*/ ?> Recensione di Dillon’s Rolling Western (3DS eShop) - 3DS Italia
Ci siamo trasferiti qui!

Dillon’s Rolling Western: la recensione

Rough edges for a rolling Western

Sono molti i casi in cui la commistione di generi improbabili crea mix esplosivi destinati a restare per mesi sulla bocca dei videogiocatori. Pensate a Puzzle Quest (RPG+Puzzle) o Inazuma Eleven (Simulazione calcistica+RPG). Dillon’s Rolling Western, purtroppo, non è uno di questi.

Dillon Rolling Western per Nintendo 3DS eShopDavvero spiacevole cominciare la recensione del lavoro Vanpool con questo tono che, siamo certi, scoraggerà chi – come il sottoscritto, dopotutto – aveva immediatamente mostrato interesse per questo progetto, uno dei primi annunciati per la cosiddetta opera di “rivitalizzazione” dell’eShop 3DS.

Ma al tempo stesso come celare una certa delusione, in special modo considerando il prezzo elevatissimo per gli standard del servizio digital delivery Nintendo, ben 10 euro, giustificato solo in parte dagli elevati valori di produzione.

Ma cerchiamo di capire cos’è andato storto nella gestazione di questo strano ibrido di tower defense ed action adventure.

Rock and Roll

the-rolling-western-3dsware_004Dillon è un armadillo che vive in un universo western popolato da animali antropomorfi. Sfugge al suo passato gettandosi a capofitto in mille avventure, tra pericolosi deserti e città fantasma, sempre accompagnato dall’immancabile sidekick di turno.

Il suo lavoro consiste nel proteggere piccole comunità pacifiche ed indifese dagli assalti continui dei cosiddetti “Grock”, degli esseri completamente fatti di pietra che sembrano usciti da La Storia Infinita.

In un certo senso, il titolo Vanpool riporta alla mente i fasti di Solatorobo, il grandioso action game di CC2 uscito ormai un anno fa sul buon vecchio Nintendo DS. Infatti, sebbene la produzione sia decisamente di carattere più modesto (parliamo pur sempre di un titolo destinato al mercato digitale), la cura dedicata al comparto creativo dell’ambientazione e dei suoi abitanti è evidente, al punto che è veramente un peccato che questo progetto non sia stato sviluppato in modo diverso, puntando di più sulla componente adventure e magari puntando ad una release a tutto tondo da scaffale.


Potrebbe interessarti anche...