Project Zero 2 Wii Edition: la recensione
Il Wii è morto… oppure no?

Il Nintendo Wii è ormai a fine ciclo vitale, anche se in realtà questa tiritera la sentiamo da parecchio tempo, complice probabilmente il prematuro abbandono di molte terze parti della nave, e la presentazione (troppo?) anticipata da parte di Nintendo del successore Wii U. Andando infatti ad analizzare quello che a conti fatti sarà l’ultimo anno di questa console sugli scaffali prima dell’arrivo del nuovo hardware, ci ritroveremo alla fine con un device supportato da Nintendo come non sempre è accaduto, anzi: da Xenoblade a The Last Story, passando per Zelda Skyward Sword; da Kirby Adventure a Rhythm Paradise passando per Mario Party 9, da Pandora’s Tower a Epic Mickey 2, passando per Inazuma Eleven Strikers non possiamo che applaudire gli sforzi di pubblicazione, sviluppo e localizzazione della casa di Kyoto dedicati agli ultimi 12 mesi di vita del Wii nel nostro mercato.
La considerazione positiva si arricchisce ulteriormente grazie all’arrivo di Fatal Frame 2 Wii Edition, arrivo di qualità inaspettato soprattutto dopo la colpevole mancanza dell’arrivo europeo del quarto inedito episodio della serie. Un motivo in più per festeggiare, quindi, un’apparentemente ritrovata verve di Nintendo per il nostro mercato in ottica “core gamers”, aspettando con ansia – ora che la casa di Kyoto pare essere co-proprietaria assieme a Tecmo-Koei del brand – nuovi inediti sforzi capaci di terrorizzarci anche su Wii U.
Fatal Frame 2 Wii edition: Rebirth?
Il progetto in esame è Fatal Frame 2 Wii edition e, come si può intuire dal titolo, è la reinterpretazione in chiave Wii del secondo episodio di questo brand a sfondo horror giapponese, già disponibile in passato per PS2 e Xbox.Il progetto segue la strada tracciata dal 4° inedito capitolo pubblicato alcuni anni fa da Tecmo Koei soltanto in Giappone per Nintendo Wii, riprendendo alcune dinamiche di struttura per inserirle nel contesto narrativo di quello che, a detta di molti, è il miglior episodio della serie.
Rispetto al prodotto originale, i cambiamenti più consistenti riguardano: un comparto grafico ritoccato offrendo validi standard per quel che concerne il potenziale offerto dal Wii; una nuova inquadratura, ereditata dal 4° titolo, maggiormente simile a Resident Evil 4 rispetto al passato (quindi più bassa e “coinvolgente” rispetto alle vicende vissute dal punto di vista del protagonista); un nuovo sistema di controllo della torcia e della macchina fotografica basato non sul puntatore (come ci si potrebbe aspettare) ma sui sensori di movimento del remote; la ristrutturazione di alcune aree di gioco e il riposizionamento di alcuni elementi interattivi importanti (che rendono l’esperienza parzialmente nuova anche per chi ha già affrontato il titolo); nuovi elementi di gameplay nelle fasi esplorative (le “mani fantasma” già viste in Fatal Frame 4), nuovi finali alternativi e infine un lato multiplayer affrontabile sia durante la Storia che in una modalità ad hoc.
Alcune delle modifiche o aggiunte si rivelano convincenti, altre un po’ meno ma nell’insieme il lavoro svolto per “diversificare” l’esperienza è abbastanza riuscito, tanto da invogliare alla scoperta degli orrori nascosti nelle pieghe di questo titolo anche chi dovesse aver già vissuto l’esperienza qualche anno fa.
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Recensione: Project Zero 2 Wii Edition
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raiden99
9.33 pm
Ci sto giocando in questi giorni…è davvero stupendo!
sharon
12.10 pm
si bellissimo per la grafica la quantita dei finali bellissimi io l’ho visto tutto su you tube dato che per ps3 non c’e
sharon
12.12 pm
adoro i giochi horror giapponesi calling juon fatal frame bellissimi
Danes81
11.28 pm
Una giapponesina che si muove con la grazia di un tir, avanti e indietro più volte per gli stessi corridoi di un casa dei fantasmi che fà paura come quella al lunapark.
Ok! Per me (invece) il gioco è pessimo!
Penso che rigiocherò volentieri per l’ennesima volta Shattered Memories. Oppure Eternal Darkness.
disILLUSION
9.26 am
Beh ovviamente se non piacciono i presupposti, c’è poco da fare. Ma l’hai giocato? Lui o un altro della serie, intendo.
Danes81
10.32 am
Ho finito il primo che ai tempi proponeva un’idea originale ma secondo me i sui pregi non adavano oltre la premessa, mentre il secondo l’ho giocato solo in parte perchè poi la noia e il deja-vu hanno avuto il sopravvento (entrambi a casa di un amico, visto che non ho mai avuto PS2). Il quarto l’ho solo provato, poichè non sò il giapponese e l’illegalità non mi interessa.
Sì, la serie non mi piace, o meglio ripeto che l’idea di fondo la trovavo interessante in principio, ma poi a causa di una certa ripetività (nella serie) sia nei contenuti, che di fatto rovinano quel senso di sorpresa-spavento poichè sà tutto un po’ di già visto, sia nei difetti (tipo il pessimo metodo di controllo) oltre all’idea iniziale ci ho trovato poco di intrigante.
Come sempre è questione di gusti.
KeccoGbr
3.03 am
Il sistema di controllo non mi convince, per il resto mi sembra ok.
Shattered memories mi é piaciuto molto, soprattutto la parte psicologica, e alla Wii mancano giochi horror fatto bene, quindi sono contento di questa uscita. Se poi le atmosfere sono rese in maniera ottima come scritto, bé penso seriamente di prenderlo.
disILLUSION
9.29 am
In realtà in fatto di survival horror puri puri, tra questo, Fatal Frame 4 (giocato con la patch inglese grazie all’homebrew ovviamente in versione originale giapponese) e Shattered Memories il Wii ha avuto una buona dose di questo genere di produzioni, soprattutto se confrontate con altre console dove spesso produzioni horror hanno visto contaminazioni shooter o quantomeno action.
river
10.34 am
ci sto giocando anche io. Non ho resistito all’acquisto pre-recensione =P
Molto bello il gioco: Mi ha deluso, invece, la modalità casa degli orrori.
Due appunti sui controlli wiimote torcia e camera oscura:
La torcia non mi convince: è un pò legnosa nella risposta (una regolazione della sensibilità personalizzabile non sarebbe stata una cattiva idea).
La camera oscura invece mi lascia piacevolmente sorpreso. Il controllo è semplice ma non convenzionale: si indirizza il wiimote verso su o giù per alzare o abbassare l’inquadratura; si inclina (ruotando) il wiimote verso destra o sinistra per spostare l’inquadratura a destra o sinistra.
All’inizio avevo imprecato nello scoprire come la camera oscura non sfruttasse il puntatore. Tuttavia devo ammettere che il controllo scelto ha 2 pregi fondamentali: il primo è quello di consentire (a camera attiva) un buon controllo del personaggio con lo stick del nunchuck, non influenzato dai movimenti dell wiimote; il secondo è quello di maggiore immedesimazione con lo stato d’animo del personaggio (per la ricerca di una inquadratura perfettamente centrata serve una mano ferma e la difficoltà nel riuscirci -certamente maggiore rispetto al classico sistema a puntamento- corre in parallelo con l’ansia e la paura della protagonista)
sharon
3.14 pm
beato te river che ci giochi mentre io continuo ad aspettarlo su ps3
sharon
3.14 pm
la casa degli orrori e anche bella
disILLUSION
12.20 pm
@Danes81: beh si ovviamente se la serie strutturalmente non piace questo remake non propone qualcosa in grado di far cambiare idea. Unica nota: ho FF4 originale, nessuna illegalità da parte mia, anzi gli ho pure dato soldi che non volevano visto che non l’hanno tradotto per noi…
Danes81
10.47 pm
Anche solo l’homebrew è illegale. Ma non sono qui per accusare niente o nessuno, perchè per fortuna esiste il libero arbitrio.
Ilcanesciolto
1.37 pm
Finito ieri preciso. Per me merita giusto mezzo punto in più.
SPOILERONE
Perchè il gioco ti premia molto per la fine del gioco è ed è molto un sistema a come ti comporti, quali scelte fai e come arrivi alla fine per essere ricompensato adeguatamente.
Adesso non ho tempo perchè ha sorpresa arriva domani, almeno dalle mie parti, lo spin-off di FF musicale che non so scrivere, però sicuramente in attesa del WiiU è un titolo da ritirare fuori perchè dà molta voglia di rigiocarlo per vedere le scelte diverse cosa portano a sbloccare ed anche per esplorare per vedere se ci si è lasciati indietro qualcosa.
Solo mezzo punto in più per questo, 8.5, per il resto sono d’accordo tranne per il fatto di prendere la mano con i comandi che poteva anche non essere detto visto che ogni gioco che cerchi di essere originale ha questo fattore.
disILLUSION
10.47 am
@Danes81: no, l’homebrew di per sé non è illegale. Ciò che è illegale è l’utilizzo di software piratato e, soprattutto, la sua diffusione. La mia copia di Fatal Frame 4 giapponese comunque è originalissima, comprata su Playasia :p
Deafboy70
12.25 am
STUPENDO
pinkfloyd
9.09 pm
Molto interessante
sharon
6.33 pm
ottenere la presenza fissa di Project Zero nella line-up delle console ps3 rimasta a secco di horror e wii decisamente un’ottima mossa