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Hands-on: ZombiU

Vi ricordate Killer Freaks from Outer Space? Beh, Ubisoft ha deciso di rivedere completamente questo progetto mostrato lo scorso anno, trasformandolo in uno sparatutto in prima persona a base di… zombi: ZombiU. Che titolo stupido, eh?

ZombiU Wii UPrima di iniziare a lamentarvi che ci sono troppi di giochi di questo genere in circolazione, aspettate un momento ed ascoltate cos’ha Ubisoft da dire su questi abusatissimi mostri che da sempre terrorizzano l’umanità. Contrariamente a giochi come Trine 2, Assassin’s Creed 3, Batman Arkham City, Mass Effect 3 e Ninja Gaiden 3, infatti, ZombiU non è un semplice enhanced porting da PS3 o 360, ma un gioco sviluppato da principio attorno per il nuovo hardware Nintendo, l’unico sviluppato da terze parti presentato in occasione della kermesse losangelina.

ZombiU mi ha ricordato molto da vicino Left 4 Dead. Non solo per il motore grafico dal look leggermente datato ma comunque gradevole, “impreziosito” da continue esplosioni e schizzi di sangue che sporcheranno immancabilmente il vostro personaggio. Il titolo Valve mi è saltato in mente sopratutto per l’atmosfera e la scelta di creare un mondo in grado di parlare al giocatore, subdolamente, attraverso scritte sui muri, impronte insanguinate sulle pareti, manifesti e cartelloni pubblicitari.

Due le demo presenti sullo showfloor. La prima, tutta dedicata al single player, mi ha portato attraverso parcheggi diroccati e un inquietantissimo asilo; la seconda concentrata sulla brillante modalità multiplayer.

Prima di procedere, un paio di notizie parzialmente sgradevoli: a quanto pare ZombiU non sarà giocabile online. Niente modalità cooperativa (appunto, alla Left 4 Dead), niente scontri in rete. A giudicare dalle informazioni che abbiamo reperito, però, ZombiU avrà delle funzionalità via etere. Meno convenzionali, sicuramente, ma comunque interessanti.

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La particolarità della modalità single player risiede nel fatto che il nostro al nostro avatar digitale basterà un solo, semplice morso per morire. Una volta trasformati in zombie, però, il gioco continuerà, ma nei panni di un altro personaggio ancora in vita, generato casualmente dalla CPU. E’ addirittura possibile andare a cercare il proprio ex-avatar zombizzato per ucciderlo e recuperare tutto l’arsenale precedentemente in nostro possesso! Un’idea semplice ma efficace, che aggiunge un pizzico di brio alle abusate meccaniche di respawn che affliggono da anni questo genere di giochi.

Come anticipato poco fa, ZombiU include anche interazione “passiva” tra giocatori in rete. Il nostro personaggio zombi potrebbe, infatti, apparire nelle partite dei nostri amici e vice versa, creando situazioni inaspettate e divertenti.

Gli zombi sono molto facili da uccidere e non sembrano dotati di routine comportamentali particolarmente complicate, ma come da tradizione, attaccano in gruppo e sono attirati da luce e rumore. Ecco perché l’arsenale pensato da Ubisoft per gli sfortunati protagonisti di quest’apocalisse include non solo le solite armi da fuoco e corpo a corpo, ma anche balestre ed altri strumenti di attacco a distanza meno pratici ma silenziosi.

Il Game Pad mostrerà sempre e comunque una comoda mappa della zona e il proprio inventario, ma potrà anche essere utilizzato per accedere a funzioni di scansione dell’area circostante utili tanto per scovare oggetti nascosti quanto per rilevare mostri in movimento nella nostra direzione, in modo da poter scegliere percorsi ottimali ed evitare una sgradevole prematura dipartita.
Se escludiamo l’utilizzo del touch screen ed in generale delle funzioni del Game Pad, l’esperienza single player di ZombiU resta comunque, alla radice, classica Non si tratta di un difetto vero e proprio, e infatti, se non siete ancora stanchi dei soliti survival horror in prima persona, sicuramente saprà catturare la vostra attenzione.
La speranza è che il titolo Ubisoft non si trasformi in un nuovo Red Steel, titolo promettentissimo annunciato per il lancio del Wii che, al momento della resa dei conti si rivelò incapace di andare oltre le buone idee mostrate nella prima demo.

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Le cose sono decisamente più interessanti quando si parla di modalità multigiocatore. Invece di proporre le solite modalità cooperative, ZombiU mette due giocatori in competizione l’uno contro l’altro per il conseguimento di obiettivi comuni. La particolarità, però, sta nel fatto che un giocatore controllerà il solito avatar umano, mentre l’altro, impugnando il Game Pad, si occuperà di gestire l’orda di zombi. In questo caso il gioco si trasforma in una sorta di tower defense strategico in tempo reale, in cui è necessario utilizzare punti risorse per “evocare” diversi tipi di zombie dotati di abilità e routine comportamentali differenti, e piazzarli sulla mappa (visualizzata dall’alto) per spaventare, inseguire ed abbattere il giocatore umano. Possono essere piazzati solo 10 zombi per volta, il che significa che, nel caso in cui il giocatore riesca ad accumulare risorse in eccesso, può distruggere uno degli zombi preesistenti più deboli ed evocarne uno più potente.

E’ un vero peccato che questa modalità sia disponibile unicamente in locale, ma si tratta di un’idea così interessante che, se sviluppata con la dovuta dovizia ed un adeguato numero di opzioni, siamo certi aiuterà il titolo Ubisoft a conquistarsi un posto speciale nella lineup iniziale di Wii U.


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