Wii U: un anno dopo…

Wii U il misterioso

E3 2011: Nintendo presenta la sua nuova home console. O sarebbe meglio dire che la “svela”. Si, perchè è senza dubbio lei la protagonista del palco e dello showfloor, ma non si può dire che sia stata sviscerata nei suoi più intimi e concreti dettagli. Anzi.

Nintendo Wii UMolti sono i dubbi sollevati da una presentazione strutturata in maniera poco chiara e incisiva, un po’ confusionaria, complice probabilmente anche la natura senza dubbio ricca, variegata, diversa del concept stesso di gioco.

Per questo, non vediamo l’ora di ritrovare la nuova home sul palco dell’ormai imminente E3 2012, per capire cosa potremo realmente stringere tra le mani tra pochi mesi, pronti a farci conquistare dalle idee di interazione pensate da Nintendo e dalle terze parti. Ma, per arrivare pronti all’appuntamento, abbiamo pensato di ripercorrere quanto di ufficiale è stato finora svelato del nuovo prodotto dallo scorso anno fino ad oggi, per rinfrescare la memoria e capire meglio cosa sia lecito aspettarsi dal nuovo gingillo pronto a divertirci nel salotto di casa.

La console

La console che è stata mostrata presenta un case bianco dal design “streamlined” moderno e minimalista, non molto diverso dal Wii. Il corpo però è più grande, soprattutto in profondità, raggiungendo le seguenti dimensioni:  45 mm di altezza, 172 mm di larghezza e ben 267 mm di lunghezza.

All’interno, la console presenterà una CPU di nuova concezione e realizzazione, costruita da IBM; specifiche definitive ufficiali non ce ne sono, ma sappiamo che il processore sarà un multi-core a 45nm dotato di cache eDRAM basato sull’archiettura POWER7 che si trova nei super computer Watson e sarà prodotta nello stabilimento di semiconduttori 300mm dell’azienda situata nello stato di New York.

Dettagli sul numero di core, frequenza del clock e quantità di cache non sono stati resi disponibili. Ancora meno si sa della GPU, se non che sarà una tecnologia costumizzata sulle esigenze della casa di Kyoto basata sulle AMD Radeon HD. Per quanto riguarda la memoria a disposizione dell’utente, ad oggi sappiamo che il Wii U sarà dotato di una memoria flash interna (dimensioni non specificate) espandibile tramite schede SD e Hard Disk esterni (proprietari o generici, non specificato), presumibilmente collegabili o al lettore di schede (compatibile con le schede SDHC) o a una delle 4 porte USB presenti sul case (2 davanti e 2 dietro).

Wii U Console

Il lettore ottico sarà in grado di leggere sia i dischi del Wii che i nuovi formati proprietari 12cm ad alta densità in grado di tenere fino a 25GB per layer che Nintendo sta realizzando per la console. La lettura dei dischi Wii offrirà una retrocompatibilità totale via hardware, come quella tra Wii e GameCube, garantendo la possibilità di utilizzare tutti i software e le periferiche hardware della precedente console, senza però intervenire con upgrade grafici sulla softeca. Sempre in ottica retrocompatibilità sarà presente un ingresso per la sensor bar sul corpo della console. Una novità assoluta sarà invece l’uscita video HDMI 1.4, necessaria per garantire gli output ad alta definzione che verranno supportati (fino ai 1080p, comprensivi anche del supporto a immagini 3D), oltre agli altri ingressi ottici (dal composito al component alla RGB passando l’S-video). In ultima analisi ricordiamo che la console dovrebbe avere il Wi-Fi integrato ma esser priva di uscita Ethernet.

Deduzioni

Cosa è possibile aspettarsi da queste specifiche tecniche? Difficile capire quale sarà la capacità di calcolo computazionale finale, non avendo i dettagli, e praticamente impossibile capirne il posizionamento rispetto alla concorrenza futura, ancora non mostrata. Eppure qualcosa si può dedurre: innanzitutto, sarà la prima console Nintendo con grafica in alta definizione, andando a colmare un gap ormai importante con la diffusione dei televisori e degli schermi in HD. Inoltre, è già da escludere un hardware sulla falsariga del Wii, che non solo era arretrato rispetto alla concorrenza, ma non staccava in maniera netta nemmeno del suo predecessore, in termini puramente grafici.

Wii U Zelda Tech DemoEcco, quel che si può già dedurre è che il Wii U sarà senza dubbio capace di un balzo generazionale completo ed abbondante rispetto alle altre console della casa di Kyoto. Se poi le demo tecniche mostrate nello showfloor lo scorso anno (Garden e Zelda) si dimostreranno affidabili in termini di paragoni assoluti dal punto di vista grafico (come accaduto in passato dalle tech demo di Zelda, rivelatesi poi addirittura inferiori ai prodotti finali) senza dubbio il Wii U sarà in grado di gestire moli poligonali, effetti di luce, gestione delle superfici di ultimo grido almeno per un periodo limitato di tempo, soprattutto considerando come entrambe fossero in real time e gestissero doppi rendering dinamici tramite il Pad. Spingersi oltre, verso confronti con console future ancora non esistenti, ci sembra fuori luogo.