Team Ninja: sviluppare su Wii U è molto facile

Tecmo Koei e Nintendo sono sempre più vicine. Dopo la collaborazione che ha portato il controverso Metroid: Other M, l’accordo per portare Samurai Warriors 3 in Occidente ed il crossover Pokémon + Nobunaga’s Ambition in uscita a marzo in Giappone, sembra che la compagnia in questione sia piuttosto avanti con lo sviluppo su Wii U; in maniera particolare, il talentuoso Team Ninja ha già avuto modo di testare a fondo i kit messi a disposizione da Nintendo, e non a caso una versione di Ninja Gaiden 3, sottotitolata Razor’s Edge, è tuttora in preparazione. In un’intervista della rivista Nintendo GamerFumihiko YasudaYosuke Hayashi, entrambi esponenti del team, sono emersi dettagli interessanti circa il loro lavoro sulla nuova console:

È davvero facile sviluppare per Wii U. Stiamo trovando molte similitudini con lo sviluppo per PS3 e 360. Inoltre, l’hardware cambia costantemente: Nintendo ci chiede sempre cosa ci piacerebbe avere dall’architettura, e vediamo che i nostri consigli sono ampiamente considerati.

La compagnia di Kyoto si mostra quindi molto aperta alle esigenze delle terze parti, un punto che Iwata ha voluto rimarcare sin dall’inizio. L’offerta interna è fortissima, ma la line-up deve essere fatta anche di prodotti esterni. Riguardo al controller, invece, Hayashi afferma:

È una gran cosa avere uno schermo del genere nel palmo delle mani; questa è una caratteristica davvero unica. In fatto di touch screen, i controlli del Wii U sono molto simili a quelli del DS, per il quale abbiamo sviluppato Ninja Gaiden Dragon Sword; a proposito, abbiamo introdotto alcuni elementi da quel gioco nella versione per Wii U di Ninja Gaiden 3.

Com’era lecito aspettarsi, il nuovo sistema di controllo ha estasiato il Team Ninja; si spera che alle parole seguano i fatti, a differenza di quanto avvenuto con i sensori del Wii, il più delle volte male implementati dalle terze parti. Infine, interrogato sul possibile arrivo di Dead or Alive 5 sulla nuova console Nintendo, Hayashi afferma che, seppur ora il lavoro sia concentrato sulle ultime avventure di Ryu Hayabusa, è un’eventualità da non accantonare, visto che il successo riscosso da Dead or Alive: Dimension.

Fonte: Gaming Everything

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  1. Rispondi

    Non vorrei essere il rompiballe di turno ma su un sito concorrente ho letto proprio il contrario, a chi credo?
    ecco il link, eliminatelo pure dopo aver letto, grazie!


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      A me sembra uguale con quanto scritto sopra


    • Rispondi

      Non mi pare, l’ha detto anche deveroos che nell’altro sito e’ stato scritto diversamente.
      Comunque e’ ovvio che credo di più’ al fatto che sia semplice da programmare perché:
      1)E’ un nuovo hardware in cui per questo gioco e’ solamente richiesta una conversione, ovviamente sfruttando le peculiarità’ della console
      2)Amo nintendo e quindi ho fiducia, grazie al 3ds ho riacquistato molta stima di nintendo


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      Hai inteso la news erroneamente:
      E’ stato difficile adattarsi ai continui cambi di hardware del devkit ma la programmazione in se è semplice.


  2. Rispondi

    deveroos

    5.13 pm

    Il sito concorrente ha sbagliato.
    Io ho tradotto direttamente dalla fonte che vedi in calce all’articolo, e come puoi constatare, la mia traduzione è fedele all’intervista di N Gamer.

    Questo comunque è il pezzo originale:

    “It’s very easy to develop for. We’re finding it very similar to develop for Wii U as for the Xbox 360 and PS3. …They’ve asked us what we would like to see from the hardware, and when we give them feedback we can see that they’re definitely listening to it and making changes. The hardware is still constantly changing.”


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      Grazie mille, mi fido molto delle tue news e recensioni, ma pensi che abbia sbagliato o voluto di proposito per screditare nintendo?(metto un po’ di pepe)


    • Rispondi

      deveroos

      6.23 pm

      Penso che il livello di conoscenza dell’inglese non sia sempre molto alto, e che spesso capita di scrivere un po’ in fretta :)


  3. Rispondi

    molto bene…ma perche` si parla di touch screen per un gioco in cui l’azione principale dovrebbe essere l’uso di una katana?nulla da contestare al nuovo pad,per or nintendo non mi ha mai dato ragione di dubitare delle sue innovazioni,ma per il caso specifico di NG3 spero che il team si concentri molto anche sul controllo via wii motion +…


    • Rispondi

      Il problema del wii u potrebbe essere proprio questo, che non puoi utilizzare un controller senza escludere l’altro..usare sia il wiimote che il tablet lo vedo abbastanza complicato. Perciò dal suo annuncio vedo questa nuova console come un ritorno ai controller classici (il nuovo controller è praticamente un controller classico con uno schermo touch nel mezzo) e temo che le terze parti si tufferanno sul nuovo controller ignorando completamente il vecchio wiimote e ciò non mi piacerebbe affatto (ora che mi son abituato ai sensori di movimento mi scoccerebbe tornare al vecchio pad, schermo o non schermo)


    • Rispondi

      Non mi sembra così difficile usarli tutti e due,in un Zelda per esempio con il Wiimote puoi controllare la spada ecc. e usare il pad per altri scopi,tipo usarlo a mo di occhio della verità


    • Rispondi

      @yomidi: personalmente mi pare una boiata…ripeto personalmente,non mi piace.


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      @yomidi per quanto possa essere leggero il tablet credo sia scomodo da tenere con una sola mano, anche perchè per utilizzarlo insieme al mote in teoria dovrebbe sostituire il nunchuk (il mote da solo non serve a granchè se lo sfrutti per i sensori di movimento, a parte giochini stupidi, party game ecc) ma non mi sembra che il tablet tenuto con una mano abbia la stessa ergonomia del nunchuk


    • Rispondi

      e` chiaro che l’uso dell’uno va necessariamente ad escludere l’altro,non so voi ma per quante belle idee possano tirare fuori cambiare continuamente dall’uno all’altro per azioni come quella citata mi manderebbe in bestia,allora preferisco guardarmi intorno con una vecchia combinazione c+circle pad piuttosto che c+giroscopio wiimote e vedere direttamente sullo schermo della tv…
      Per fortuna hanno gia` annunciato che Zelda seguira` la linea di SS,ma spero che la cosa possa valere per molti titoli,perche` francamente l’unico motivo per cui sono rimasto un videogiocatore e` stato proprio la rivoluzione introdotta dalla wii…non ho alcuna intenzione di tornare a perdere il mio tempo seduto su una sedia a pigiare tasti come un forsennato.


    • Rispondi

      Sicuramente il pad sarà la cosa più sfruttata,è la novità.Però secondo me daranno spazio anche al Wii mote


    • Rispondi

      ma siamo sicuri che non si potrà usare anche solamente il wiimote? su wii si può usare anche il classic controller per accendere navigare nel menù ecc oltre che nei giochi.. concordo dopo aver provato cosa vuol dire un wiimote usato bene (red steel 2 insegna) tornare sui tastini sarebbe frustrante..se facessero una doppia modalità di controllo per molti giochi sarebbe la cosa migliore..


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      anche secondo me potrebbe esserci doppia modalità di gioco….e uno sceglie. Però…riguardo ai giochi tipo Zelda…anche ora io gioco in piedi solo per le battaglie fere e proprie poi molto da seduto…se quando sono a sedere mi dicesse di prendere in mano il tablet non sarebbe un problemone…più che altro dovrei sta a togliermi e rimettermi il laccetto odioso:). La miglior cosa sarebbe fare 2 Zelda…uno con una storia come si deve con i sensori di movimento…e poi uno che sia uno spin-off e che punti ad illustrare tutte le novità del tablet…e magari quest’ultimo potrebbero venderlo in bundle con la wiiU :) ! (p.s. io comincerei a usare opzionalmente anche la balance per giochi d’azione così da poter togliere il nunchuck e levetta analogica per muoversi)


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      Credo che si potrebbe prendere il pad senza togliere il laccetto


  4. Rispondi

    Controlli simili al DS…. significa dimenticarsi del touch capacitivo, vero?
    Hanno pure trovato il modo di usare il pennino anche sul touch capacitivo!
    Nintendo, per favore! :-(


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      Non è che puoi pretendere un ipad, quanti soldi vuoi spendere per un controller?


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      I touchscreen resistivi sono più reattivi e precisi di quelli capacitivi


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      preferisco così!!un ds con schermo capacitivo sarebbe scomodo,molto meglio la pennina per scrivere puntare ecc. e spero proprio lo usino anche x wiiu!! anche per una questione di prezzo


    • Rispondi

      iPhone alla mano, posso dire che il pennino si rivela prefiribile in moltissimi campi. Il controllo col dito è decisamente troppo poco preciso per essere usato con viodegiochi più complessi degli stessi che già girano sui vari device multitouch (ios e android in primis). Con un a console mainstream come sarà la WiiU la precisione di un pennino è un elemento irriununciabile


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