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Anteprima: Beat the Beat: Rhythm Paradise

29 January 2012 - 16:01

Si parla anche di alcuni livelli del gioco:

  • Senza i limiti tecnici riscontrati nelle versioni portatili, gli sviluppatori hanno semplicemente messo in pratica qualsiasi idea venisse loro in mente. Così nasce Bossa Nova, dove bisogna palleggiare a bordo di una nuvola che ruota a tempo; qui si potranno udire delle voci definite sexy, il cui intento è quello di incuriosire chi al momento sta facendo altro e quindi spingerlo a provare il gioco.
  • Hole in One è invece ambientato su un campo da golf molto particolare, dove un personaggio umano deve centrare la buca posta su un isolotto appena visibile all’orizzonte; il golfista è mancino, poiché gli sviluppatori hanno scoperto che per chi guarda è più facile seguire i movimenti da sinistra verso destra.
  • Il livello del wrestler, divenuto un celebre meme su internet, si chiamerà Ring Side nella versione occidentale; l’idea è venuta a Masami Yone, tecnico del suono, mentre faceva il bagno. Lo spunto iniziale arriva dai ricordi del matrimonio: nel momento in cui si taglia la torta, bisogna mettersi in posa per le foto rendendo il tutto più difficile; così, mentre il wrestler viene intervistato, ogni tanto i fotografi chiedono una posa per i fans, ed ecco che nasce Ring Side.
  • La localizzazione ha richiesto, purtroppo, la cancellazione di uno dei livelli originali, Manzai (qui un video); se per tutti gli altri livelli il team addetto alla traduzione è riuscito a rendere alla perfezione le varie canzoni e voci in inglese, in questo caso la natura prettamente nipponica dei dialoghi non ha permesso alcun tipo di trasposizione linguistica e così è stato sostituito con il livello di Mr. Upbeat.

 

In sostanza, Beat the Beat: Rhythm Paradise sarà un gioco godibile in singolo tanto quanto in compagnia, quasi a voler rimarcare la filosofia che ha interessato il Wii per buona parte del suo ciclo vitale; questo non significa che gli sviluppatori hanno facilitato le cose, anzi: il livello di difficoltà rimane piuttosto elevato sin dalle prime battute, e fortunatamente il ritorno ai bottoni spazza via le piccole imprecisioni che con il touch screen venivano occasionalmente a galla. La capacità di attirare un pubblico vasto, testata in fase di prova con un campione di videogiocatori dalle età più disparate, è emersa sul mercato: Rhythm Paradise è stato il gioco per Wii più venduto del 2011 in patria, con oltre 600.000 copie, il doppio di quanto registrato da The Legend of Zelda: Skyward Sword. Con un prezzo concorrenziale (29.99 dollari in Nord America, probabilmente la stessa cifra in euro quando arriverà in Europa), questo bizzarro gioco musicale avrà ottime chance anche in Occidente, grazie al suo appeal universale ed al fascino della musica che lo accompagna.

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