Il progetto per 3DS di Level-5 che riunisce in una sola cartuccia quattro giochi differenti creati da altrettanti game designer diventa ad ogni aggiornamento sempre più interessante. Dopo la presentazione di Crimson Shroud, gioco di ruolo ispirato agli antenati da tavolo di Yasumi Matsuno, è ora la volta di Liberation Girl (Kaiho Shojo in giapponese), shooter a tre dimensioni partorito dalla geniale mente di Goichi Suda, meglio noto come Suda 51, il creatore di Killer 7 e No More Heroes insieme alla sua Grasshopper Manufacturers.

Come già svelato, la trama si svolgerà fra 100 anni, in un Giappone devastato dall’inquinamento e dall’effetto serra. Per far fronte a questi problemi, è stata sviluppata una nuova fonte d’energia, denominata Shinjuu, diventata però l’obiettivo di un Paese avversario, che ha deciso di impossessarsene e quindi ridurre la popolazione giapponese allo stremo per poi occupare la nazione. A guidare gli alleati, la presidentessa Shoko, in realtà una studentessa nominata capo di Stato dopo la morte del padre, assassinato in circostanze misteriose; per fronteggiare la minaccia, la ragazza utilizzerà un mech di oltre 3 metri chiamato Kamui, una macchina della liberazione. Shoko non sarà sola: al suo fianco, Saizou Kira, assistente di suo padre ed ora guida tecnica durante le battaglie. La storia verrà narrata da una serie di dialoghi al fulmicotone, mentre lo studio d’animazione Bones (dietro Eureka Seven, Soul Eater e Wolf Rain) si occuperà delle scene d’intermezzo.

 

 

Venendo al gameplay, Liberation Girl sarà di fatto uno sparatutto in 3D dove si guiderà il Kamui in una serie di frenetici stage ambientati principalmente in una metropoli (che sia Tokyo?). Tra le abilità del mech di Shoko vi sono:

  • Shield Bullet: uno scudo per difendersi ed all’occorrenza attaccare i nemici.
  • Bomb Attack: l’arma principale del Kamui; attraverso un lock-on, sgancia un raggio laser che diventa sempre più potente con l’utilizzo.
  • Tokkou: il primo tra gli attacchi speciali; necessario contro i nemici più grossi, fa uso del touch screen.
  • Katana: il secondo attacco speciale; adatto per gli attacchi a lunga gittata.

 

Suda 51 non è l’unico nome importante dietro questo progetto; il design dei personaggi è stato affidato a Yusuke Kozaki, che già lavoro in No More Heroes, mentre il design dei mech a Shigeto Koyama, celebre grazie a Gurren Lagann. Il titolo è previsto per quest’anno in Giappone, mentre ancora non si sa nulla su un possibile arrivo in Europa.