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Hands-on: Nintendo Land

Sebbene la conferenza di Nintendo sia stata probabilmente la meno entusiasmante della storia degli E3, non bisogna lasciarsi trarre in inganno. Mettiamo da parte la domanda “chi ha vinto l’E3”. Sappiamo tutti che l’E3 non si vince.

Nintendo Land per Wii U

Ad ogni modo, uno dei punti “deboli” della conferenza è stata, secondo molti, la lunga presentazione di Nintendo Land. In molti, storcendo il naso, hanno ricordato i tempi bui di Wii Play, pensato alla demo tecnica (certo, davvero divertente, ma comunque incompleta) che era Wii Sports. Un senso di smarrimento che ha coinvolto anche il sottoscritto, che ha vagato per il padiglione della Grande N in stato confusionale per una buona mezz’ora, domandandosi perchè, in quella conferenza, non sono stati mostrati altri titoli, come il promettentissimo P-100, di cui non vediamo l’ora di parlarvi.

Fortunatamente, spendere qualche tempo sulle stazioni demo ed una seconda conferenza a porte chiuse svoltasi in serata quasi completamente presentata dal director Katsuya Eguchi mi ha chiarito le idee.

Non fatevi ingannare da Nintendo Land. Pur essendo un titolo sviluppato appositamente per mettere in risalto le nuove caratteristiche del Wii U e l’interattività del GamePad, si tratta di un titolo potenzialmente molto profondo e divertente. Pensate al fatto che lo stesso nome del gioco Nintendo Land, porta il nome della compagnia: la promessa che ci troviamo di fronte ad un titolo sviluppato con tutti i crismi, per celebrare tanto la nuova console quanto il giocatore e tutte le icone della casa di Kyoto.

Nintendo Land è un parco di divertimenti digitale, che sfrutterà le potenzialità del Wii U mostrandovi il concetto di multiplayer asimmetrico. Eguchi spiega la sfida di creare dei minigame in grado di far scendere in campo fino a 5 giocatori, in molti casi dotati di controller – e quindi ruoli – differenti. Un grattacapo non da poco, che ha iniziato a prendere forma lo scorso anno, quando il Wii U è stato mostrato alla stampa per la prima volta. Molti dei contenuti di Nintendo Land sono infatti un’evoluzione di quelle demo tecniche che tanta gente hanno lasciato a bocca aperta esattamente 12 mesi fa.

Nintendo Land per Wii U

Ed ecco che dal mondo di Nazo no Murasame Jō arriva la “simulazione di shuriken”, mentre Animal Crossing diventa teatro di un’elaboratissima partita di Guardia e Ladri. Fino ad ora il gioco include ben 12 attrazioni a tema, o minigiochi, ognuno suddiviso in livelli e modalità per giocatore singolo e multi.

E ce n’è davvero per tutti i gusti. Se i giochi sopra citati, assieme a Luigi’s Ghost Mansion, sono probabilmente i più adatti per un pubblico “casualone”, Zelda’s Battle Quest e il difficilissimo Donkey Kong’s Crash Course sapranno fare la felicità di un pubblico più “hardcore”. E tra le attrazioni ancora nascoste ci sono gemme come il fantastico minigame dedicato ad F-Zero (mostrato solo a porte chiuse), che con le sue velocissime corse ad ostacoli certamente saprà far scendere una lacrimuccia a tutti i fan di questa sfortunata serie che da fin troppo riposa in un silenzioso dimenticatoio.

In un certo senso, Nintendo Land mi ricorda il primo Smash Bros. Entrambi i titoli celebrano numerose mascotte Nintendo del presente e del passato. Non vediamo l’ora di scoprire come saranno le attrazioni basate su serie quali Pikmin o Balloon Kid/Fight che abbiamo avuto modo di scorgere nella nostra guidatissima visita per il parco digitale.

Nintendo Land per Wii UNintendo Land per Wii U

Eguchi ha anche speso qualche parola sull’integrazione di Miiverse  Questa caratteristica sarà parte integrante del gioco: lanciando il software sulla vostra console vedrete il vostro “parco” inizialmente vuoto, popolarsi rapidamente di giocatori presenti nella vostra lista amici, incontrati online e addirittura semplicemente persone che abitano nei vostri paraggi. L’idea è quella di permettere ai giocatori di incontrarsi come nella realtà e di fare amicizia, instaurando un naturale e lento rapporto di reciproca fiducia.

Un segnale dell’apertura mentale di Nintendo e della sua voglia di maturare per quanto riguarda l’interazione online, che sarà moderata a dovere grazie a funzioni di controllo dei messaggi e addirittura salva-spoiler. L’interazione con gli altri giocatori permetterà anche di scambiare messaggi, osservare i progressi nel gioco, i segreti sbloccati e le statuette ottenute per personalizzare il proprio parco.

Nintendo Land è davvero grazioso: aggirarsi per le varie attrazioni popolate da versioni giocattolose dei numerosi personaggi storici “vale il prezzo del biglietto”. La possibilità di esaminare ogni minimo dettagli grazie allo schermo del Pad ed interagire con un semplice tocco dimostra inoltre come Nintendo, ancora una volta, voglia creare un software alla portata di tutti e tutto da scoprire, proprio com’è accaduto con Wii Sport Resort.

Non valutate il gioco in base alla noiosa presentazione della conferenza: quello che Nintendo ha per le mani è un titolo dall’enorme potenziale, in grado di collegare un’intera nuova fetta di mercato a brand storici del passato. Insomma, come Smash Bros, è un modo per introdurre nuovi giocatori a personaggi come Samus, Captain Falcon ed Olimar.


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