Hands-on: Wii Fit U

Wii Fit U

La scorsa settimana presso il centralissimo Spazio di Via Dante a Milano si è svolta la tappa italiana del Nintendo Post E3 Tour 2012, il consueto appuntamento europeo per mostrare con tranquillità a stampa specializzata e addetti ai lavori le ultime novità presentate durante la fiera losangelina di quest’anno, lontano dalla calca che ha letteralmente invaso lo show floor Nintendo al Convention Center. Come potete ben immaginare, la parte del leone è toccata a Wii U e ad alcuni dei suoi primi giochi annunciati, come Nintendo Land, Pikmin 3, New Super Mario Bros. U, Game & Wario, Project P-100 e ZombiU.

A Milano abbiamo avuto l’occasione di rispolverare la Balance Board e provare con mano un altro dei titoli di punta della line-up iniziale della prossima console da salotto, quel Wii Fit U che già si candida a ruolo di sicuro bestseller. Il nuovo capitolo della popolare serie Wii Fit riprende infatti la stessa formula vincente che ha permesso ai suoi due predecessori di conoscere un enorme successo planetario.

Per chi non avesse mai visto in azione la Balance Board, nemmeno negli spot televisivi con Juliana Moreira, potremmo definire Wii Fit come un software dedicato alla cura del proprio corpo piuttosto che come un gioco nel senso stretto del termine. Si tratta di un concentrato di esercizi fisici, lezioni di fitness e posizioni di yoga da eseguire seguendo delle semplici istruzioni a schermo con l’ausilio di una speciale pedana in grado di rilevare il peso, il baricentro e la pressione esercitata da una persona, il tutto condito da programmi specifici, dati riguardanti i progressi fatti, consigli del nostro personal trainer virtuale e attività con maggior componente ludica.

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I miglioramenti apportati a questa terza versione non riguardano di certo il profilo estetico, dato che ci si è limitati ad aggiornare al 2012 quanto visto in precedenza. Lo stile grafico rimane volutamente scarno, semplice e pulito, in perfetta linea con quanto tracciato dal capostipite Wii Sports quasi 6 anni fa: insomma non è Wii Fit U il titolo adatto per mostrare le capacità tecniche della nuova console. Gli sviluppatori si sono invece concentrati sull’utilizzo del Wii U GamePad e su come integrarlo con la Balance Board e il Telecomando Wii Plus, i tre dispositivi necessari per godere appieno dell’esperienza di gioco.

La pedana rimane lo strumento con cui interagire per la maggior parte del tempo e in tali situazioni il GamePad svolge un compito secondario, riportando sul touch screen le statistiche correnti e varie informazioni. Al GamePad può inoltre connettersi un contapassi chiamato Fit Meter, un ulteriore accessorio che sarà venduto in bundle con il software, per trasferire dati come i passi percorsi e le pendenze affrontate e memorizzarli sul profilo del Mii personale.

Il pad assume un ruolo più centrale nei 5 minigiochi presenti nella demo che abbiamo potuto testare, anche se non riesce a convincere del tutto. In due di essi infatti, una discesa in slittino e una gara in canoa, il GamePad si limita a proporre l’azione da un differente punto di vista rispetto a quanto avviene sullo schermo principale del televisore.

Nel salto sul tappeto elastico la seconda prospettiva ha invece un risvolto pratico: estendendo braccia e gambe al momento opportuno si spicca il volo ma è solo osservando il GamePad posizionato a terra che si riesce a raggiungere altezze record. Il touch screen mostra il tappeto elastico dall’alto e ciò permette di spostare il proprio baricentro sulla Balance Board in modo da rimbalzare al centro del bersaglio e ricevere una spinta maggiore.

Negli altri due minigame il GamePad acquista ancora più importanza, diventando il principale strumento di controllo al fianco della Balance Board, come quando siamo chiamati a vestire i panni di un cameriere. Qui i piedi vanno posizionati sulla pedana per muoversi all’interno di un salone affollato mentre le mani stringono il pad come se fosse un vassoio; bisogna recarsi da uno dei quattro chef presenti agli angoli della sala, ritirare un dolce e consegnarlo a un preciso invitato al ricevimento. Se con delle innocue coppe di gelato è sufficiente mantenere il GamePad in equilibrio orizzontale per non avere troppi problemi, quando si trasportano rotolini cilindrici che oscillano da una parte all’altra bisogna dare un’occhiata allo schermo secondario per osservare gli spostamenti dei dolci sul vassoio.

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Anche in una rivisitazione di Super Mario Sunshine il pad va impugnato a due mani, diventando un mirino per inquadrare dei Mii che lanciano palle di fango o corrono verso di noi ricoperti di palta. Scelto il bersaglio, basta salire con un piede sulla Balance Board per sparare dell’acqua e ripulire la zona. In base alla pressione esercitata varia la potenza del getto, mentre ostacoli come macchie sullo schermo in puro stile Calamako a Mario Kart e loschi figuri dallo sporco particolarmente coriaceo rendono le cose più complicate.

Gli ultimi due minigiochi che abbiamo descritto sono curati, divertenti e originali, ma per il resto il GamePad, che sulla carta dovrebbe essere il nuovo punto di forza da sfruttare nel migliore dei modi, non sembra così ben integrato con la Balance Board, la vecchia pedana a cui di fatto resta saldamente ancorato Wii Fit U. La sensazione generale che ci ha lasciato questa demo è di trovarsi di fronte a una sorta di Wii Fit 3.0 per Wii piuttosto che a una significativa evoluzione per Wii U. I contenuti da mostrare sono ancora tanti, staremo a vedere se al momento dell’uscita del titolo (prevista in concomitanza con il lancio della console) questa spiacevole prima impressione rimarrà solo un vago ricordo.

Commenti Sottoscrivi i commenti
  1. Rispondi

    Secondo me è giusto che sia così. Fare fitness con in mano il gamepad non deve essere molto comodo. D’accordo invece per i mini-giochi che hanno un altro scopo.


  2. Rispondi

    Ma per favore, togliete sta roba su….


  3. Rispondi

    Ah Deveroos, perchè: stiamo parlando di videogiocare per caso???
    Io dico che con la cifra spesa tra balance board e quella specie di gioco, ti iscrivi 6 mesi in palestra e hai più benefici.


    • Rispondi

      deveroos

      3.32 pm

      Uhm… sì? Hai mai provato Wii Fit? A me non interessa particolarmente ma a mia madre sì, lei si diverte, visto che ci sono anche dei giochetti veri e proprio e non solo esercizi ginnici. Se una persona si diverte con questo genere, che male c’è? Non so, c’è un regolamento che vieta di divertirsi con Wii Fit?

      Ah, dimmi in che palestra con 70 euro ti iscrivi per sei mesi che corro subito :D


    • Rispondi

      E dopo i 6 mesi? mi rimetto a poltrire sul divano o apro un conto in banca apposta per la palestra?
      Wii fit è ottimo per fare un MINIMO di attività senza spendere troppi soldi e senza uscire di casa. Della serie, ho un’oretta libera prima di cena, va che mi faccio qualche addominale e qualche minigioco.
      Risso fidati, se hai qualche problema di pancia e poco tempo/voglia per andare in palestra wii fit è ottimo.


    • Rispondi

      Si l’ho provato, è una cagata.
      Riguardo alla palestra: perchè 70 euro? Ho detto di sommare balance board a gioco: quindi facciamo più o meno 120 euro?
      Pensavo che la balance board ne costasse almeno 100, quindi non ti iscrivi 6 mesi in palestra ma almeno 4 (da me l’abbonamento semestrale costa 180 euro, quindi 30 euro mensili), e credo proprio che i benefici siano comunque maggiori!


    • Rispondi

      120?? Cara l’hai pagata la Balance con il gioco?? Fortunato chi può permettersi di andare in palestra avendo tanto tempo a disposizione…io che sto fori tutto il giorno e rientro solo per mangiare…di tempo non ne ho. Cmq…funziona tremendamente Wii Fit se uno fa quanto viene detto di fare..se uno vuol furbescamente ingannare il gioco per raggiungere l’obbiettivo…beh…è come andare in palestra e non seguire le istruzioni del personal trainer xké ogni esercizio (sia palestra che non) se fatto male non porta a nessun risultato.

      Ah cmq…a parte wii fit e palestra…si ottengono OTTIMI risultati anche con la ginnastica…mi pare si dica passiva…quella es. cercando di spinge un muro….tutta la ginnastica fatta senza attrezzi ne pesi ;) . Per migliorare fisico e stare bene…volendo…basta la volontà ;) .


  4. Rispondi

    deveroos

    3.52 pm

    Anche io ho provato FIFA e per me è una cagata: non mi piace il calcio :D ma di certo non penso che quei giochi non debbano esistere.

    Comunque gioco+bilancia costano 80 euro.


  5. Rispondi

    Risso, ammazzati :D


  6. Rispondi

    Benissimo Deveroos, 3 mesi di palestra.
    E Happy, non ci si svena per 30 euro al mese fidati.
    Comunque tempo fa Dark ha espresso un termine appropiato al riguardo: e concordo in pieno!


    • Rispondi

      deveroos

      4.26 pm

      3 mesi di palestra contro… Un tempo illimitato di utilizzo a casa della Balance Board, quando e come vuoi? Beh, io non sono certo qui a giudicare chi utilizza quotidianamente Wii Fit, il software mi interessa così così e non lo compro personalmente.

      Esistono altri giochi con periferiche costose (Guitar Hero, Rock Band, DDR), inoltre.


    • Rispondi

      Vabè, di nuovo, anche qui. Per risso certi giochi non hanno senso di esistere.
      A me francamente che lui la pensi così non cambia nulla (un po’ di più mi infastidisce additare come “disadattati” chi ne fa uso, ma lo stesso dark si scusò per l’uscita infelice), quindi si può chiudere anche il discorso.


    • Rispondi

      Solo l’ultima cosa, se io posso risparmiare 30 euro al mese non ci sputo sopra, anzi. Che diventano 360 all’anno, ecc..


    • Rispondi

      deveroos

      6.04 pm

      Il punto è: non ti interessa un gioco? Fregatene. Non ha senso continuare a commentare le news relative scrivendo cose come “chi gioca a queste robe è handicappato”.


    • Rispondi

      Semplicemene ritengo che sia un articolo più appropiato per una rivista di fitness che di cideogiochi……


    • Rispondi

      deveroos

      12.16 pm

      Così come parlare di FIFA e PES dovrebbe essere più adatto ad una rivista di sport… WTF?


  7. Rispondi

    Ma pensi davvero che sia la stessa cosa Happy?
    Wiifit e la palestra?
    No dai per favore ora non scriviamo castronerie!


  8. Rispondi

    Non sono affatto la stessa cosa, e infatti richiedono un impegno economico e di tempo completamente diversi.


  9. Rispondi

    E comunque è proprio assurdo paragonare una palestra vera a Wii fit.. :roll:


    • Rispondi

      Infatti lo dico anche io.
      E’ assurdo pensare che fare 4 cagate davanti alla tv possano anche lontanamente avere un beneficio simile a esercizi ben fatti in palestra, dove sei seguito da un professionista.


  10. Rispondi

    No risso, é assurdo paragonare Wiifit a una palestra vera, è l’unico che lo sta facendo qui sei tu..


    • Rispondi

      Non mi sembra: chi è che paragonandola a un costo della palestra ha affermato che si risparmia?


  11. Rispondi

    Ehi ragazzi, vi dico una frase bellissima:
    Ognuno ha i suoi gusti, se a me piace il blu, me ne frego se gli altri mi dicono che è una cagata. Detto questo, basta discutere.


  12. Rispondi

    Wii Fit non è palestra ma è un modo divertente di tenersi in forma, soprattutto per chi in palestra non ha tempo e/o interesse di andarci.


  13. Rispondi

    Secondo me state facendo discussioni inutili. Un consiglio? Fate jogging, tiene in forma ed è gratuito ;)


  14. Rispondi

    Non sfrutta per niente il controller nuovo. Non lo comprerò quasi sicuramente, per lo meno appena prenderò la console, se la prenderò.


  15. Rispondi

    Non vedo l’ora che esca!! Mio al day one!


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