Anteprima: Kid Icarus: Uprising

Kid Icarus Uprising per Nintendo 3DSLa prossima settimana farà il suo debutto europeo Kid Icarus: Uprising, il gioco che vede l’angelo Pit indossare ancora una volta le vesti del protagonista assoluto (ben 21 anni dopo Of Myths and Monsters per Game Boy, riproposto proprio giovedì scorso tramite il servizio Virtual Console 3DS) in virtù di una convincente apparizione nell’atipico picchiaduro Super Smash Bros. Brawl su Wii. Sin dall’annuncio avvenuto durante l’E3 2010 per mezzo dell’ormai celebre filmato che recitava “sorry to keep you waitingUprising è uno dei titoli più attesi per 3DS e se seguite con regolarità gli aggiornamenti offerti da Wiitalia sicuramente saprete già cosa vi attende nel nuovo Kid Icarus. Nel caso vi foste avvicinati solo da poco alla console portatile in 3D di Nintendo niente paura, c’è sempre tempo per un veloce ripassino.

Uprising è un gioco d’azione diviso sostanzialmente in due fasi che mischiano elementi tipici degli on-rail shooter, degli sparatutto in terza persona e degli hack’n’slash. Frenetiche battaglie aeree in puro stile Sin & Punishment con decine e decine di mostri da abbattere e ostacoli da evitare si alternano infatti a furiosi scontri a terra in cui massacrare orde di nemici dalla lunga distanza oppure in combattimenti corpo a corpo, il tutto condito da frequenti boss battle contro colossali creature. In questa sede non ci dilunghiamo oltre sull’ossatura di Kid Icarus, aspetto fondamentale che naturalmente verrà analizzato in maniera approfondita nella nostra recensione, per dare spazio a una breve panoramica sul contorno della portata principale.

 

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Innanzitutto concentriamo l’attenzione sul contenuto della scatola, che comprende uno stand in plastica per posizionare il 3DS e 6 Carte RA. La base inclinata serve per appoggiare la console e giocare in comodità tenendo attivato l’effetto 3D perfino nel bel mezzo delle sezioni più concitate. Potrebbe sorgere qualche problema d’ingombro utilizzando lo stand congiuntamente al Circle Pad Pro (venduto separatamente), consigliato ai mancini per invertire lo stick analogico di riferimento. In ogni caso controllare il mirino tramite touch screen è un’operazione molto più intuitiva rispetto a quanto avvenuto ai tempi con Metroid Prime Hunters (i cui comandi ricordano da vicino quelli di Uprising), probabilmente anche i non destrorsi non faticheranno troppo a trovare il giusto feeling nell’impugnare lo stilo con la mano debole in mancanza del secondo stick sinistro.

Non ci sono invece dubbi o incertezze sull’uso delle Carte RA, che tornano finalmente a sfruttare una delle potenzialità ancora parzialmente inespresse del 3DS. Dopo gli ottimi esordi con l’apposito software preinstallato e Pokédex 3D l’uso della Realtà Aumentata ha subito una brusca battuta d’arresto e, in attesa di titoli come Spirit Camera e Bravely Default, tocca a Kid Icarus riportarla in auge. Come detto incluse nella confezione abbiamo 6 carte a tema raffiguranti personaggi e mostri vari; basta inquadrarli con le fotocamere esterne della console per vederli materializzarsi sullo schermo superiore in 3D e prestarsi a sessioni fotografiche o addirittura lasciarsi andare a duelli uno contro uno. Le Carte RA in totale sono oltre 100 ma non è del tutto chiaro come completare la collezione. In Giappone vengono vendute insieme a uno snack al cioccolato mentre Nintendo of Europe al momento non ha ancora rivelato le strategie di distribuzione nel Vecchio Continente.

kid-icarus-uprising-3ds_070Passando al gioco vero e proprio, oltre alla voce Partenza che rimanda a una corposa modalità storia divisa in capitoli, troviamo l’Addestramento e il Lanciaidoli. La prima opzione consiste nel classico allenamento, delle partite libere in cui fare pratica nelle battaglie aeree e terrestri, mentre la seconda nasconde uno strambo marchingegno che, in cambio di un certo numero di uova recuperabili nel corso dell’avventura principale, permette di ottenere delle statuine chiamate Idoli. Se vi sono venuti in mente gli innumerevoli trofei di Brawl avete fatto il collegamento esatto dato che Masahiro Sakurai, il creatore della serie Super Smash Bros., è il leader del team Project Sora che ha lavorato su Uprising.

Va sottolineata con grande enfasi la presenza di due modalità multiplayer, Luce contro Oscurità e Tutti contro Tutti, entrambe affrontabili tramite comunicazione wireless locale oppure online. E’ possibile sfidare amici registrati o sconosciuti incontrati casualmente in rete e, nel caso mancassero giocatori umani a una delle due squadre, la CPU provvede automaticamente a ovviare alle assenze. In Luce contro Oscurità bisogna cooperare con altri due personaggi per avere la meglio sulla compagine rivale mentre Tutti contro Tutti è il sempreverde deathmatch senza esclusione di colpi.

L’equipaggiamento di Pit riveste notevole importanza in Kid Icarus e non a caso sono due le voci del menù iniziale dedicate alla gestione delle armi, divise in nove categorie come archi, martelli, bastoni, sfere d’energia, cannoni, artigli e spade. Nell’Altare delle Armi è possibile acquistare nuovi strumenti d’offesa sempre più potenti spendendo i Cuori accumulati, convertire gli scarti ormai inutili in ulteriori Cuori e fondere due armi per ottenere un risultato sorprendente, mentre in Armamento si possono sbloccare abilità e potenziamenti aggiuntivi da associare a ciascuno strumento dopo aver completato una specie di puzzle a incastro. Le proprie creazioni sono infine condivisibili con altri giocatori mediante la funzionalità StreetPass, che permette inoltre di ottenere preziose Gemme d’Arma.

Chiudono la lista delle modalità presenti in Kid Icarus: Uprising Galleria, una sezione in cui vengono archiviati tutti i video e le immagini ottenuti nel corso del gioco, e Caccia al Tesoro, purtroppo inaccessibile nella versione quasi definitiva che abbiamo avuto modo di provare con mano. Sicuramente questo piccolo mistero verrà risolto la prossima settimana sulle pagine di Wiitalia, quando in sede di recensione valuteremo come si è comportato Pit durante la sua missione per conto della Dea della Luce Palutena.

Commenti Sottoscrivi i commenti
  1. Rispondi

    Quanti extra! Si vede proprio che Sakurai ha una cura maniacale per i suoi lavori.


  2. Rispondi

    Sakurai sa cosa vuole un videogiocatore ;) sbloccare cose rigiocando il gioco più e più volte è una delle cose che più apprezzo!


  3. Rispondi

    la modalità luce contro oscurità può essere giocata anche da solo? *foreveralone* senza lag xD


  4. Rispondi

    E il bello che Sakurai è giovanissimo


  5. Rispondi

    stupendo ho gia fatto il pre order


  6. Rispondi

    interessante.
    Non da day one – anche perché prima ho da recuperare Super Mario – ma inizia ad interessarmi davvero…


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  8. Rispondi

    Ma perchè non ci danno una demo?
    Mi scoccio pensare che per provarlo devo andare da euronics


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