nintendo è variegata e va da gente come risso a ragazzetti di undici anni, quindi sarebbe il caso che tutti prima di postare pensassero bene a ciò che scrivono.
per ciò che riguarda l’articolo del game gear sono ancora una volta d’accordo con te visto che sono uno di quelli che ha speso molti soldi per vc wii e ora li sto spendendo per quella del 3ds e ho sempre pensato che qui su wiitalia mancasse una rubrica dedicata.
per concludere sottolineo come vi debba essere una differenza tra utenti e redazione perchè le cose non stanno sullo stesso piano. Non penso che rispondere con la stessa moneta sia una scelta molto intelligente.
Sinpetri
3.34 pm
Avete fatto bene.
Davide 93
7.04 pm
Personalmente non so cosa sia successo perchè ormai seguo poco questo forum, forse per gli stessi motivi per cui Fax non lo trova più divertente, chissà!
Vorrei solo ricordare che il rispetto per l’opinione altrui è un fattore essenziale per l’istituzione di una buona democrazia di pensiero e in questi anni questo fattore, su wiitalia come su altri forum, è venuto sempre meno. Si può sorvolare quando tali soggetti sono bimbi nutellosi di 14-15 anni(lo sono stato anche io e i vecchi del forum se lo ricordano), in tal caso li si educa riuscendo a chiudere un occhio. Ma quando questi soggetti sono persone di 20-21-22 anni allora c’è un problema di fondo.
Molte volte noto toni di supponenza, di arroganza da parte di persone che non si preoccupano di cercare le cause prime di un determinato pensiero discordante dal loro, bensì di criticarlo (non in maniera costruttiva!) poichè catalogato dall’opinione comune come pensiero sbagliato.
Come molti di voi hanno detto, incluso il recensore: Ci vuole rispetto!
serpex
10.59 pm
Ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione, ma è anche vero che un forum ha delle regole. Non conosco quelle di Wiitalia, ma penso che includano quelle sulla moderatezza del linguaggio, che da un po’ di tempo è andata a farsi benedire.
Ps: Comunque ammetto che Risso mi mancherà.
Pede
9.08 am
Non capisco perché le critiche mosse da Simon riguardo al commento personale del redattore debbano essere etichettate come pretestuose.
Certo, ha lanciato qualche commento ironico (difficile francamente da prendere come offensivo), ma ha più volte giustificato il suo ragionamento: il fatto che una console abbia venduto poco non implica contestualmente e in ogni caso che essa sia stata irrilevante nel campo videoludico, e soprattutto che il commento personale di un redattore non fa testo in capo a tutti i videogiocatori in assoluto.
Lancio dunque una provocazione: un utente comune (come me) non potrebbe avere il ragionevole dubbio che la redazione abbia sollevato il polverone sulla “buona educazione” per ovviare alla “gaffe” del redattore stesso?
Dovrei essere etichettato come pretestuoso solo per aver posto un quesito legittimo?
Premetto che non metto in dubbio le competenze di chi scrive, e sono pronto a cambiare opinione se mi possa essere mostrata una ragione valida per cambiarla.
deveroos
9.52 am
Infatti Simon non è stato bannato
ma la critica (come ho già detto, giusta e comprensibile) si chiude con un provocatorio e non necessario: “Non so se si tratti di poca competenza/informazione nei vostri commenti oppure l´insano deisderio di considerare poco memorabile tutto ció che non arriva da Kyoto.”. Questo non fa parte della critica, bensì di un’invettiva (una delle tante) lanciate contro la redazione.
Le critiche (come già detto) sono ben accette se poste senza provocare, senza lanciare accuse, insulti ed offese, senza decontestualizzare una frase solo per cercare il litigio. In quel caso, siamo proprio in questa situazione (la prima critica sulla frase del Game Gear si conclude con la frase di cui sopra, superflua, fastidiosa).
Che poi il Game Gear vendette più del Dreamcast e nessuno ha dubbi sul definire quale sia la più memorabile tra le due
Momo87s
12.10 pm
Incollo qui un link:
http://www.rissomarco.blogspot.it
è un messaggio di Risso alla comunità. è in buona sostanza un messaggio di spiegazioni e scuse che mi ha chiesto di mostrarvi.
Alla Moderazione: credo non sia di cattivo gusto o altro, ma valutate voi se può rimanere in vista o meno, ci sono riferimenti specifici a voi, quindi vi invito a leggerlo.
Come sempre specifico che non c’è nulla di mio pugno, faccio solo da tramite, quindi ogni risposta è diretta all’interessato.
Saluti
Andrea87
1.29 pm
Io opterei per una diminuzione di pena!
Ho letto il messaggio e comunque si vede che Risso tiene molto al sito e ha capito di avere esagerato.
Utenti come lui pero’ tengono vivo e animano il sito.
Magari era solo un periodo di stress il suo ed era un po’ aggressivo.
Comunque in ricordo di qualche anno fa’ guardate questo:
http://www.youtube.com/watch?v=IB1LaQm92vs
Dai siate clementi!
pinkfloyd
12.13 am
Dico solo che il commento lasciato da AnonimoAvita su quel blog (commento dal quale Risso giustamenente prende le distanze) è il PARADIGMA della maleducazione, della codardia (perchè scritto da un anonimo SENZA prendersi responsabilità di quello che dice) e della mancanza di RISPETTO nei confronti degli altri, del bullismo, ecc, ecc, ecc, tutti i problemi emersi ed evidenziati nell’editoriale
Caro AnonimoAvita, spero proprio di non leggerti più su Wiitalia, tornaci tu nel nulla cosmico dal quale sei uscito
Gazpacho
2.33 pm
Voglio anche specificare che con tutti questi appelli di riduzione della pena stiamo anche andando un pò offtopic dall’articolo. Questo è l’ultimo intervento che ho intenzione di fare a riguardo.
Passatelo pure a rissomarco:
Non voglio che pensi che l’articolo sia stato scritto per te, non è corretto.
Non sei l’unico utente che ha creato problemi in questi mesi, ma sei chiaramente UNO di quelli.
Non sei stato bannato per mandare “un messaggio” non sei un capro espiatorio. Sei una persona che ha commesso un errore, il ban è arrivato perchè TU ti sei comportato in modo inadatto ad un contesto sociale, non per colpa di altre persone.
Cmq il ban finirà presto, intanto goditi Mario, e quando torni cerca di comportarti meglio, altrimenti ti ribanno
Sono stato personalmente insultato più volte da te negli articoli. Le parole che tu chiami “sarcastiche” mi hanno presonalmente procurato infelicità, malessere. E hanno fatto lo stesso per altri membri della redazione e del forum. Le tue parole assieme a quelle di una manciata di altri hanno privato me ed altri della gioia di scrivere per alcune ore, giorni.
Prenditene responsabilità!
Momo87s
3.35 pm
Non capisco più chi fa parte della redazione e chi della moderazione… si può fare un pò di chiarezza?
nano64bitgen
7.02 pm
dick head santo subito
Momo87s
10.06 am
Te lo appoggio….
DarkSchneider
3.48 pm
Momo, vergognati!! ^__^
DICKHEAD
5.26 pm
Mi pare cosa buona e giusta, andate in pace figliuoli.
Zorgio92
6.57 pm
torna dick!
wiiniano
1.10 pm
Io come utente di wiitalia da un po’ di tempo mi sento di esprimere una considerazione personale. Noi tutti non dobbiamo sentirci nella condizione di esprimere considerazioni aggressive solo perché scriviamo nei forum o commenti in modo impersonale, protetti dall’anonimato, da un nick e da un avatar. Alcune volte si è portati ad essere più aggressivi, maleducati, irrispettosi nella comunità virtuale proprio perché ci si sente onnipotenti, di potere dire e fare tutto. Esistono delle regole, come nella vita sociale reale, che vanno rispettate. Sono sicuro che in un confronto diretto, vis à vis, molti non sarebbero così spavaldi ma frenerebbero le loro esternazioni… Molte persone sfogano le loro frustrazioni sul web e si sentono più forti, al centro dell’attenzione, cosa che nella vita reale probabilmente non avverrebbe. Con questo appoggio le decisioni della redazione.
Unica cosa che mi sentirei di consigliare è di ritornare alle vecchie recensioni dove alla fine vengano espresse delle opinioni su ogni aspetto del videogioco, non necessariamente quantificandolo con dei voti,. In altri siti apprezzo molto che vengano messe in evidenza ciò che è piaciuto e non è piaciuto con una grafica evidenziata. Grazie a tutti i redattori per il loro lavoro…
deveroos
1.21 pm
Infatti pensavamo di fare una tabellina con i pro ed i contro
Oogabada
2.38 pm
Condivido appieno le osservazioni fatte, stima immensa per chi ha scritto l’editoriale. Posso ben capire cosa intendi riscontrando spesso simili comportamenti anche sul mio sito. Il problema è che certo tipo di utenza rappresenta la stragrande maggioranza ormai. Oggi sono ben pochi quelli che leggono le recensioni apprezzando l’enorme lavoro di analisi che alcuni redattori fanno, magari insieme all’intera redazione, prima di pubblicare. Ciò non solo svilisce la recensione in sé ma, ahimé, getta nel calderone della mediocrità anche le recensioni più brillanti mettendole sullo stesso livello di quelle delle testate più blasonate solo sulla carta, le quali invece, spesse volte, sono davvero vuote e per niente appassionate, per non dire veicolate. Un consiglio agli utenti di Wiitalia: leggete, leggete, leggete prima di commentare, spesso non ci si rende conto della fortuna che si ha nel seguire una community disinteressata il cui unico obiettivo nello scrivere le review è dire le cose come stanno e aiutare l’utenza a scegliere. Dovrebbe essere il significato principe del perchè si scrivono e si leggono le recensioni ma, credetemi, non sempre è così.