Iwata: “Le vendite sull’eShop dei titoli retail sono incoraggianti.”

Oltre a risollevare le fiacche vendite estive in Occidente, New Super Mario Bros. 2 avrà un altro arduo compito: dare il via agli acquisti dei titoli da negozio sull’eShop del 3DS, cercando di imporre il sistema di distribuzione digitale anche per quanto riguarda le uscite fisiche. Il titolo è uscito a fine luglio in Giappone e la scorsa settimana nel resto del mondo (in Italia dalla prossima settimana, mentre si può già scaricare dal 3DS), ed ora Satoru Iwata rilascia i dati circa l’andamento di questa strategia inedita per la compagnia.

In un’intervista dell’edizione nipponica del The Wall Street Journal, il presidente di Nintendo ha affermato che il 5% dei videogiocatori ha preferito acquistare New Super Mario Bros. 2 sull’eShop, per un totale di circa 40.000 download (ed 800.000 vendite complessive); ben più alta la percentuale per Oni Training, il terzo capitolo dei quiz del Dottor Kawashima: ben il 20% delle persone l’ha acquistato in formato digitale, per un totale di circa 20.000 download (che portano le vendite complessive a 115.000 unità). Iwata si è detto soddisfatto circa l’iniziativa, e considera questi numeri un buon inizio; inoltre, fa notare come la percentuale cambi a seconda del genere, concludendo che un titolo come Oni Training si presta bene ad essere sempre presente all’interno della console, vista la sua fruizione quotidiana.

Centinaia di schede per il download di New Super Mario Bros. 2 ed Oni Training in un negozio giapponese.

Fonte: The Wall Street Journal

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    peccato che il costo sia un furto…

    Cmq come dice Iwata per i titoli giornalieri come Oni Training o Animal Crossing questo tipo di vendita è un gran punto di forza


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      Un furto? Semplicemente, tutte le aziende fanno così perché non possono mandare all’aria i rapporti con i negozianti. D’altronde, è sempre un’opzione in più, ed uno è libero di comprare altrove dove costa persino meno (Amazon, ad esempio).

      Uno dei punti deboli di questi prezzi è che appunto non tengono conto delle fluttuazioni del mercato. Se Sony scontando di poco le uscite digital (ma non quanto la produzione richiederebbe: un furto anche quello?) tiene conto delle varie differenze di prezzo tra i vari negozianti, sia fisici che online, Nintendo rimane fissa sul prezzo consigliato al pubblico, che magari in Italia viene anche rispettato (se non aumentato) ma in Paesi come UK e Giappone praticamente mai, tanto che sin dal day one si possono comprare giochi nuovi ad un prezzo inferiore.

      Comunque sono appena partiti, visti i periodi di sconto sull’eShop, è probabile che avvenga lo stesso con questi titoli.


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      solita storia…se Nintendo rilancia un gioco in digitale allo STESSO prezzo del fisico (che ha tutti i costi in più che conosciamo) è colpa nostra che siamo liveri di non comprare il gioco o comprarlo altrove, se lo fa una delle concorrenti è un incapace.

      E’ anche coerenza con il compratore, se vendi il modello fisico paghi di più perchè ti prendi la scatola, il libretto, il cd ecc…per come la vedo io sei un LADRO se cerchi di vendermi un prodotto monco (rispetto al supporto fisico) allo stesso identico prezzo.

      Ma tanto sei Nintendo e può fare quello che vuole…ci sarà sempre gente a difenderla anche davanti ad obiettive prese per il **** verso il consumatore…

      PS: inoltre io che mi interesso nel settore so un pò come gira vado di sicuro a comprare su Amazon o in giro…ma il restante 90% dei consumatori (padri di famiglia ecc) queste cose non le sanno quindi vanno in contro ad una fregatura bella e buona…se tu sei contento di pagare un gioco almeno 10 € in più del suo valore effettivo contento tu, contenti tutti…mi son stufato di sto atteggiamento da sindacalista Nintendo, capisco che fai parte della redazione di un sito di Nintendaro ma a volte esageri dai…non sono l’unico a dirtelo


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      1. in realtà il discorso è diverso, per molte persone qui: tutte le aziende fissano un prezzo per i giochi digital che NON corrisponde all’effettivo valore di produzione (non ci sono i costi di produzione fisica e di distribuzione, i margini del rivenditore, etc.) ma SOLO quando lo fa Nintendo è un furto. O no? A me pare che sia questo il discorso che stai facendo, perché su Steam e sul PSN i giochi costano o quanto le uscite nei negozi o poco meno, ma di certo non un ammontare tale da giustificare l’assenza della copia fisica. Nintendo si è solo adeguata alle altre aziende in una parte del mercato in cui è decisamente indietro. Quindi, se Nintendo non segue le altre per i servizi di digital delivery, allora è indietro, è antica, etc. Quando segue le altre aziende, non va bene lo stesso perché, toh, prende anche le cose più o meno negative (DLC, prezzi digital dei giochi retail quasi simili)! O no? Il tuo discorso è questo ed è molto, molto chiaro.

      2. (questo vale per TUTTE le aziende, da Sony ad EA, da Ubisoft a Nintendo) se il prezzo della copia digitale è pari o poco inferiore alla copia fisica, non è un furto, perché non ti costringono a comprarla. Se invece non esistesse la copia fisica, e tu saresti costretto a comprare quella digitale al prezzo della prima, allora sì: parliamo di furto, o di comportamento scorretto, di innalzamento ingiustificato di prezzo, e via dicendo. Non è questa la situazione: tu che hai sempre comprato in negozio, continuerai a farlo, scegliendo il rivenditore col minore prezzo. Magari in futuro promuoveranno Mario col 20% di sconto (come già fatto coi titoli eShop) e quello sarà il prezzo più basso in circolazione e te lo prendi lì (ad esempio). Il digitale è un’opzione, tra l’altro appena vagliata, diamo tempo al tempo (anche se guardando le altre compagnie non è che i giochi costano meno al lancio, penso a Steam).

      3. l’ultimo tuo punto è interessante: in pratica stai dicendo che i padri di famiglia ed i pochi informati verrebbero fregati perché costretti a comprare digitale ad un prezzo maggiore a quello effettivo? No, scusa, qui cadi proprio: il consumatore medio di norma NON compra digitale e farà sempre affidamento al negozio, quindi non sarà affatto “fregato” perché continuerà a comprare al prezzo di prima nel rivenditore di fiducia, magari già adocchiato da prima perché i prezzi erano più bassi. O no? O il padre di famiglia si mette a comprare Mario sull’eShop per il figlioletto? Non lo vedo proprio possibile. Ah, i prezzi retail saranno pure alti ma non sono aumentati nel tempo.


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      1- parlerei di furto anche se parlassimo di Sony o Microsoft….semplicemente non le cito perchè non so che prezzi fissano, da quello che sò sul PSN di solito vendono il digitale a 5€ in meno del fisico, ma non ne sono certo…cmq non hai azzeccato il mio discorso, dimmi dove ho scritto che le scelte di S e M di vendere il retail allo stesso prezzo siano giuste, sono sbagliate, e visto che N le segue sbaglia pure lei…

      2- va bene hai ragione, non è un furto ma è una presa per il ****…ma di tutte le aziende…cmq su Steam arrivano a scontare i giochi ben più del 20% dopo qualche mese dal lancio, ci scommetto quello che vuoi che il prezzo di NSMB2 non calerà per mooooooooooooolto tempo, e se cala cala di poco non di sicuro da super offerta

      3- quello del padre di famiglia era un esempio, hai capito benissimo che intendevo la gente disinteressata che non sa che può trovare quel gioco a 10€ in meno se lo cerca bene e allora se lo compra monco in DD

      E non parliamo dei prezzi dell’eshop prego, ne hai suoi “sconti”, che sono fuori di testa…lo stesso gioco identico che su iphone compro a 70 cent sull’eshop lo paghi 8€…anche questo non è un furto?


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      1. visto che per me non è un furto, io capisco in pieno le strategie di Sony, EA e compagnia cantante. Loro sono le prime a voler il digital delivery, ma nel frattempo le prime a non volerlo, perché devono mantenere i rapporti coi negozianti. Da consumatore, la cosa mi tange in parte perché ho sempre alternative dove il prezzo è più basso, dall’usato ad Amazon (cose che il consumatore medio conosce molto bene… Forse non quello italiano).

      Sony che vende a poco meno della copia fisica sul PSN per te dovrebbe essere un furto lo stesso… Ora che sai che funziona così nel magico mondo della realtà, capisci bene che Nintendo si è solo adeguata, quello che tu e molti altri chiedevano che facesse con l’online… Si adegua al bene ed al male perché fino a prova contraria è un’azienda (come Sony, MS, EA, etc.) e vuole ottenere profitti.

      2. staremo a vedere, ma non mi stupirei: il prezzo di Mario in negozi non cala praticamente mai. Questo è il prezzo da pagare quanto i tuoi giochi vendono per anni ed anni come fossero sempre nuovi. Il problema è alla fonte: i prezzi retail devono abbassarsi in generale, anche solo di 10 €. Così rivitalizzi il mercato, permetti più acquisti, e via dicendo.

      3. non capisco: perché il consumatore medio dovrebbe comprare su eShop ad un prezzo che è al 100% maggiore o uguale a quello del negozio? Sarebbe un consumatore stupido, non medio. Il consumatore medio italiano comprerà sempre in negozio, e non sa nemmeno cos’è l’eShop, e se sa cos’è, non sa nemmeno che si può scaricare Mario.

      4. riguardo i giochi eShop… A quale ti riferisci? Ma soprattutto, è un furto di Nintendo o della compagnia che sceglie il prezzo? Nintendo non ha giochi su iPhone, per cui di che furto parli? Poi chiaro, uno si lamenta che un gioco su DSiWare costa 8 euro (su una console che ne costa 99) quando su iPhone (che costa 500 euro) ne costa 1… Sensatissimo, lol


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      mi riferivo a Cut the rope che costa sensibilmente più che sulle altre piattaforme (e non solo su iphone, il mio smartphone viene sui 150€ e il gioco costa 70 cent)

      Cmq ti sto dicendo che sbagliano tutte, ma arrivare a non ammettere che facendo così non ci “prendono in giro” mi sembra veramente il colmo…ci stiamo abituando all’idea di non lamentarci mai


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      Il prezzo di Cut the Rope è fissato dalla software house, non da Nintendo. Stiamo vedendo uscite su eShop da iOS che sì costano di più ma attorno ai 2-3 euro, un prezzo piuttosto equo considerando che il mobile gaming spinge a prezzi troppo bassi e quindi si verifica il fenomeno opposto: ci si abitua a svalutare prodotti che hanno un certo valore.


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      Considera anche che i prezzi bassi su iDevice e roba affine sono bassi perchè bassi sono anche i costi di sviluppo e via discorrendo, inoltre riescono a monetizzare perchè, grazie al costo, raggiungono una rosa di utenti diversa da quella che può avere una console. Pensa alla gente che compra il gioco, lo utilizza un paio di volte e poi mai più.

      Quando si pubblica un gioco su una console, si attraversa un processo di certificazione diverso, ed è necessario ottenere delle licenze il cui costo è maggiore di quello a cui si va incontro su smartphone.


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      Voglio inoltre fare un esempio, per cercare di spiegare che c’è un’utenza diversa da me, te (Zorgio) e Deveroos, che magari è anche contenta di comprare il gioco in digitale anche se fullprice.

      Io ho un 3DS USA, e il mio ragazzo è Americano. Considerando che in vacanza in Italia vogliamo giocare a Super Mario assieme, io prendo in considerazione di acquistare il gioco NTSC e non PAL. A questo punto, diventa un vantaggio comprare dall’eShop.

      Magari in una situazione meno estrema della mia, semplicemente fa comodo poter acquistare il gioco “in movimento”. Non è una “soluzione finale”, ma semplicemente un servizio, un opzione in più. Magari la gente che abita nei paesini risparmia un biglietto del treno o il costo della benzina ed è felice :)


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      Non voglio entrare nel merito della discussione sul fatto che sia un furto o meno ma voglio dare la mia opinione su supporto fisico vs. supporto digitale.

      - NSMB2 in negozio lo paghi 44.99, su eshop lo paghi 44.99, su amazon lo trovi a 37.99 spedito.

      - Si scarica Tradimento di Fabri Fibra (es. perche` questo ho sotto mano) a 9.99E. su iTunes e si compra a 9.50E.+SS su Amazon.

      - Su Steam COD:BOPS2 costa 59.99E., Boxed per PC su Amazon costa 47.41E.+SS.

      Stiamo parlando di una console portatile e la portabilita` e` importante, allo stesso prezzo preferisci una copia che hai sempre con te e puoi usare quando vuoi (digitale), o una copia che per essere accessibile ha bisogno del supporto fisico?

      Tanta gente pensa che il supporto fisico sia la manna dal cielo e vede il supporto digitale come una copia monca.

      Siamo nel 2012, il modo in cui queste copie digitali vengono fruite e` piu` comodo rispetto al modo in cui verrebbe fruita la stessa cosa su supporto fisico.

      Le uniche cose su cui si puo` puntare il dito a Nintendo sono:

      - Mancanza di un sistema di account per fruire le copie su piu` dispositivi;
      - Prezzi non bilanciati nel tempo rispetto all’eta` del titolo;

      Per il resto nintendo sta facendo esattamente quello che stanno facendo le concorrenti, ne piu` ne meno.


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      D’accordissimo con Scakko84, a parte… Fabri Fibra! Proprio no! ;)


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      Scakko, mi hai ricordato che persino la musica costa più o meno uguale in negozio e su iTunes, e se costa di meno digitale, non è certo una differenza che giustifica la mancanza del supporto fisico. Io ho scritto una tesi sugli e-book, e lo stesso vale: i prezzi dei libri elettronici sono quasi sempre inferiori a quelli stampati, ma non di un ammontare tale che comprende la mancanza del processo di distribuzione, di stampa, e via dicendo, altrimenti dovrebbero costare ancora meno.

      Le persone hanno purtroppo vedute molto strette, e si lamentano di Nintendo non cogliendo una semplice questione: non fa nulla di diverso da quello che fanno le altre aziende, sia nel settore che altrove. Quindi, se Nintendo non si adegua con l’online, non va bene perché è in ritardo, e via dicendo, se lo fa e prende per ovvi motivi anche le cose negative (come i DLC), non va bene lo stesso e sembra che sia solo lei a farlo. Ah, la logica :D


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      Ad esempio i film arrivano addirittura a costare di più su Itunes che su Amazon, o qualsiasi negozio online di dvd.


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      D’accordo con Zorgio92. Proprio perchè è Nintendo, la casa che tra i suoi punti di forza ha i prezzi contenuti, sono deluso dai prezzi messi su eshop. Solo un pazzo compra su eshop un gioco che può comprare fisicamente. Sarà perchè sono un collezionista anche, ma avere la copia fisica è preferibile, soprattutto se il prezzo è identico al DD. Con questi prezzi non scaricherò mai nemmeno un gioco per 3DS che posso avere in copia fisica.


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      I prezzi più contenuti in negozio si tramutano in prezzi più contenuti anche in digital :D


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    Anch’io per un gioco come Brain Traning ci avrei fatto un pensierino, come ha detto Iwata è un genere “quotidiano”. Però sono ancora fedele al retail :D


  3. Rispondi

    Scusate ma vi faccio una domanda: Quando scarichi un software quel software salvato sulla console ha bisogno di blocchi vero(spazio sulla sd) ? Perchè se è cosi, uno deve per forza comprarsi una sd da 8GB per avere spazio sufficiente per almeno un paio di giochi..o sbaglio?


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      Esatto, io infatti per ogni evenienza ho preso una SD da 32 GB, così non ho più problemi.


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      Urca! Io l’ho presa solo da 4gb, ma tanto non credo comprerò mai titoli disponibili anche in versione fisica.


  4. Rispondi

    La cosa che odio più di tutte è che costa 44,99€.
    A parte che dove li compro di solito i giochi costano 44,90, ma non puoi mettere
    un prodotto sull’ eShop con 99centesimi!
    Cosa accidenti me ne faccio di quel dannato centesimo virtuale???
    Avrebbero dovuto mettere 40€ tondi secondo me, sarebbe stato il prezzo perfetto (seguendo la loro logica di protezione del mercato fisico).


  5. Rispondi

    Io l’ ho subito comprato tramite e-shop… secondo me così e molto più comodo… spero che tutti i prossimi giochi escando in formato digitale, almeno se voglio fare un viaggio non devo per forza portarmi un infinità di scatole dietro…


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      Eh si, le scatole, e’ un problema grave, anche io ho lo stesso problema!
      Fortuna che adesso N ha risolto!!!!!!
      E allo stesso prezzo del negozio con copia fisica!!!
      Non ci credo, N risolve un mio problema(gravissimo),le scatole e non mi fa’ neanche un sovrapprezzo, sono felicissimo, ora vado a letto felicissimo con le stelline negli ochhi, come ha fatto Spennakk(chiato)!!!!!!!!!
      Notte Wiitaliani liberi dal problema delle scatole…….


    • Rispondi

      Spero che tu non sia ironico. E se lo fossi, vorrei informarti che io per comprarmi un gioco per 3ds/xbox360/ps3 devo farmi 60 km oppure pagarmi le spese di spedizione di 3678946289€. E in questo modo non si inquina neanche l’ ambiente con delle inutili scatolette :3


    • Rispondi

      Con Amazon se fai una spesa di 19 euro non paghi la spedizione, e i giochi costano sempre meno, molto meno.
      Si ero ironico, e confermo che non si puo’ tenere un gioco in digitale allo stesso prezzo del retail, capisco la comodita’ ma non se allo stesso prezzo, anzi adesso se compri new super mario bros 2 ti costa 37,91 euro, dimmi te cosa ne pensi.
      Ps:ero ironico, non polemico!


    • Rispondi

      Amazon per consegnare un gioco a mio fratello ci ha messo 20 giorni perché abito in **** alla luna.


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      Quindi piuttosto che aspettare preferisci pagare di più? Che poi dai, pure io vivo in **** ai lupi ma in massimo 7 giorni mi arriva la roba fin dall’inghilterra!


  6. Rispondi

    Parto da un presupposto molto semplice: gioco virtuale allo stesso prezzo del fisico?? Benissimo, per me possono fallire tutti i servizi di digital delivery, immediatamente.
    Constato oltretutto (e senza stupore) che come al solito insoliti personaggi dell’universo Wiitaliano hanno la coerenza ancora più al di sotto della suola delle scarpe: Microsoft e Sony propongono alcuni dei loro ottimi servizi a pagamento?? Strategia sbagliata.
    Nintendo vende i suoi giochi in dd allo stesso prezzo del retail?? E’ una cosa logica.
    Eh certo che è logica, per le tasche Nintendo dove il margine di guadagno è senza dubbio maggiore: niente intermediari di mezzo, nessun negoziante che deve rincarare, solo i costi del metterli disponibili online. Nessun imballo, nessun libretto, nessuna cartuccia, nessuna competizione coi negozianti.
    Quindi io invece che andarmi a comprare la mia bella copia fisica, me la debbo scaricare magari con tempi lunghi perchè sono in una zona con l’adsl lenta….mmmmm, che fico eh???
    Ma ben vengano i vari Amazon, Zavvi, Blahdvd e company dove acquisto ormai da anni e che spero prendano sempre più piede: in fondo basta aspettare qualche giorno….
    P.s. Interessante notare che Nintendo snobba il mondo di internet quando si tratta di inserire delle modalità multiplayer, ma se si tratta invece di far soldi su butta a capofitto…..


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      Se avessi letto bene, in realtà, avresti notato che ho scritto:

      “visto che per me non è un furto, io capisco in pieno le strategie di Sony, EA e compagnia cantante.”

      e

      “(questo vale per TUTTE le aziende, da Sony ad EA, da Ubisoft a Nintendo) se il prezzo della copia digitale è pari o poco inferiore alla copia fisica, non è un furto, perché non ti costringono a comprarla.”

      Quindi smettiamola di lanciare accuse che non hanno senso, ma soprattutto smettiamola di addossare colpe specificatamente a Nintendo quando questa è una strategia comune a tutte le aziende. E sì, Nintendo non ha messo l’online in NSMB2, ma lo sta inserendo in tutti i giochi dove ha senso averlo.


    • Rispondi

      Allora dovono fallire anche Steam ed Origin -.-
      Per esempio su Steam Max Payne 3 costa 49.99 The Secret World 49.99 e Skyrim 49.99 oppure uno degli ultimi COD costa ancora a prezzo pieno, il problema si avrà se in futuro l’e-shop non farà gli sconti, ma visto che li ha già fatti con l’anniversario dell’eShop direi che Nintendo è sulla buona strada, Se volete i prezzi più bassi da subito smettete di comperare le copie retail.


    • Rispondi

      Concordo.
      Qui la gente cade dal pero, ma questa strategia di prezzi non è nuova al mercato digital, anzi. Nintendo si è solo adeguata, considerando che è l’ultima a voler rovinare i rapporti coi negozianti (e così EA, Sony, e via dicendo) incentivando troppo l’eShop. Però è appena partita, ha tempo per aggiustare.


    • Rispondi

      Vedi Rissomarco, come ogni sito, anche wiitalia è gremita di fanboy accaniti. Non puoi pretendere coerenza da loro. Comunque concordo in pieno con quanto hai scritto.


    • Rispondi

      @Kerbs:

      Nintendo sul nuovo mette la copia digitale al prezzo MRSP della fisica;
      Sony sul nuovo mette la copia digitale al prezzo MRSP della fisica;
      Microsoft sul nuovo mette la copia digitale al prezzo MRSP della fisica;
      Steam sul nuovo mette la copia digitale al prezzo MRSP della fisica;
      Origin sul nuovo mette la copia digitale al prezzo MRSP della fisica.
      iTunes sul nuovo mette la copia digitale al prezzo MRSP della fisica.
      Su Kindle i manuali tecnici costano in media il 20% in piu` del libro fisico.

      E` un furto? secondo me no perche` la copia digitale si fruisce in maniera piu` comoda, ma quello e` soggettivo e a certi puo` non piacere.

      Comprerei digitale? No, perche` prima di tutto sono un collezionista e poi sulla copia fisica si risparmia, tant’e` che NSMB2 l’ho comprato retail.

      E` questione di essere fanboy? No.

      Si chiede solo di avere del senso critico e non lanciare badilate a destra e a manca spacciando per legge i propri gusti personali.


    • Rispondi

      @skakko Non è questione di spacciare per legge i propri gusti. Costassero di meno pure io prenderei alcuni giochi tramite download. Quello che dico è che i prezzi sono alti. A questo prezzo, oggettivamente, è più conveniente una copia fisica. O hai una scheda sd da 32Gb oppure dovrai portarti dietro le schede sd per tenerci i giochi.


  7. Rispondi

    Eh si Deveroos, che carina è stata Nintendo a non andare contro i negozianti rimettendoci dei soldi…..ops, ma forse ci guadagna ancora, e noi la ringraziamo pure: wow!
    @Soapcod4: ah si, Nintendo mi ha fatto il piacere di scaricarmi Link’s Awekening a “solo” 6 euro e di regalarmi un giochillo che veniva venduto su gameboy in accoppiata con A Link to the Past…..
    Sono commosso….


    • Rispondi

      Non è Nintendo, è il mercato che funziona così. Si è adeguata a tutte le altre aziende, quello che chiedete sempre a gran voce quando si parla delle sue strutture online.

      Non dico che è giusto, anzi: ho scritto che secondo me i prezzi dovrebbero essere più bassi dal principio. Leggi bene.


    • Rispondi

      Ma anche secondo me i giochi in DD dovrebbero costare di meno, io sono utente sia di Steam che di Origin e tranne una volta le altre ho sempre preso solo giochi in offerta, BF3 l’ho preso a metà prezzo, se anche Nintendo nei prossimi mesi non farà questo tipo di offerte (anche limitate ad un solo fine settimana) posso darti ragione, io NSMB2 a quel prezzo non lo prendo di sicuro in DD giusto per la cronaca.


  8. Rispondi

    Ahah, per adeguarsi agli altri per prima cosa che creino un servizio online almeno vicino al psn, poi ne riparliamo…..


    • Rispondi

      Beh, sta iniziando, offrendo giochi retail da scaricare allo stesso prezzo o quasi del negozio :D


  9. Rispondi

    Oddio, un portale online non è solo fatto di giochi da scaricare a prezzi assurdi, ma anche dalla possibilità di vedere film, ascoltare musica, registrare programmi tv o addirittura vedere il digitale terrestre.
    Cose ovviamente inutili per Nintendo, incentrata a trarre il maggior profitto possibile col minore sforzo.


    • Rispondi

      Quando Nintendo aprirà una casa cinematografica, una casa discografica, e finanzierà aziende simili, sarebbe bello!


  10. Rispondi

    Ah certo Microsoft ha tutto questo…..


    • Rispondi

      Fatturato Sony: 78 Miliardi di Dollari
      Fatturato Microsoft: 70 Miliardi di Dollari
      Fatturato Nintendo: 8 miliardi di Dollari

      E` come paragonare amazon.com a prezzipazzi.it, vedi tu.


    • Rispondi

      E tieni presente che gli accordi con le case cinematografiche, discografiche e le televisioni costano soldi.

      Non e` che un giorno Satoru Iwata prende e va a bussare al leone della Metro-Goldwyn-Mayer e gli dice “Se ti lascio qui una bistecca non e` che mi lasci vendere i tuoi film sullo store della WiiU?”.

      Nintendo semplicemente non ha le capacita` economiche per fare cose di questo tipo. Si limita a fare console e giochi, punto.

      Poi se non si vuole capire non capiamo, ma almeno non scriviamo cose solo per battere le dita sulla tastiera.


    • Rispondi

      E poi nel suo piccolo Nintendo certi accordi li prende; bisogna però considerare che un colosso come Microsoft, essendo presente in altri settori (più multimediali) da anni se non decenni, ha già know-how per quanto riguarda accordi con TV, case cinematografiche e via dicendo; pensiamo ai legami tra MS e Viacom, oppure al 18% che MS ha della NBC. Insomma, sarebbe ora di informarsi un po’ e smettere di farla così semplice.


    • Rispondi

      Il Nintendo Network è stato lanciato pochi mesi fa, Wii U ancora deve uscire, il 3DS in Nord America ha già Hulu Plus e Netflix… Quindi? Diamo tempo al tempo? No, eh?


  11. Rispondi

    Benissimo, questo dimostra solo che se si vogliono offrire determinati servizi questi COSTANO, per cui è inutile che sbandierino ai 4 venti l’intenzione di creare un portale online coi contro****i:
    http://www.unlimitedammo.org/2012/07/satoru-iwata-prospetta-lofferta-in-futuro-di-servizi-premium-per-la-nintendo-network/
    dove si evince che l’intenzione è quella di proporre dei servizi aggiuntivi a pagamento sullo stile del psn-plus…..eh si, proprio quel servizio che cattiva mamma Sony ha deciso di inserire da più di un anno


    • Rispondi

      Quindi se le intenzioni ci sono con una struttura online lanciata poco fa con Kid Icarus, dov’è l’errore di Nintendo? Il Wii U deve ancora essere lanciato, aspettiamo un attimo e vediamo come funzionerà (intanto ha confermato anche lì Hulu, Netflix, Youtube, Amazon’s Video e via dicendo).


  12. Rispondi

    Ai comuni giocatori non interessano il fatturato delle aziende Scakko84, ma avere il maggior numero possibile di servizi, specie se si ha una macchina sola.
    Per cui invito te (Deveroos ormai lo sa) a non scrivere solo per il gusto di battere le dita sui tasti


    • Rispondi

      Io non mi compro un iPod per andare a lamentarmi sui forum che non si connette a Zune Music e che Apple dovrebbe fare in modo che si connetta a Zune Music perche` lo Zune si connette a Zune Music e se non lo fa e` una brutta persona e non gli interessa nulla dell’utilizzatore medio di iPod e Steve Jobs e` andato all’inferno per questo.

      l’utilizzatore medio non connette un iPod a Zune.

      Al comune giocatore non interessa “vedere film, ascoltare musica, registrare programmi tv o addirittura vedere il digitale terrestre.” su una console.

      Il comune giocatore si aspetta di mettere un videogioco nella console e giocarci.

      Per il resto dei “non comuni videogiocatori” se una console non offre i servizi che gli stanno tanto a cuore puo` sempre usare una macchina sola, ma di un’altra marca che offra questo maggior numero possibile di servizi.

      Se poi tu vuoi avere tutto questo maggior numero possibile di servizi su una console Nintendo e te la prendi sul personale questo e` un tuo problema, ma NON e` colpa di Nintendo.


  13. Rispondi

    Scakko84, credo tu abbia proprio centrato il punto, in cui stà l’assurdità che permea queste pagine di recente.

    Infatti io non riesco a capire perchè c’è chi non fà altro di lamentarsi di Nintendo, attacandola per ogni cosa, aquistando poi lo stesso i suoi prodotti.
    Isomma, se a me una cosa non piace non la compro.
    Wii è una console per nonni e neonati, ma allora perchè la prendi?
    Per Mario, Zelda, Metroid & Co? Se è così e non puoi proprio farne a meno, rassegnati al fatto che Nintendo non ti darà un portale super-multimediale, non inserirà il multyplayer online nei suoi giochi se non lo ritiene necessario, non ti darà titoli multipiattaforma che non piacciono a Iwata e soci, non ti lascerà dire cacca nel Miiverse, non ti farà brillare gli occhi con motori grafici all’avanguardia, ecc…

    Detto questo, ognuno è libero di criticare e dire ciò che vuole.

    Stà di fatto che con le parole non risolvete molto, soprattutto se poi Wii U lo comprerete lo stesso. E state pur certi che se Nintendo si trovasse a non vendere più, non ci metterebbe molto a darvi il suo “the Last of Us”.

    La realtà è che Nintendo vende bene, anche se fà cose che “non piacciono” agli hardcore gamers (?), per altro vende anche bene con giochi che i casualoni neanche guardano (Xenoblade, Monster Hunter…), quindi continuerà per la sua strada.


    • Rispondi

      Ben detto. E aggiungo che un Zelda (ma anche un Mario o un Metroid o un starfox) è molto più hardcore di un Call of Duty, prova che Nintendo di hardcore se ne intende, e anche tanto.


  14. Rispondi

    MattMcClouds

    10.34 pm

    Ma anche qui in Italia ci sarà il raddoppiamento delle stelle, “Doney kong” per Virtual Console gratis eccc…
    Oppure era una promozione riservata al giocatori giappo?


    • Rispondi

      Solo le stelle doppie.


    • Rispondi

      MattMcClouds

      2.08 pm

      Forse ci prenderò “Oni Trainer”.
      Saranno disponibili anche le schede prepagate?

      Se si vuole risparmiare sull’acquisto di NSMB2, basta che lo prenoti o da MediaWorld o da Saturn che ti fanno il 10% di sconto.


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