Hands-on: The Wonderful 101

Project P-100 è previsto per il lancio del Wii U e sarà pubblicato da Nintendo, che per la prima volta collabora spalla a spalla con la giovanissima ma talentuosa Platinum Games.

Project P-100 per Nintendo Wii UIl titolo ci mette ai comandi di un gruppo di supereroi, impegnati, almeno a giudicare dalla demo presente sullo showfloor, ad esplorare una città giocattolosa e respingere un’invasione di un esercito composto tanto da misteriosi individui in armatura quanto da veicoli e robottoni di ogni genere.

Il look del gioco ricorda molto i film Pixar, il cui motore grafico, pulitissimo e dominato da superfici bianco-latte, rimanda ai film in CG del colosso dell’animazione californiano (in particolare Gli Incredibili), e al tempo stesso, grazie alla curatissima ambientazione ispirata alle periferie americane del dopoguerra e all’uso della prospettiva tilt shift, ricorda il fantastico Earthbound.

Malgrado sia facile associare P-100 con Pikmin, il titolo Platinum non ha molto a che spartire con il gestionale-strategico Nintendo, ed anzi sfoggia un’impronta decisamente action, che ricorda molto da vicino Viewtiful Joe. Ogni capitolo è diviso in “missioni”, invasioni di nemici di cui dovremo sbarazzarci prima di poter procedere che verranno valutate separatamente un po’ come accade in Viewtiful Joe o Bayonetta.

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Il nostro gruppo di eroi potrà attaccare alla cieca oppure utilizzare armi speciali brandite da personaggi specifici all’interno del gruppo attraverso la funzione Unite Attack, che prevede la fusione di alcuni alleati, che si trasformeranno in armi magiche umane. Ad esempio, un super eroe vestito da samurai può formare una gigantesca spada gigante, da agitare a destra e a manca per tagliuzzare nemici ed ostacoli, mentre quello che sembra il protagonista del gioco, un ragazzino in tutina rossa che predilige gli attacchi corpo a corpo, può “unire” i suoi amici per trasformarli in un pugno gigantesco.
La meccanica degli Unite Attack è senza dubbio divertente (e anche un po’ ridicola), e permette un approccio al genere action veloce e variegato.

Non mancano, poi, numerosi puzzle da risolvere usando questo potere: il pugno gigantesco di cui sopra, per esempio, può essere utilizzato per ruotare delle manopole sparse per gli stage, mentre baratri e dirupi diventano facilmente attraversabili trasformando il proprio entourage in scale e ponti.
Per aumentare la potenza e la portata delle abilità bisogna reclutare nuovi alleati, civili in disperata ricerca d’aiuto che si aggiungeranno alle fila dei protagonisti una volta rassicurati e trasformati in super-eroi improvvisati. Probabilmente, nel gioco finale sarà possibile reclutare altri personaggi principali in grado di fornire ulteriori abilità al gruppo.

Gli Unite Attack disponibili nella demo erano tre, e oltre ai due già citati c’era anche un’enorme pistola da utilizzare per gli attacchi a distanza.
Per selezionare le abilità è possibile sia utilizzare il touch screen (disegnando forme specifiche che corrispondono all’arma da attivare) che i tasti del GamePad; ma per scatenare questi attacchi occorre consumare energia, che può essere recuperata raccogliendo le numerose batteria sparse per i livelli.
Durante le nostre scorribande, abbiano notato che i nemici sconfitti lasciano dietro di se dei bulloni da raccogliere, ma quale sia la loro funzione nel gioco resta per il momento un mistero, così come è impossibile accedere ai sotto-menu della schermata che mostra lo stato di tutti i personaggi nel nostro “party”.

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Il GamePad è anche utilizzato per l’esplorazione: un personaggio potrà infatti abbandonare il gruppo ed entrare all’interno di un edificio, il cui interno verrà riprodotto sullo schermo del Pad, ovviamente utilizzando lo stesso motore grafico ma con una visuale in terza persona, perfetta per l’investigazione. Infatti, nella demo presente sullo showfloor, queste situazioni erano strettamente legate alla risoluzione di enigmi il cui piatto forte è la comunicazione tra il grande e piccolo schermo: una saracinesca mostra una combinazione da inserire all’interno di un magazzino utilizzando degli interruttori nascosti.

Project P-100 sembra un titolo estremamente versatile e ben realizzato. La demo aveva un tempo limite, ma permetteva di provare diverse sezioni in cui assaporare il gustoso sistema di combattimento, sezioni di platforming davvero supefacenti – in uno dei livelli la strada inizia a creparsi e crollare in tempo reale, e per sfuggire alla distruzione della città occorre reagire con velocità e freddezza – e scontri con enormi boss particolarmente creativi.

Il misterioso Project P-100 è stato il vero, grande assente durante la conferenza tenutasi solo pochi giorni fa presso il Nokia Theather di Los Angeles.
Presentare il nuovo lavoro di Hideki Kamiya e Atsushi Inaba (responsabili di capolavori che vanno da Residenti Evil ad Okami, passando per Devil May Cry, Viewtiful Joe e Bayonetta) sarebbe stata una mossa in grado di fare la differenza tra un evento mediocre ed un vero e proprio successo.

Commenti Sottoscrivi i commenti
  1. Rispondi

    titolo che giocherò e prenderò sicuramente! sembra fantastico!


  2. Rispondi

    peccato che sia già vecchia prima che esca questa console… eurogamer sta analizzando alcuni giochi, e le differenze rispetto PS3 sono davvero minime. potenzialmente sono molto simili, e che WiiU sfoggia effetti di nuova generazione, dunque si puo’ notare un dettaglio leggermente migliore grazie anche all’anti aliasing di nuova generazione implementata nella GPU.

    I giochi dedicati saranno leggermente meglio…. solo che quando usciranno le altre, WiiU si ritroverà già spiazzata a livello di multipiatta. Molte soft terziarie non hanno annunciato l’uscita dei loro prodotti anche su WiiU, molto probabilmente vorranno vedere che fascia di utenza comprerà la console, e se i titoli hard core venderanno. Wii e la console più venduta al mondo, grazie ai bambini e alle famiglie. farà la stessa fine anche WiiU? la strada sembra quella.

    altra nota dolente, e che con due controller WiiU, il framerate cala parecchio nei giochi… ed era come pensavo quando dicevo… con due touch pad la WiiU si siede.
    sembra che alcuni titoli che operano a 60fps, utilizzando due controller, il framerate cala a 30fps. Daltronde era da immagginare che molte risorse servano a gestire il touchpad.
    Dunque e molto probabile che alcune ditte per sfruttare al massimo la WiiU, decideranno di spegnere il touchpad.
    sinceramente in tutto questo non ci vedo niente di buono se il prezzo supera le 300euro.
    se siamo sotto questa cifra, il prodotto potrebbe essere comunque interessante…. ma sempre per le famiglie.


    • Rispondi

      Io non sarei così pessimista. Non vedo il motivo per il quale anche le software house esterne non possano sviluppare giochi anche per Wii U, visto che le sue caratteristiche sono equiparabili se non superiori alle attuali. E poi delle specifiche tecniche sappiamo qualcosa? Abbiamo la sfera magica per valutare se dopo l’uscita della consolle ci saranno videogiochi delle terze parti? Io invece credo che sarà un grande successo e che proprio con il gamepad si troveranno molte soluzioni hardcore…


    • Rispondi

      I titoli che vanno a 60fps su ps3 e 360 si possono contare su una mano, qui sembra che vadano tutti a 60 tranne nel momento in cui si connettono 2 pad. Se la gente ha giocato bene fino ad adesso con i 30 non vedo dove stia il problema


    • Rispondi

      deveroos

      3.35 pm

      Il calo di fps col pad mi pare una questione tecnologica più che un limite di Nintendo, così come per il 3D del 3DS.


    • Rispondi

      “peccato che sia già vecchia prima che esca questa console”
      non capisco il senso di questra frase….

      La PSVita è potentissima e nuovissima ma non la compra nessuno.
      Non basta la potenza per fare una buona console


    • Rispondi

      mizzega destiny va bene guardare con occhio critico le cose ma non pensi di esagerare con il pessimismo? Oltre al fatto che molti “lati negativi” sono ancora da confermare penso che saper vedere anche il lato buono delle cose per avere una visione a tutto tondo non sia così male non credi?


    • Rispondi

      Vorrei proprio sapere per quale motivo la, al momento inutile e inopportuna, parola di Eurogamer, che da sempre considero spazzatura allo stato puro, venga considerata vangelo?
      Da tempo ci ammorbano con editoriali improbabili, rumor così stantii che generano muffa sul monitor di chi li legge e prese di posizione funamboliche.
      Una QUALSIASI analisi sulle potenzialità del WiiU, che probabilmente non saranno mirabolanti, è AL MOMENTO un’ operazione impossibile ed inutile…
      Se compiuta da una testata giornalistica poi sfocia nella NON professionalità più totale.


    • Rispondi

      hey amico. io ho sempre comprato roba nintendo sicuramente non per la grafica,ma per le esclusive nintendo che mi hanno fatto innamorare.
      si è vero la wii u è potente,ma non per questo ora che può competere anche sulla grafica la gente la comprerà.
      non compro di sicuro la wii u per la grafica,ma per continuare a godere dei fantastici giochi che hanno reso la nietendo famosa.
      le home console della nintendo saranno indietro per potenza,ma non mi pare che ai grandi appassionati importi qualcosa.
      magari il fatto che usciranno giochi che escono anche su altre console sarà un motivo in più per comprarla,ma non sicuramente il fattore che fa la differenza durante la scelta.


  3. Rispondi

    Non sembra male,vedremo


  4. Rispondi

    Sembra proprio un bel gioconzo ^^

    Discorso due pad: 30 fps non è grave…l’importante è che siano stabili.
    D’altronde quando si gioca con lo split screen vi pare che la grafica sia la stessa che giocando in singolo? Non lo è mai stata…direi quindi che si può perdonare.


  5. Rispondi

    Mio al DayOne (:


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